{"id":19050,"date":"2015-12-23T07:41:34","date_gmt":"2015-12-23T06:41:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19050"},"modified":"2015-12-23T07:41:34","modified_gmt":"2015-12-23T06:41:34","slug":"il-futuro-di-panama-che-passa-per-le-mini-navi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19050","title":{"rendered":"Il futuro di Panama che passa per le mini-navi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/djEWnFsD_Ag?t=3m25s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-19051\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-19054\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Port-Revel-500x313.jpg\" alt=\"Port Revel\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Port-Revel-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Port-Revel-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Port-Revel.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispetto agli ampi spazi dedicati nei libri di storia, nella cinematografia di genere, nei romanzi e addirittura nei fumetti, alla sanguinosa\u00a0forma d&#8217;intrattenimento\u00a0che gli antichi Romani praticavano all&#8217;interno del Colosseo e delle altre arene, per non parlare poi delle corse\u00a0con bighe o quadrighe fatte mulinare\u00a0negli appositi Circhi, si parla relativamente poco delle loro Naumachie. Ovvero del modo in cui simili luoghi architettonici,\u00a0come del resto alcuni altri specificamente adibiti allo scopo, venissero occasionalmente\u00a0riempiti d&#8217;acqua e utilizzati per simulare la versione in scala di un qualche celebre conflitto marittimo del passato, citato dagli storici e celebrato dalla classe colta, ad ogni valida occasione, come l&#8217;esempio tipico dell&#8217;immanente gloria di Urbe Caput Mundi. Scafi, vele, armi: vista l&#8217;opulenza scenografica\u00a0delle altre simili occasioni, non \u00e8 difficile immaginare come simili particolari circostanze dovessero risplendere dell&#8217;eco della storia, tanto complete e credibili\u00a0dovevano risultare\u00a0nel\u00a0variopinto dispiegarsi\u00a0della loro estetica procedurale. Tranne che in un singolo e fondamentale aspetto, per cos\u00ec dire,\u00a0endemico. Le dimensioni. Perch\u00e9 alla fine a ben pensarci, per quanto potessero essere imponenti gli spazi dell&#8217;anfiteatro Claudio o il\u00a0bacino fatto scavare <em>ad hoc<\/em> da Cesare vicino al Campo Marzio, difficilmente questi avrebbero potuto contenere un&#8217;intera flotta di grandi navigatori come quella dei Fenici, degli Egizi o dei Greci, i tipici popoli a cui venivano ispirate le diverse squadre concorrenti alla tenzone. Per questo, non \u00e8 irragionevole pensare che talvolta, le navi fatte cozzare tra le grida della folla, fossero in scala. C&#8217;\u00e8 un che di estremamente accattivante, in effetti, nella riduzione estrema di un battello fatto per contenere dozzine di uomini, soldati e\/o rematori, finalizzata nel metterlo alla prova con particolari metodi o finalit\u00e0. Un divertimento che rivive, incidentalmente, presso Port Revel, l&#8217;installazione lacustre collocata fra le alti Alpi francesi, a pochi chilometri dalla famosa cittadina di Grenoble.<br \/>\nSe dovessimo effettuare una scala delle prove pi\u00f9 difficili affrontate da un moderno capitano di mare, tolte quelle dovute agli incidenti inevitabili, come l&#8217;iceberg del Titanic, i giganteschi mostri marini o l&#8217;imprescindibile necessit\u00e0 di salutare da vicino l&#8217;isola della Maddalena, certamente troveremmo vicino alla sommit\u00e0 l&#8217;esperienza di passare da un oceano all&#8217;altro, Atlantico\/Pacifico oppure l&#8217;esatto contrario, attraverso l&#8217;impiego di una delle opere ingegneristiche pi\u00f9 complesse nella storia dell&#8217;umanit\u00e0: l&#8217;incredibilmente\u00a0dispendioso, conteso, pagato con il sangue dato alle zanzare (e la salute persa in seguito alle malattie risultanti) canale\u00a0panamense. Una sottile e poco profonda striscia d&#8217;acqua, strappata dalle grinfie di un&#8217;estesa pianura a 26 metri dal livello del mare, che naturalmente si estendeva dai villaggi di Pedro Miguel e Mirafiores dalla nostra parte, Lemon Bay da quella contrapposta, rivolta verso il vasto e umido territorio\u00a0che si trova tra l&#8217;America ed i paesi\u00a0dell&#8217;Estremo Oriente. Cosa che naturalmente, ai tempi dell&#8217;inaugurazione del 1914\u00a0non sussisteva: chi mai avrebbe acquistato gli interessi di un simile progetto abbandonato dalla Francia, finalizzato all&#8217;eliminazione del pericoloso passaggio delle navi presso le acque vorticanti del sempre temutissimo Capo Horn, per rimpiazzarlo con un&#8217;alternativa solo lievemente pi\u00f9 tranquillizzante&#8230;Ma il fatto \u00e8 che qualsiasi impresa di trasporto, da quando i primi muli vennero forniti di borse da fianco, \u00e8 finalizzata all&#8217;incremento dei profitti tramite la riduzione del numero di viaggi necessari per spostare tutto il carico. Ed \u00e8 per questo che, un bel giorno, nacquero le Panamax.<br \/>\nPotreste in effetti non esserne del tutto coscienti, ma la nostra generazione vive in un mondo che \u00e8 stato profondamente influenzato a pi\u00f9 livelli dal preciso momento in cui il maggiore dell&#8217;esercito statunitense\u00a0George Washington Goethals, l&#8217;ultimo dei massimi supervisori\u00a0del canale, dichiar\u00f2 con apparente sincera soddisfazione di fronte al sistema di chiuse usato per sollevare le navi all&#8217;altezza del canale: &#8220;Basta cos\u00ec, \u00e8 largo abbastanza. \u00c8 profondo abbastanza.&#8221; Perch\u00e9 in effetti egli stava scegliendo, forze anche coscientemente, l&#8217;effettiva larghezza massima di tutte le navi mercantili che avrebbero operato su pi\u00f9 di un solo oceano, con finalit\u00e0 convenzionali di trasporto. Allo stato dei fatti attuali, concepire un mercantile dall&#8217;ampiezza superiore ai 32 metri significa delegarlo ad un uso o un&#8217;area geografica estremamente specifici, in quanto,\u00a0naturalmente, fare &#8220;la strada lunga&#8221; compromette qualsiasi proposito di essere economicamente competitivi. Ma collocare\u00a0un simile mostro dei mari nel suo spazio designato, aspettando che riceva l&#8217;acqua necessaria per raggiungere l&#8217;elevazione del Canale di Panama, non \u00e8 un&#8217;impresa esattamente alla portata di tutti. Ci vuole una specifica figura professionale, che si chiama giustappunto, il PILOTA\u00a0del Canale di Panama. I\u00a0suoi metodi d&#8217;addestramento potrebbero risultare&#8230;Sorprendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_19051\" aria-describedby=\"caption-attachment-19051\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bhS4ImOtzSg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19051 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Panama-2-way-500x313.jpg\" alt=\"Panama 2 way\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Panama-2-way-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Panama-2-way-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Panama-2-way.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19051\" class=\"wp-caption-text\">Un portavoce dell&#8217;UPCP (Unione dei Piloti del C. di Panama) espone nell&#8217;ottobre del 2014 le notevoli problematiche del progetto per l&#8217;ampliamento del Canale, a suo parere non del tutto risolte dalle soluzioni tecniche divulgate\u00a0fino a\u00a0quel\u00a0momento.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La necessit\u00e0 di un corso di aggiornamento per il corpo di addetti\u00a0addestrati e gestiti autonomamente dall&#8217;Autorit\u00e0 del Canale, l&#8217;istituzione\u00a0governativa panamense che gestisce la struttura a partire dalla cessione nominale\u00a0degli Stati Uniti avvenuta nel\u00a01999, ha iniziato a palesarsi nel 2007, con la prima esposizione formale di un progetto fortemente voluto dal presidente di allora\u00a0Mart\u00edn Torrijos, che si proponeva cos\u00ec di lanciare il proprio paese sul palcoscenico delle nazioni\u00a0appartenenti al primo mondo economico: un&#8217;ampliamento del canale di Panama. Possibile? Di sicuro, non semplice. Innanzi tutto dal punto di vista ingegneristico, ma anche per quanto concerne il livello di sfida implicato dall&#8217;utilizzo continuativo di un canale &#8220;rivisto &amp;\u00a0migliorato&#8221; per molte migliaia di navi l&#8217;anno, a causa del quale un\u00a0verificarsi anche saltuario d&#8217;incidenti avrebbe potuto trasformarsi\u00a0nella letterale piccola tragedia mensile,\u00a0per non dire settimanale. Nella sua nuova versione, di\u00a0questi tempi prossima al\u00a0completamento (l&#8217;ampliamento dovrebbe essere\u00a0completato entro il 2016) il canale preveder\u00e0 infatti un significativo cambiamento nel suo metodo di utilizzo, portando al passaggio fianco a fianco di due navi Panamax, o una singola Post Panamax (come una <em>supercontainer<\/em> o una petroliera) all&#8217;interno del passo di Culebra, la via montana attraverso cui \u00e8 stata scavata una delle sezioni pi\u00f9 strette e difficoltose del canale. Ci\u00f2 perch\u00e9 in effetti, fin dal momento dell&#8217;inaugurazione, gli impianti di sollevamento a mezzo chiuse collocati alle due estremit\u00e0 della via erano stati concepiti per l&#8217;impiego contemporaneo\u00a0di due corsie, una per\u00a0ciascuna direzione, finalit\u00e0 semplicemente irrealizzabile poi nell&#8217;epoca moderna, quando ci si rese conto di come il doppio senso non fosse ragionevolmente implementabile per buona parte del tragitto. Si pensava in origine che l&#8217;impresa fosse, semplicemente, troppo pericolosa. Ma con l&#8217;imminente\u00a0costruzione di un terzo sistema di chiuse, pi\u00f9 largo e in grado di ospitare un vasto ventaglio di navi, rinunciare ad una tale possibilit\u00e0 sarebbe estremamente deleterio per i propositi di profitto ritenuti desiderabili dalle autorit\u00e0. Cos\u00ec l&#8217;impossibile \u00e8 diventato solamente, complicato,\u00a0o per meglio dire, causato dalla sempre fallimentare componente umana dell&#8217;equazione. La cui X risulta pari ad un temuto termine: addestramento, addestramento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_19053\" aria-describedby=\"caption-attachment-19053\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6HmV3njWG6E\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19053 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Port-Revel-2-500x313.jpg\" alt=\"Port Revel 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Port-Revel-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Port-Revel-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Port-Revel-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19053\" class=\"wp-caption-text\">Il lago di Revel misura 13 acri, ed \u00e8 dotato di impianti per la simulazione del vento e del moto ondoso.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;aspetto forse pi\u00f9 sorprendente dell&#8217;intera questione \u00e8 quello geografico. Perch\u00e9 mandare i piloti del canale di Panama ad addestrarsi, addirittura, tra le Alpi francesi? Le motivazioni potrebbero essere diverse. Come prima cosa,\u00a0\u00e8 lecito pensare come per un&#8217;autorit\u00e0 portuale che gestisce il passaggio di molte migliaia di navi l&#8217;anno, il cui pedaggio unitario \u00e8 proporzionato alla stazza ma raramente scende sotto i 1500 dollari, spostare temporaneamente i propri agenti principali all&#8217;altro lato del globo non sia una spesa troppo significativa. Ma forse altrettanto significativo \u00e8 il fatto che al mondo, in effetti, letteralmente non esiste pi\u00f9 che una manciata di luoghi che siano paragonabili a questo.<br \/>\nL&#8217;impianto di Revel \u00e8 fornito di 11 vascelli mercantili in scala 1:25 e due potenti pilotine telecomandate, fatte muovere tramite gli ordini remoti di coloro i quali, di volta in volta, si trovano all&#8217;interno delle navi. Si, perch\u00e9 i piloti di Panama, in questo soave luogo, vengono effettivamente collocati all&#8217;interno di versioni ridotte delle navi che dovranno condurre da un lato all&#8217;altro nell&#8217;immediato futuro della loro sempre pi\u00f9 difficoltosa carriera. Incastrati con le gambe nella mini-stiva, gli occhi all&#8217;altezza di un ipotetico mini-ponte, mentre impiegano dei controlli realistici per intervenire sulla naturale deriva e compiere manovre tramite motori ad elica la cui potenza, molto convenientemente, \u00e8 stata adeguatamente proporzionata a quella che avrebbero a disposizione delle vere navi. Sul lago ove si svolge una simile scena straniante, quindi, sono stati ricostruiti in piccolo i singoli passaggi pi\u00f9 difficoltosi del canale di Panama, all&#8217;interno dei quali gli addetti vengono chiamati a simulare diversi tipi di scenari insoliti o la semplice routine quotidiana. Nella versione ampliate di quest&#8217;ultimo, ad esempio, sar\u00e0 resa necessaria l&#8217;eliminazione delle cosiddette\u00a0<em>mulas<\/em>, le locomotive da traino impiegate fino ad oggi per posizionare correttamente ciascuna\u00a0nave all&#8217;interno degli impianti di sollevamento. Tutto dovr\u00e0 essere fatto, come avviene adesso fra i fringuelli e gli scoiattoli francesi, tramite l&#8217;impiego di abili e precisi colpi di motori interni e pilotine. La precisa danza di questi battelli in scala ridotta, quindi, cos\u00ec velocizzata fino a 5 volte rispetto alla realt\u00e0 in funzione delle mere leggi della fisica, appare come una vista decisamente insolita, di certo meno appassionante delle antiche naumachie. Eppure siamo cos\u00ec sicuri, alla fine, che un Imperatore dei Romani non l&#8217;avrebbe trovata in qualche modo appassionante?<\/p>\n<figure id=\"attachment_19052\" aria-describedby=\"caption-attachment-19052\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BuK7qr_TY3g\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19052 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Panama-Accident-500x313.jpg\" alt=\"Panama Accident\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Panama-Accident-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Panama-Accident-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Panama-Accident.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19052\" class=\"wp-caption-text\">Questo incidente del 2014, osservato dalla piattaforma di Miraflores adibita all&#8217;uso dei turisti, mostra cosa possa succedere a Panama nel caso di un errore umano; la nave porta-container di classe Panamax, fuori centro di appena qualche grado per motivi poco chiari, urta contro le pareti del canale distruggendo anche uno dei mulas, che la seguivano da presso. In questi casi, il pilota dell&#8217;imbarcazione viene ritenuto responsabile e dovr\u00e0 risarcire alle autorit\u00e0 ogni danno causato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;addestramento francese dei piloti panamensi, nonostante le apparenze giocose che dimostra in\u00a0superficie, \u00e8 una questione estremamente seria, che potrebbe condizionare in modo significativo l&#8217;andamento dei commerci su scala globalizzata dei prossimi anni. Nonostante l&#8217;aspetto credibile dell&#8217;intera operazione, sarebbe difficile non nutrire qualche sospetto di come l&#8217;intera pratica sia poco pi\u00f9 che un palliativo, usato per tranquillizzare da una parte tutti coloro che si affidano alla sapienza tecnica dei piloti di Panama, e dall&#8217;altra proprio questi ultimi, che per lo meno non dovranno trovarsi, una volta portato a termine il temuto\u00a0ampliamento, a gestire un qualcosa di totalmente inusitato. Ed alla fine \u00e8 curioso e parzialmente illogico, come all&#8217;opinione popolare sarebbe di sicuro\u00a0apparso pi\u00f9 affidabile l&#8217;impiego di una qualche complessa simulazione informatica, programmata\u00a0sulle precise misure e specifiche della sfida per cui si stava procedendo alla preparazione.<br \/>\nQuando non c&#8217;\u00e8 nulla di pi\u00f9 simile alla realt\u00e0, che la realt\u00e0 stessa, sotto-dimensionata. Perch\u00e9 come diceva un saggio nanerottolo verde: &#8220;La grandezza non conta. Guarda me, giudichi forse me dalla grandezza?&#8221; Illuminati noi siamo, non questa materia grezza. La Forza ci lega ed unisce tutti quanti, cos\u00ec come le forze e leggi della fisica, condizionano le nostre navi pi\u00f9 imponenti. Per riuscire nell&#8217;impresa ci devi credere tu, per primo. Altrimenti, cosa sei venuto a fare?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rispetto agli ampi spazi dedicati nei libri di storia, nella cinematografia di genere, nei romanzi e addirittura nei fumetti, alla sanguinosa\u00a0forma d&#8217;intrattenimento\u00a0che gli antichi Romani praticavano all&#8217;interno del Colosseo e delle altre arene, per non parlare poi delle corse\u00a0con bighe o quadrighe fatte mulinare\u00a0negli appositi Circhi, si parla relativamente poco delle loro Naumachie. Ovvero del &#8230; <a title=\"Il futuro di Panama che passa per le mini-navi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=19050\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il futuro di Panama che passa per le mini-navi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[444,201,1413,309,289,167,504,534,570,767,97,126],"class_list":["post-19050","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-america","tag-architettura","tag-canale-di-panama","tag-commercio","tag-francia","tag-ingegneria","tag-modellini","tag-navi","tag-navigazione","tag-simulazioni","tag-tecnologia","tag-trasporti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=19050"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19055,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/19050\/revisions\/19055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=19050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=19050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=19050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}