{"id":19428,"date":"2016-02-05T07:29:31","date_gmt":"2016-02-05T06:29:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19428"},"modified":"2016-02-05T07:40:11","modified_gmt":"2016-02-05T06:40:11","slug":"la-questione-dei-cellulari-al-ristorante-dellikea-di-taiwan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19428","title":{"rendered":"Il destino dei cellulari al ristorante dell&#8217;Ikea di Taiwan"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3qw7Gigsctk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19429\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19430\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Taiwan-Hot-Pot-Ikea-500x313.jpg\" alt=\"Taiwan Hot Pot Ikea\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Taiwan-Hot-Pot-Ikea-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Taiwan-Hot-Pot-Ikea-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Taiwan-Hot-Pot-Ikea.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;I-io? Noi? Davvero!?&#8221; L&#8217;uomo in tenuta gialla con le strisce azzurre, sorridendo, annuisce benevolo e indica la fine della zona camere da letto, angusto e serpeggiante come i sotterranei di un castello medievale. Le luci fisse e fredde come l&#8217;Artico, che illuminano i contenuti della sede locale di\u00a0Taipei, sull&#8217;isola remota\u00a0di Taiwan.\u00a0Visitatori\u00a0sempre pi\u00f9\u00a0smarriti, spostandosi da un lato all&#8217;altro del percorso segnalato, cercano faticosamente questo o quell&#8217;addetto di reparto. Tutti i commessi sono spariti o per meglio dire&#8230;paiono occupati in un qualcosa di Diverso.\u00a0Semi-nascosto da un armadio, in abito elegante con cravatta rossa, fa capolino la mente dell&#8217;operazione, il manager pubblicitario che d&#8217;improvviso si anima, con gli occhi spalancati e carichi di gioia: &#8220;Li abbiamo trovati, ce l&#8217;abbiamo fatta!&#8221; Esclamando poi, all&#8217;indirizzo del suo nugolo di sicofanti: &#8220;Correte a preparare&#8230;Il&#8230;Tavolo per l&#8217;esperimento!&#8221; Campane che si scuotono per l&#8217;esultanza. Scritte lampeggianti. Coriandoli caduti dal soffitto. Questi ed altri chiari segni di un festeggiamento con finalit\u00e0 di tipo commerciale, nel presente caso, sono\u00a0stati tralasciati.\u00a0A\u00a0probabile vantaggio di un&#8217;approccio maggiormente personale. Simili apparati, del resto, vengono guardati con un che di diffidenza. Incolpate, se vogliamo,\u00a0il mondo di Internet, in cui l&#8217;unica finalit\u00e0 di chi disegna dei riquadri colorati, il pi\u00f9 delle volte, \u00e8 indurre l&#8217;interesse pubblico che generi una degna dose di <em>clicks<\/em>. &#8220;Sei il 100.000\u00a0visitatore!&#8221; Oppure: &#8220;Clicca qui per ritirare il tuo nuovo iPad, mega-maxi-fortunato!&#8221; Mentre non si pu\u00f2 mai davvero\u00a0rifiutare, nel mondo fisicamente reale, un pranzo gratis presso il ristorante dell&#8217;Ikea. Purch\u00e9 si sia pienamente coscienti del <em>pericolo<\/em>.<br \/>\nDato che\u00a0non \u00e8 impossibile, allo stato dei fatti, che l&#8217;ideatore del progetto avesse fisso in testa un chiodo assai gravoso.\u00a0Una voce continua ed insistente, quell&#8217;estenuante, nonch\u00e9 continuo, senso assoluto di BLAH-BLAH-BLAH. Dei passanti per la strada, che non possono fare a meno di conversare con amici e parenti posti all&#8217;altro lato di un satellite di geo-localizzazione (sull&#8217;indice ideale dell&#8217;invisibile piramide tracciata dal segnale, s&#8217;intende) e poi nell&#8217;autobus, in metropolitana, ormai diventati luoghi adatti per colloqui &#8220;a distanza&#8221;. Per non parlare dei quadrati luminosi, con piccoli caratteri nerastri, che s&#8217;illuminano all&#8217;improvviso dentro un luogo un tempo sacro all&#8217;attenzione, come il teatro oppure il cinema, per la gran soddisfazione personale di tutti coloro che non potranno\u00a0MAI fermarsi, nel processo eternamente rinnovato della comunicazione. Magari \u00a0ricordava\u00a0ancora con gravosa nostalgia, costui dalla vermiglio accessorio annodato, l&#8217;epoca in cui l&#8217;unico metodo\u00a0di straniamento dalla collettivit\u00e0 ansimante, che fosse in qualsiasi momento tascabile e a disposizione, era la lettura di un buon libro. E quanto\u00a0fosse malvista tale pratica in situazioni di pubblica coesistenza, poich\u00e9, si diceva, tali prassi andava contro\u00a0ogni proposito\u00a0di &#8220;socializzazione&#8221;. &#8220;Ah, se soltanto poteste guardarvi l&#8217;un l&#8217;altro,\u00a0adesso, miei buoni, inconsapevoli clienti!&#8221; Mentre vi sedete al tavolo, famiglie intere, ciascuno perso nel suo mondo testuale e grafico, mentre inserite dati, date, dita sugli schermi&#8230;Dimenticandovi l&#8217;uno dell&#8217;altro, perch\u00e9 questo necessita, per sua prerogativa, il mondo malagevole della modernit\u00e0.<br \/>\nContro il quale, fin da tempi ormai remoti, esisteva un potenziale antidoto del seggio conviviale, il\u00a0piatto che teoricamente, per sua massima prerogativa, avrebbe dovuto\u00a0condurre\u00a0alla genesi di mille\u00a0conversazioni. Ma che persino lui, oramai.\u00a0&#8220;Benvenuti, onorevoli clienti. Vogliate assaggiare il nostro migliore&#8230;Huo Guo!&#8221; (\u706b\u934b &#8211; il tegame fiammeggiante) &#8220;Per\u00f2 ricordate: i\u00a0cellulari vanno sotto lo scompartimento ad induzione. Se soltanto osate toglierli dal buco, la pentola si fredder\u00e0. E voi&#8230;&#8221; Una vera terribile, Divina Punizione, se mai ce n&#8217;era stata un&#8217;altra in questo legnoso e labirintico\u00a0negozio di mobilia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima reazione, nonostante il montaggio allegro della pubblicit\u00e0 tenti di mitigarne l&#8217;entit\u00e0, \u00e8 un chiaro ed assoluto senso di panico. Alcuni ridono nervosamente. Una ragazza, preoccupata, esclama &#8220;Ma non \u00e8 caldo, l\u00e0 sotto!? Il mio prezioso Dinga-ling-sung potrebbe danneggiarsi e l&#8217;ho appena comprato&#8230;&#8221; Quindi ella procede, non senza qualche esitazione, ad appoggiare il palmo sul ripiano, pi\u00f9 che mai pronta ad affrontare anche un ustione grave pur di dimostrare la valenza\u00a0della sua affermazione. Ma la musica continua imperterrita il suo incedere allegro, mentre il funzionamento del congegno appare finalmente, in qualche modo, chiaro. Per ciascun telefono che viene riposto sotto il futuristico fornello, questo aumenta la temperatura. Fino all&#8217;agognato punto di\u00a0portare ad ebollizione il brodo soprastante, che poi altro non sarebbe che l&#8217;ingrediente fondamentale di uno dei piatti simbolo di questo\u00a0paese, nonch\u00e9 di molte province confinanti dell&#8217;Estremo Oriente, particolarmente popolare tra le famiglie che si riuniscano per delle particolari ricorrenze, quali, guarda caso, l&#8217;imminente capodanno cinese (nel 2016 \u00e8 previsto per l&#8217;8 febbraio). Una speciale\u00a0delizia, che poi costituisce anche un pasto completo ed un&#8217;occasione d&#8217;incontro, e che in Occidente viene spesso definita, per analogia con la celebre prassi nostrana, fonduta asiatica. Bench\u00e9 sia chiaro che al di l\u00e0 del fatto che contenga carne, cotta al tavolo dagli stessi commensali, le somiglianze del tegame fiammeggiante all&#8217;arcinota <em>F.<\/em><i>bourguignonne<\/i>\u00a0tendono generalmente a fermarsi l\u00ec.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19431\" aria-describedby=\"caption-attachment-19431\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ddzvOzGLjbM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19431\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19431 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Taiwan-Hot-Pot-500x313.jpg\" alt=\"Taiwan Hot Pot\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Taiwan-Hot-Pot-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Taiwan-Hot-Pot-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Taiwan-Hot-Pot.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19431\" class=\"wp-caption-text\">Immergere nel brodo bollente del cibo, usando le bacchette, mentre con l&#8217;altra mano si sta usando un complicato smartphone? Strano a dirsi, ma succede. E non soltanto alla qui presente viaggiatrice e camera-woman del video, bens\u00ec anche a molti degli altri clienti dell&#8217;affollato ristorante taiwanese del tipo <em>all-you-can-eat\u00a0<\/em>(mangia tutto quello che vuoi, per un tempo di due ore)\u00a0che nelle prime battute paiono intenti ad aggiornare i propri profili social con le ultime fotografie del proprio mix personale di Huo Guo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle parole\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7V7PdkJZXm8\" target=\"_blank\">della YouTuber Angel Wong<\/a>, il bello della Hot Pot (cos\u00ec viene chiamata questo tipo di cucina, nei paesi anglosassoni) \u00e8 che &#8220;L&#8217;unico limite \u00e8 la fantasia.&#8221; Bench\u00e9 esistano, naturalmente, alcuni ingredienti considerati imprescindibili. Tra cui il primo \u00e8 neanche a dirlo la carne, di maiale, di bovino e di pollo, quest&#8217;ultima talvolta preparata in degli appositi ravioli, fatti per cuocersi in pochi secondi all&#8217;interno del liquido scaldato nella pentola. Quest&#8217;ultima, tradizionalmente, era un tegame ad anello con un&#8217;apertura centrale, in cui venivano collocati dei carboni mantenuti ardenti per l&#8217;intero tempo della consumazione. Mentre ai nostri giorni, la soluzione standard prevede l&#8217;impiego di una fonte di calore elettrica o a gas, che spesso i ristoranti specializzati integrano nei propri stessi tavoli. Nelle case, invece, come in quella della Wong, si impiegano dispositivi appositi dall&#8217;alto grado di sofisticazione, o in alternativa, semplici fornelli da campeggio. Il contenuto del brodo pu\u00f2 essere di vario tipo, sia saporito (i giapponesi direbbero &#8220;<em>umami<\/em>&#8220;) che piccante, tanto che non \u00e8 insolito trovare delle pentole specifiche per l&#8217;Hot Pot che hanno due scompartimenti separati, all&#8217;interno dei quali trovano spazio dei brodi\u00a0di cottura totalmente differenti. Oltre alla carne, generalmente, a tavola vengono portati anche funghi, come gli <em>shiitake<\/em>\u00a0marroncini ed i lunghi e sottili <em>enoki<\/em>, e vari tipi di verdure, tra cui il cavolo cinese Napa, il cavolfiore, il taro o i grossi ravanelli\u00a0che costituiscono un dettaglio\u00a0fondamentale nella dieta in molti paesi dell&#8217;Estremo Oriente. Pensate, ad esempio, al <em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Raphanus_sativus_var._longipinnatus\" target=\"_blank\">daikon<\/a><\/em>. Non mancano inoltre versioni del piatto in cui si impieghi in prevalenza cibo di provenienza marina, ivi inclusi gamberi, gamberoni ed ogni possibile variante del concetto di pesce.<br \/>\nCome dicevamo, gli ingredienti consentiti sono innumerevoli. Mentre pi\u00f9 specifica risulta essere la questione delle salse di accompagnamento, che come nella nostra fonduta, costituiscono il perfetto coronamento di ogni boccone consumato in prossimit\u00e0 del titolare tegame ustionante.\u00a0Tra queste non dovrebbe\u00a0mai mancare, ad esempio, la cosiddetta Shacha, una miscela di olio di soia, aglio, cipolla, peperoncini, pesci di mare e gamberi essiccati, che viene talvolta definita per antonomasia la &#8220;salsa barbecue cinese&#8221;. Alla quale si affianca talvolta come accompagnamento alla carne, bench\u00e9 sia chiaro che \u00e8 facoltativo, un intero uovo crudo, in cui intingere le proprie bacchette con notevole trasporto. \u00c8 facile immaginare come un simile passaggio, generalmente, venga soprasseduto\u00a0nei ristoranti che servono l&#8217;Hot Pot ai turisti provenienti da culture lontane.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19429\" aria-describedby=\"caption-attachment-19429\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TSSYKTrD8ho\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19429 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Shabu-Shabu-500x313.jpg\" alt=\"Shabu Shabu\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Shabu-Shabu-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Shabu-Shabu-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/02\/Shabu-Shabu.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19429\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;assoluta quintessenza dell&#8217;Hot Pot pu\u00f2 essere rappresentata senza dubbio dallo <em>shabu shabu<\/em>, una versione giapponese del piatto in cui l&#8217;unico elemento per insaporire il brodo \u00e8 una singola grande foglia d&#8217;alga nori. Il cui rumore fatto girando nell&#8217;acqua limpida, secondo alcune teorie, dovrebbe dare il nome al piatto stesso, per l&#8217;appunto un&#8217;onomatopea. \u00c8 facile immaginare come, in una situazione cos\u00ec relativamente insapore, la qualit\u00e0 degli ingredienti diventi assolutamente fondamentale. Si tratta dunque\u00a0di un piatto costoso, servito in preferenza\u00a0dai migliori ristoranti.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non \u00e8 incredibile, alla fine? Persino una simile contingenza, in cui tutti devono contribuire allo sforzo collettivo di una famiglia riunita in festa, pu\u00f2 diventare\u00a0l&#8217;occasione per straniarsi dal mondo che si ha intorno, per viaggiare fino ai lidi digitali di quel luogo mistico, mai veramente conosciuto, nel quale\u00a0si pu\u00f2 giungere a\u00a0uno stato di coscienza superiore. Una tendenza che pu\u00f2 persistere, soltanto con la pratica assidua della meditazione e la concentrazione quasi quotidiana, come in un moderno sovvertimento del Buddhismo <em>Zen<\/em> (anzi no, visto che siamo in Cina: <em>Chan<\/em>).<br \/>\nNel giro di pochi minuti, svanita l&#8217;eccitante novit\u00e0 della situazione, i fortunati commensali dell&#8217;Ikea iniziano a porsi delle lecite domande. &#8220;Che succede se la gente al tavolo \u00e8 di meno, e non ci sono i cinque telefoni necessari per far scaldare la pentola?&#8221; Segu\u00ecto dall&#8217;inevitabile: &#8220;\u00c8 il mio che sta squillando?&#8221; E poi verrebbe anche da considerare approfonditamente, tutto sommato, quale sia l&#8217;effettivo meccanismo tecnologico dell&#8217;apparato, il quale non\u00a0potr\u00e0 che\u00a0misurare la presenza degli arnesi distraenti in semplice funzione del loro peso. Sarebbe dunque possibile, probabilmente, cavarsela con un trucco simile a quello usato da Indiana Jones nella prima scena de &#8220;I predatori dell&#8217;Arca perduta&#8221; (bench\u00e9 con risultati tutt&#8217;altro che apprezzabili, questo va pur detto) E io non credo che i creativi che hanno ideato questa pubblicit\u00e0 per l&#8217;Ikea di Taiwan abbiano integrato, nel sistema, la tremenda punizione di un macigno rotolante, come quella che insegu\u00ec con trasporto il secondo personaggio pi\u00f9 famoso dell&#8217;attore Harrison Ford. Sorge quindi la lecita domanda: non sarebbe stato meglio usare un semplice cartello rosso, con su scritto: &#8220;Obbligo di spegnere i cellulari.&#8221; Beh, teoricamente&#8230;Si. Purch\u00e9 coadiuvato da un controllo efficace e\/o l&#8217;educazione dei clienti (ehm..) Ma \u00e8 ovvio,\u00a0gente di Internet, che a quel mondo non sarebbe stato un ESPERIMENTO SOCIALE. *click *click *click&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I-io? Noi? Davvero!?&#8221; L&#8217;uomo in tenuta gialla con le strisce azzurre, sorridendo, annuisce benevolo e indica la fine della zona camere da letto, angusto e serpeggiante come i sotterranei di un castello medievale. Le luci fisse e fredde come l&#8217;Artico, che illuminano i contenuti della sede locale di\u00a0Taipei, sull&#8217;isola remota\u00a0di Taiwan.\u00a0Visitatori\u00a0sempre pi\u00f9\u00a0smarriti, spostandosi da un &#8230; <a title=\"Il destino dei cellulari al ristorante dell&#8217;Ikea di Taiwan\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19428\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il destino dei cellulari al ristorante dell&#8217;Ikea di Taiwan\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1298,273,972,163,162,70,311,1513,130,279,97,87,129],"class_list":["post-19428","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-brodo","tag-candid-camera","tag-carne","tag-cina","tag-cucina","tag-divertente","tag-gastronomia","tag-ikea","tag-pubblicita","tag-taiwan","tag-tecnologia","tag-viaggi","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19428"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19438,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19428\/revisions\/19438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}