{"id":19470,"date":"2016-02-09T07:18:13","date_gmt":"2016-02-09T06:18:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19470"},"modified":"2016-02-09T07:24:15","modified_gmt":"2016-02-09T06:24:15","slug":"leterna-lotta-degli-inglesi-con-la-segnaletica-stradale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19470","title":{"rendered":"L&#8217;eterna lotta degli inglesi con la segnaletica stradale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZBhe0Mz6ah0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19471\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19473\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Terminal-Communication-500x313.jpg\" alt=\"Terminal Communication\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Terminal-Communication-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Terminal-Communication-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Terminal-Communication.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti posseggono l&#8217;intelligenza e l&#8217;attenzione, la cautela, la capacit\u00e0 di concentrazione, lo spirito d&#8217;osservazione, il senso e la presenza di spirito necessari per mettersi al volante responsabilmente, e raggiungere la propria meta senza il sopraggiungere di eventi catastrofici o incidenti. O almeno, questo \u00e8 ci\u00f2 che deve ottimisticamente pensare l&#8217;ingegnere urbanistico, colui che sopra il\u00a0tavolo progettuale, sia vero che virtuale, traccia la ragnatela di sottili linee e punti d&#8217;interesse, che nel tempo si trasformeranno in vie d&#8217;asfalto per i pendolari. Con la penna in una mano, il globo della scienza infusa dentro all&#8217;altra, che sfavilla d&#8217;incomparabile e profondo desiderio.\u00a0Ci\u00f2\u00a0perch\u00e9, affinch\u00e9 si realizzi tale condizione di massima, occorre un\u00a0equilibrio tra i due princ\u00ecpi, della funzionalit\u00e0 e semplicit\u00e0 d&#8217;impiego. Che talvolta pu\u00f2 essere difficile da mantenere. Che in altri momenti, particolarmente fortunati, si configurer\u00e0\u00a0spontaneamente del profondo mare dell&#8217;occulto desiderio. E che\u00a0in determinati casi, invece ahim\u00e9,\u00a0l\u00ec rester\u00e0 sommerso, fino al verificarsi delle condizioni pi\u00f9&#8230;Abissali.<br \/>\nSulla carta, non sembrava tanto male, come idea: siamo presso il molo portuale\u00a0del traghetto di Rosslare, che dalla sua sede presso la punta sud-est dell&#8217;isola d&#8217;Irlanda, si occupa dal 1906 di trasportare gli automobilisti fino all&#8217;antistante Inghilterra. Dove, a giudicare dalla soluzione adottata, c&#8217;era un piccolo problema di traffico all&#8217;imbarco. Perch\u00e9 naturalmente, nessuno sceglie d&#8217;implementare una cosa simile senza il pi\u00f9 gravoso dei pretesti, che tante strade per l&#8217;Inferno lastric\u00f2, una buona, orribile intenzione. Sostanzialmente, una barriera. Incolpiamo, se davvero \u00e8 il caso, la presente telecamera stradale, che come da\u00a0sua prerogativa era stata utilizzata per creare un valido compendio degli altrui comportamenti in questa sede. Dunque sembra quasi di vederla, la figura professionale\u00a0dell&#8217;addetto alla questione, uno studio effettuato sopra i nastri analizzati di parecchi mesi o settimane, che fiduciosamente postula: &#8220;Se la fila per il TERMINAL si forma sempre\u00a0su due corsie, mentre le automobili che vanno sulle NAVI sono relativamente poche, allora di sicuro c&#8217;\u00e8 un errore. Poco male. Tutto quello che devo fare, \u00e8&#8230;&#8221; Una follia? Un colpo di genio? Sarebbe troppo facile parlare, senza prendere atto dell&#8217;intera situazione. Il fatto \u00e8 che al momento della pubblicazione del presente bizzarro video-documento (eravamo addirittura nel 2010) lo svincolo multi-corsia di Rosslare si era arricchito di uno spartitraffico divisorio, mirato a trasformare l&#8217;ultima delle corsie SHIP nella seconda per il TERMINAL, raddoppiando quindi lo spazio a disposizione per tale\u00a0agognata meta. Il risultato&#8230;Beh, giudicatelo voi. Il fatto \u00e8 che l&#8217;automobilista medio, quando si mette al volante, non \u00e8 davvero cosciente di quanti dei suoi gesti siano frutto di un velocissimo processo di ragionamento, e quanti invece derivino dai meccanismi semi-automatici, frutto dei suoi (potenzialmente) molti anni d&#8217;esperienza. Portando a reazioni che, come avviene per l&#8217;istinto animalesco, non possono che basarsi su un catalogo di esperienze pregresse.\u00a0Riassumibili nella presunzione secondo cui, se in terra c&#8217;\u00e8 una freccia, quella \u00e8 chiaramente latrice di un messaggio, che potrebbe riassumersi in: &#8220;Mio caro amico, passa di qui.&#8221; E non certo, &#8220;No! Stai attento alla barriera!&#8221; Ogni deviazione dalla norma \u00e8 un potenziale pericolo, dunque? Possibile. Persino, probabile. Il fatto poi che le scritte siano tutt&#8217;altro che chiare, unito a un improvviso, apparente bisogno collettivo di accostarsi ed urinare, di certo non aiuta.<br \/>\nMa \u00e8 del resto proprio l\u00ec nelle isole di Gran Bretagna, che ormai da pi\u00f9 di mezzo secolo si perpetra il mantenimento del problema collaterale, una soluzione tanto complessa e bizantina al problema del traffico che soltanto un amore sconfinato per la tradizione, unito ai lunghi anni di onorato servizio, potrebbero giustificarne l&#8217;esistenza continuata. Il suo nome \u00e8 Rotatoria Magica, e come per ogni altra esistenza dotata di una tale apposizione fiabesca, la sua storia nasce da\u00a0un&#8217;incomparabile leggenda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19472\" aria-describedby=\"caption-attachment-19472\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/D22BOOGbpFM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19472\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19472 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Magic-Roundabout-500x313.jpg\" alt=\"Magic Roundabout\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Magic-Roundabout-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Magic-Roundabout-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Magic-Roundabout.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19472\" class=\"wp-caption-text\">Grazie di nuovo, Tom Scott. La tua descrizione della grande Rotatoria Magica di Swindon non lascia nulla all&#8217;immaginazione. Quanta invidia, per chi deve percorrerla ogni giorno&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ebbe inizio, o almeno cos\u00ec si racconta, con un&#8217;esperimento condotto negli anni &#8217;70 dall&#8217;istituzione governativa del Road Research Laboratory (RRL) un grande <em>think tank <\/em>delle pi\u00f9 fervide menti del paese, estremamente rappresentativo di un approccio risolutivo ai problemi che potremmo giungere a definire, generalizzando un po&#8217;, Ultra-British. Con al suo interno figure come\u00a0William Glanville, che durante la seconda guerra mondiale aveva progettato la temuta &#8220;bomba Disney&#8221; un&#8217;arma in grado di penetrare gli spessi soffitti dei bunker tedeschi grazie all&#8217;impiego di razzi di accelerazione in fase di discesa (un&#8217;idea mutuata, pare, niente meno che da un <em>cartoon<\/em>). Ed altri creativi pi\u00f9 pacifici, o per meglio dire, cresciuti professionalmente in tempi meno bellicosi, quali\u00a0il ricercatore emergente\u00a0Frank Blackmore. Che si ritrov\u00f2 allora coinvolto in un progetto alquanto ambizioso: trovare un modo per imporre la semplice regola della precedenza a destra, senza nessun tipo di assistenza semaforica, anche negli incroci a tre o pi\u00f9 strade, che fossero per\u00f2\u00a0troppo stretti per costruire una vera e propria rotatoria. La sua scelta, a tal proposito, fu a dir poco rivoluzionaria. Egli aveva infatti scoperto come potesse bastare anche soltanto una piccola isola centrale, del diametro di pochi metri, perch\u00e9 gli automobilisti fossero istantaneamente indotti ad assumere il comportamento degli svincoli ben pi\u00f9 grandi e impressionanti, portando ad una rapida risoluzione del problema oggetto della sua ricerca. Fu questa la nascita della &#8220;rotatoria piccola&#8221; e un momento di svolta per l&#8217;intero traffico mondiale. Gi\u00e0 si profilava all&#8217;orizzonte, tuttavia, un&#8217;opportunit\u00e0\u00a0di portata\u00a0persino maggiore. Perch\u00e9 se uno di questi congegni stradali poteva, in effetti, gestire fino a 1.000 automobili l&#8217;ora, cosa sarebbe successo accoppiandone due, tre o pi\u00f9 in rapida sequenza? Gi\u00e0, cosa?<\/p>\n<figure id=\"attachment_19474\" aria-describedby=\"caption-attachment-19474\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/4bOTTTETzX4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19474\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19474 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Swindon-Roundabout-500x313.jpg\" alt=\"Swindon Roundabout\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Swindon-Roundabout-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Swindon-Roundabout-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Swindon-Roundabout.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19474\" class=\"wp-caption-text\">Due coraggiosi turisti finlandesi affrontano il terribile dragone del traffico. Nonostante l&#8217;apparente caos e il tono drammatico della scena, la loro capacit\u00e0 di mantenere fisso lo sguardo sull&#8217;obiettivo gli permette infine di raggiungere l&#8217;uscita desiderata.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente, l&#8217;impiego dell&#8217;effettivo di quello che al principio sarebbe stato definito lo &#8220;svincolo ad anello&#8221; non ha alcuno\u00a0scopo di risparmiare spazio. Si tratta, piuttosto, di una soluzione\u00a0che vede un succedersi di mini-rotatorie plurime, collegate tra di loro da brevi corsie a doppio senso, e che proprio in funzione di questa sua natura tende a ricoprire un&#8217;area comparabile a quella di un piccolo palazzetto dello sport. Soprattutto questa sua caratteristica, allo stato corrente dei fatti, ne ha limitato l&#8217;implementazione a pieno titolo in sole quattro location inglesi, tra cui la pi\u00f9 famosa resta indubbiamente la prima in ordine cronologico, questa della cittadina di Swindon nello Wiltshire, presso il Sud-Ovest dell&#8217;Inghilterra. Collocata in un punto in cui la sua particolare conformazione, negli anni, si \u00e8 pi\u00f9 volte dimostrata in grado di dirimere persino il traffico pi\u00f9 feroce. Dimostrando, tra l&#8217;altro, un bassissimo numero di incidenti all&#8217;attivo, per il semplice fatto che il suo funzionamento \u00e8 cos\u00ec palesemente complicato, bizantino addirittura, che gli automobilisti sono costretti a procedere a velocit\u00e0 notevolmente ridotta, avendo quindi il tempo per evitare qualsiasi collisione. Nonostante questo, molti degli abitanti locali, spaventati dall&#8217;apparente bailamme incontrollata della rotatoria, preferiscono generalmente evitarla, anche a costo di lunghe deviazioni dal tragitto verso l&#8217;obiettivo designato. Eppure, \u00e8 indubbio che il sistema funzioni. Lo YouTuber inglese Tom Scott, il cui video sull&#8217;argomento \u00e8 linkato poco sopra, descrive la Rotatoria Magica (un nome che di nuovo deriva da un programma per bambini, vagamente simile all&#8217;americano\u00a0Sesame Street) come un esempio di comportamento emergente, ovvero un sistema di regole apparentemente complesso, che deriva in realt\u00e0 da pochi semplici concetti. In questo caso, soprattutto uno: dare la precedenza a destra. Mentre la particolare conformazione di ci\u00f2 che Mr.\u00a0Blackmore aveva inventato, cos\u00ec tanti anni fa, si occupa di garantire la sicurezza di ogni automobilista coinvolto nel sistema.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19471\" aria-describedby=\"caption-attachment-19471\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VEqzWiR-qS0\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19471 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Dangerous-Roundabout-500x313.jpg\" alt=\"Dangerous Roundabout\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Dangerous-Roundabout-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Dangerous-Roundabout-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Dangerous-Roundabout.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19471\" class=\"wp-caption-text\">Si, la rotatoria magica \u00e8 un&#8217;esempio di arguta manipolazione comportamentale. Ma ecco cosa succede nel caso contrario, di una mini-rotatoria costruita senza prestare attenzione all&#8217;istinto umano: proprio qui, presso Turners Hill nel West Sussex, dove nessuno rispetta la segnaletica stradale. Per il semplice fatto che, per come \u00e8 stata concepita ed implementata, non sembra avere alcuna briciola di senso.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dimenticare se stessi non \u00e8 facile. Diventando, temporaneamente, l&#8217;automobile, che non deve vedere nulla che si trovi al di fuori del manto stradale, tranne i pedoni in fase di attraversamento, eventuali animali e gli alti steli di metallo, sopra i quali campeggiano gli emblemi geometrici di frecce, quadrati, punti esclamativi. Quando posto in comunione con quell&#8217;abitacolo e il volante, l&#8217;automobilista al di fuori di una situazione di emergenza non dovrebbe, teoricamente, prendere alcuna decisione. Perch\u00e9 soltanto agendo con procedure\u00a0estremamente prevedibile ed attento, egli pu\u00f2 garantire la sicurezza di se stesso, dei suoi passeggeri e di chiunque dovesse frapporsi lungo il suo cammino.<br \/>\nEd \u00e8 forse questa, la sfida maggiore che devono affrontare\u00a0gli urbanisti stradali. Perch\u00e9 la moderna scuola di pensiero, dopo lunghi studi e sperimentazioni, \u00e8 giunta alla conclusione che la nostra tendenza collettiva sia fondamentalmente una ricerca di autodistruzione, immotivata e inconcludente. Il che ha portato alla costituzione della lunga serie di approcci funzionali e strane idee, che rientrano nel concetto aleatorio e talvolta bistrattato di &#8220;moderazione&#8221; del traffico. Soluzioni quali\u00a0tratti\u00a0superfluamente curvilinei, dossi stradali, rotatorie poste fuori centro rispetto alla strada, affinch\u00e9 l&#8217;automobilista sia obbligato a rallentare, se non altro, per comprendere che cosa effettivamente si stia trovando ad affrontare di l\u00ec a poco. Il che, statisticamente, appare spesso come un&#8217;ottima idea, per il semplice fatto che la maggior parte delle persone, guidate dall&#8217;istinto di cui sopra, reagiscono in tali condizioni tutte allo stesso, benefico, modo. La maggior parte&#8230;Ma \u00e8 sempre pericoloso tentare di manovrare la natura umana. Perch\u00e9 cosa succede se l&#8217;esperimento fallisce? Non sar\u00e0 di certo soltanto uno, l&#8217;imprudente che mancher\u00e0 d&#8217;interpretare correttamente la presenza di una rotatoria illogica, finendo per trovarsi contromano. Bens\u00ec 10, 15 persone al giorno. Magari anche alla guida di veicoli pesanti, come nel caso della soprastante stranezza a Turners Hill. Ed a quel punto, cosa ci resta, se non fuggire, sperando di salvarci la pelle?<br \/>\nAlla fine dei giochi, tuttavia, una cosa \u00e8 per lo meno certa. Quando verr\u00e0 elaborata una soluzione valida, e del tutto priva di difetti, al problema di smistare il traffico che giunga da numerose direzioni contrapposte, al centro della magnifica scoperta trover\u00e0 posto un istituto come quello della RRL, che per inciso dal 1996 \u00e8 stato privatizzato, prendendo il nuovo nome di\u00a0TRL Limited (Transport Research Laboratory) continuando ad elaborare nuovi metodi per controllare l&#8217;animale con i i semi-assi paralleli. E non sarebbe poi cos\u00ec sorprendente, se tale rivoluzione prendesse il via proprio dai piacenti lidi della Gran Bretagna. Perch\u00e9 la ruota, gira e rigira, torna sempre al punto di partenza. Mentre\u00a0il manto stradale sottostante,\u00a0nel frattempo, scorre via veloce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti posseggono l&#8217;intelligenza e l&#8217;attenzione, la cautela, la capacit\u00e0 di concentrazione, lo spirito d&#8217;osservazione, il senso e la presenza di spirito necessari per mettersi al volante responsabilmente, e raggiungere la propria meta senza il sopraggiungere di eventi catastrofici o incidenti. O almeno, questo \u00e8 ci\u00f2 che deve ottimisticamente pensare l&#8217;ingegnere urbanistico, colui che sopra il\u00a0tavolo &#8230; <a title=\"L&#8217;eterna lotta degli inglesi con la segnaletica stradale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19470\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;eterna lotta degli inglesi con la segnaletica stradale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[395,70,256,1031,1524,132,136,1525,220,89,126],"class_list":["post-19470","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-automobili","tag-divertente","tag-guida","tag-imprevisti","tag-incroci","tag-inghilterra","tag-invenzioni","tag-rotatorie","tag-strade","tag-strano","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19470"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19478,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19470\/revisions\/19478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}