{"id":19514,"date":"2016-02-14T07:14:27","date_gmt":"2016-02-14T06:14:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19514"},"modified":"2016-02-14T07:21:18","modified_gmt":"2016-02-14T06:21:18","slug":"la-dannata-zebra-giapponese-fugge-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19514","title":{"rendered":"La dannata zebra giapponese fugge ancora"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HSQklvzNNDY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19515\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19518\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Zebra-Escape-500x313.jpg\" alt=\"Zebra Escape\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Zebra-Escape-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Zebra-Escape-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Zebra-Escape.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Settanta\u00a0persone e non riuscite a prenderla&#8230; Vi scappa una volta, ci pu\u00f2 anche stare. Ma lasciarlo succedere di nuovo! E poi che dire del rinoceronte, della tigre! Del gorilla, persino! La <em>Isla<\/em> del Dr. Moreau Vs. Jurassic Park. Oggi siamo qui riuniti, al cospetto di Internet, per manifestare il nostro sdegno contro le ingiustizie del sistema delle soluzioni &#8220;a posteriori&#8221;. Come ogni anno, puntualmente, a Tokyo si verifica una\u00a0situazione d&#8217;emergenza dalle potenzialit\u00e0 nefaste. Com&#8217;\u00e8 possibile, domando e dico, che gli zoo permettano la fuga di animali antropomorfi, solamente a scopo d&#8217;intrattenimento? Esseri selvatici ma intelligenti, evoluti al punto da disporre di due gambe, braccia ed una camminata innaturalmente\u00a0eretta. Eppure \u00e8 tanto facile, una volta catturato il mutante, chiuderlo in\u00a0gabbia per\u00a0gettare via la chiave. Onde prevenire il rischio della ribellione, che conduce al potenziale d&#8217;infortuni niente affatto&#8230;Trascurabile. Dev&#8217;esserci una sorta di perversa forma d&#8217;empatia, dovuta all&#8217;apparente grazia di queste creature. Che porter\u00e0 al sovvertimento dell&#8217;intera societ\u00e0, quando soltanto &#8220;loro&#8221; scopriranno quanto sono forti, terribili, feroci! \u00c8 l&#8217;orribile realizzarsi dell&#8217;imprescindibile teoria del Caos.<br \/>\nChiunque abbia mai visitato il Giappone, a colpi di click se non in altro modo, certamente conosce la diffusione sregolata degli adorabili uomini-pupazzetto, ovvero le buffe creature definite <em>yuru-chara<\/em>. Stiamo parlando, per intenderci, di tutte quelle mascotte istituzionali che, non corrispondendo ad uno specifico prodotto bens\u00ec un luogo o ad un servizio, come una citt\u00e0, un paese, una polizia di prefettura (regione) dovrebbero nell&#8217;idea generativa suscitare l&#8217;interesse della collettivit\u00e0, possibilmente incrementando gli introiti dovuti al turismo ed alla vendita del <em>merchandising<\/em>. Negli ultimi anni in particolare, ce n&#8217;\u00e8 stato un notevole aumento demografico, con un moltiplicarsi che viene generalmente fatto risalire allo spropositato successo di\u00a0Hikonyan, il goffo gatto cornuto associato all&#8217;umile\u00a0castello samurai di Hikone, che a partire dal 2007, trovandosi associato a quel musetto inumano,\u00a0\u00e8 riuscito\u00a0a generare introiti stimati sui 218 milioni di dollari, vedendo assurgere il pupazzo\u00a0ad una fama locale comparabile a quella di un Superman o Mickey Mouse nostrano. Tutti volevano un&#8217;effige di peluche, il cappellino, la maglietta, il campanello al collo del benevolo orsacchiotto tenerone. E fu proprio quello, dopo tutto, l&#8217;inizio di un terribile destino. In breve tempo, ci\u00f2\u00a0che era stata una trovata transitoria, si trasformo in una sorta di collettiva ricerca del secondo e quindi &#8220;fulmine&#8221; in bottiglia, ovvero un uomo-bestia che sia immediatamente in grado, non soltanto di promuovere i punti forti di una specifica location presso il suo pubblico d&#8217;elezione, generalmente non pi\u00f9 distante di un paio di centinaia di chilometri; ma persino, immaginatevi, proiettarlo su scala internazionale e perch\u00e9 no, globale. Oggi il Giappone, domani il Mondo? Qualcuno potrebbe esclamare, non senza una punta di rancore: &#8220;Tutta colpa di Pikachu!&#8221; E non sarebbe totalmente giusto, dargli torto.<br \/>\nL&#8217;evoluzione \u00e8 proceduta inevitabilmente, per gradi. Non molti conosceranno, specialmente qui da noi in Italia, le discussioni che nacquero nel 2009, per la presentazione al pubblico di Sento-kun, l&#8217;atteso <em>yuru-chara\u00a0<\/em>disegnato in occasione dei 1.300 anni trascorsi dalla fondazione dell citt\u00e0 di Nara (ex\u00a0Heij\u014d-ky\u014d) la pi\u00f9 antica capitale di quest&#8217;arcipelago, sede di templi pluri-centenari e ancor pi\u00f9 antiche tradizioni. Orbene per quest&#8217;occasione, si pens\u00f2 bene di affidare la responsabilit\u00e0 di creare l&#8217;essenziale mascotte ad un comitato, che a sua volta fece scarica-barile sulla figura di un artista conclamato,\u00a0Satoshi Yabuuchi, scultore e docente\u00a0dell&#8217;Universit\u00e0 di Tokyo. Ora, forse costoro non erano pienamente al corrente della sorta di benevola rivalit\u00e0 che talvolta riemerge tra le due metropoli dei nostri giorni, che assieme a Osaka e Kyoto costituiscono, sostanzialmente, la residenza di una buona met\u00e0 dell&#8217;intero popolo giapponese. Oppure, anche questo \u00e8 possibile del resto, il buon prof. si era trovato l\u00ec per caso, tra una serata con gli amici e una bottiglia di sak\u00e8. Fatto sta che il suo prodotto, subito sancito e sanzionato dalle istituzioni (chiss\u00e0 poi perch\u00e9) prese l&#8217;aspetto di un bimbetto con la testa glabra\u00a0di un fervente\u00a0buddhista, i pantaloni corti, una strana fascia rossa ad abbigliarlo e due gran corna di cervo sulle tempie. Un chiaro segno di avvenuta contaminazione del DNA. Ora, \u00e8 convenzione collettivamente accettata che gli <em>yuru-chara<\/em> siano &#8220;buffi&#8221;, &#8220;goffi&#8221; e &#8220;poco raffinati&#8221; ma va da se che la blasfemia, generalmente, sia considerata un plus da omettere per la serenit\u00e0 di tutte le parti coinvolte. Ci furono proteste. Nessuno si compr\u00f2 quei bambolotti. Ma\u00a0fin troppo pochi compresero come quello fosse unicamente l&#8217;inizio, di un qualcosa di ben pi\u00f9 gravoso e problematico&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19517\" aria-describedby=\"caption-attachment-19517\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=PgHQfxT7ImI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19515\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19517 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Rhino-Escape-500x313.jpg\" alt=\"Rhino Escape\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Rhino-Escape-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Rhino-Escape-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Rhino-Escape.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19517\" class=\"wp-caption-text\">Allarme! Pericolo! \u00c8 scappato dalla sua gabbia il rinoceronte! Sar\u00e0 meglio affrettarsi per fermare la belva imbizzarrita da due tonnellate, usando delle barriere a rete degne delle migliori porte da calcetto&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cose sembrarono migliorare nel 2010, grazie al palesarsi di nostra signoria il palmipede\u00a0nerastro Kumamon. Tale mostriciattolo gigante, creato per pubblicizzare la prefettura di Kumamoto (si tratta di un gioco di parole, <em>kuma<\/em>\u00a0infatti vuole dire orso) ritornava alla classe ed allo stile di una volta, con un aspetto indubbiamente gradevole, zampe innaturalmente corte,\u00a0le piccole orecchie deliziosamente tonde e le guanciotte rosse, a simboleggiare uno stato di costante imbarazzo o in alternativa, bonaria alterazione alcolica per istrioniche continue gozzoviglie. L&#8217;incasso generato da questa bonaria creatura, nonostante il successo, fu per\u00f2 soltanto parzialmente\u00a0comparabile a quello del suo remoto antesignano felino, con un gran totale di circa 130-140 milioni di dollari alla stima migliore. E tutto questo, per un&#8217;intera prefettura! Urgeva un rapido cambio del tiro. Cos\u00ec, a qualcuno venne l&#8217;idea: che ne dite, gente degli zoo?<br \/>\nIl potenziale, dopo tutto, c&#8217;era. Esiste infatti in Giappone un mondo estremamente sentito, mentre letteralmente sconosciuto altrove, delle esercitazioni realizzate a scopo divulgativo, mirate ad educare anche coloro che non ne avranno mai necessit\u00e0. C&#8217;\u00e8 una sorta di passione, forse motivata dal forte senso di collaborazione collettiva tipico di quel paese, che porta i bimbi in et\u00e0 scolare al desiderio di conoscere tutto sull&#8217;evacuazione anti-incendio, cosa fare in caso di deragliamento ferroviario\u00a0e cos\u00ec via.\u00a0La costante ansia, pi\u00f9 che mai giustificata, da tsunami\u00a0e terremoto, naturalmente non aiuta. E fu proprio quest&#8217;ultimo pretesto, quello usato nel 2013 per inscenare la prima fallimentare\u00a0fuga della zebra, presso il vasto Tama Zoo\u00a0nei dintorni della capitale, dove giraffe, macachi, elefanti, canguri, leoni, tigri, pellicani, koala etc. convivono amabilmente. separati tra di loro grazie all&#8217;uso di fosse e recinzioni; un tipo di barriere definite generalmente pi\u00f9 &#8220;naturali&#8221; delle comuni sbarre di una gabbia. Ma \u00e8 chiaro che va tutto visto in prospettiva. Come del resto, che la ritrovata tradizione, grazie al rilievo ottenuto sui mezzi di comunicazione pressoch\u00e9 mondiali, fece molto presto a diffondersi, da qui allo storico zoo di Ueno (fondato nel 1882 nel bel mezzo dell&#8217;omonimo quartiere tokyoita) e ben presto, al resto del paese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19515\" aria-describedby=\"caption-attachment-19515\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=K9xBgusBpT4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19515\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19515 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Gorilla-Escape-500x313.jpg\" alt=\"Gorilla Escape\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Gorilla-Escape-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Gorilla-Escape-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Gorilla-Escape.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19515\" class=\"wp-caption-text\">Donkey Kong si \u00e8 davvero lasciato andare di questi ultimi tempi, in cui le principesse preferiscono farsi rapire dai tartarugoni.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Loro, vogliono farci credere! Loro, ci hanno convinto! Che sia tutto un&#8230;Gioco, mirato a fare presa sulla fantasia ed il senso di preparazione dei guardiani, i quali\u00a0ipoteticamente potrebbero trovarsi a dover gestire l&#8217;imbizzarimento dell&#8217;equino africano o i suoi colleghi, ipoteticamente, liberato dalla sua area designata a causa di un disastro naturale. Ipoteticamente rendendo cos\u00ec necessario, mentre la citt\u00e0 arde delle febbri fiammeggianti dell&#8217;esizio e ru\u00ecna, dedicare\u00a0una parte delle forze di soccorso alla complessa ricattura della pericolosa belva, trasformatasi in demonio dardeggiante a rischio e pericolo di tutte le persone l\u00ec presenti. \u00c8 del resto quest&#8217;ultimo, un aspetto chiaramente esemplificato, per ciascuna esecuzione dello show, dall&#8217;immancabile &#8220;infortunio&#8221; di uno dei figuranti, che puntualmente\u00a0cade a terra spintonato dall&#8217;uomo in costume, affinch\u00e9 anche i paramedici coinvolti nell&#8217;evento abbiano un\u00a0ruolo primario da interpretare, tra l&#8217;esultanza responsabile e molto civile degli spettatori. Sia chiaro che questo tipo di esercitazioni, ad ogni modo, esistevano in Estremo Oriente anche prima degli eventi qui mostrati, e fossero ad esempio esemplificate anche in Cina, preferibilmente\u00a0con l&#8217;utilizzo del costume da animale simbolo di quel paese: il quieto, adorabile e pacioso panda gigante. Ma \u00e8 soltanto da quando i due zoo di Tokyo, il Tama e lo Ueno, hanno preso a combattersi annualmente a colpi di follie tentando di superarsi l&#8217;un l&#8217;altro, che questa prassi, indubbiamente sorprendente per noi, \u00e8 assurta ad un vero marchio di fabbrica di quella che va propriamente\u00a0definita\u00a0yamatologia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19516\" aria-describedby=\"caption-attachment-19516\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8Kenxxbxzng\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19516\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19516 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Leopard-Escape-500x313.jpg\" alt=\"Leopard Escape\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Leopard-Escape-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Leopard-Escape-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Leopard-Escape.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19516\" class=\"wp-caption-text\">Questo leopardo delle nevi sembra aver avuto dei momenti migliori. Nelle ultime edizioni della grande fuga, ai figuranti viene sparato anche un finto dardo tranquillante. Possibile che quella volta avessero sbagliato le munizioni?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ergo, ecco qui l&#8217;avversa\u00a0ed\u00a0inquietante verit\u00e0.\u00a0C&#8217;\u00e8 la remota, quantistica evenienza, situata in qualche prossimo universo parallelo, che l&#8217;eterno confronto tra il guardiano dello zoo ed i suoi pupazzi in fuga non sia in realt\u00e0 nient&#8217;altro che una reale necessit\u00e0, travestita da esercitazione affinch\u00e9 l&#8217;opinione pubblica non venga gettata nello sconforto pi\u00f9 totale. X-[Beast]men &#8211; Ah, che\u00a0terribile romanzo non-scritto! Di un figurante, magari anche davvero ben pagato, che accetta nella sua vita di vestire i panni della creatura. E ad un certo punto, forse traviato dal gran caldo sotto tutto quel peluche, finisca per perdere la memoria, diventando integralmente ci\u00f2 che doveva soltanto fingere di essere, per un&#8217;oretta o due. A quel punto, cosa fare? Se non dargli una spietata caccia, senza quartiere n\u00e9\u00a0piet\u00e0&#8230; <em>Humanitas<\/em> ed <em>Animalia<\/em>, due mondi ben distinti. Dal cui incontro, qualche volta, nascono ibridi fecondi. Altre invece, veri e propri orribili mostri. E non \u00e8 sempre facile da trovare, un tale labile confine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vedi anche:\u00a0<\/strong><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=4486\">l&#8217;articolo sull&#8217;originale fuga della zebra<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Settanta\u00a0persone e non riuscite a prenderla&#8230; Vi scappa una volta, ci pu\u00f2 anche stare. Ma lasciarlo succedere di nuovo! E poi che dire del rinoceronte, della tigre! Del gorilla, persino! La Isla del Dr. Moreau Vs. Jurassic Park. Oggi siamo qui riuniti, al cospetto di Internet, per manifestare il nostro sdegno contro le ingiustizie del &#8230; <a title=\"La dannata zebra giapponese fugge ancora\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19514\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La dannata zebra giapponese fugge ancora\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,548,1536,1222,46,756,318,89,1147,1535,1534,761],"class_list":["post-19514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-costumi","tag-dal-mondo","tag-esercitazioni","tag-giappone","tag-pupazzi","tag-spettacolo","tag-strano","tag-tokyo","tag-yuru-chara","tag-zebre","tag-zoo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19514"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19523,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19514\/revisions\/19523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}