{"id":19112,"date":"2015-12-31T07:34:36","date_gmt":"2015-12-31T06:34:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19112"},"modified":"2015-12-31T07:42:56","modified_gmt":"2015-12-31T06:42:56","slug":"lallegro-popolo-dei-coltelli-a-farfalla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19112","title":{"rendered":"L&#8217;allegro popolo dei coltelli a farfalla"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/5pvPXa6g3j4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19113\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19114\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisong-500x313.jpg\" alt=\"Balisong\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisong-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisong-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisong.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte la musica, entrano gli attori. Un eterogeneo gruppo di giovani, adulti, alti e bassi, pi\u00f9 o meno sedentari, sportivi\u00a0e fisicamente agili. O\u00a0pesanti. Costoro non schioccano le dita, ma mulinano attrezzi dall&#8217;aspetto acuminato.\u00a0\u00c8 comunque\u00a0una ragionevole approssimazione delle pi\u00f9 famose canzoni\u00a0del musical West Side Story, in cui l&#8217;arte esecutiva e lieve incontra un senso di pesante\u00a0minaccia, dovuto alla tematica di fondo, si, ma anche e soprattutto alla natura degli attrezzi di scena: una delle\u00a0pi\u00f9 onnipresenti armi nella storia dell&#8217;uomo, facile da nascondere, ancor di pi\u00f9 da estrarre, rapida e letale nel suo trasformarsi in un secondo da semplice attrezzo per sbucciare mele, a un artiglio di assoluto e deleterio\u00a0annientamento. Eppure, appare chiaro, qui non c&#8217;\u00e8 alcun intento di far l&#8217;una o l&#8217;altra cosa: si tratta, dal nostro punto di vista, di un vero e proprio video di scoperta. Entusiasticamente realizzato\u00a0da Cuyler McCoy, uno dei partecipanti alla community del sito Reddit dedicata al balisong, forse il pi\u00f9 famoso oggetto collegato alla storia recente delle Filippine.\u00a0Mettendo assieme\u00a0le registrazioni fornite\u00a0da molti dei suoi stimati ed abili colleghi. Straordinariamente svelti di mano&#8230;Si, nel\u00a0fare quale cosa? Ecco, il filo della tagliente questione\u00a0\u00e8 che questa classe di coltelli, fin dall&#8217;incerta epoca della sua prima messa a punto, presenta la caratteristica di una progettazione semplice, nonch\u00e9 geniale: ovvero un&#8217;impugnatura suddivisa in due segmenti paralleli, che ruotando attorno a un perno centrale (il <em>tang<\/em>) pu\u00f2\u00a0richiudersi sulla lama stessa e incorporarla in uno spazio vuoto al centro, proteggendola dagli urti, e incidentalmente pure\u00a0sguardi, accidentali. Entrambi doti che per un paese\u00a0occupato dagli occidentali\u00a0fino\u00a0alla fine della seconda guerra mondiale nel ruolo di colonia, prima della Nuova Spagna e quindi degli Stati Uniti, risultavano estremamente utili agli agricoltori, allevatori e perch\u00e9 no, aspiranti\u00a0rivoluzionari, spesso veterani\u00a0della\u00a0breve guerra del 1898.<br \/>\nMa passata l&#8217;epoca del suo utilizzo, come inevitabilmente avviene, il coltello rest\u00f2. Subendo una vertiginosa migrazione di significato ed utilizzo primario. Fu proprio quel particolare meccanismo di chiusura ed apertura, inventato secondo una teoria locale dall&#8217;artigiano della provincia di Batangas sull&#8217;isola di Luzon, Perfecto De Leon, attorno al 1900, a renderlo interessante per l&#8217;esecuzione di tutta una ricca serie di figure acrobatiche e gesti di destrezza, concettualmente non dissimili da quelli di un moderno yo-yo; il balisong, in effetti, ha origine\u00a0come attrezzo di lavoro laboriosamente preparato all&#8217;uso con due mani, con la finalit\u00e0\u00a0di usarlo\u00a0per tagliare con il suo singolo filo. Ma mediante l&#8217;acquisizione di un particolare tipo di pratica, poteva altrettanto facilmente essere aperto in un solo fluido movimento, come un coltello a serramanico, diventando un&#8217;arma potenzialmente letale. Soprattutto quando ne venivano realizzate delle versioni a doppio taglio, come dei veri e propri pugnali. Non per niente, il coltello prese a costituire ben presto, all&#8217;interno del ricco repertorio delle arti marziali filippine, tra cui l&#8217;Eskrima, l&#8217;Arnis e il Kali, un vero e proprio caposaldo del guerriero, insegnato assieme all&#8217;impiego per l&#8217;offesa di un vasto repertorio di altri attrezzi dall&#8217;impiego originariamente pacifico, quali bastoni da passeggio, <em>bolos<\/em> (coltellacci simili a <em>machete<\/em>) penne o le chiavi di casa. Con una versatilit\u00e0 niente affatto dissimile dall&#8217;arte del <em>kobud\u014d<\/em> di Okinawa, anch&#8217;essa frutto di un paese occupato da una classe dirigente percepita come straniera (in quel caso, i samurai) e altrettanto incline a reinterpretare il senso di oggetti che nessuno si sarebbe mai sognato di requisire, perch\u00e9 in massima parte utili alla vita quotidiana e al lavoro, nonch\u00e9 parte inscindibile della cultura dei locali. O almeno, questa era l&#8217;immagine\u00a0che andava faticosamente preservata&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull&#8217;effettiva origine del\u00a0cosiddetto coltello a farfalla, ad ogni modo, persistono diverse teorie. Fra cui la pi\u00f9 accreditata, semplicemente perch\u00e9 sostenuta da diverse prove molto\u00a0difficili da trascurare, la vedrebbero nascere in Francia, in un&#8217;epoca antecedente di almeno due secoli rispetto all&#8217;opera filippina di\u00a0Perfecto De Leon. Viene infatti conservato, tra la collezione del\u00a0Mus\u00e9e de la Coutellerie a Thiers (patria, tra le altre cose, dei rinomati coltelli con la mosca del marchio\u00a0Laguiole)\u00a0<a href=\"http:\/\/www.balisong.net\/en\/history.htm\" target=\"_blank\">la particolare arma da taglio denominata\u00a0Pied-Du-Roy<\/a>, che aveva la caratteristica, come si pu\u00f2 facilmente desumere dal termine in francese, di essere nascosta all&#8217;interno delle due met\u00e0 di un centimetro per misurare. Una volta aperto quest&#8217;ultimo con il tipico movimento sui perni, quindi, l&#8217;utilizzatore\u00a0poteva assicurare le asticelle di legno tra di loro e usarle come impugnatura, in un meccanismo sostanzialmente\u00a0indistinguibile da quello del balisong. L&#8217;arma\u00a0\u00e8 datata, con ragionevole approssimazione,\u00a0attorno al 1791. Ma esistono notizie\u00a0di numerosi altri coltelli analoghi al modello filippino, riportati ad esempio dall&#8217;anonimo proprietario del sito <a href=\"http:\/\/www.balisongcollector.com\/\" target=\"_blank\">Balisongcollector.com<\/a>, con marchi incisi o certificazioni sufficienti a collocarli nell&#8217;Europa del XVII e XVIII secolo, in paesi come l&#8217;Inghilterra e la Spagna. Ed in particolare potrebbe essere\u00a0stato proprio un marinaio di quest&#8217;ultima nazionalit\u00e0, almeno secondo l&#8217;autorevole fonte qui citata, a trasportare il primo esempio di un coltello a farfalla nelle Filippine, portandolo a contatto con il popolo pieno di risorse ed inventiva di una simile\u00a0terra lontana, particolarmente pronto a riprenderne il semplice progetto di fondo. Immaginate l&#8217;utilit\u00e0 di un simile arnese in un contesto di marina, in cui\u00a0l&#8217;impiego di uno strumento per tagliare una cima pu\u00f2 rivelarsi\u00a0spesso utile a salvarsi la vita: ecco qui un sistema che non soltanto proteggeva l&#8217;attrezzo dall&#8217;acqua salmastra, ma impediva totalmente l&#8217;accidentale scaturire di scintille dalla sua lama, per il contatto con altre superfici di metallo, magari site nel deposito di polvere da sparo della nave.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19113\" aria-describedby=\"caption-attachment-19113\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/OnR0qSToEF0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19113\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19113 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisong-2-500x313.jpg\" alt=\"Balisong 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisong-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisong-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisong-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19113\" class=\"wp-caption-text\">Forse il pi\u00f9 abile utilizzatore con del materiale caricato su YouTube \u00e8 l&#8217;utente Balisick del portale <a href=\"http:\/\/balisong-techniques.com\/\" target=\"_blank\">Balisong Techniques<\/a>, che sembra riesca\u00a0a trasformarlo in una vera e propria estensione delle sue stesse mani.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;etimologia del termine in lingua Tagalog\u00a0<em>balisong<\/em> resta largamente poco chiara, ma va probabilmente fatta risalire ad un&#8217;espressione che significa &#8220;corno rotto&#8221;. Questo perch\u00e9 le impugnature dei coltelli venivano realizzate, per lo meno inizialmente, soltanto con il corno del carabao, una sottospecie del bufalo indiano.\u00a0A seguito del ritorno delle truppe americane dal territorio delle Filippine avvenuto nel 1946, quindi, i coltelli dal progetto filippino\u00a0furono riportati in patria come souvenir, ritrovandosi inscindibilmente associati, per lo meno in gran parte della cultura occidentale, al secondo maggiore arcipelago d&#8217;Asia.\u00a0Ma il moderno utilizzatore dei balisong, come si pu\u00f2 facilmente desumere dall&#8217;impostazione chiaramente\u00a0innocua e persino\u00a0sportiva dei molti video reperibili online, \u00e8 quanto di pi\u00f9 lontano immaginabile della sua storia come arma, assai probabilmente scritta\u00a0tra i vicoli \u00a0e i dintorni di Manila, in guerre tra bande e conflitti sanguinosi. Mentre la\u00a0finalit\u00e0 pragmatica dichiarata, oltre al collezionismo, \u00e8 sempre una e quella soltanto: dimostrare la capacit\u00e0 di eseguire un certo numero di esercizi resi possibili dalla particolare conformazione del coltello, tra cui rotazioni sull&#8217;asse verticale e orizzontale, oscillazioni, passaggi al volo e innumerevoli altre amenit\u00e0, che combinate tra loro creano un effetto ipnotico non dissimile da quello\u00a0di\u00a0un qualsiasi maestro della propria arte.<br \/>\n\u00c8 certamente interessante notare inoltre come Internet, e nella fattispecie <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/balisong\" target=\"_blank\">la community di Reddit dedicata al balisong<\/a>, possano trasformarsi nell&#8217;ideale punto d&#8217;incontro per gli estimatori di un campo dello scibile tanto specifico e particolare, che nelle condizioni pre-esistenti non avrebbero mai avuto modo di incontrarsi, n\u00e9 tantomeno confrontare le proprie reciproche capacit\u00e0. Nella stessa composizione del video di apertura, che mescola senza problemi\u00a0l&#8217;opera di quasi-maestri con quella di entusiastici aspiranti e persino un bambino, si nota un senso d&#8217;inclusivit\u00e0 e accettazione\u00a0verso chiunque, che oggigiorno risulta raro persino nei contesti fisici e reali. E anche quel\u00a0qualcuno, di estremamente privo d&#8217;immaginazione, che dovesse\u00a0chiedersi quale sia l&#8217;utilit\u00e0 dell&#8217;opera di questi esperti acrobati del taglio, dovr\u00e0 necessariamente ammettere che\u00a0tutto questo \u00e8 molto bello, persino, invidiabile.<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=19114#main\" rel=\"attachment wp-att-19114\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_19115\" aria-describedby=\"caption-attachment-19115\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-lCIfX4aiZo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19115\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19115 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisword-500x313.jpg\" alt=\"Balisword\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisword-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisword-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Balisword.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19115\" class=\"wp-caption-text\">Balisword \u00e8 quella particolare arma, oggi per lo pi\u00f9 costruita a vantaggio dei turisti senza paura dei controlli all&#8217;aeroporto, che consiste di una lunga spada con chiusura a balisong. Secondo la leggenda, questa veniva tradizionalmente definita <em>veinte y nueve<\/em>, perch\u00e9 era lunga 29 pollici, o in alternativa\u00a0perch\u00e9 un antico guerriero l&#8217;aveva usata per uccidere esattamente 29 uomini in un solo combattimento. Ma tu guarda, che coincidenza!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Online, non mancano le alternative per procurarsi un balisong e approfondire il suo utilizzo acrobatico, ma \u00e8 consigliabile muoversi con cura. Questi coltelli, dalla lama spesso piuttosto estesa, sono attualmente vietati in molti paesi del mondo, perch\u00e9 rientrano nella categoria di lame apribili con una sola mano. Bench\u00e9 l&#8217;abilit\u00e0 richiesta per riuscire a farlo senza ferirsi alle dita sia in effetti, tutt&#8217;altro che accessibile a chiunque, come avviene invece per i coltelli con molla integrata o ad estrazione gravitazionale (in cui cio\u00e8, la lama cade verso il basso e si blocca). La legge italiana, secondo una <a href=\"http:\/\/www.tuttocoltelli.it\/link\/legge\/porto%20di%20coltelli.htm\" target=\"_blank\">vecchia sentenza della Cassazione riportata dal sito Coltelli.it<\/a>, differenzierebbe nel caso specifico dell&#8217;arma filippina in base al fatto che il coltello sia dotato di un taglio oppure due, un distinguo che dovrebbe collocarlo, rispettivamente, nella categoria degli attrezzi oppure quello delle armi propriamente dette, concepite &#8220;con la finalit\u00e0 primaria di recare offesa&#8221;. Resta tuttavia indispensabile, per poter andare in giro col coltello, denunciare qualsiasi lama che superi i sei centimetri ed ottenere un legittimo porto d&#8217;armi, pena il sequestro immediato e possibili conseguenze legali di vario tipo.<br \/>\nMa non perdetevi d&#8217;animo,\u00a0c&#8217;\u00e8 ancora speranza: diversi portali online, tra cui <a href=\"http:\/\/www.amazon.com\/Practice-Balisong-Butterfly-Trainer-Oliasports\/dp\/B00MDY95MK\" target=\"_blank\">lo stesso Amazon americano<\/a>, vendono dei coltelli balisong privi di affilatura, con cui risulta possibile fare pratica di acrobatismi a qualsiasi et\u00e0, senza incorrere nell&#8217;illegalit\u00e0. Che presentano anche il vantaggio aggiunto, tutt&#8217;altro che trascurabile, di non punire gravemente chi dovesse sbagliare un passaggio o due. Ora non \u00e8 per dire, ma\u00a0i cerotti costano. Per non parlare delle dita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parte la musica, entrano gli attori. Un eterogeneo gruppo di giovani, adulti, alti e bassi, pi\u00f9 o meno sedentari, sportivi\u00a0e fisicamente agili. O\u00a0pesanti. Costoro non schioccano le dita, ma mulinano attrezzi dall&#8217;aspetto acuminato.\u00a0\u00c8 comunque\u00a0una ragionevole approssimazione delle pi\u00f9 famose canzoni\u00a0del musical West Side Story, in cui l&#8217;arte esecutiva e lieve incontra un senso di pesante\u00a0minaccia, &#8230; <a title=\"L&#8217;allegro popolo dei coltelli a farfalla\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19112\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;allegro popolo dei coltelli a farfalla\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[265,300,253,240,1430,346,496,259,71,97,74],"class_list":["post-19112","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acrobazie","tag-armi","tag-arti-marziali","tag-asia","tag-coltelli","tag-filippine","tag-giocoleria","tag-spade","tag-storia","tag-tecnologia","tag-youtube"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19112"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19112\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19121,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19112\/revisions\/19121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}