{"id":19351,"date":"2016-01-28T07:36:43","date_gmt":"2016-01-28T06:36:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19351"},"modified":"2016-01-28T07:42:03","modified_gmt":"2016-01-28T06:42:03","slug":"i-mostri-meccanici-che-divorano-la-neve-americana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19351","title":{"rendered":"I mostri meccanici che divorano la neve americana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Tz1XCGanasY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19352\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19352\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Dc-Snow-Blower-500x313.jpg\" alt=\"Dc Snow Blower\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Dc-Snow-Blower-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Dc-Snow-Blower-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Dc-Snow-Blower.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potreste averne scorto la sagoma in un notiziario. Oppure, forse no. Del resto, \u00e8 una creatura semi-leggendaria, persino l\u00ec, nel\u00a0paese dell&#8217;hockey e del Super Bowl. Giallo canarino, come si addice a tutti i mezzi da lavoro, con una bocca grande al punto da fare spavento. Ed una lunga proboscide\u00a0posizionata\u00a0in verticale, al cui imbocco, invece che due piccoli narici, figurava un grande buco. E tutto quello che mangiava, l&#8217;essere su ruote, da l\u00ec lo risputava con trasporto, all&#8217;interno di un cassone rimorchiato. I passanti con le telecamere ed i cellulari, richiamati dal frastuono, non potevano far altro che voltarsi. E battergli le mani.<br \/>\nAncora una volta, Mastro Inverno \u00e8 stato sconfitto dall&#8217;opera di un gruppo di campioni, saggi comandanti\u00a0e alcuni dei migliori stregoni tecnologici sulla piazza, almeno tra quelli che si siano posti\u00a0al servizio del bene pubblico della Nazione. In un&#8217;epica battaglia, che pare\u00a0sia durata quattro giorni e quattro notti, con spada di fuoco, con benna rotante, con vite infinita, il gelido nemico \u00e8 stato ricacciato indietro, tra le nubi fosche di perturbazioni climatiche distanti. Ma come per ogni grande vittoria contro l&#8217;insofferenza della natura, verso quelle pulci saltellanti che costituiscono la canticchiante umanit\u00e0, non \u00e8 davvero il caso di sentirsi sollevati; gi\u00e0 i profeti sussurrano tra loro\u00a0di una tremenda e oscura profezia, che riecheggia nel soffio\u00a0del vento e l&#8217;ulular dei lupi: fra esattamente dieci mesi, col termine della stagione delle piogge, l&#8217;inclinazione dell&#8217;asse terrestre rispetto al Sole torner\u00e0 di nuovo\u00a0sfavorevole. \u00c8 noto\u00a0che ci\u00f2\u00a0porter\u00e0 ad un accorciamento drastico delle giornate, in una tendenza che si era invertita in occasione dello scorso rituale della grande Festa. E sar\u00e0 soltanto in occasione della prossima, che Mastro Inverno torner\u00e0. Oh, non \u00e8 cos\u00ec che sceglieremo di chiamarlo! Noi fantasiosi\u00a0abitanti degli Stati Uniti, il cui passatempo preferito sono giochi di parole, la creazione di acronimi e di soprannomi. Vedi ad esempio, Snowzilla, Snowpocalipse, Snowcthulhu, Snowmageddon, Snowa-ton&#8230; Ecco, un particolare appellativo quest&#8217;ultimo, coniato al fine di contenere essenzialmente due parole: il termine di origine anglosassone usato per riferirsi al concetto di neve, e le ultime tre lettere del pre-nome celeberrimo di una citt\u00e0 in particolare, la nostra capitale. Washington, District of Columbia (per gli amici, D.C.) Luogo dal clima subtropicale in cui cadono, generalmente, 39 cm di neve in TUTTO\u00a0l&#8217;anno, ma che ne ha avuti 45 in una sola notte, sull&#8217;epico finire di questo memorabile gennaio. Una situazione che poteva giungere\u00a0a paralizzarla per diversi giorni, mentre la popolazione attanagliata soggiaceva nell&#8217;attesa di un liberatorio squagliamento. Gente di fondamentale importanza tra cui v&#8217;era addirittura il presidente. Se non che&#8230;<br \/>\nSi dice che esista un libro, nel Dipartimento della Protezione Civile di ogni amministrazione cittadina, custodito gelosamente all&#8217;interno di un ufficio. L&#8217;ufficio, naturalmente, del Libro. Ora, non so se la sua copertina sia nera oppure rossa, o rilegata in quale pelle d&#8217;animale o d&#8217;altra creatura, bench\u00e9 tali\u00a0considerazioni\u00a0estetiche siano probabilmente da considerare troppo drammatiche da divulgare. Personalmente, avrei auspicato una colorazione esterna rigorosamente bianca, per meglio simboleggiare la funzione titolare di un simile tomo. Il quale\u00a0viene definito, non senza\u00a0un certo grado di responsabilit\u00e0 ed affetto, il grande libro della neve. Ne parlava gi\u00e0 nel 1968 <a href=\"http:\/\/www.canadasouthern.com\/caso\/headlight\/images\/headlight-0268.pdf\" target=\"_blank\">la rivista newyorkese Headlight<\/a>, recentemente citata anche dal portale della ben pi\u00f9 celebre <a href=\"http:\/\/www.popularmechanics.com\/technology\/infrastructure\/a19051\/jet-engine-snow-blowers-demolish-snow\/\" target=\"_blank\">Popular Mechanics<\/a>, definendo in pochi termini il suo contenuto. Ovvero un catalogo di macchinari, sistemi tecnologici e <em>know-how<\/em>, rigorosamente categorizzato\u00a0geograficamente, di quanto sia effettivamente disponibile nei vari depositi comunali propri ed altrui, delle citt\u00e0 pi\u00f9 o meno vicine, per combattere con enfasi, ed imprescindibile alleanza, il feroce ritorno del crudele Mastro Inverno. Perch\u00e9 l&#8217;unione fa la forza. Ma il sapersi separare temporaneamente dalle proprie stesse cose, forse, ancor di pi\u00f9!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19355\" aria-describedby=\"caption-attachment-19355\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lkmBP-ISzKk\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19355 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Tow-Plow-500x313.jpg\" alt=\"Tow Plow\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Tow-Plow-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Tow-Plow-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Tow-Plow.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19355\" class=\"wp-caption-text\">Lo stato dell&#8217;entroterra del Missouri si affida, per ripulire dalla neve le sue strade a scorrimento rapido, di metodo diverso: gli spazzaneve a traino. Si tratta di un sistema che prevede l&#8217;aggancio di un rimorchio riorientabile tramite un comando remoto, fornito di pala e serbatoio di sale (o altre sostanze) che il camion convenzionale pu\u00f2 impiegare per accrescere notevolmente l&#8217;effetto di un suo singolo passaggio.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il macchinario mostrato in apertura, appartenente alla classe definita per antonomasia degli <em>snow blowers<\/em> (soffia-neve) veniva per l&#8217;appunto\u00a0dalla citt\u00e0 di Boston, sita a circa 700 Km pi\u00f9 a nord\u00a0lungo la costa dell&#8217;America settentrionale. Ed era stato generosamente offerto in prestito, con grande risonanza mediatica e d&#8217;immagine, dall&#8217;attuale sindaco Marty Walsh di quel particolare\u00a0centro urbano, ove la media della neve annua si attesta attorno ai considerevoli 111 cm.\u00a0Per non dire\u00a0anche di pi\u00f9 nei quartieri periferici del nord-ovest, inerentemente\u00a0distanti dall&#8217;influenza temperata dell&#8217;oceano antistante. E\u00a0di attrezzature simili, nelle ultime settimane, nella\u00a0tiepida Washington DC se ne sono viste molte, fornite\u00a0in prevalenza dai <em>contractors <\/em>privati\u00a0dell&#8217;intero stato del\u00a0Massachusetts, frettolosamente reclutati con la speranza di arginare un problema tanto insolito per quella latitudine, eppure immediatamente comprensibile: perch\u00e9 la neve, quando cade veramente, pu\u00f2 paralizzare totalmente un centro urbano.<br \/>\nE l&#8217;operazione di rimuoverla, soprattutto in luoghi in cui non esistono specifiche procedure note alla popolazione, diventa qualche volta estremamente complicata. A meno di avere sotto mano gli strumenti giusti&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_19354\" aria-describedby=\"caption-attachment-19354\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-Vx369nR9HQ\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19354 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Largest-Snow-Blower-500x313.jpg\" alt=\"Largest Snow Blower\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Largest-Snow-Blower-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Largest-Snow-Blower-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Largest-Snow-Blower.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19354\" class=\"wp-caption-text\">Il pi\u00f9 grande snow-blower del mondo \u00e8 il TV 2000 della \u00d8veraasen, prodotto guarda caso in Norvegia. Con i suoi 1520 cavalli di potenza, riesce a spostare fino a 12.000 tonnellate di neve l&#8217;ora, ed \u00e8 il probabile principale responsabile di quelle foto ad effetto, che spesso circolano sul Web, in cui una strada perfettamente libera dalla neve passa tra due alte pareti bianche, che quasi s&#8217;incontrano per oscurare il cielo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un nome, in effetti, piuttosto impreciso. Questo perch\u00e9 gli <em>snow-blowers<\/em> non soffiano n\u00e9 aspirano alcunch\u00e9. Il principio del loro funzionamento risulta essere\u00a0del tutto differente, basandosi su di una trivella posta perpendicolarmente al senso di marcia, concepita per agire come una vite senza fine, che ruotando vorticosamente riesce letteralmente a lanciare la neve verso l&#8217;alto, all&#8217;interno di un condotto verticale riorientabile che \u00e8 poi la gi\u00e0 citata proboscide, o braccio, posizionato in corrispondenza della parte superiore del mezzo. Ci\u00f2 che segue a un tale gesto, dipende dal luogo e l&#8217;entit\u00e0 dell&#8217;utilizzo specifico. Nel caso in cui si stiano liberando strade di campagna, o magari il settore periferico di un&#8217;importante ferrovia, la neve verr\u00e0 semplicemente gettata via lontano, in mezzo alla campagna e dove non potr\u00e0 pi\u00f9 nuocere ai trasporti collettivi. Per un uso urbano, invece, si utilizza in genere un secondo camion col cassone aperto, di natura assolutamente convenzionale, che si occuper\u00e0 di trasportare l&#8217;enorme massa di acqua solidificata in prossimit\u00e0 di un punto di scarico o di smaltimento. Una soluzione come questa ha molti vantaggi, anche se alcuni problemi di una certa innegabile entit\u00e0: \u00e8 ad esempio difficile, per l&#8217;autista del mezzo di trivellazione, vedere ci\u00f2 che ha in basso e davanti a se, a meno che il suo mezzo non sia del nuovo tipo costruito in Nord-Europa, in cui la posizione di guida si trova perpendicolarmente alle fauci dell&#8217;attrezzo. Inoltre tutti gli <em>snow blowers<\/em> hanno la tendenza occasionale a bloccarsi, nel caso in cui si trovino a fagocitare un boccone troppo grande, situazione a seguito della quale gli operatori generalmente fermano il motore, poco prima di andare a liberare\u00a0manualmente il meccanismo. Ma pu\u00f2 allora succedere, e purtroppo \u00e8\u00a0fin troppo frequente, che la vite deformata dalla forza del movimento interrotto\u00a0riprenda la sua forma originaria in maniera esplosiva ed improvvisa, causando infortuni anche piuttosto gravi.<br \/>\nPer quanto concerne la recente operazione di Washington DC, ad assistere i mezzi-in-visita bostoniani era stato preposto un dispositivo ad induzione termica dal nome alquanto suggestivo di Snow Dragon, sostanzialmente un grande rimorchio stradale con un sistema simile a quello dei condizionatori a pompa di calore, in grado di sciogliere molte tonnellate di neve ogni ora, previa auspicabile\u00a0verifica\u00a0dell&#8217;effettiva presenza di un chiusino nelle vicinanze. Il sistema era stato posizionato nel parcheggio del Robert F. Kennedy Stadium, da cui i camion trasportatori andavano e venivano pi\u00f9 volte, anche nel corso di un singolo pomeriggio. Sia chiaro che ho trovato anche un video del funzionamento di quel possente alleato contro la neve, bench\u00e9 in effetti non sia particolarmente affascinante: tutto quello che vi compare\u00a0\u00e8 un cassone che vibra e butta fuori una copiosa quantit\u00e0 di vapore. <a href=\"https:\/\/youtu.be\/vClmMHw8N0g\" target=\"_blank\">Eccolo qui (cliccare)<\/a>. Ma sia chiaro che esistono dei metodi ben pi\u00f9\u00a0catartici per portare a coronamento\u00a0la stessa missione:<\/p>\n<figure id=\"attachment_19353\" aria-describedby=\"caption-attachment-19353\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8AgfPXH0I2I\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19353\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19353 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Jet-Snow-Blower-500x313.jpg\" alt=\"Jet Snow Blower\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Jet-Snow-Blower-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Jet-Snow-Blower-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Jet-Snow-Blower.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19353\" class=\"wp-caption-text\">Un alito infernale, un frastuono assordante, ruote che vibrano sulle rotaie di metallo. A volte, fa addirittura pi\u00f9 paura della natura\u00a0stessa col suo gelo a noi fin troppo noto&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 nei casi in cui ci si ritrovi ad operare ben lontani da preziose propriet\u00e0 private, o autoveicoli soggetti ad incendiarsi, esiste fin dagli anni &#8217;60 un altro metodo per liberare un sentiero dalla presenza indesiderabile del bianco ammasso della neve. Si tratta degli <em>snow blowers<\/em> con motore a razzo, sostanzialmente nient&#8217;altro che l&#8217;ibrido, assolutamente non in grado di volare, tra un jet di linea ed un vagone ferroviario.\u00a0Bench\u00e9 ne esistano anche delle versioni stradali, che montano la prima parte del binomio sopra la cabina del guidatore stesso, mentre un artigliere di bordo di occupa di dirigerne il getto come il vero e proprio lanciafiamme di cui effettivamente si tratta. Si tratta di un metodo estremamente efficiente per liquefare qualsiasi indesiderabile propaggine residua dell&#8217;inverno, pi\u00f9 diffuso di quanto si potrebbe pensare, e possiamo\u00a0ad esempio prendere atto, grazie all&#8217;<a href=\"http:\/\/www.canadasouthern.com\/caso\/headlight\/images\/headlight-0268.pdf\" target=\"_blank\">articolo citato poco pi\u00f9 sopra<\/a>, del fatto che la stessa citt\u00e0 di New York possedeva almeno uno di questi veicoli gi\u00e0 nel 1958, quando entr\u00f2 a far parte delle risorse iscritte nel fondamentale catalogo\u00a0locale dei mezzi anti-neve. Un mezzo simile, in servizio a Boston, ha acquisito negli anni la nomina di Snowzilla, e viene occasionalmente schierato in tutti i casi in cui cadano almeno 15 cm di neve, per ripulire l&#8217;essenziale tratto ferroviario di 4 Km tra i due quartieri\u00a0Ashmont\u2013Mattapan, una missione che pu\u00f2 concludersi in\u00a0un tempo approssimativo\u00a0di cinque ore. Purch\u00e9 sia considerato accettabile, naturalmente, un consumo di carburante complessivo che si aggira sui 900 costosissimi galloni. Ma che vuoi che sia, una piccola spesa, rispetto all&#8217;ennesima imprescindibile vittoria sulla pi\u00f9 inospitale ed ostile delle quattro stagioni?<br \/>\nDalla sua fortezza solitaria sotto la crosta terrestre, nel punto pi\u00f9 sottile del Polo Sud, il barbuto\u00a0Mastro Inverno si riposa dall&#8217;ultima,\u00a0durissima\u00a0battaglia. Nonostante sia stato nuovamente\u00a0ricacciato indietro, grazie al fastidioso impiego di strumenti tecnologici da parte dei suoi piccoli nemici, egli \u00e8 soddisfatto. Perch\u00e9 comprende molto bene che non c&#8217;\u00e8 forma di venerazione pi\u00f9 assoluta, che un costante senso di paura. E gi\u00e0 guarda il suo vestito rosso bordato in Vero Pelo d&#8217;Animale, usato solamente per le grandi(ssime) occasioni. Lui\u00a0sa bene che i suoi elfi gi\u00e0 lavorano alacremente, preparando i doni per il prossimo Natale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19356\" aria-describedby=\"caption-attachment-19356\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=19356#main\" rel=\"attachment wp-att-19356\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19356 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Jet-Snow-Blower-Russia-500x375.jpg\" alt=\"Jet Snow Blower Russia\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Jet-Snow-Blower-Russia-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Jet-Snow-Blower-Russia.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19356\" class=\"wp-caption-text\">Snow blower russo con motore Klimov VK-1. Il vibe che restituisce col suo aspetto minaccioso, direi, pu\u00f2 essere facilmente riassunto nel desueto binomio\u00a0prototipico di &#8220;Crazy Ivan&#8221; &#8211; <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Snow_blower\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potreste averne scorto la sagoma in un notiziario. Oppure, forse no. Del resto, \u00e8 una creatura semi-leggendaria, persino l\u00ec, nel\u00a0paese dell&#8217;hockey e del Super Bowl. Giallo canarino, come si addice a tutti i mezzi da lavoro, con una bocca grande al punto da fare spavento. Ed una lunga proboscide\u00a0posizionata\u00a0in verticale, al cui imbocco, invece che &#8230; <a title=\"I mostri meccanici che divorano la neve americana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19351\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su I mostri meccanici che divorano la neve americana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,1495,637,312,209,1494,468,147,97,126,557,1336],"class_list":["post-19351","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-boston","tag-camion","tag-clima","tag-inverno","tag-lavori-stradali","tag-neve","tag-stati-uniti","tag-tecnologia","tag-trasporti","tag-veicoli","tag-washington-dc"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19351"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19358,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19351\/revisions\/19358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}