{"id":19151,"date":"2016-01-04T07:29:50","date_gmt":"2016-01-04T06:29:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19151"},"modified":"2016-01-04T07:35:24","modified_gmt":"2016-01-04T06:35:24","slug":"la-nobile-arte-di-grugnire-ai-vermi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19151","title":{"rendered":"La nobile arte di grugnire ai vermi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3ILoGcSxCAY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19152\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19153\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Grunting-500x313.jpg\" alt=\"Worm Grunting\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Grunting-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Grunting-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Grunting.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si potrebbe anche comprendere l&#8217;errore di chi dovesse pensare in un primo momento, osservando all&#8217;opera\u00a0l&#8217;esperto cacciatore di lombrichi\u00a0della Florida,\u00a0Gary Revell, che il suono\u00a0da lui emesso sia una sorta di prova del ventriloquo, oppure\u00a0il richiamo\u00a0di un maiale selvatico di passaggio. L&#8217;espressione concentrata, la posizione inginocchiata\u00a0sul terreno, gli occhi che percorrono con attenzione il suolo circostante, alla ricerca del pi\u00f9 piccolo, fra tutti gli animali\u00a0che possano dirsi\u00a0essenziali alla nostra sopravvivenza. Mentre le mani, operano con un metodo particolare&#8230; Vermi. Esseri viventi\u00a0che preparano il suolo, nella loro costante ricerca di cibo, creando l&#8217;humus e tracciandovi milioni di minuscoli canali, all&#8217;interno dei quali possono passare l&#8217;acqua e l&#8217;aria provenienti dalla superficie. E uomini: quanto spesso s&#8217;incontrano, nella realt\u00e0 dei fatti? Guarda. Sussiste nella realt\u00e0 dei fatti questa improbabile\u00a0condizione, per cui non importa quanto siano numerosi i primi, brulicanti sotto alla porosa superficie degli ambienti naturali; nessuno, tra i secondi, riuscir\u00e0 a sentirli n\u00e9 a vederli con i propri occhi. Finch\u00e9 all&#8217;improvviso, a seguito di un imprevisto o lo spavento di un secondo, un certo numero di appartenenti alla gen\u00eca strisciante sotterranea (non si tratta mai, di uno oppure due) decidono di mettere la testa al di fuori dell&#8217;opprimente protezione della Madre Terra, e finiscono generalmente molto, molto male. Perch\u00e9 servano allo scopo, soprattutto se serviti in acqua di fiume o di lago, appesi a un amo poco prima di passare a miglior vita.\u00a0Il tipico verme del Sud-Est degli Stati Uniti, dove opera ormai da molte decadi\u00a0Gary Revell, non ha quasi nulla a che vedere con la sua tipica\u00a0controparte europea, per non parlare di quegli striminziti anellidi che popolano i mari d&#8217;erba del distante settentrione. Il <em>Diplocardia mississippiensis <\/em>\u00e8\u00a0una creatura spessa, lunga e resiliente, con fino a 12 cuori grandi come la capocchia di uno spillo. Non esiste probabilmente, in tutto il mondo civile, un&#8217;esca pi\u00f9 efficace e duratura, in grado di resistere finch\u00e9 non si \u00e8 raggiunto quello stato assai desiderabile (per il suo carnefice) ed altrettanto problematico (per il pesce) di essere soltanto parzialmente digerito e poi smaltito, assieme al resto del contenuto dello stomaco del nuotatore.<br \/>\nCos\u00ec, quanto pu\u00f2 valere un secchio di dimensioni medie, pieno di questi abitanti del profondo, laboriosamente raccolto grazie alla messa in opera di mezzi vecchi almeno quanto i nostri bisnonni? Il mercato pu\u00f2 variare, ma difficilmente, anche nei periodi peggiori della stagione meno pescosa, si \u00e8 mai scesi sotto 30-35 dollari. Il che vuol dire, tradotto grazie al senso pratico, che in effetti si pu\u00f2 vivere di soli vermi. Se si \u00e8 sufficientemente bravi. E Revell, si viene indotti a pensare dai numerosi video disponibili sulla sua opera, \u00e8 praticamente&#8230;Il migliore. Il suono da lui emesso durante l&#8217;opera di procura, che in gergo\u00a0viene definito con il termine\u00a0<em>grunting<\/em> (letteralmente &#8211; grugnito) non \u00e8 in effetti un prodotto del suo apparato fonatorio, ma viene realizzato tramite l&#8217;incontro tra due specifici attrezzi di lavoro: lo <em>staub<\/em>, un&#8217;asticella di legno\u00a0piantata nel terreno, ed un pezzo piatto di metallo detto <em>rooping iron<\/em>, sorprendentemente del tutto liscio. Strofinando energicamente tali due elementi, l&#8217;esperto <em>grunter<\/em> riesce a creare una melodia dissonante udibile anche a 100 metri di distanza, e che soprattutto ha la caratteristica, grazie al posizionamento interrato della componente sottostante, di riuscire ad utilizzare il suolo stesso come cassa di risonanza, propagandosi a una considerevole profondit\u00e0. Ora, come ci insegna la scienza, i vermi non hanno orecchie e non possono percepire i suoni. Eppure,\u00a0esattamente come avviene per il cobra reale che segue con la testa il flauto\u00a0durante lo spettacolo del suo domatore, non perch\u00e9 richiamato dalla musica, ma per difendersi in qualche maniera da un tale becco prominente, qui \u00a0c&#8217;\u00e8 un fattore addizionale che richiama gli striscianti del profondo. E si tratta&#8230;Serve dirlo? Delle vibrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati effettuati degli studi, anche piuttosto approfonditi, sul perch\u00e9 i vermi reagiscano a tale condizione indotta esponendosi all&#8217;immediata cattura da parte degli umani. Non sarebbe pi\u00f9 naturale pensare che, in una condizione di pericolo, gli animali tendessero a nascondersi ancora pi\u00f9 in profondit\u00e0 nelle loro buchette? E la cosa si fa ancora pi\u00f9 controintuitiva, quando si considera come simili metodi di caccia vengano usati anche dagli uccelli, come ad esempio i gabbiani, che notoriamente inscenano una breve danza\u00a0per far risalire in superficie\u00a0il proprio cibo, per non parlare della tartaruga di legno (<em>Glyptemys insculpta<\/em>) che alza e abbassa le zampe anteriori in modo ritmico, al fine di\u00a0ottenere lo stesso risultato. <a href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC2657739\/\" target=\"_blank\">Uno studio riportato dall&#8217;Istituto della Medicina e Salute degli Stati Uniti\u00a0<\/a>(O. Mitra, M.A. Callaham, Jr, M.L. Smith, J.E. Yack) riporta tra le altre cose due possibili cause scatenanti per l&#8217;irresistibile pulsione del verme: le vibrazioni causate dal ferro potrebbero infatti costituire, per i primitivi gangli nervosi che costituiscono il suo unico strumento di ragionamento, un&#8217;approssimazione delle prime gocce di pioggia, condizione che\u00a0gli rende generalmente necessaria una rapida fuga in superficie per prevenire l&#8217;annegamento. O in alternativa, potrebbe trattarsi di un&#8217;accidentale ma fedele imitazione del ritmo a cui si muovono le talpe, tra le principali minacce alla sopravvivenza di queste piccole creature. In questo sussisterebbe una situazione definita come quella del &#8220;predatore infrequente&#8221; con gli animali che si espongono al rischio di una cattura meno probabile, per sfuggire a quella che temono pressoch\u00e9 quotidianamente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19154\" aria-describedby=\"caption-attachment-19154\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/I2-kfbjxKLc?t=19m6s\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19154 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Tazer-500x313.jpg\" alt=\"Worm Tazer\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Tazer-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Tazer-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Tazer.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19154\" class=\"wp-caption-text\">Il <em>worm grunting<\/em> \u00e8 una vera e propria arte, che richiede capacit\u00e0 specifiche ed una grande manualit\u00e0 per essere effettuato correttamente. Esistono,\u00a0dunque,\u00a0altri rinomati metodi per catturare i lombrichi, tra cui quello che consiste nell&#8217;inserire delle asticelle elettrificate nel terreno, adeguatamente inumidito allo scopo di renderlo pi\u00f9 conduttivo. Tecnica che, a quanto pare, porterebbe gli sfortunati\u00a0animali a saltare letteralmente fuori\u00a0dal suolo. Occorre, tuttavia, prudenza&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cronache locali della cittadina della Florida di Apalachicola, luogo di residenza di Gary Revell e di sua moglie Audrey, anch&#8217;ella praticante del mestiere, vanta una lunga tradizione relativa al <em>worm grunting<\/em>, qui praticato tanto assiduamente da essere giunto a costituire una prassi economicamente rilevante per l&#8217;intera\u00a0regione. Fino alla prima met\u00e0 degli anni &#8217;70, viene raccontato in un articolo <a href=\"http:\/\/www.sptimes.com\/2002\/04\/14\/State\/Gruntin__and_gatherin.shtml\" target=\"_blank\">St. Petersburg Times<\/a>, non era insolito che gli abitanti locali dedicassero il fine settimana all&#8217;arrotondamento degli stipendi tramite qualche proficua sessione di caccia ai vermi,\u00a0rivenduti con considerevole profitto ai grossisti locali del settore delle esche. Finch\u00e9 non capit\u00f2, o almeno cos\u00ec si racconta, che un negoziante locale venisse intervistato sul canale nazionale della CBS,\u00a0compiendo l&#8217;imprudenza di vantare &#8220;le centinaia di migliaia di dollari&#8221; guadagnate ogni anno, grazie alle ricchezze naturali del suo luogo di residenza. Cos\u00ec le autorit\u00e0 federali, la guardia forestale e soprattutto la temutissima IRS (l&#8217;agenzia che si occupa di riscuotere le tasse statunitensi) non tardarono a regolamentare il settore, istituendo la norma secondo cui occorreva\u00a0chiedere e pagare una licenza governativa, dal costo di 15 dollari al mese, per potersi recare nella foresta e grugnire. Un costo sufficiente, molto probabilmente, a scoraggiare gli occasionali cacciatori di vermi, ma non certo coloro che avevano la vocazione, la tenacia e la capacit\u00e0 di arrivare a procurarsi anche 2.000, 3.000 esemplari in una singola mattina di lavoro. Il nome del reporter che realizz\u00f2 il servizio tuttavia, assieme a quello dell&#8217;indiscreto negoziante, resteranno ancora a lungo bene impresse nella mente delle vecchie generazioni.<br \/>\nOggi la caccia ai vermi, praticata con trasporto e senza pi\u00f9 alcun margine di segretezza, \u00e8 alla base tra le altre cose di una\u00a0rinomata\u00a0ricorrenza\u00a0locale che si tiene in aprile a partire dal 2000, presso l&#8217;area metropolitana di Sopchoppy, a poco meno di 70 Km da Apalachicola. Durante il festival, che attira visitatori da una buona parte della Florida e in tempi recenti anche da fuori, lo stesso Revell effettua delle dimostrazioni, quindi vengono nominati, come da tipica tradizione rurale statunitense, il re e la regina della festa, generalmente scelti tra gli anziani del paese. Nel momento culmine, ci si reca in una pianura particolarmente ariosa, presso cui i bambini vengono fatti competere in una gara di ricerca dei vermi, al fine di eleggere un vincitore, da ricompensare con un piccolo premio in denaro e un set di attrezzi da <em>worm grunting<\/em>. Pare che in origine la gara fosse aperta anche agli adulti, ma che cos\u00ec tendesse a farsi troppo competitiva\u00a0per i gusti tranquilli degli organizzatori. Non che tali considerazioni, ad ogni modo, abbiano del resto condizionato i distanti colleghi cacciatori di lombrichi attivi all&#8217;altro lato dell&#8217;Oceano Atlantico&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_19152\" aria-describedby=\"caption-attachment-19152\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VjRxUVLxdYI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19152\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19152 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Grunting-Competition-500x313.jpg\" alt=\"Worm Grunting Competition\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Grunting-Competition-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Grunting-Competition-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2016\/01\/Worm-Grunting-Competition.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19152\" class=\"wp-caption-text\">La variet\u00e0 di tecniche usate nella caccia ai vermi degli inglesi \u00e8 veramente straordinaria, e vede l&#8217;impiego di ogni sorta di diavoleria, tra cui strane invenzioni vibranti e strumenti metallici appuntiti. Il regolamento ufficiale, <a href=\"http:\/\/www.wormcharming.com\/rules.html#.VooOfejhCUk\" target=\"_blank\">orgogliosamente scritto in 30 lingue<\/a>, si cura in modo particolare di istituire l&#8217;obbligo a maneggiare i forconi da fieno con cautela, onde evitare il ferimento accidentale degli astanti. Al termine della gara tutti i vermi catturati vengono rilasciati nello spiazzo, affinch\u00e9 possano riprodursi a vantaggio dell&#8217;anno successivo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gara di cattura dei vermi di\u00a0Willaston, vicino\u00a0Nantwich, nel Cheshire inglese, costituisce un prestigioso evento spesso trattato dai giornali locali e la Tv. Specialmente da quando, nel luglio del 2009, la bambina di 10 anni Sophie Smith non riusc\u00ec ad accaparrarsi, durante i 30 minuti concessi ai partecipanti per catturare il maggior numero possibile di vermi, ben 567 ottimi esemplari, nei soli tre metri quadri concessi al suo exploit e grazie alle percussioni ritmiche di alcune normali forchette. Un risultato senza precedenti, che gli valse l&#8217;immediata <a href=\"http:\/\/www.guinnessworldrecords.com\/world-records\/most-worms-charmed\" target=\"_blank\">iscrizione nel Guinness dei Primati<\/a>\u00a0con conseguente superamento di un record probabilmente americano, risalente a pi\u00f9 di 30 anni prima. E c&#8217;\u00e8 tutt&#8217;ora, sussiste in qualche maniera, questa percepita rivalit\u00e0 con il distante stato della Florida, dove la naturale diffusione del prezioso\u00a0<em>Diplocardia mississippiensis\u00a0<\/em>diede l&#8217;origine ufficiale alla pratica del <em>worm grunting,<\/em>\u00a0che tuttavia gi\u00e0 esisteva, in qualche forma o maniera, in molti diversi luoghi del mondo. Non si tratta, in effetti, di un concetto estremamente complicato, bench\u00e9 sia richiesta una notevole esperienza pregressa\u00a0per portarlo a perfezionamento. Ma considerate pure come, pressoch\u00e9 qualsiasi alternativo metodo di procacciarsi i vermi per la pesca in natura, tra cui l&#8217;uso di sostanze chimiche o strani congegni elettrificati, porti ad un notevole trauma per gli animali, che quindi sopravvivranno molto meno a lungo e saranno meno utili allo scopo.<br \/>\n\u00c8 una triste condizione, quella del verme, la sua sostanziale utilit\u00e0. Sia da vivo che, purtroppo, con un sacrificio tragico ed inevitabile, che coster\u00e0 la sopravvivenza anche ad un pesce di passaggio, ahim\u00e9!\u00a0Ed\u00a0immaginate, a coronamento dell&#8217;intera questione, di camminare un giorno nella foresta, finendo per udire un suono continuativo, dall&#8217;entit\u00e0 difficilmente definibile, provenire dallo spazio tra le radici di un albero secolare. FRR, FRR [&#8230;] Scoprendo all&#8217;improvviso, girandovi attorno, un&#8217;apertura scura, che vi chiama in funzione dell&#8217;irresistibile curiosit\u00e0. Scendereste l\u00ec a vedere? Vi mettereste a colloquio\u00a0con quegli abitanti del profondo, che sotto quel suolo polveroso vivono da interminabili ed innumerevoli generazioni? Per acquisire l&#8217;innominabile saggezza del verme&#8230; Se la risposta \u00e8 che no, &#8220;Se ne pu\u00f2 fare a meno!&#8221; c&#8217;\u00e8 una sola possibile ragione: il senso di colpa. Peccato. Sar\u00e0 per l&#8217;anno prossimo, chiss\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si potrebbe anche comprendere l&#8217;errore di chi dovesse pensare in un primo momento, osservando all&#8217;opera\u00a0l&#8217;esperto cacciatore di lombrichi\u00a0della Florida,\u00a0Gary Revell, che il suono\u00a0da lui emesso sia una sorta di prova del ventriloquo, oppure\u00a0il richiamo\u00a0di un maiale selvatico di passaggio. 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