{"id":19444,"date":"2016-02-07T07:31:50","date_gmt":"2016-02-07T06:31:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19444"},"modified":"2016-02-07T07:43:37","modified_gmt":"2016-02-07T06:43:37","slug":"strano-video-con-la-storia-del-giappone-al-ritmo-di-6-secoli-al-minuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19444","title":{"rendered":"Strano video con la storia del Giappone al ritmo di 6 secoli al minuto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Mh5LY4Mz15o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19445\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19447\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-History-500x313.jpg\" alt=\"Japan History\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-History-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-History-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-History.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tomi ponderosi, manici di scopa e grosse ragnatele, tutto questo arrotolato in un gomitolo di dura concentrazione, noia persistente e dita sporche per l&#8217;inchiostro dozzinale delle pagine di appunti che si accalcano nella memoria. Tutto questo, e molto altro: il faticoso studio della Storia. \u00c8 una vita difficile, questa qui dello studente&#8230; Ormai privato della semplice soddisfazione di una volta, l&#8217;epoca in cui persino\u00a0i bimbi\u00a0lavoravano negli opifici o con la zappa, negli assolati campi della fattoria dei genitori.\u00a0Mentre sono ormai\u00a0costretti a chiudersi dentro una stanza, e a non uscire finch\u00e9 abbiano acquisito una cultura. Oh, crudelt\u00e0! Oh, sadismo! Dei professori che costruiscono verifiche a risposta aperta, chiusa e semi-chiusa. E degli uomini dei tempi antichi, che per ciascuna singola generazione intavolavano riforme, eventi e guerre da studiare&#8230;.\u00a0Davvero non c&#8217;\u00e8 pace in aula, per i discepoli di buona volont\u00e0. Il che diciamolo, \u00e8 un peccato singolare, quanto estremamente ingiusto. Perch\u00e9 se da una parte &#8220;Studiare&#8230;&#8221; \u00e8 qualche volta dura, dall&#8217;altra c&#8217;\u00e8 da ammettere\u00a0che &#8220;&#8230;la Storia&#8221; \u00e8 una delle materie pi\u00f9 incredibili ed interessanti al mondo. La quale\u00a0pu\u00f2 corrispondere, con soltanto un minimo d&#8217;immaginazione, al vedere 10 film di seguito, o leggere quattro romanzi nello stesso tempo! \u00c8 tutta una questione di approccio prospettico, applicato agli strumenti d&#8217;analisi a disposizione. E qui giunge a dimostrarcelo, se pure ce ne fosse la necessit\u00e0, l&#8217;incredibile YouTuber Bill Wurtz.<br \/>\nCome, chi \u00e8 Bill? Cosa, chi \u00e8 Wurtz? L&#8217;autore del <em>nonsense\u00a0<\/em>che sembra aver\u00a0trascorso gli ultimi anni pubblicando, talvolta quotidianamente e qualche altra in modo occasionale, buffi video musicali e perle di saggezza su Twitter, quali: &#8220;Cameriere, c&#8217;\u00e8 una minestra nella mia mosca&#8221; Oppure: &#8220;Ogni muro rappresenta l&#8217;opportunit\u00e0 di scoprire cosa c&#8217;\u00e8 dietro.&#8221; e che giusto l&#8217;altro giorno, compiendo un passo estremamente significativo per lui, ha scelto di creare un qualche cosa di pi\u00f9 costruttivo. Nove minuti esatti (non pu\u00f2 essere un caso) dedicati ad un riassunto umoristico, talvolta caotico ma quasi mai del tutto errato, sulle vicende che si sono succedute presso l&#8217;arcipelago per eccellenza dell&#8217;Estremo Oriente, forse l&#8217;unico paese al mondo che, in forza della sua caratteristica cultura e la capacit\u00e0 di rimanere sempre in linea con i suoi valori, viene oggi visto nell&#8217;immaginario collettivo alla stregua di un\u00a0antagonista dell&#8217;Occidente, che talvolta vi si affianca, certe altre ha avuto l&#8217;occasione di sfidarlo, sia dal punto di vista culturale che in forza delle armi, purtroppo. Ma che prima di giungere a quel fatidico momento, attravers\u00f2\u00a0quella che si potrebbe\u00a0definire\u00a0una lunga, complessa e delicata vicenda. \u00a0Si potrebbe&#8230;Ma non \u00e8 necessario. Di certo non per lui, l&#8217;uomo che esordisce con l&#8217;affermazione estremamente concisa: &#8220;Il Giappone \u00e8 un&#8217;isola sul mare (ehm..) piena di vulcani ed \u00e8 BELLISSIMA.&#8221; S\u00f9bito seguita da un&#8217;accordo al sintetizzatore, che molto probabilmente non sfigurerebbe all&#8217;interno di un album musicale del\u00a0genere Nu Jazz. Segue un riassunto iper-veloce delle epoche preistoriche, a partire dal 12.000 a.C, con l&#8217;antichissima cultura dei cacciatori-raccoglitori\u00a0J\u014dmon &#8220;Utilizzatori delle ultime tecnologie, come\u00a0pietre e ciotole di terracotta&#8221;. Segue l&#8217;epoca del Bronzo e quindi la suddivisione spontanea del territorio nelle citt\u00e0-stato del periodo Yayoi, grosso modo corrispondente agli anni di gloria del nostro primo Impero Romano\u00a0(300 a.C &#8211; 300 d.C.). Mentre qui, per intenderci, eravamo ancora al punto dell&#8217;introduzione dell&#8217;agricoltura, mutuata dalla Cina continentale. Ma gi\u00e0 il pi\u00f9 forte e grande dei diversi regni, quello di Yamato, stabiliva uno strumento di legittimazi\u00f3ne estremamente significativo, affermando\u00a0che il proprio sovrano, guarda caso, discendesse dagli dei del Cielo e della Terra.\u00a0Un sistema di credenze destinato a mescolarsi non molto tempo\u00a0dopo\u00a0assieme, ci viene qui umoristicamente fatto notare, ad una religione straniera, quella del Buddhismo.\u00a0E questo soprattutto per l&#8217;intercessione di un singolo individuo, il principe e reggente imperiale\u00a0Sh\u014dtoku Taishi (572 \u2013 622) che &#8220;aveva amici a Baekje&#8221; (l&#8217;odierna Corea). Ora, questo potrebbe definirsi il primo errore oggettivo del video, visto come in effetti l&#8217;introduzione del Buddhismo in Giappone risalga almeno al precedente regno dell&#8217;imperatore\u00a0Kimmei (539-571) che aveva accolto\u00a0a corte gli esuli Soga dei tre regni di Corea. Ma come per il resto del divertente <em>exploit<\/em> di Wurtz, ricco di battute e buffi effetti audiovisivi, non si pu\u00f2 fare a meno di notare come egli sia tecnicamente assai vicino alla verit\u00e0, vista l&#8217;importanza di\u00a0Sh\u014dtoku nel rifiuto categorico dell&#8217;antica religione imperiale (lo shintoismo) valida nel portare alla fondazione di innumerevoli templi e sette destinate a giungere fino ai nostri giorni. E da l\u00ec, nello spianare la strada alle riforme Taika dell&#8217;imperatore confuciano K\u014dtoku (645) verso\u00a0la creazione del primo vero stato centralizzato. Gesto a cui fa seguito il\u00a0primo incontro diplomatico con la Cina, qui narrato cos\u00ec: &#8220;Ciao piccoletti&#8221; &#8211; Fa\u00a0la Cina, usando un termine decisamente pi\u00f9 offensivo. &#8220;Ciao Cina. Ok, potresti non chiamarci piccoletti?&#8221; Risponde il Giappone. &#8220;E allora come?&#8221; Un&#8217;attimo di esitazione. &#8220;Che ne dite di TERRA DEL SOL\u00a0LEVANTE&#8221; Taa-daah. Fu cos\u00ec che fu scritto un libro (il Kojiki) e poi un&#8217;altro libro (Nihon Shoki) dando un senso ed una forma, di tipo e stile prettamente mitologico, a quanto avvenuto fino a questo punto. Ma a quanto pare, il bello doveva ancora venire&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19446\" aria-describedby=\"caption-attachment-19446\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eKp5cA2sM28\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19446\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19446 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-Earthquakes-500x313.jpg\" alt=\"Japan Earthquakes\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-Earthquakes-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-Earthquakes-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-Earthquakes.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19446\" class=\"wp-caption-text\">Il genere video della &#8220;mappa animata&#8221; si rivela stranamente adatto alla diffusione di norme e nozioni sul web. Osservate ad esempio quest&#8217;altra cronistoria giapponese, dei terremoti che hanno attraversato il paese a partire dal gennaio del 2011. E cercate, se possibile, di non spaventarvi in corrispondenza del 11 marzo, data corrispondente a quella che rientra certamente tra le principali catastrofi contemporanee, quella del sisma del T\u014dhoku.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 indubbio come nella mole di argomenti trattati dall&#8217;autore nel corso del suo epico riassunto, al confronto del quale il Bignami medio e come la Treccani, il capitolo sulla religione venga messo un po&#8217; in secondo piano. Egli sceglie, dunque, di spendere appena un paio di\u00a0parole sull&#8217;evoluzione della dottrina buddhista nel corso dell&#8217;epoca Nara\u00a0(710 &#8211; 794) affermando soltanto che un &#8220;ricco hipster&#8221; di nome K\u016bkai (beh, tecnicamente, siamo di nuovo vicini\u00a0alla verita) avesse\u00a0scelto di viaggiare nell&#8217;804 fino in Cina, riportando indietro una versione del buddhismo che qui viene definita lo Zen. Ecco, in effetti era tutt&#8217;altro, ovvero la sofisticata corrente tendente al misticismo della scuola Shingon o della &#8220;Vera Parola&#8221;. \u00c8 tuttavia assolutamente corretto\u00a0porre tale passaggio alla base dell&#8217;ingresso culturale nell&#8217;epoca Heian, con lo spostamento della capitale a Kyoto e l&#8217;inizio di un periodo di fioritura delle arti e della letteratura senza precedenti nella vicenda storica del paese. Come \u00e8 pure giusto ricercare attorno a quegli anni, nella tendenza all&#8217;istituzione di un sistema di ordine pubblico autoregolamentato, la nascita della figura emergente del samurai. Un guerriero di professione, che offriva i propri servigi ai rappresentanti della nobilt\u00e0 civile, assistendo nel mantenimento dello<em> status quo<\/em>. Finch\u00e9 la crescita del potere di questa classe sociale, nel giro di un secolo o due, non port\u00f2 alla costituzione del\u00a0Bakufu, una sorta di governo ombra sotto il comando di un supremo capo militare, il generale che pacifica il nord: lo\u00a0sh\u014dgun. Che nello specifico, si trovava a Kamakura, e sarebbe appartenuto fino al 1333 ad una singola famiglia nobiliare, quella del clan dei Minamoto, bench\u00e9 talvolta guidata in modo subdolo dai loro eterni avversari politici, i Fujiwara. Ma, &#8220;Fantastico!&#8221; Esclama Wurtz &#8220;Per lo meno l&#8217;imperatore potr\u00e0 continuare a vestirsi come faceva prima, mantenendo\u00a0un&#8217;illusione di\u00a0potere&#8230;&#8221; Seguono due fallimentari\u00a0invasioni da parte dei mongoli (1274 e 1781) entrambe scongiurate dal caso fortuito di altrettanti &#8220;tornado&#8221; (ehm&#8230;Si. Erano tifoni) e la complessa vicenda politica della restaurazione Kenmu (1333\u20131336) nel corso della quale l&#8217;imperatore Go-Daigo, stanco del potere dei samurai, manovra accuratamente nel tentativo di\u00a0spodestare il governo dello\u00a0sh\u014dgun, ottenendo nient&#8217;altro che la sua immediata sostituzione con un&#8217;altro pi\u00f9 forte e destinato a durare molti anni (fino al\u00a01573): quello degli Ashikaga. Non che Wurtz si soffermi eccessivamente sull&#8217;epoca di questo sistema, inerentemente stabile dal punto di vista politico e dunque privo di svolte\u00a0dalle conseguenze durature, passando invece subito al suo crollo, avvenuto per una disputa di successione al termine del regno dello sh\u014dgun Ashikaga Yoshimasa (1436 \u2013 1490) tra suo fratello e il figlio, che sprofond\u00f2 irrimediabilmente l&#8217;intero paese nel caos. La buffa metafora usata dall&#8217;autore \u00e8 semplicemente geniale: &#8220;Chi la sar\u00e0 il prossimo capo? Votate ora sul vostro cellulare. E i voti pervenuti furono talmente tanti\u00a0che il palazzo and\u00f2 a fuoco&#8230; Assieme a tutto il resto.&#8221;<\/p>\n<figure id=\"attachment_19445\" aria-describedby=\"caption-attachment-19445\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=d_1YNxMeRf8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19445 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-Dance-500x313.jpg\" alt=\"Japan Dance\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-Dance-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-Dance-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Japan-Dance.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19445\" class=\"wp-caption-text\">Ah, yes. Il Giappone moderno. In cui pu\u00f2 capitare che alcuni ufficiali del Jieitai (l&#8217;esercito di autodifesa costituito dopo l&#8217;esito della seconda guerra mondiale) possano sfidarsi nella breakdance, al ritmo della canzoncina pop Senbonzakura, un&#8217;allegra esaltazione del nazionalismo dell&#8217;epoca della restaurazione Meiji.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guerra, \u00e8 la Guerra! E tale continuer\u00e0 ad essere, essenzialmente, fino al termine dei nove folli minuti del racconto di Wurtz. Prima tra i diversi clan regionali, che si contesero durante il conflitto \u014cnin (1467-1477) il controllo della capitale e dunque\u00a0ci\u00f2 che restava dell&#8217;istituzione\u00a0shogunale (a questo punto, ormai, l&#8217;imperatore contava molto poco) e viene persino menzionata la figura di Oda Nobunaga, il capo-clan che nella battaglia di Okehazama (maggio-giugno del 1560) sconfisse a sorpresa l&#8217;esercito molto pi\u00f9 forte degli Imagawa, sostituendosi al loro condottiero come signore della guerra emergente di un paese nel caos &#8211; per usare il termine nazionale, tra le ardenti fiamme del Sengoku Jidai. Soltanto per essere infine ucciso dal suo sottoposto\u00a0Akechi Mitsuhide presso il tempio dell&#8217;Honn\u014d-ji, in uno dei pi\u00f9 eclatanti ed inspiegabili tradimenti della storia (21\u00a0giugno\u00a01582) cui fece seguito l&#8217;immediata vendetta del generale di umili origini\u00a0Hashiba Hideyoshi, destinato a diventare il grande dittatore Toyotomi. Che fin\u00ec di unificare il paese, tent\u00f2 di conquistare la Corea e la Cina, e poi mor\u00ec improvvisamente, nel 1598, lasciandolo in eredit\u00e0 al suo figlioletto, sotto la supervisione di un consiglio di 5 &#8220;anziani&#8221;, che come da programma iniziarono ben presto a combattersi\u00a0tra loro. In un conflitto che si sarebbe risolto il 21 ottobre del 1600, con la catartica battaglia di Sekigahara (oltre 100.000 uomini per parte) in cui trionf\u00f2 notoriamente il pi\u00f9 ricco e influente dei reggenti, niente meno che Ieyasu Tokugawa. Appena due parole spese sulla successiva epoca Edo, di una sostanziale chiusura, nuova rinascita delle arti ed aumento della prosperit\u00e0 del paese, clamorosamente interrotta dall&#8217;arrivo delle navi americane del commodoro Perry (1853) e la forzata apertura all&#8217;Occidente. Cui fece seguito la ribellione dei clan autonominatisi\u00a0lealisti dell&#8217;Imperatore, tra cui quelli di Satsuma e Ch\u014dsh\u016b, che formarono una coalizione segreta per spodestare il potere dei discendenti di Tokugawa, che nel 1868 con le armi (guerra Boshin) avrebbe riportato\u00a0il paese\u00a0in mano all&#8217;imperatore Mutsuhito, in quella che viene definita una vera e propria Restaurazione. Destinata a passare alla storia, assieme alla figura posta nel suo centro e l&#8217;intera epoca rilevante, con il breve ma fondamentale nome di Meiji.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19448\" aria-describedby=\"caption-attachment-19448\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=19448#main\" rel=\"attachment wp-att-19448\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19448 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sino-Japanese-War-500x248.jpg\" alt=\"Sino-Japanese-War\" width=\"500\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sino-Japanese-War-500x248.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sino-Japanese-War-768x380.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Sino-Japanese-War.jpg 1312w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19448\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Stai attento! Arrivano gli squali!&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il resto&#8230;Devo raccontarvelo? Ci fu una guerra con la Cina, per il controllo della Corea (1894-1895) ed una successiva con la Russia (1904-1905) per il controllo della penisola di Liaodong. Il Giappone, tra lo stupore dell&#8217;intero mondo politico di allora, le vinse entrambe. Subito dopo, non contento dei successi conseguiti, si alle\u00f2 con l&#8217;Inghilterra e sul concludersi\u00a0della prima guerra mondiale, aveva gi\u00e0 sottratto alla Germania buona parte delle sue propriet\u00e0 coloniali nel bel mezzo del Pacifico Meridionale. A seguito del&#8217;ingresso nella nascente\u00a0Societ\u00e0\u00a0delle Nazioni, e nonostante questo, il Giappone continu\u00f2 ad espandersi territorialmente\u00a0in\u00a0Asia, creando una situazione di squilibrio estremamente gravosa per le popolazioni coinvolte. Con la grande depressione, seguita dallo scoppio della seconda guerra mondiale, la situazione precipit\u00f2\u00a0con la costituzione dell&#8217;infelice\u00a0&#8220;Asse Roma-Berlino-Tokyo&#8221; (27 settembre 1940) perch\u00e9 del resto, nelle parole dello stesso Wurtz, quel signore tedesco era carismatico ed aveva dei baffetti veramente affascinanti. Il\u00a0 7 dicembre del 1941,\u00a0con quella che potrebbe definirsi una delle\u00a0mosse strategiche pi\u00f9 avventate della storia, il Giappone attacc\u00f2 a Pearl Harbor, iniziando la catena di eventi che avrebbe portato, nel giro di quattro anni, al drammatico bombardamento nucleare delle citt\u00e0 di Hiroshima e Nagasaki. L&#8217;autore, col suo fare irriverente, coglie perfettamente il senso della situazione: &#8220;La bomba c&#8217;era. Era grande. Era bella. Bisognava dopo tutto, usarla.&#8221;<br \/>\nEd \u00e8 terribile, quel prolungato momento di silenzio, dopo un tale affastellarsi caotico di eventi e nozioni, che si estingue in un tripudio di loghi dell&#8217;elettronica e dell&#8217;automobilismo, a rassicurarci che comunque il paese rinacque brillantemente dalle sue ceneri, riuscendo a sopravvivere\u00a0col ruolo di una\u00a0forza economica mondiale. Che tutt&#8217;ora persiste, nonostante alcuni ostacoli e spiacevoli &#8220;bolle&#8221; piombate proprio nel bel\u00a0mezzo della propria\u00a0strada. Nessuno \u00e8 perfetto, giusto? Neppure chi narra tanti secoli di storia al ritmo di strani accordi musicali, buffe animazioni e gli effetti sonori di Pac-Man e Space Invaders. Ma sarei pronto a scommettere che, se questo video l&#8217;avete guardato con attenzione dall&#8217;inizio all&#8217;ultimo secondo, qualcosa di nuovo\u00a0l&#8217;avrete appreso. E cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 importante, alla fine?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tomi ponderosi, manici di scopa e grosse ragnatele, tutto questo arrotolato in un gomitolo di dura concentrazione, noia persistente e dita sporche per l&#8217;inchiostro dozzinale delle pagine di appunti che si accalcano nella memoria. Tutto questo, e molto altro: il faticoso studio della Storia. \u00c8 una vita difficile, questa qui dello studente&#8230; Ormai privato della &#8230; <a title=\"Strano video con la storia del Giappone al ritmo di 6 secoli al minuto\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19444\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Strano video con la storia del Giappone al ritmo di 6 secoli al minuto\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1519,428,70,46,1518,73,894,71,1355,1520,74],"class_list":["post-19444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-breakdance","tag-computer-graphic","tag-divertente","tag-giappone","tag-mappe","tag-musica","tag-preistoria","tag-storia","tag-terremoti","tag-umorismo","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19444"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19456,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19444\/revisions\/19456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}