{"id":19245,"date":"2016-01-16T07:15:02","date_gmt":"2016-01-16T06:15:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19245"},"modified":"2016-01-16T07:24:25","modified_gmt":"2016-01-16T06:24:25","slug":"il-camion-talpa-e-laltro-metodo-per-costruire-un-arco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19245","title":{"rendered":"Il camion-talpa e l&#8217;altro metodo per costruire un arco"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LoRIztYmWjY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19246\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19247\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Archlock-Zipper-Truck-500x313.jpg\" alt=\"Archlock Zipper Truck\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Archlock-Zipper-Truck-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Archlock-Zipper-Truck-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Archlock-Zipper-Truck.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un centimetro alla volta, emettendo rombi dal motore, il grosso veicolo procede nel suo tunnel largo esattamente quanto lui. Solo che tale spazio, visibilmente, costituisce una virtuale non-esistenza. Giacch\u00e9 la parte posteriore, in effetti, \u00e8 gi\u00e0 coperta dalla terra attentamente compattata. Quella centrale, risulta occupata interamente dalla massa, assai considerevole, del veicolo in questione. E dinnanzi a lui&#8230; Non v&#8217;\u00e8 ancora nulla di edificato, solamente\u00a0il cielo, il Sole, un poco di vegetazione ormai del tutto sradicata. Uomini e ruspe, nel frattempo, lavorano alacremente, tutto\u00a0attorno alla sua emblematica presenza. Un grosso mattone alla volta, come stessero manovrando dei\u00a0Lego ipertrofici, costituiscono la parte superiore di una volta a botte. Che dovr\u00e0 poggiare con l&#8217;intero proprio peso, fino alla deposizione di un certo numero di\u00a0chiavi di volta in ripida successione, sopra il coraggioso quattro-ruote semi-sotterrato. Da qualche parte, nei pressi, un singolo cartello:\u00a0Lock Block Ltd, questo cantiere \u00e8 gestito da [&#8230;]\u00a0Finch\u00e9 alla fine, chiaramente, l&#8217;opera non sia compiuta. E come far\u00e0, a quel punto, tale sostegno veicolare ad emergere e scappare via? Ma \u00e8 semplicissimo! Sgusciando come una mera tartaruga serpentina, grazie all&#8217;uso delle innumerevoli, piccole rotelle sul suo\u00a0dorso. Siamo nell&#8217;area di Cascadia, presso la citt\u00e0 canadese di Vancover. Dove, in un giorno all&#8217;apparenza come gli altri, si rimescolano\u00a0i rapporti tra le\u00a0connessioni\u00a0di una delle strutture pi\u00f9 importanti della storia umana&#8230;<br \/>\nFacevano bene i Greci, che una volta costruite due colonne, vi sovrapponevano l&#8217;elemento classico dell&#8217;architrave, il\u00a0componente singolo a sviluppo orizzontale e largo esattamente o almeno quanto la distanza tra le stesse. Perch\u00e9 era un sistema semplice, che non permetteva di commettere un errore di progettazione. Nonch\u00e9,\u00a0concettualmente intuitivo: mi pare ovvio che se posizioni un qualcosa di largo e rigido, sopra lo spazio di una luce chiaramente definita, la struttura complessiva giunga ad acquisire un certo grado di stabilit\u00e0. Tra l&#8217;altro gli antichi ben sapevano, per lo meno da un punto di vista puramente intuitivo, che una forza direzionata verso il basso, come per l&#8217;appunto \u00e8 il peso, tenda naturalmente a propagarsi in parte\u00a0ai lati. Oggi chiamiamo tale tendenza, il momento meccanico. E cosa c&#8217;\u00e8 di meglio, per agevolare un simile processo, che la forma di una superficie ad U invertita, con due angoli retti nei punti in cui s&#8217;incontrano le superfici&#8230; Beh, mi pare ovvio che C&#8217;\u00c8 di meglio. E ci\u00f2 perch\u00e9 la pietra, intesa come materiale di costruzione, ha una notevole\u00a0resistenza alla pressione verso il suo interno, ma ne vanta una comparabilmente assai inferiore all&#8217;incremento delle forze che tendono a modificare la sua forma. Piuttosto che piegarsi, si spezza. E questo non \u00e8 mai auspicabile, in ingegneria. \u00a0L&#8217;aspetto spesso trascurato per quanto concerne gli archi, una struttura comunemente viene associata all&#8217;urbanistica dei Romani, che ne fecero un uso frequente per i loro\u00a0grandi anfiteatri ed acquedotti, \u00e8 che tali elementi decisamente efficienti ma poco utilizzati\u00a0dai predecessori\u00a0dell&#8217;Egeo\u00a0non costituivano affatto un&#8217;evoluzione successiva del loro concetto dell&#8217;architrave, ma piuttosto coesistevano con\u00a0esso, e\u00a0in determinate\u00a0particolari espressioni edilizie, lo precorrevano, persino. Non era affatto infrequente dopo tutto, tra le antiche civilt\u00e0 della Mesopotamia e dell&#8217;Egitto, ritrovare un qualcosa di molto simile a quanto dimostrato dalle ruspe e dal camion della moderna Lock Block Ltd. Bench\u00e9 naturalmente, i mezzi a disposizione avessero un ordine di grandezza decisamente diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19246\" aria-describedby=\"caption-attachment-19246\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/cAE5L07Yil4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19246\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19246 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Archlock-chains-500x313.jpg\" alt=\"Archlock chains\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Archlock-chains-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Archlock-chains-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Archlock-chains.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19246\" class=\"wp-caption-text\">Tutti i video della Lock Block sono lunghi e relativamente poco esaustivi, perch\u00e9 probabilmente si rivolgono ad esperti del settore. La quasi totale mancanza di un commento audio, ad ogni modo, contribuisce a renderli piuttosto affascinanti. In questa realizzazione precedente a quella del loro camion riconvertito, i pezzi in corso d&#8217;opera venivano sostenuti da un sistema di catene.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si, si tratta di una considerazione piuttosto controintuitiva. Pensando per un attimo al processo di edificazione di strutture, ci\u00f2 che balza subito alla mente calcolatrice e che pi\u00f9 si riesce a fare <em>in-loco<\/em>, abolendo l&#8217;onerosa problematica del trasporto, maggiore sar\u00e0 il guadagno dell&#8217;azienda incaricata del progetto. Quindi sar\u00e0 sembrato\u00a0certamente strano, ai non iniziati, il fatto\u00a0che per la costruzione dei suoi tunnel qui documentati la Lock Block avesse rinunciato\u00a0ad\u00a0uno dei materiali pi\u00f9 utili\u00a0della modernit\u00e0, il\u00a0cemento a presa rapida che pu\u00f2 passare, in caso di necessit\u00e0, dallo stato liquido a quello solido, trasformandosi nella sostanziale equivalenza di una\u00a0pietra, per\u00f2 mille volte pi\u00f9 dura di qualunque marmo\u00a0usato per il Partenone o il Colosseo. Mentre la problematica principale, in tali circostanze, non \u00e8 muovere il materiale, ma piuttosto dargli una forma utile, attraverso lo strumento industriale della cassaforma. Una struttura, generalmente in legno, all&#8217;interno della quale il muro, il blocco o l&#8217;arco devono solidificarsi, diventando un tutto unico che possa servire allo scopo deputato. Ed \u00e8 una grande verit\u00e0 dell&#8217;ingegneria contemporanea, in ultima analisi, che svolgere tale mansione a casa propria, dentro un grande capannone con molte macchine adibite allo scopo, riduca notevolmente la spesa di realizzazione. \u00c8 per questo, soprattutto, che esistono i prefabbricati.<br \/>\nMa persino tra questi, l&#8217;invenzione usata per i tunnel dell&#8217;azienda canadese risulta decisamente originale, perch\u00e9 concepita per l&#8217;impiego anche\u00a0a secco, tramite l&#8217;applicazione di un principio vecchio quanto il mondo. Basta visitare <a href=\"http:\/\/www.lockblock.com\/products.php\" target=\"_blank\">il sito ufficiale<\/a>, per trovarsi dinnanzi ad un catalogo che ricorda molto da vicino un\u00a0inventario del videogame Minecraft (o se vogliamo essere pi\u00f9 specifici, Space Engineers) in cui pezzi con finalit\u00e0 e forme diverse sono concepiti per incastrarsi tra di loro, mediante particolari\u00a0intagli e sporgenze su ciascuno dei diversi\u00a0lati. E bench\u00e9 possa apparire stupefacente, in effetti, per la costituzione di un arco o una volta, altro non serve che i due piedritti (o spalle) s&#8217;incontrino nel punto centrale, ove un componente chiave spinga verso il basso e ai lati, in modo che l&#8217;antica magia giunga\u00a0nuovamente a compiersi, sotto l&#8217;occhio attento di un gruppo di operai specializzati.\u00a0Che sostanzialmente contano sull&#8217;incastro pre-determinato di corposi mattoncini, esattamente come noi, da bambini&#8230;Mentre la pesante massa della terra disposta ai lati, pesando sull&#8217;arco della volta, servir\u00e0 a spingerlo verso l&#8217;interno, controbilanciando qualsiasi problematico effetto di tensione e\/o torsione. Tutto solidissimo, persino dopo la delicata\u00a0rimozione del camion di sostegno.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19248\" aria-describedby=\"caption-attachment-19248\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kC2S6CSzaKQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19248\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19248 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Arco-metodo-meonio-500x313.jpg\" alt=\"Arco metodo meonio\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Arco-metodo-meonio-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Arco-metodo-meonio-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Arco-metodo-meonio.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19248\" class=\"wp-caption-text\">Il Sig. Antonio Bartolomeo, di Toritto in provincia di Bari, costruisce presso la propria residenza storica un arco della Pace, mediante quello che lui definisce &#8220;il metodo meonio&#8221;. La Meonia, stando a una rapida ricerca su Google, era la regione della Turchia asiatica da cui proveniva Omero, ma non \u00e8 del tutto chiaro se sia anche l&#8217;ispiratrice di questa piccola Odissea.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costruire un arco d&#8217;impostazione romana, con componenti e finalit\u00e0 moderne, non \u00e8 un processo particolarmente insolito. Le stesse leggi della fisica, infatti, hanno permesso a un simile\u00a0principio di trovare applicazione pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, nella costruzione di ponti, edifici e gallerie, nonch\u00e9 spesso anche con finalit\u00e0 decorative. Nell&#8217;architettura neoclassica, non \u00e8 infatti raro che elementi aperti, come porte o finestre, si trovino ad essere ornate tramite\u00a0l&#8217;applicazione a sbalzo della figura dei due piedritti spesso decorati, che s&#8217;incontrano con precisa ricerca stilistica\u00a0in corrispondenza di una chiave di volta trapezoidale, spesso sovradimensionata a vantaggio degli spettatori che transitano sulla strada sottostante. Sto pensando, ad esempio, all&#8217;edificio residenziale mostrato nell&#8217;ultima parte di <a href=\"https:\/\/youtu.be\/CdNYTjXJPKE\" target=\"_blank\">questo video esplicativo<\/a> offerto sul canale YouTube di\u00a0Jim Janossy Sr, dove ci viene\u00a0offerta una breve\u00a0disanima del concetto e della storia degli archi. Simili elementi vengono generalmente incorporati con facilit\u00e0 estrema, durante il corso d&#8217;opera della parete stessa.<br \/>\nMa qualsiasi struttura tenuta assieme dal momento meccanico e\u00a0che abbia una reale funzione di sostegno del peso, per essere costruita necessita di un artificio\u00a0considerato irrinunciabile: la centina. Se ne pu\u00f2 osservare un&#8217;essenziale versione in scheletro metallico nel video soprastante, di un intraprendente cultore barese della sperimentazione architettonica, ma soprattutto se ne trova esempio e notazione in tutti i resoconti storici sulle costruzioni delle grandi basiliche rinascimentali e ancora precedenti, fino alla remota epoca del mondo antico. Si ritiene che il primo utilizzo su larga scala di simili strutture provvisorie, usate per sostenere archi, cupole o volte prima dell&#8217;applicazione dei rispettivi\u00a0elementi-chiave, fosse stato fatto dagli Etruschi, da cui in seguito lo ripresero\u00a0i Romani. Connotandolo tramite\u00a0l&#8217;impiego addizionale delle gi\u00e0 citate casseforti, assieme al loro rinomato calcestruzzo a base di pozzolana e cocciopesto, gli antenati dell&#8217;odierno cemento.<br \/>\nPossibile, dunque, che il futuro sia costituito nuovamente nel presente caso, non da nuove scoperte, ma semplicemente da un miglioramento di metodi antichissimi, la cui origine si perde nelle nebbie della Storia? \u00c8 una semplice questione di efficienza, l&#8217;inevitabile conseguenza del principio di necessit\u00e0. Se un qualcosa pu\u00f2 essere fatto\u00a0usando materiali semplici e la mera forza di gravit\u00e0, perch\u00e9 mai complicarsi la vita? Tanto vale cercare un metodo per velocizzare il pi\u00f9 possibile le cose. Come un grosso, sbuffante, roboante autocarro canadese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un centimetro alla volta, emettendo rombi dal motore, il grosso veicolo procede nel suo tunnel largo esattamente quanto lui. 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E &#8230; <a title=\"Il camion-talpa e l&#8217;altro metodo per costruire un arco\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19245\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il camion-talpa e l&#8217;altro metodo per costruire un arco\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1464,201,637,219,1343,1465,167,136,601,1463,71,126,832],"class_list":["post-19245","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-archi","tag-architettura","tag-camion","tag-canada","tag-cantieri","tag-cemento","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-pietra","tag-prefabbricati","tag-storia","tag-trasporti","tag-tunnel"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19245"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19255,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19245\/revisions\/19255"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}