{"id":19327,"date":"2016-01-25T07:35:42","date_gmt":"2016-01-25T06:35:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19327"},"modified":"2016-01-25T07:37:08","modified_gmt":"2016-01-25T06:37:08","slug":"lirresistibile-furbizia-del-tasso-del-miele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19327","title":{"rendered":"L&#8217;irresistibile furbizia del tasso del miele"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/c36UNSoJenI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19328\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19330\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-500x313.jpg\" alt=\"Honey Badger\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un&#8217;economia che traballa per l&#8217;effetto dei venti di traverso dell&#8217;inflazione e della Grande Crisi, non \u00e8 facile trovare un metodo d&#8217;investimento che garantisca dividendi degni di essere chiamati tali. Guardatevi attorno, che alternativa vi rimane?\u00a0La vostra convenienza ha un solo nome, facile da pronunciare e se possibile ancor pi\u00f9 da tenere in mente:\u00a0Moholoholo, la vostra banca-zoo sudafricana. Moholoholo: &#8220;I\u00a0nostri tassi sono differenti.&#8221; Dove nessuno\u00a0riesce a entrare o uscire senza il permesso scritto\u00a0del guardiano Brian, la cui prudenza \u00e8 quasi leggendaria, per lo meno nel settore della riabilitazione degli animali con qualche fisima in famiglia, fisica o mentale.\u00a0Al cui occhio nulla sfugge, tranne la creatura semi-leggendaria\u00a0che pu\u00f2 superare tutti i suoi recinti, anzi qualsiasi cosa simile, il fluido, il furbo, lo scattante Stoffel. Un giovane esemplare di\u00a0<i>Mellivora capensis,\u00a0<\/i>ovverosia quella creatura che comunemente accomuniamo, per una\u00a0mancanza di validi\u00a0termini di paragone, ai nostri tassi d&#8217;Europa e nordamericani. Nonostante il suo aspetto, il comportamento e l&#8217;intelligenza dimostrata rientrino in categorie ed un ordine di operativit\u00e0 profondamente\u00a0differenti, creando un tutt&#8217;uno simile piuttosto a una donnola sovradimensionata, o nello specifico, il temuto <em>gulo gulo<\/em> (ghiottone\/volverina). Questione di cui si pu\u00f2 facilmente prendere atto, studiando la storia individuale di un tale rappresentante della specie cos\u00ec&#8230;Favolosamente\u00a0dispettoso.<br \/>\nTutto ebbe inizio, secondo le informazioni facilmente reperibili su questa vera e propria celebrit\u00e0 locale, con un facoltoso abitante della vicina citt\u00e0 di Krugar, che se lo era procurato da cucciolo per farne, in qualche improvvida maniera, il proprio animale domestico definitivo. Una missione apparentemente impossibile, bench\u00e9 la casistica ci insegni che altri appartenenti alla famiglia dei mustelidi, come furetti ed ermellini possano teoricamente\u00a0imparare a vivere con gli umani, spesso con grande profitto di entrambe le parti coinvolte. Il problema, tuttavia, restano le dimensioni: perch\u00e9 un conto \u00e8 ritrovarsi a dover gestire un piccolo carnivoro iper-attivo, che corre da ogni parte come le frecce di un archetto a ventose per bambini, mentre tutt&#8217;altra cosa risultano essere le scorribande di una volpe con gli artigli, che pu\u00f2 facilmente raggiungere i 10-15 Kg di stazza. E che pensa e si applica, costantemente alla ricerca di nuovi metodi per far valere la propria presenza. Cos\u00ec leggenda vuole, o almeno <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/videos\/comments\/23d87s\/astonishing_smart_honey_badger_who_is_able_to\/\" target=\"_blank\">ci\u00f2 raccontano<\/a> alcuni membri locali del forum Reddit, che Stoffel fosse stato lasciato per un tempo medio, durante le ore\u00a0di una fatidica giornata, all&#8217;interno della BMW del suo presunto benefattore. E che dopo alcuni problematici minuti di noia, fosse stato colto come da un&#8217;ispirazione, nel corso della quale un&#8217;apparizione tutelare lo inform\u00f2 di come\u00a0all&#8217;interno dei sedili del prezioso autoveicolo, per qualche imprevista ragione, ci fosse un premio culinario.\u00a0Oppure,\u00a0la via per raggiungere il proprio padrone?\u00a0Chi pu\u00f2 dirlo? Difficile comprendere cosa passi per la testa di una simile creatura. Fatto sta, che il pomeriggio stesso, l&#8217;automobilista-zoofilo si fosse ritrovato con urgente bisogno di una visita dal carrozziere (tappezziere? Arredatore?) Per non parlare del\u00a0bisogno fortemente percepito, assolutamente, soggettivamente cruciale, di &#8220;riabilitare&#8221; il tasso, depositandolo presso il valido caveau reticolato della\u00a0celebre\u00a0Moholoholo,\u00a0sempre pronta ad accogliere qualunque essere nato in cattivit\u00e0 e che si fosse ritrovato all&#8217;improvviso privo di un indirizzo di residenza da poter chiamare casa. Luogo\u00a0che per il qualcuno dalla larga striscia bianca sulla schiena, a quanto pare, non dovette\u00a0apparire significativamente diverso da un inferno\u00a0di artificiale ed indesiderabile contenimento, sul quale far valere il credo del capogruppo Ramsey dei prigionieri de &#8220;La grande fuga&#8221; (James Donald) che al culmine della seconda\u00a0guerra mondiale spiegava al suo supervisore tedesco: &#8220;Colonnello Ruger, \u00e8 il dovere di ogni prigioniero tentare la fuga. Qualora ci\u00f2 non fosse ottenibile, il suo dovere diventa occupare il maggior numero di truppe nemiche per farsi tenere a bada. Logorando il nemico <em>dall&#8217;interno<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tutti gli ippopotami, con chi abbiamo a che fare! Esistono razze di tasso del miele che vivono nel subcontinente indiano, arrivando ad estendendosi come areale a tutto il sud-ovest dell&#8217;Asia, ma l&#8217;ambiente in cui l&#8217;animale \u00e8 pi\u00f9 diffuso resta certamente l&#8217;Africa centrale, dove\u00a0in particolare riesce ad imporsi come uno dei\u00a0principali abitanti del deserto del Serengeti, dove cattura e divora tutto quello che gli riesce di trovare, incluse grosse serpi velenose. Anche in funzione di ci\u00f2, la resilienza di queste creature \u00e8 notoriamente superiore alla media: un documentario <a href=\"https:\/\/youtu.be\/chtdRCrZKuw\" target=\"_blank\">integralmente reperibile su YouTube<\/a>, della durata di una quarantina di minuti circa, mostra l&#8217;effetto del morso di un cobra sul tasso selvatico di nome Little Man, che immediatamente dopo aver subito detta\u00a0lesione, stacca la testa al rettile ed inizia il proprio pasto. Soltanto per iniziare, lentamente, a cadere in catalessi,\u00a0prima ancora di\u00a0portare a compimento la propria ultima cena. La coppia\u00a0etologi protagonisti della scena, a quel punto, sembra perdere le speranze, lamentando gi\u00e0 la perdita del proprio beniamino peloso. Se non che, dopo un paio d&#8217;ore circa, il tasso si risveglia, come niente fosse. Per riprendere allegramente a sgranocchiare i resti della propria nemesi strisciante.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19329\" aria-describedby=\"caption-attachment-19329\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/NvlalDNxccw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19329\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19329 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-3-500x313.jpg\" alt=\"Honey Badger 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-3-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19329\" class=\"wp-caption-text\">I tassi del Serengeti e i grandi felini sono nemici naturali. La lotta, tuttavia, \u00e8 meno impari di quanto si potrebbe pensare.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il resto della storia sudafricana ha dell&#8217;incredibile. Il tasso Stoffel, rigorosamente rinchiuso dal guardiano Brian all&#8217;interno di un alto recinto per la sua stessa sicurezza, come del resto gli altri animali del parco sito in situazione potenzialmente problematica, tra campi coltivati e strade percorse da ogni sorta di autoveicolo, ha presto deciso che una tale situazione non era desiderabile, n\u00e9 opportuna. Cos\u00ec ha deciso di notare, grazie al suo cervello fino ma non troppo, che il terreno battuto che costituiva il suolo della sua cella non era particolarmente resistente ai suoi temibili artigli, rendendo effettivamente possibile la realizzazione di un breve tunnel. Pi\u00f9 che sufficiente ad evadere ed andare a farsi un giro. Cervello non troppo fino, dico, perch\u00e9 il lato selezionato\u00a0in occasione di quel primo tentativo non fu\u00a0quello rivolto verso l&#8217;esterno e la libert\u00e0, bens\u00ec la parete divisoria costruita tra la propria cella e quella di un altro ospite del parco, dalla lunga criniera e un\u00a0temperamento potenzialmente permaloso. Niente meno che un leone, gattone dal peso complessivo di un paio di quintali o gi\u00f9 di l\u00ec. E credo sia fin troppo noto a tutti, il comportamento naturalmente assunto da un felino alle prese con una creatura piccola e scattante, che naturalmente, in funzione del naturale approccio da bullo del quartiere dei tassi ad ogni situazione della vita, si faceva per di pi\u00f9 aggressiva. Ci fu un lungo inseguimento, tra l&#8217;altro vicendevole (non \u00e8 cos\u00ec scontato che un animale in cattivit\u00e0 disponga di un vero istinto assassino) terminante con il trasgressore\u00a0saldamente stretto tra le fauci del leone. Per quella che doveva essere, teoricamente, la fine della storia.<br \/>\nSe non fosse che il tasso mellivoro, per sua imprescindibile natura, \u00e8 tutto tranne che facile da uccidere. E la sua pelle straordinariamente spessa, non soltanto pu\u00f2 mitigare la stretta delle fauci di qualsiasi grande predatore, ma risulta per di pi\u00f9 in eccesso\u00a0rispetto alla massa dell&#8217;animale stesso, che pu\u00f2 cos\u00ec divincolarsi da qualsiasi stretta, combattendo strenuamente per la sua sopravvivenza. In situazioni del tutto simili a quella vissuta dal povero Stoffel, creatura fin troppo curiosa. Risultato: un doloroso morso sul naso del leone, ed una ripresa dell&#8217;inseguimento fra quadrupedi, poco prima che il guardiano Brian, finalmente, riuscisse eroicamente a intervenire, separando a proprio rischio e pericolo i due contendenti. Ma a quel punto fu chiaro: cos\u00ec, la situazione non poteva continuare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19328\" aria-describedby=\"caption-attachment-19328\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/KSoNKpBQgJc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19328\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19328 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-2-500x313.jpg\" alt=\"Honey Badger 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Honey-Badger-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19328\" class=\"wp-caption-text\">In questo particolare frangente, Stoffel e la sua compagna venivano usati per testare il progetto di un nuovo alveare per apicultori posto in cima ad un albero non scalabile, che doveva teoricamente resistere alla fame dei loro simili, spesso comprensibilmente inv\u00ecsi a chi deve vivere dei frutti della Terra.\u00a0Vi lascio immaginare l&#8217;efficienza di una simile invenzione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima via tentata fu semplicemente persuasiva: al prigioniero ingestibile fu affiancata una pacifica fanciulla-tasso di nome Fanny, con la finalit\u00e0 auspicata\u00a0di portarlo sulla buona strada. Il risultato di una tale operazione infausta, tuttavia, pu\u00f2 essere osservata nel video di apertura: dopo qualche giorno, lei stessa inizi\u00f2 a contribuire ai tentativi di fuga, tenendo ferma la porta della recinzione mentre Stoffel vi saliva sopra, riuscendo sempre a scassinarla\u00a0con le proprie unghione ricurve (viene da chiedersi: in questo paese ce li hanno, i lucchetti con chiave?) Brian quindi adesso aveva non uno, ma due tassi riottosi. L&#8217;unica speranza residua, a quel punto, fu costruire quella che lui definisce &#8220;la sua Alcatraz personale&#8221;, ovvero un&#8217;alta struttura cementizia, rigorosamente non scalabile che, lui ne era assolutamente certo, avrebbe tenuto dentro gli animali. La sera stessa del trasferimento, tuttavia,\u00a0il suo telefono squill\u00f2: &#8220;Sveglia!\u00a0Svegliati! Il tasso \u00e8 scappato di nuovo&#8230;&#8221; Si, ma come? Pare \u00a0che in prossimit\u00e0 del recinto ci fossero degli alberi, i cui rami pendevano all&#8217;interno. Cos\u00ec lui era riuscito in qualche modo ad afferrarli, e sfruttando le sue notevoli capacit\u00e0 arrampicatorie, a compiere l&#8217;ennesima evasione. Soluzione semplice: alberi abbattuti. Ma a conti fatti, neppure questo bast\u00f2. Perch\u00e9 a quel punto Stoffel inizi\u00f2 a scavare, trovando sotto il terreno alcuni grossi sassi dimenticati. Prese quindi a metterli l&#8217;uno sopra l&#8217;altro, costruendo una sorta di scala. Si, proprio cos\u00ec: a quanto pare, i tassi del miele comprendono l&#8217;impiego di strumenti, esattamente come i primati e certe specie di uccelli. A quel punto il guardiano non pot\u00e9 far altro che rimuovere i sassi, e sperare per il meglio.<br \/>\nStanco e abbattuto, quindi, si rec\u00f2 nuovamente a dormire nella sua residenza, che a quanto pare si trova proprio in prossimit\u00e0 del recinto dei tassi. Perch\u00e9 a un certo punto, cos\u00ec ci racconta, fu svegliato dalla moglie: &#8220;Cos&#8217;\u00e8&#8230;Cos&#8217;\u00e9 questo rumore? Credo che stiano&#8230;Battendo alla porta!?&#8221; Al suono\u00a0fragoroso di una finestra infranta, quindi, Brian salt\u00f2 bruscamente in piedi, pronto ad intervenire contro qualsiasi tipo di intruso. Se non che nel centro della propria camera da letto, con suo sommo stupore, si ritrov\u00f2 niente meno che Stoffel in persona, che lo fissava coi suoi occhietti neri e l&#8217;espressione carica d&#8217;aspettativa. Pare, infatti, che lo striato\u00a0brigante\u00a0avesse costruito nuovamente la sua rampa, questa volta modellando con cura il fango stesso del suo recinto. Da qui in poi, apoteosi. Nel montaggio finale del video, ci viene mostrato come la terribile creaturina riesca facilmente a trasformare in implementi di fuga\u00a0pneumatici, attrezzi agricoli, pezzi di legno assortiti&#8230;Non sembra\u00a0dunque possibile distrarsi neppure per un attimo, in sua presenza. Mentre\u00a0ogni stacco di regia viene sempre punteggiato da lui, il guardiano ligio al dovere, che corre via gridando inutilmente come in un cartoon: &#8220;Stoffel! Stoffel!&#8221; Lasciando crescere l&#8217;inevitabile seme del\u00a0dubbio. \u00c8 davvero credibile\u00a0che non si possa rinchiudere una simile creatura in via definitiva? Non si tratter\u00e0,\u00a0piuttosto, di un tentativo reiterato di donare\u00a0al carnivoro una momentanea parvenza di libert\u00e0, magari spettacolarizzando il tutto con le finalit\u00e0 televisive\u00a0di un documentario-show.\u00a0Ispirato, non lo metto in dubbio, ad un paio di incidenti effettivamente accaduti&#8230;Ma pur sempre cos\u00ec dannatamente utili, a comprendere la natura di un simile, incredibile animale!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un&#8217;economia che traballa per l&#8217;effetto dei venti di traverso dell&#8217;inflazione e della Grande Crisi, non \u00e8 facile trovare un metodo d&#8217;investimento che garantisca dividendi degni di essere chiamati tali. Guardatevi attorno, che alternativa vi rimane?\u00a0La vostra convenienza ha un solo nome, facile da pronunciare e se possibile ancor pi\u00f9 da tenere in mente:\u00a0Moholoholo, la &#8230; <a title=\"L&#8217;irresistibile furbizia del tasso del miele\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19327\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;irresistibile furbizia del tasso del miele\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,1000,70,1489,1488,369,997,364,1487,761],"class_list":["post-19327","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-carnivori","tag-divertente","tag-evasione","tag-fuga","tag-mammiferi","tag-mustelidi","tag-sudafrica","tag-tassi","tag-zoo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19327"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19333,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19327\/revisions\/19333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}