{"id":19457,"date":"2016-02-08T07:22:48","date_gmt":"2016-02-08T06:22:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19457"},"modified":"2016-02-08T07:33:53","modified_gmt":"2016-02-08T06:33:53","slug":"un-tuffo-impressionante-sul-ciglio-dellenorme-cascata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19457","title":{"rendered":"Un tuffo impressionante sul ciglio dell&#8217;enorme cascata"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/r1inueBSwko\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19458\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19459\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Devils-Pool-500x313.jpg\" alt=\"Devil's Pool\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Devils-Pool-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Devils-Pool-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Devils-Pool.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 qualcosa, in una massa d&#8217;acqua di almeno 300 metri cubi al secondo che precipitano verso il fondo di un burrone, sollevando nubi di vapore e goccioline che possono giungere a oscurare il cielo, mentre oscuri vortici si formano nei vari <em>cul-de-sac\u00a0<\/em>tra rocce e picchi ben distinti, che\u00a0allontana dalla mente il desiderio di trovarsi lass\u00f9, in cima. Soltanto per scrutare con ansia verso il grande vuoto sottostante. E che pure superato quel terrore naturale\u00a0di cadere, certamente vi porter\u00e0 ad aggiungere: &#8220;Beh, non credo proprio che salter\u00f2 in mezzo a tali acque vorticanti, per fare una foto ricordo a rischio della vita.&#8221; Subito segu\u00ecto da: &#8220;Ok, mi avete convinto. Per\u00f2 adesso non andr\u00f2 vicino al bordo. Non mi sieder\u00f2 sullo sperone di roccia che i locali, per una ragione fin troppo chiara, chiamano da tempo immemore &#8211; la Sedia del Demonio.&#8221;\u00a0\u00a0Con il capo rivolto verso il cielo, la nuca delicatamente massaggiata dalle minacciose acque d&#8217;Africa, che\u00a0di certo altro non vorrebbero\u00a0che pace, assieme al diritto di volare libere per un minuto oppure due&#8230; &#8220;Divino! Adesso per\u00f2 non mi volter\u00f2 per scrutare verso il basso. Quanto \u00e8 vero il Sole, se lo facessi, non sarei tanto\u00a0diverso da\u00a0un aspirante\u00a0suicida&#8230;&#8221;<br \/>\nChiedete a chiunque quali siano le cascate pi\u00f9 alte del mondo, per andare incontro ad un buon 50\/60% di possibilit\u00e0 che quello vi risponda, con tono infastidito: &#8220;Chiaramente, quelle del Niagara!&#8221; A tal punto una tale localit\u00e0 di alta rilevanza turistica, situata alla distanza relativamente breve di 640 chilometri dalla colossale citt\u00e0 di New York, colpisce la fantasia e l&#8217;istinto collettivo di chi se la senta di attribuire &#8220;i record&#8221;\u00a0un po&#8217; come fossero\u00a0la coda dell&#8217;asino-pignatta messicano. E se gli farete\u00a0notare come, in effetti, un tale baratro\u00a0rombante\u00a0misuri appena una cinquantina di metri, contro i 979 del sottile e slanciato Salto Angel venezuelano,\u00a0non sar\u00e0 impossibile sentire le parole: &#8220;Grandi. Volevo dire le pi\u00f9 grandi.&#8221; Oh, si. Fantastico&#8230; Peccato che anche quest&#8217;altro\u00a0primato riesca ad eluderle, appartenendo piuttosto a\u00a0queste\u00a0gloriose cascate Vittoria, poste al confine tra Zambia e Zimbabwe, dove il fiume Zambezi, proprio nel bel mezzo di una pianura sconfinata, riesce comunque a precipitare da un dirupo ricavato nella roccia di arenaria, profondo nel punto pi\u00f9 alto la cifra considerevole di\u00a0108 metri. Ma soprattutto, estremamente esteso, per ben 1,8 Km, distanza surclassata su questo pianeta unicamente dalle cascate di Iguaz\u00f9, vicino Curitiba (alte per\u00f2 &#8220;solo&#8221; 70 metri). \u00a0Il problema\u00a0\u00e8 che determinare quale sia la cascata migliore del mondo, a conti fatti, non \u00e8 poi tanto semplice, poich\u00e9 i dati da considerare sono plurimi, e incastrati\u00a0tra di loro. La soggettivit\u00e0 diviene, quindi, pressoch\u00e9 essenziale. Quale modo pi\u00f9 efficace\u00a0di sviluppare un opinione, dunque, che mettere alla prova il proprio coraggio personale&#8230;<br \/>\nLa Piscina del Diavolo, con la sua straordinaria sedia pietrosa creata dall&#8217;erosione dei secoli, \u00e8 una sorta di leggenda tra i locali. Considerate come l&#8217;intero straordinario sito idrografico delle Cascate, in effetti, sia piuttosto ben collegato con diversi centri abitanti di entrambi gli stati che se ne contendono la giurisdizione, con per di pi\u00f9 alberghi e stabilimenti adatti a tutte le tasche, soprattutto dalla parte dello Zambia. Per questo, a visitare questi luoghi, giungono ogni anno non soltanto i turisti provenienti dal ricco e vasto Nord del mondo, ma anche i membri di popolazioni di estrazione etnica pi\u00f9 propriamente africana, che alternandosi con l&#8217;altra categoria, vengono qui per sperimentare un catalogo di forme d&#8217;intrattenimento notevolmente differenziato. Che varia\u00a0dal tranquillo (escursioni) allo sportivo\u00a0(<em>rafting<\/em>) per giungere all&#8217;estremo (<em>bungee jumping<\/em>) e che\u00a0trova forse il suo coronamento ultimo nell&#8217;esperienza in questione ideata dai furbi operatori turistici, in grado di mettere alla prova i nervi saldi di qualunque aspirante angelo del Paradiso, come quelli che l&#8217;esploratore e primo (ri)scopritore occidentale della cascata, David Livingstone, defin\u00ec\u00a0nel 1855 &#8220;visitatori preferenziali&#8221; di una tale meraviglia senza tempo. Possibilmente, ben forniti di\u00a0biglietto di ritorno, per il resto della vita tra i mortali.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19458\" aria-describedby=\"caption-attachment-19458\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/FVFsiJBSQps\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19458\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19458 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Devils-Pool-2-500x313.jpg\" alt=\"Devil's Pool 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Devils-Pool-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Devils-Pool-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Devils-Pool-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19458\" class=\"wp-caption-text\">Su YouTube ci sono numerose testimonianze video di escursioni presso la Piscina del Diavolo, ma forse la pi\u00f9 ansiogena resta questa, in cui le guide africane arrivano a mettersi in piedi sullo sperone di roccia presso il baratro, con l&#8217;unico appoggio di una sottile balaustra naturale\u00a0di roccia, inevitabilmente resa scivolosa dallo scorrere del fiume.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un rito d&#8217;iniziazione, la prova inoppugnabile di essere vivi, proiettata in mezzo alle sinapsi dalla cognizione che in qualsiasi momento, basta un attimo, si pu\u00f2\u00a0perdere la propria presa sulla cognizione d&#8217;esistenza. Un modo come un altro, alla fine, per riacquisire la coscienza della propria mortalit\u00e0. Accompagnato, se possibile, dall&#8217;esperienza di un qualcosa di assolutamente ultramondano, sperimentabile soltanto in questo luogo, per brevi e specifici periodi dell&#8217;anno. Tra la fine di agosto e l&#8217;inizio di gennaio, quando la\u00a0fine delle piogge\u00a0(tenete presente\u00a0che nell&#8217;emisfero meridionale le stagioni sono invertite) porta ad una riduzione del flusso dello Zambezi\u00a0di molti ordini di grandezza, permettendo di raggiungere in canoa\u00a0l&#8217;isolotto fluviale soprastante al grande balzo, che prende il nome di Livingstone, dal celebre esploratore e missionario scozzese che fu il primo osservatore occidentale di quelle cascate che prima venivano chiamate\u00a0Mosi-oa-Tunya, &#8220;Il Fumo che Tuona&#8221; soltanto per\u00a0essere da lui dedicate, con orgoglio e comprensibile entusiasmo, alla regina d&#8217;Inghilterra, Vittoria. Per poi procedere\u00a0da questo sito storico, lungo\u00a0un breve tratto a nuoto, fino in prossimit\u00e0 del bordo estremo del precipizio scavato da millenni di erosione, dove una piccola rientranza, per la fortuna dei <em>tour operators<\/em> locali, si ritrova a formare la versione naturale di quella che gli anglosassoni dei nostri giorni\u00a0amano chiamare <em>infinity pool<\/em>, ovvero la piscina con un lato confinante contro il parapetto di una torre o un grattacielo. A questo punto, parte la\u00a0collaudata\u00a0procedura. Una delle guide assunte per l&#8217;occasione, <a href=\"http:\/\/www.victoriafalls-guide.net\/devils-pool.html\" target=\"_blank\">stando al sito ufficiale delle cascate<\/a>, offrir\u00e0 al turista una tradizionale bevanda energetica a base di mais, la\u00a0Maheu (&#8230;) poco prima di lanciarsi nel fiume, possibilmente con spettacolare capriola all&#8217;indietro. Il suo collega, quindi, vi prender\u00e0 la foto\/videocamera,\u00a0per puntarla su di voi e fare alcuni cenni enfatici, per incitarvi con trasporto a fare l&#8217;esperienza. Di seguire l&#8217;amico,\u00a0fin l\u00ec, a\u00a0pochi centimetri dal salto dell&#8217;assoluta perdizione. Naturalmente, quanto decidiate effettivamente di avvicinarvi al\u00a0temuto trono diavolesco, o se vogliate effettivamente appoggiare le vostre gelide natiche alla sua ruvida seduta, resta totalmente a vostra discrezione. Ma come si dice, una volta pagato, tanto vale&#8230; Andare fino in fondo&#8230;*Ahem! Quasi, s&#8217;intende.<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=19459#main\" rel=\"attachment wp-att-19459\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_19460\" aria-describedby=\"caption-attachment-19460\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Qfoxjlddzys\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19460\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19460 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Victoria-Falls-500x313.jpg\" alt=\"Victoria Falls\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Victoria-Falls-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Victoria-Falls-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Victoria-Falls.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19460\" class=\"wp-caption-text\">Le cascate Vittoria\u00a0presentano l&#8217;aspetto di un flusso discontinuo, proprio in funzione dei numerosi isolotti che caratterizzano l&#8217;approccio al punto del balzo. Il corso successivo\u00a0del fiume, invece, si sviluppa\u00a0a zig-zag in una serie di crepacci, in forza dei\u00a0processi semi-paralleli di erosione della morbida arenaria sottostante.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mini-industria della Piscina del Diavolo, come potreste facilmente immaginare, non \u00e8 del tutto priva di lati oscuri. Wikipedia cita\u00a0ad esempio un articolo del 2009 del quotidiano New Zimbabwe, che in occasione della morte accidentale di una guida di cui non viene pubblicato il nome, affermava che il ritmo dei decessi in tale precaria circostanza fosse all&#8217;incirca di una persona l&#8217;anno. La storia in questione, tra l&#8217;altro, a quanto pare riportata con scarsi dettagli anche dal Sunday Mail (l&#8217;articolo non \u00e8\u00a0disponibile online) si configurava come\u00a0particolarmente drammatica, con il giovane africano che prendendo al volo la mano di un\/una turista, effettuava il salvataggio all&#8217;ultimo momento, precipitando al suo posto verso un&#8217;improvvida, bench\u00e9 almeno\u00a0eroica, dipartita.<br \/>\nUn simile rischioso intrattenimento, tra l&#8217;altro, va inserito nel contesto di una localit\u00e0 che si \u00e8 trasformata, soprattutto negli ultimi anni, il sinonimo di un tipo di turismo che mira a sperimentare la furia e la grandiosit\u00e0 della natura sulla propria stessa pelle, attraverso esperienze che non possono fare a meno di sembrare alquanto avventate. Altrettanto\u00a0popolare rispetto alla Piscina, se vogliamo, risulta essere il salto con l&#8217;elastico dal\u00a0Victoria Falls Bridge, un ponte ferroviario e stradale che costituisce di fatto il principale confine tra Zambia e Zimbabwe, sospeso a 111 metri sopra il secondo crepaccio, ad una distanza dalle cascate che\u00a0il magnate, politico e committente inglese\u00a0Cecil John Rhodes (1853-1902) volle fosse\u00a0abbastanza prossima da &#8220;riceverne gli schizzi sui finestrini del treno&#8221;.\u00a0Facendo creare\u00a0inconsapevolmente una struttura che, oltre a costituire un significativo anello del suo progetto per la creazione di un&#8217;unica strada ferrata tra Citt\u00e0 del Capo e il Cairo, sarebbe diventata la <em>location<\/em> pi\u00f9 incredibile per praticare questo strano sport.<br \/>\nFin da tempo immemore, l&#8217;acqua scorre clamorosa nel suo letto ricavato dalla roccia d&#8217;Africa, che negli eoni si ritrae, recalcitrante. Le diverse popolazioni che sono passate in questo luogo remoto, scrutando il balzo che si \u00e8 faticosamente formato, l&#8217;ha chiamato in molti modi differenti:\u00a0Shungu na mutitima,\u00a0aManz&#8217; aThunqayo,\u00a0Mosi-o-Tunya (tutti nomi descrittivi, che fanno riferimento al rumore)\u00a0e infine, guarda caso, &#8220;Cascate [della Regina] Vittoria&#8221; non \u00e8 difficile capire, dopo tutto, dove sia l&#8217;intruso. Ma il fiume porta via qualsiasi cosa. Persino la memoria, il senso della sacralit\u00e0, l&#8217;innata reverenza\u00a0verso la natura che conduce alla prudenza&#8230;\u00a0E poi, le persone&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 qualcosa, in una massa d&#8217;acqua di almeno 300 metri cubi al secondo che precipitano verso il fondo di un burrone, sollevando nubi di vapore e goccioline che possono giungere a oscurare il cielo, mentre oscuri vortici si formano nei vari cul-de-sac\u00a0tra rocce e picchi ben distinti, che\u00a0allontana dalla mente il desiderio di trovarsi lass\u00f9, &#8230; <a title=\"Un tuffo impressionante sul ciglio dell&#8217;enorme cascata\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19457\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un tuffo impressionante sul ciglio dell&#8217;enorme cascata\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,246,228,1521,507,889,118,1523,942,87,1173,1522],"class_list":["post-19457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-africa","tag-ambiente","tag-cascate","tag-fiumi","tag-pericolo","tag-sport-estremi","tag-turismo","tag-vertigini","tag-viaggi","tag-zambia","tag-zimbabwe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19457"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19468,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19457\/revisions\/19468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}