{"id":19089,"date":"2015-12-28T07:12:23","date_gmt":"2015-12-28T06:12:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19089"},"modified":"2015-12-28T07:16:21","modified_gmt":"2015-12-28T06:16:21","slug":"linaspettata-intelligenza-dei-pappagalli-e-dei-polli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19089","title":{"rendered":"L&#8217;inaspettata intelligenza dei pappagalli e dei polli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/n4xmRnVwUsw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19090\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19091\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Haru-Conure-500x313.jpg\" alt=\"Haru Conure\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Haru-Conure-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Haru-Conure-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Haru-Conure.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una questione cromatica di primaria importanza, l&#8217;equilibrio delicato attorno a\u00a0cui si regge il perno dell&#8217;intera QUESTIONE: riuscir\u00e0 il pappagallino giapponese Haru, un\u00a0parrocchetto guanceverdi, a portare a compimento\u00a0il riordino di quattro <em>fiches<\/em> colorate? Davvero, potrebbe essere diversamente? In un crescendo successivo di rutilanti e appassionanti video, il grazioso animaletto ci ha abituato, assieme al resto dei\u00a0suoi fan, ad aspettarci da lui ogni sorta di complessa dimostrazione attitudinale, dalla comprensione di contesto alla proficua applicazione del condizionamento acquisito. Sarebbe folle, dunque, dubitare di un pronostico che tenda fortemente per il SI. \u00c8 grazioso ed affascinante, nell&#8217;operoso impegno che dimostra, persino un po&#8217; pi\u00f9 umano del previsto, come un bimbo che si prodighi per soddisfare i propri genitori. Nonch\u00e9, stupefacente. Perch\u00e9 di sicuro non dubito, qui tutti conoscevamo la questione dell&#8217;intelligenza della famiglia degli\u00a0<em>Psittacidae<\/em>, gli uccelli tropicali e variopinti che figurano sopra le bottiglie\u00a0dei pi\u00f9 celebri succhi di frutta. Cos\u00ec come sussisteva\u00a0chiara nella nostra mente, per lo meno da un punto di vista puramente nozionistico, la loro capacit\u00e0\u00a0di distinguere i colori. Del resto, perch\u00e9 mai gli\u00a0uccelli sarebbero stati dotati di migliaia di livree piumate, tanto variabili ed accattivanti, se non fossero stati capaci di distinguere tra il rosso e il blu! Il fatto \u00e8 che i volatili diurni, attraverso la loro storia evolutiva assai diversa da quella di noi mammiferi, non hanno mai vissuto un epoca in cui desiderassero nascondersi dalla luce del sole, per sfuggire all&#8217;indesiderabile sguardo dei predatori. Poich\u00e9 da essi, potevano semplicemente sfuggire, volando. E ci\u00f2 senza contare come, in effetti, molto spesso fossero stati loro a rivestire questo ruolo, ad esempio durante\u00a0la lunga epoca dei dinosauri (chi non conosce la neo-immagine del tirannosauro piumato!) Cos\u00ec giungendo\u00a0a sviluppare, attraverso le successive generazioni, degli occhi sostanzialmente pi\u00f9 sofisticati di quelli umani, proprio perch\u00e9 dotati di un maggior numero di cellule a cono, anche dette\u00a0fotorecettori, adibite ad attribuire un&#8217;identit\u00e0 cromatica alle variazioni della luce sugli oggetti. Mentre noi umani, da tempo immemore, abbiamo sostituito una parte di quest&#8217;ultime con i cosiddetti bastoncelli, l&#8217;alternativa utile in assenza parziale di luce, al fine di poterci\u00a0muovere in notturna.<br \/>\nMa \u00e8 proprio l&#8217;unione di queste due cose, pensiero figurativo ed acutezza dello sguardo, a risultare tanto accattivante nel presente video, in cui apprezzamento per lo spirito d&#8217;osservazione e il desiderio di ricompensare l&#8217;uccellino, cos\u00ec gradevole allo sguardo, s&#8217;incontrano naturalmente in un soave fiume d&#8217;empatia. Giammai fu fatto video pi\u00f9 efficace, in effetti, per promuovere\u00a0l&#8217;acquisizione domestica degli appartenenti alla specie\u00a0<em>Pyrrhura molinae<\/em>, proveniente dal centro dell&#8217;America Meridionale, una delle tipologie di pappagalli con il migliore equilibrio tra le ridotte dimensioni (e quindi semplicit\u00e0 logistico-gestionale) e l&#8217;evidente capacit\u00e0 di adattarsi ed apprezzare le comodit\u00e0 della vita domestica, assieme ad una propensione a socializzare per lo meno comparabile, o invero qualche volta superiore, a quella del gatto e del cane. Ed ecco che i motori delle auto partono, nonostante il freddo, e i cordoni delle borse gi\u00e0 iniziano a sperimentare\u00a0il proprio spontaneo scioglimento, in prossimit\u00e0 del pi\u00f9 vicino e fornito negozio di animali&#8230;A meno che non si decida, come sarebbe certamente consigliabile, di essere cauti, considerare la questione in prospettiva. Un guanceverdi come Haru in condizioni ideali pu\u00f2 vivere\u00a0fino a 30 anni, e comunque mai meno di 10, durante i quali il proprietario responsabile dovr\u00e0 accudirlo, nutrirlo e soprattutto, giocare quotidianamente con lui. Questo perch\u00e9 tali\u00a0uccelli, che in natura si aggregano in gruppi d&#8217;individui molto\u00a0legati tra di loro, semplicemente non possono stare da soli. E\u00a0per chi pensasse\u00a0di potergli acquistare semplicemente &#8220;una compagna&#8221; ecco, neanche ci\u00f2 \u00e8 risolutivo&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19092\" aria-describedby=\"caption-attachment-19092\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VLDUIqvTQJ0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19092\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19092 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Chibiharu-500x313.jpg\" alt=\"Chibiharu\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Chibiharu-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Chibiharu-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Chibiharu.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19092\" class=\"wp-caption-text\">Haru (Primavera) fa in realt\u00e0 parte di una coppia, con la sua consorte di nome Chibi (Piccolina) che lo assiste nella realizzazione dei molti video mirati ad affascinare lo spettatore di YouTube. Ma forse il migliore resta quello solitario in cui lui, avvolto in una copertina, <a href=\"https:\/\/youtu.be\/wNTkg9k3z7Q\" target=\"_blank\">dorme beatamente sulla mano del padrone<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sito apparentemente semplice ma ricco d&#8217;informazioni dal titolo di <a href=\"http:\/\/gcch.tripod.com\/index.html\" target=\"_blank\">The Green Cheek Conure Homepage<\/a>\u00a0riporta infatti nella sua sezione &#8220;domande &amp; risposte&#8221; tre tipi di scenari, tutti\u00a0potenzialmente problematici, nel caso in cui ci si prodighi nel costituire l&#8217;ipotetica coppia di pappagallini. Nel caso del guanceverdi, infatti, sussiste una condizione di attaccamento al padrone che talvolta genera, nel momento dell&#8217;introduzione del secondo esemplare, un senso d&#8217;invidia da parte del fratello maggiore, che tender\u00e0 ripetutamente ad attaccare il coinquilino. Per questo dovranno essere spostati in due gabbie separate, addirittura raddoppiando, nei fatti, il tempo di svago ed intrattenimento che l&#8217;umano dovr\u00e0\u00a0trascorrere fra le sue amate (?) piume! Talvolta, invece, gli uccelli si ameranno a prima vista, ritenendo a quel punto di aver raggiunto una condizione desiderabile in cui gli umani sono assolutamente superflui. Cos\u00ec diventeranno scontrosi con la loro vecchia fiamma, la grande mano manipolatrice, e tenderanno persino a rifiutare il cibo. Nella terza ipotesi invece, che\u00a0ottimisticamente resta\u00a0la pi\u00f9 probabile, i pappagalli dovranno risiedere in magioni separate,\u00a0apprezzando l&#8217;ora d&#8217;aria in cui incontrarsi, contemporaneamente, col padrone ed il consimile\/vicino di gabbietta. A quel punto, la famiglia sar\u00e0 stata allargata con successo, ma non si potrebbe certo dire che l&#8217;impegno necessario per il proprietario sia stato effettivamente ridotto in alcun modo,\u00a0visto come egli dovr\u00e0 passare ancor pi\u00f9 tempo a intrattenere e coccolare i pappagalli, porli di fronte a piccole sfide ed arricchire le loro giornate. Non che questo sia necessariamente un problema, ma&#8230;<br \/>\nSono davvero tutti tanto problematici, i pennuti, cos\u00ec difficili da gestire e rendere felici? Chiunque si sia mai trovato nei pressi di una fattoria, ed abbia sentito quel chiocciare allegro e sconnesso dai patemi della quotidianit\u00e0, sarebbe propenso a propendere per l&#8217;esatto contrario&#8230; Assolutamente&#8230; Chiunque&#8230; Chichirich\u00ec&#8230;.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19090\" aria-describedby=\"caption-attachment-19090\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_qLs2K4UXXk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19090\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19090 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Chicken-training-500x313.jpg\" alt=\"Chicken training\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Chicken-training-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Chicken-training-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Chicken-training.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19090\" class=\"wp-caption-text\">Schiere di bargigli osservano da stretti cubicoli sul fondo della sala. Nel profondo del loro essere, sperano in un domani migliore.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di nuovo quello che potrebbe definirsi un innocuo esperimento, mirato ad offrire un quadro preciso delle capacit\u00e0 di comprensione di un volatile, sebbene in questo caso, di un tipo maggiormente inflazionato e per cos\u00ec dire, banale. Eppure, basta la presenza del nostro principale pasto di carnivori\u00a0a rendere l&#8217;intera questione in qualche modo pi\u00f9 strana ed innaturale, del tutto priva della spontanea grazia del simpatico pappagallino giapponese. Il video \u00e8 stato caricato sul canale\u00a0degli addestratori di animali della compagnia australiana\u00a0Animal Behaviour Matters e dovrebbe provenire, almeno stando\u00a0a quanto si riesce a desumere dalla breve descrizione, da uno dei prestigiosi seminari di\u00a0Bob Bailey e Parvene Farhoody di New York, esperti <em>trainers<\/em> di detta categoria professionale. Insegnanti di insegnanti di creature, per usare una diretta progressione concettuale. La cui\u00a0abilit\u00e0 pu\u00f2 essere facilmente intuita dalla rutilante serie di sequenze in cui un\u00a0singolo pollo\u00a0(si, come no!) Viene\/vengono posti di fronte ad una serie di PROBLEMI, tra cui &#8220;dov&#8217;\u00e8 il tondino blu&#8221; oppure &#8220;becca soltanto il triangolo!&#8221; Per non parlare del grande classico: &#8220;Se si accende la luce, premi sul\u00a0verde.&#8221; In un momento particolarmente memorabile, il soggetto viene chiamato a girare attorno a due piccoli coni da parcheggio blu, con nascosti dentro altrettanti, totalmente gialli. Ad un certo punto, i primi vengono sollevati, rivelando il\u00a0colore totalmente differente, ed a quel punto il pollo&#8230; CAMBIA!\u00a0Il suo GIRO!\u00a0Disegnando il tragitto di un 8 perfetto.\u00a0Praticamente, un&#8217;esame per prendere la patente, <em>cockledoo<\/em>!<br \/>\nLe disquisizioni sulla presunta intelligenza dei polli, fin da quando la questione \u00e8 stata sollevata in epoca relativamente recente da diversi studi di settore, hanno suscitato\u00a0la diatriba tra due parti piuttosto agguerrite. Da una parte, c&#8217;\u00e8 chi nota alcuni piccoli dettagli, come la dimostrabile\u00a0capacit\u00e0 innata di far di conto, anche pochi giorni\u00a0dopo la schiusa dell&#8217;uovo, laddove un bambino umano deve acquisire la propria capacit\u00e0\u00a0matematica molto pi\u00f9 faticosamente. Anche se\u00a0\u00e8 pur vero, che poi difficilmente un pollo pu\u00f2 capire le frazioni. Dall&#8217;altro c&#8217;\u00e8 il nutrito gruppo di persone che coi polli ci lavorano attivamente, ogni singolo giorno della propria vita, e conoscono fin troppo bene la loro\u00a0dannata, chiocciante inettitudine. La testardaggine. La capacit\u00e0 di perdersi all&#8217;interno di un recinto di due metri quadri, ed al tempo stesso far di tutto per scappare, via sfruttando per quanto possibile le proprie ali inefficienti, finendo in luoghi decisamente inadatti alla sopravvivenza. Mentre in mezzo ci siamo tutti noi, non (ancora) vegetariani, che un chicken McNugget lo apprezziamo, e di sicuro non vorremmo mai pensare alla sua provenienza.<br \/>\nMentre guarda qui, umano: tutti gli uccelli sono in grado di comprendere, capire profondamente le cose. E i polli, come i pappagalli, hanno un enorme potenziale di animali domestici, in grado di comprendere e provare affetto, per chi li ama con sincerit\u00e0. Ma del resto questo \u00e8 altrettanto\u00a0vero per la mucca, il maiale, lo struzzo, il cavallo! \u00c8 nella natura stessa della vita, sopravvivere sopra le spalle dei consimili, non sufficientemente uguali. Ma se tutti dovessimo diventare vegetariani, che ne sarebbe delle migliaia di razze pelose e\/o pennute, accuratamente selezionate nei secoli e millenni, che ormai esistono col solo scopo di nutrirci? Chi mai accoglierebbe, in casa propria, l&#8217;equivalente dei\u00a0polli divorati, dalla culla alla stagione della nostra fine&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una questione cromatica di primaria importanza, l&#8217;equilibrio delicato attorno a\u00a0cui si regge il perno dell&#8217;intera QUESTIONE: riuscir\u00e0 il pappagallino giapponese Haru, un\u00a0parrocchetto guanceverdi, a portare a compimento\u00a0il riordino di quattro fiches colorate? Davvero, potrebbe essere diversamente? In un crescendo successivo di rutilanti e appassionanti video, il grazioso animaletto ci ha abituato, assieme al resto &#8230; <a title=\"L&#8217;inaspettata intelligenza dei pappagalli e dei polli\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19089\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;inaspettata intelligenza dei pappagalli e dei polli\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[485,125,532,1422,231,1424,490,1423,78,277],"class_list":["post-19089","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-addestramento","tag-animali","tag-animali-domestici","tag-colori","tag-esperimento","tag-intelligenza","tag-polli","tag-prova","tag-scienza","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19089"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19095,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19089\/revisions\/19095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}