{"id":19274,"date":"2016-01-19T07:13:54","date_gmt":"2016-01-19T06:13:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19274"},"modified":"2016-01-19T07:19:06","modified_gmt":"2016-01-19T06:19:06","slug":"cosa-fare-se-vi-cade-il-cellulare-dalla-seggiovia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19274","title":{"rendered":"Cosa fare se vi cade il cellulare dalla seggiovia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=MUCyjpKAy6I\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19275\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19277\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Fast-Forward-Ski-500x313.jpg\" alt=\"Fast Forward Ski\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Fast-Forward-Ski-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Fast-Forward-Ski-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Fast-Forward-Ski.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il luogo: il mega-resort sciistico de La Plagne, nella valle franco-alpina della Tarentaise, dove passa il fiume dell\u2019Is\u00e8re prima di andare a congiungersi col Rodano, in prossimit\u00e0 di Viviers. Il gesto: un inseguimento, una corsa folle, il susseguirsi delle pieghe e rettilinei, salti e variegate acrobazie (\u00e8 innegabile, ci stanno sempre bene) di \u201cuna persona come le altre\u201d che si trovi ad affrontare la pi\u00f9 malaugurata delle situazioni: l\u2019attimo in cui l\u2019oggetto pi\u00f9 costoso contenuto dalle proprie materiali\u00a0tasche riesce a sfuggire per un attimo di mano, solo una frazione di secondo, ma purtroppo sufficiente perch\u00e9 inizi un\u2019esiziale quanto rovinosa caduta verso il suolo. Quando il tempo sembra fermarsi, e la mente lavora ad un ritmo estremamente accelerato: \u201cSi romper\u00e0? Posso prenderlo col piede? Sono assicurato?\u201d E poi si susseguono le conflittuali considerazioni, delle notizie buone e cattive. Punti a favore, nel presente caso: la neve \u00e8 soffice, la gente \u00e8 onesta, la corsa \u00e8 breve. \u201cMa \u00e8 pur vero che mi trovo in alto, molto in alto!\u201d Potrebbe quasi esclamare lo sciatore acrobatico francese Kevin Rolland, il tre volte medagliato degli X-Games, nonch\u00e9 bronzo nell\u2019half-pipe durante le Olimpiadi Invernali di So\u010di del 2014. \u201cSi romper\u00e0?\u201d Ah, il nostro povero, sfortunato, campione&#8230;Tu non hai idea! Perch\u00e9 di certo non consideravi, essendo l\u2019intera sequenza un\u2019incredibile succedersi di coincidenze, che l\u00ec sotto per un caso del destino si trovasse a passare proprio lo sportivo veterano Julien Regnier, universalmente riconosciuto tra i fondatori moderni della vostra disciplina, il freestyle skiing, l\u2019unico e il solo che fu in grado d\u2019inventare, verso la fine degli anni \u201990, un tipo di sci radicalmente differenti, non pi\u00f9 fatti per \u201ctagliare\u201d la neve, ma larghi e piatti alla maniera di una fettuccina, e soprattutto dotati di due punte, l\u2019una rivolta verso avanti, l\u2019altra in contrapposizione. Onde poter meglio fare l\u2019elicottero, ruotando su stessi vorticosamente, sopra le teste affascinate degli spettatori.<br \/>\nMa adesso&#8230; Non andiamo fuori tema! Il tempo stringe e gi\u00e0 gli eventi prendono una piega inaspettata: perch\u00e9 questo grande personaggio, che teoricamente doveva essere un amico (i due si conoscono da anni!) All\u2019improvviso viene preso da dall\u2019ispirazione problematica di far scivolare il prezioso oggetto smarrito dentro la sua giacca, come un membro onorario della Banda Bassotti, per poi prendere e scappare in gran velocit\u00e0. Ci siamo! It\u2019s On! Partenza, pronti, via! Sembra proprio una perfetta trama, di quelle preparate a tavolino per l\u2019ennesimo video virale costruito attorno ad uno sport non-proprio-estremo, almeno non quanto il paracadutismo o la tuta alare, ma diciamoci la verit\u00e0, davvero, potenzialmente, occasionalmente, Estremo. Un fatto che si nota chiaramente, nel procedere dei ripidi secondi, mentre l\u2019improbabile ladruncolo inizia la discesa della pista e quello che c\u2019\u00e8 intorno con un\u2019espressione trafelata, poi compie qualche salto folle oltre un muretto e fin dentro l\u2019imboccatura del circuito di bob. Ed \u00e8 proprio in quel tunnel serpeggiante, che la situazione inizia veramente a riscaldarsi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19276\" aria-describedby=\"caption-attachment-19276\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pgu0VQmroGM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19276\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19276 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Time-to-Run-Ski-500x313.jpg\" alt=\"Time to Run Ski\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Time-to-Run-Ski-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Time-to-Run-Ski-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Time-to-Run-Ski.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19276\" class=\"wp-caption-text\">Il duo Rolland\/Regnier non \u00e8 nuovo a questo tipo di spettacolari realizzazioni e folli corse gi\u00f9 dalla montagna. Eccoli qui nel 2013, in un punto decisamente pi\u00f9 rurale della stessa area di La Plagne, che corrono e volano per il trailer del docu-film: Time, Le Temps d&#8217;un Hiver. Il video, pi\u00f9 tecnico e convenzionale (sempre relativamente, s\u2019intende) offre un contrasto decisamente interessante con la rutilante Pop-Art della rutilante realizzazione odierna.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non mi risulta proprio che, in effetti, nel corso della lunga storia degli sci sia mai stata tentata questa specifica impresa, di discendere un percorso tanto specificamente concepito per dei mezzi rasoterra, vedi le innumerevoli varianti moderne del concetto di slittino, stando rigidamente eretti sui propri due piedi, ovverosia rischiando, ad ogni trascorrere di secondo, di battere la testa contro la tettoia soprastante. Ma non \u00e8 forse vero il detto: \u201cPer una tariffa conveniente, cosa non farei\u201d? E un telefono come quello di Rolland, assai probabilmente, resta indissolubilmente legato al suo contratto ed al gestore che tanto costosamente l\u2019aveva fornito, assieme alla SIM e tutto il resto. Dunque lasciarlo in dono cos\u00ec, a beneficio dell\u2019amico-rivale, sarebbe stato un assoluto sacrilegio.<br \/>\nAl termine della sequenza, degna dell\u2019ultimo film di James Bond, in cui viene anche superato un team probabilmente intento a prepararsi per le prossime Olimpiadi di Pyeongchang, in Corea del Sud, i due si ritrovano quindi tra i caratteristici edifici in legno del resort propriamente detto, dove inizia una serie di rocambolesche <em>escapades<\/em>, tale da non sfigurare neanche in un video di <em>urban freestyle<\/em>, generalmente realizzato con lo snowboard o la sua versione dotata di ruote, il cui successo venne a confermarsi proprio in tempo co\u00e9vo all\u2019epoca del primo sci d\u2019azione inaugurato da Regnier. Cos\u00ec noi spettatori veniamo chiamati, alquanto inaspettamente, a prendere atto di come anche due lunghe superfici d\u2019appoggio, ciascuna collegata ad un diverso piede, possano servire allo scopo di affrontare un vero tragitto ad ostacoli, senza nessun riguardo per quello che possa coerentemente definirsi possibile, oppure ragionevole. Persino, consigliabile. \u00c8 una proverbiale situazione in cui sospendere le aspettative, scivolando via col flusso dei momenti di questa impossibile giornata.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19275\" aria-describedby=\"caption-attachment-19275\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=yKP7jQknGjs\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19275 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/One-of-Those-Days-500x313.jpg\" alt=\"One of Those Days\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/One-of-Those-Days-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/One-of-Those-Days-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/One-of-Those-Days.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19275\" class=\"wp-caption-text\">Il modello di viral marketing per il video sportivo in oggetto (rigorosamente sponsorizzato ma per una volta, non da Red Bull) andrebbe potenzialmente individuato nella bi-log\u00eca One of Those Days (\u201cUno di quei giorni\u201d) creata dall\u2019altro grande atleta del freestyle francese, il pluri-premiato Candide Thovex. In cui lui scappava a perdifiato, probabilmente dai suoi molti fan, gi\u00f9 per le pendici del suo resort-base, in Val Blanc.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un salto oltre il mega-cartello con il logo di La Plagne (una simpatica faccetta con cappello ed occhiali) ed ecco che i due sono in mezzo alle strade, i bar, i ristoranti. Senza alcun tipo di riguardo per nessuno, schizzando neve all\u2019indirizzo dei turisti, saltando i tavoli e persino le piscine. In un passaggio particolarmente concitato, l\u2019inseguimento raggiunge una conveniente rampa artificiale, che come da programma riesce a portare i due sul tetto dell\u2019hotel-baita pi\u00f9 grande del vicinato. Da l\u00ec quindi compiono un gran salto, che la descrizione al video colloca orgogliosamente attorno ai 30 metri di altitudine.<br \/>\nPer ritrovarsi alla fine, nell\u2019espressione di una condizione ciclica non dissimile dall\u2019epica Greca o Romana, proprio l\u00ec dov\u2019erano partiti (uh, ma non doveva essere un solo take?) Ovvero presso i piloni della fatale seggiovia. Con coraggio e faccia tosta da vendere, a quel punto Regnier salta sopra e tenta di sfuggire definitivamente, ma Rolland si attacca alla sua gamba, scuotendolo finch\u00e9 il telefono non cade nuovamente dalla tasca e dritto-dritto, neanche a dirlo, dentro la legittima giacca di appartenenza. Storia finita, peripezie portate ad ottimo coronamento? Non proprio, come voluto dalle tecniche narrative dell\u2019ormai dato per scontato finale in <em>medias res<\/em>: lo sciatore-ladro infatti salta subito gi\u00f9, ed inizia a rincorrere l\u2019amico. Possibile che il cellulare caduto, questa volta, fosse il suo? Pu\u00f2 darsi.<br \/>\nPer apparente mero spirito di corpo, quindi, o forse in risposta al gran fracasso che i due hanno causato, mezza montagna inizia quindi ad inseguirli. C\u2019\u00e8 persino, in coda a tanti ineccepibili sciatori, un singolo <em>snowboarder<\/em>, incluso per un pelo nel video, come per un ripensamento momentaneo: \u201cCi sono anch\u2019io, gente!\u201d Sembra dire a tutti gli altri, in bilico sul suo singolo apparato di scivolamento. Una valanga umana, di visitatori rabbiosi, ciascuno dotato del suo smartphone di ordinanza. Ogni microfono una storia, ogni antenna riorientata, verso un solo chiaro sentimento \u201cPrendili, prendili! Prendiamoli!\u201d Finch\u00e9 non si esauriscano, dannatamente proprio sul pi\u00f9 bello, le ormai incandescenti\u00a0batterie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il luogo: il mega-resort sciistico de La Plagne, nella valle franco-alpina della Tarentaise, dove passa il fiume dell\u2019Is\u00e8re prima di andare a congiungersi col Rodano, in prossimit\u00e0 di Viviers. Il gesto: un inseguimento, una corsa folle, il susseguirsi delle pieghe e rettilinei, salti e variegate acrobazie (\u00e8 innegabile, ci stanno sempre bene) di \u201cuna persona &#8230; <a title=\"Cosa fare se vi cade il cellulare dalla seggiovia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19274\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Cosa fare se vi cade il cellulare dalla seggiovia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[265,916,1045,351,70,289,1472,209,1473,467,151,118,129],"class_list":["post-19274","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acrobazie","tag-alpi","tag-atleti","tag-cellulari","tag-divertente","tag-francia","tag-freestyle","tag-inverno","tag-savoie","tag-sci","tag-sport","tag-sport-estremi","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19274"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19281,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19274\/revisions\/19281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}