{"id":19188,"date":"2016-01-09T07:30:50","date_gmt":"2016-01-09T06:30:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19188"},"modified":"2016-01-09T07:40:12","modified_gmt":"2016-01-09T06:40:12","slug":"lincredibile-ritrovamento-di-un-insetto-lungo-mezzo-metro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19188","title":{"rendered":"L&#8217;incredibile ritrovamento di un insetto lungo mezzo metro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bFSVpRBZvK8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19189\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19190\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Gaga-insect-500x313.jpg\" alt=\"Gaga insect\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Gaga-insect-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Gaga-insect-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Gaga-insect.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la quantit\u00e0 di video presenti tra lo sterminato catalogo del web, non \u00e8 particolarmente frequente che ci si presenti l&#8217;occasione di premere Play, per\u00a0assistere a un evento che sia, allo stesso tempo, epico\u00a0e del tutto nuovo. Questo perch\u00e9 nella maggior parte dei casi, quando sta per verificarsi qualcosa di davvero monumentale, per il mondo, per la scienza o per la storia, possibilmente in positivo, le prime telecamere sul posto\u00a0sono quelle delle Tv, o in alternativa chiunque fosse stato pronto a riprendere la scena con il cellulare, riceve un&#8217;offerta di esclusivit\u00e0 temporanea per l&#8217;acquisto del suo materiale. Fanno eccezione quei casi, comunque piuttosto\u00a0rari, in cui qualcuno si ritrovi in un luogo isolato, a\u00a0decine o centinaia di chilometri dall&#8217;abitazione pi\u00f9 vicina, e chinandosi tra l&#8217;erba ne ritragga la sua mano, aperta e in posizione rigida, con sopra un qualcosa di assolutamente privo di precedenti&#8230;Il fatto \u00e8 che la vita di un entomologo, per sua tipica prerogativa, potrebbe essere paragonata ad una sorta di spericolata slot-machine. Che ogni giorno (lavorativo) viene messa in moto col gettone dell&#8217;impegno e la fatica diacronica, per cos\u00ec dire, o\u00a0finalizzata ad una grande strategia: &#8220;Prima o poi ti trover\u00f2, creatura!&#8221; Frugando e camminando, gli occhi virtualmente\u00a0trasformati in quelli di un camaleonte.\u00a0Finch\u00e9 a un certo punto, non si verifica l&#8217;attesa contingenza.\u00a0E allora, possono accadere\u00a0due distinte cose: colui, insetto alla mano, che registra solamente l&#8217;ora esatta su un taccuino, quindi parte per portarlo al suo laboratorio. O\u00a0in alternativa, e questo sarebbe certamente molto meglio per noi, si rende palese l&#8217;intervento di un secondo\u00a0che abbia la presenza di spirito, e\/o l&#8217;abnegazione personale, di sperimentare la stupenda circostanza dall&#8217;altro lato di una lente di telecamera, con la finalit\u00e0 di offrire un posto in prima fila a tutti gli altri ovvero noi, l&#8217;ultra-distante collettivit\u00e0.<br \/>\nPronti? Via! Il luogo: il folto sottobosco della selvaggia regione settentrionale dell&#8217;Australia, lo stato del Queensland, giusto presso la citt\u00e0 di Cairns, nel punto in cui inizia a protendersi la grande vela della penisola di York. Il mese, il giorno, il minuto: &#8220;Verso i primi di gennaio del 2015&#8221; dichiara la piuttosto vaga <em>press release<\/em> del\u00a0Museum Victoria, un&#8217;organizzazione che gestisce tre grandi musei statali nelle citt\u00e0 meridionali di Melbourne e Victoria. &#8220;Esattamente Adesso&#8221; pare esclamare\u00a0entusiasticamente\u00a0Maik Fiedel, il coordinatore degli esemplari viventi, di fronte al suo secondo in tali circostanze Patrick Honan, che messa da parte la carica di amministratore capo del dipartimento, si trovava l\u00ec ad assisterlo nella particolare quanto delicata missione, di rifornire i terrari e le gabbiette delle <em>nursery<\/em>\u00a0consociate. Lanciando subito dopo &#8220;una serie di <em>yelps<\/em>&#8221; (gridolini) pi\u00f9 che mai giustificati da quel mostro di essere da esattamente 50 cm d&#8217;ingombro, sottile e longilineo, il terzo esemplare femmina mai ritrovato della specie <em>Ctenomorpha gargantua,\u00a0<\/em>l&#8217;insetto fasmide\u00a0pi\u00f9 grande del mondo. Nonch\u00e9 l&#8217;artropode pi\u00f9 lungo in assoluto, superando di eccezionalmente anche il celebre millepiedi africano, che raggiunge appena i 38 cm dalla testa tondeggiante alla lontana coda. E\u00a0di certo non \u00e8 tanto raro, n\u00e9 cos\u00ec spettacolare alla vista, nel suo sapiente impiego di una speciale tecnica di mimetismo, tale da far sembrare il proprio corpo un semplice residuo di natura vegetale, il cosiddetto &#8220;stecco&#8221; che da sempre fornisce il nome comune per simili insetti. Anche se in questo speciale caso, sarebbe forse pi\u00f9 corretto parlare di un insetto tronco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19191\" aria-describedby=\"caption-attachment-19191\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19191 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Gargantuan-stick-500x281.jpg\" alt=\"Gargantuan stick\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Gargantuan-stick-500x281.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Gargantuan-stick-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Gargantuan-stick.jpg 950w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-19191\" class=\"wp-caption-text\">Fiedel tiene in mano una delle figlie di Lady Gaga, il primo di questi\u00a0giganti a riprodursi in cattivit\u00e0. Il pi\u00f9 pesante insetto stecco <em>fino ad ora<\/em>, l&#8217;<em>Heteropteryx dilatata<\/em>, arrivava fino a considerevoli 65 grammi. Ma visto\u00a0come\u00a0quell&#8217;abitante di Malay misurasse\u00a0appena 25 cm, \u00e8 probabile che la qui presente\u00a0Gargantuan lo superi agevolmente nel primato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La magnifica creatura, subito inscatolata per il viaggio di ritorno in aereo fino a Melbourne, ha dunque ricevuto l&#8217;improbabile\u00a0nome di Lady Gaga, in probabile funzione di una contrazione della seconda parte del suo nome scientifico di matrice\u00a0latina (gargantua\/-esco \u00e8 un qualcosa di estremamente grande e stupefacente) in un&#8217;ideale continuazione del tema onomastico degli insetti stecco australiani, che si riconoscono nelle tassonomie da uno spregiudicato susseguirsi di <em>titan<\/em>, <em>gigantea<\/em> e Goliath. Si, l&#8217;abbiamo capito: sono grossi. Molto grossi. Ma normalmente, persino loro, non COS\u00cc&#8230;<br \/>\nIl fatto \u00e8 che l&#8217;obiettivo qui conseguito, di riuscire a catturarne un esemplare femmina vivente per un museo, risultava in effetti del tutto privo di precedenti, e questo in funzione del particolare stile di vita dell&#8217;insetto. Che normalmente vive tra le cime degli alberi, ad altezze di fino a 6 metri, muovendosi pochissimo una volta raggiunta l&#8217;et\u00e0 adulta. Mentre il contrario avviene per il\u00a0maschio, che ha un aspetto totalmente differente ed \u00e8 dotato di ali, usate per andare in cerca della sua adorabile ma statica compagna. Ed immaginate poi la gioia smisurata di Fiedel e Honan, una volta fatta mente locale sull&#8217;accaduto, quando i due si sono resi conto che non soltanto Lady Gaga era incinta e prossima a deporre le sue uova, ma che queste erano state fecondate, addirittura! Perch\u00e9 molti degli appartenenti all&#8217;ordine dei <em>Phasmatodea<\/em>, ed in particolare buona parte degli insetti stecco, sono in grado di riprodursi per partenogenesi (soltanto dalla madre) ma in questo caso nasceranno unicamente delle nuove femmine, copie sostanzialmente esatte della genitrice. Mentre nella sezione esemplari vivi museo di Melbourne, sotto gli occhi dell&#8217;entusiastico coordinatore, ebbe a dispiegarsi il kit completo di una vera e propria colonia nata in cattivit\u00e0, con maschi e femmine, col biglietto prenotato\u00a0per la prossima generazione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19189\" aria-describedby=\"caption-attachment-19189\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BRZWdUbiaEk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19189\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19189 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Australian-Stick-500x313.jpg\" alt=\"Australian Stick\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Australian-Stick-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Australian-Stick-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Australian-Stick.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19189\" class=\"wp-caption-text\">Un grosso esemplare di fasmide australiano, probabilmente una femmina delle specie <em>Acrophylla titan,<\/em> che pu\u00f2 raggiungere i 30 cm di lunghezza. La prima reazione di chiunque trovi simili insetti, almeno a giudicare dai video caricati su\u00a0Internet, sembrerebbe essere quella di mostrare subito le agili zampe al bimbo\u00a0pi\u00f9 vicino.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non tutta la storia, ad ogni modo, poteva essere felice. Ed in effetti pochi giorni dopo aver deposto la sua dozzina di uova, Lady Gaga \u00e8 morta improvvisamente, per quelle che il Museum Victoria ha dichiarato essere cause totalmente naturali. Si potrebbe in effetti semplicemente attribuire l&#8217;evento, non del tutto inaspettato, all&#8217;immediato sopraggiungere della senescenza, ovvero quel momento in cui un animale ha trasmesso il proprio patrimonio genetico al futuro, e dunque viene sopravanzato dalla spietatezza della sua stessa natura evolutiva. Come del resto, sarebbe altrettanto possibile connettere\u00a0il decesso all&#8217;indubbio trauma della cattura e del viaggio in aereo, eventi tutt&#8217;altro che scontati nella vita di una bestia\u00a0tanto sedentaria e relativamente delicata. Potrebbe anche essersi trattato, non \u00e8 del tutto impossibile, di una concorrenza tra i\u00a0due fattori citati. Fatto sta che comunque,\u00a0a quel punto, le basi per la prole erano state poste, e l&#8217;umanit\u00e0 disponeva, per la prima volta, dell&#8217;occasione di conoscere approfonditamente le abitudini alimentari, lo stile di vita ed il metodo di accoppiamento degli insetti stecco gargantueschi, un&#8217;occasione di primaria importanza proprio nel suo essere del tutto nuova. Questioni in merito alle quali, purtroppo, ci vengono offerte informazioni limitate:\u00a0alcuni articoli parlano dell&#8217;apprezzamento dei figli di Gaga per le foglie di eucalypto e dell&#8217;albero del lilly pilly (<em>Syzygium smithii<\/em>) mentre per quanto concerne l&#8217;incontro romantico tra maschi e femmine, possiamo desumere da quanto conosciamo degli insetti fasmidi, che debba essere stato piuttosto lungo e complicato.<br \/>\nGli insetti stecco femmina, infatti, hanno l&#8217;abitudine di lasciar protrarre l&#8217;evento per molti giorni e addirittura settimane, con il possibile obiettivo di giovarsi della protezione offerta dal corpo del maschio, che aggrappato sul\u00a0segmento centrale del suo corpo, potrebbe agire come scudo vivente da un eventuale predatore. Sono attestati addirittura casi, non relativi a questo specifico contesto sperimentale, in cui un secondo maschio \u00e8 sopraggiunto sulla scena dell&#8217;interminabile amplesso, ed abbia iniziato a combattere col primo nel tentativo di spodestarlo dal dorso della femmina per conquistarsi\u00a0il suo posto, lievemente\u00a0sopravvalutato. In tali circostanze, generalmente, lei prende le parti del primo spasimante, contribuendo a spingere via il rivale con le lunghissime zampe anteriori.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19192\" aria-describedby=\"caption-attachment-19192\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kpIz16DrwwE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19192\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19192 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Phobaeticus-Chani-500x313.jpg\" alt=\"Phobaeticus Chani\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Phobaeticus-Chani-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Phobaeticus-Chani-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Phobaeticus-Chani.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19192\" class=\"wp-caption-text\">Il detentore del record di insetto stecco pi\u00f9 lungo al mondo \u00e8 un esemplare malese di Phobaeticus Chani, oggi custodito in una teca del Museo di Storia Naturale di Londra, che misurava ben 56,7 cm con le zampe messe per esteso. Il record \u00e8 stato praticamente eguagliato da una delle figlie di Gaga, con i suoi 56,5 cm d&#8217;imponenza.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quel punto, i giochi erano fatti: la prima generazione nata in cattivit\u00e0, che come dicevamo includeva sia maschi che femmine e contava esattamente otto esemplari, ha provveduto a deporre un numero complessivo di un&#8217;ottantina di uova, garantendo, almeno sulle tempistiche medio-brevi, la sopravvivenza della colonia del museo. Dette uova si sono schiuse giusto l&#8217;altro ieri, proiettando finalmente l&#8217;intera vicenda tra i titoli sensazionalistici di alcune testate internazionali. Il problema che dovr\u00e0 presto essere affrontato, tuttavia, sar\u00e0 quello di diversificare il patrimonio genetico in circolazione, introducendo dei nuovi esemplari provenienti da fuori: la consanguineit\u00e0 \u00e8 un danno\u00a0per qualsiasi creatura, persino quelle dotate di simili capacit\u00e0 partogenetiche, ed \u00e8 un dato accertato che i fasmidi nati\u00a0dall&#8217;incontro tra fratelli e sorelle (o addirittura dalla femmina priva di aiuto) generalmente, siano pi\u00f9 piccoli e meno in salute di quelli provenienti dall&#8217;incontro tra famiglie differenti. Bench\u00e9 tale apparente situazione innaturale, sia in realt\u00e0 tutt&#8217;altro che imprevista nella vita degli artropodi di questo tipo, che come si pu\u00f2 facilmente desumere sono piuttosto rari, si spostano poco e devono guardare soprattutto al futuro. Prima ancora che al &#8220;piccolo&#8221; problema di Edipo.<br \/>\nFiedel, ad ogni modo, si dichiara ottimista in merito alla questione, visto come i maschi dei <em>C.<\/em>\u00a0<em>gargantua <\/em>siano in realt\u00e0 molto pi\u00f9 facili da trovare rispetto alle femmine, proprio in funzione delle loro limitate abilit\u00e0 di volo. Sar\u00e0 inoltre possibile, questa volta, utilizzare una delle femmine a disposizione come richiamo feromonico, a mo&#8217; di esca totalmente naturale. Magari\u00a0prestando una maggiore attenzione, questa volta, ai metodi dell&#8217;imbarco in aereo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante la quantit\u00e0 di video presenti tra lo sterminato catalogo del web, non \u00e8 particolarmente frequente che ci si presenti l&#8217;occasione di premere Play, per\u00a0assistere a un evento che sia, allo stesso tempo, epico\u00a0e del tutto nuovo. Questo perch\u00e9 nella maggior parte dei casi, quando sta per verificarsi qualcosa di davvero monumentale, per il mondo, &#8230; <a title=\"L&#8217;incredibile ritrovamento di un insetto lungo mezzo metro\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19188\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;incredibile ritrovamento di un insetto lungo mezzo metro\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[528,315,1446,112,1447,575,1030,1448,78,1081,682],"class_list":["post-19188","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-artropodi","tag-australia","tag-fasmidi","tag-insetti","tag-insetti-stecco","tag-musei","tag-queensland","tag-ritrovamenti","tag-scienza","tag-scoperte","tag-strane-creature"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19188"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19197,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19188\/revisions\/19197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}