{"id":18973,"date":"2015-12-14T07:20:24","date_gmt":"2015-12-14T06:20:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18973"},"modified":"2015-12-14T07:24:58","modified_gmt":"2015-12-14T06:24:58","slug":"un-altro-volo-per-laquila-piu-rara-delle-filippine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18973","title":{"rendered":"Un altro volo per l&#8217;aquila pi\u00f9 rara delle Filippine"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Y4EKkHxQJjs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18974\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18976\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-500x313.jpg\" alt=\"Philippines Eagle\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se dovessimo chiedere a campione, a un gruppo rappresentativo di diverse et\u00e0 ed estrazioni culturali, quale sia la caratteristica maggiormente rappresentativa\u00a0del leone, i bambini\u00a0risponderebbero probabilmente: il ruggito. Forse i pi\u00f9 legati alla tradizione delle virt\u00f9 cristiane con relative allegorie, opterebbero per la Forza. Gli estimatori o estimatrici delle scienze sociologiche, o della guerra tra i sessi, non tarderebbero ad evidenziare l&#8217;insolita\u00a0dicotomia che vede il maschio sonnecchiare sotto il sole, mentre la\u00a0femmina si prodiga\u00a0nel\u00a0procacciare il cibo. Ma trasversalmente, fra l&#8217;una e le altre ipotesi, almeno una persona su tre nominerebbe la\u00a0fluente e pilifera criniera, perfetta per pubblicizzare dei prodotti di bellezza, soprattutto rappresentativa del concetto di una splendida corona. Non \u00e8 mai stata particolarmente chiara l&#8217;origine di quel concetto che vorrebbe un simile animale, decisamente pi\u00f9 piccolo e meno maestoso della tigre, assurgere al ruolo nominale\u00a0di assoluto &#8220;re degli animali&#8221;, per\u00f2 ecco, di una cosa \u00e8 facile prendere atto: senza ombra di dubbio, visto da davanti e in tale modo incorniciato, il magnifico quadrupede sa rendersi adeguato al proprio ruolo. Potrebbe dunque venirsi da chiedere, per inferenza, chi possa rivestire il ruolo governativo tra le schiere dei pennuti, che nel frattempo\u00a0popolano il regno naturale in un regime di anarchia. L&#8217;onnipresente passero domestico, per la sua capacit\u00e0 di riprodursi e prosperare? Non scherziamo. Il candido gabbiano, vorace e onnipresente? Magari, se fossimo tutti quanti dei pirati. L&#8217;ideologicamente rappresentativa quanto imponente aquila americana con la testa bianca? Stiamo iniziando a ragionare. Se non fosse per un piccolo dettaglio: al mondo ce ne sono di maggiormente\u00a0affini, tra tutti gli\u00a0uccelli predatori, al quadrupede pi\u00f9 celebre ed amato delle terre d&#8217;Africa distanti. Sono\u00a0Accipitridi (questo il nome tassonomico) di un altro tipo, caratterizzati da una testa che \u00e8 il sinonimo di spaventevole belt\u00e0: un grosso becco nero ed uncinato, accanto al quale sposto gli occhi minacciosi. E sopra tali gemme, una spettacolare cresta, che l&#8217;uccello porta normalmente ripiegata sopra il collo. Ma tu prova per un attimo ad innervosirne una, ad esempio girandogli attorno con la macchina fotografica come fatto nella scena in apertura, e quello inizier\u00e0 ad aprirla, in uno scarmigliato spettacolo d&#8217;ostilit\u00e0. In tale particolare configurazione, appare allora chiaro chi dovrebbe ricevere lo scettro del potere metaforico, tra tutti gli abitanti delle nuvole distanti:\u00a0<i>Pithecophaga jefferyi,\u00a0<\/i>comunemente detta\u00a0<i>h\u00e1ribon\u00a0<\/i>(da\u00a0<em>haring<\/em>-re, ed<i> ib\u00f3n<\/i>-uccello) mangiatrice di scimmie o aquila delle Filippine. Con i suoi 8 Kg di peso e l&#8217;apertura alare di fino a 220 cm, uno degli uccelli pi\u00f9 grandi al mondo e proprio per questo, gravemente a rischio d&#8217;estinzione.<br \/>\nLe leggende polinesiane parlano di un rapace\u00a0mitico, detto Hakawai o\u00a0Hokioi, che calava in determinate stagioni presso gli insediamenti isolani dei loro antenati. La sua venuta era considerata portatrice di sventura, e non soltanto perch\u00e9 ritenuta arbitrariamente un presagio d&#8217;imminenti guerre. Della dimensione approssimativa di\u00a0un moa (230 Kg) infatti, tale bestia risultava in grado di ghermire facilmente un uomo adulto. Oggi i paleontologi non hanno dubbi: simili creature\u00a0sono esistite veramente, prima di estinguersi alle soglie relativamente recenti del 1400, a causa della dura e spietata caccia subita ad opera di noi, potenziali vittime di tali artigli.\u00a0Ma una parte del loro antico spirito sovrano, ancora sopravvive, nella presenza imponente di queste altre creature del sud dell&#8217;Asia, nominate per la prima volta scientificamente dall&#8217;esploratore inglese\u00a0John Whitehead nel 1896, che ritenette, erroneamente, si nutrissero quasi esclusivamente del macaco dalla coda lunga delle Filippine (<em>Macaca fascicularis philippensis<\/em>). A tal punto era rimasto colpito costui, dalla scena di un simile uccello predatore, sempre pronto a calare sugli inermi primati dalla cima degli scarni alberi delle\u00a0Dipterocarpacee di questi luoghi, perfetti punti da cui scorgerli mentre si aggirano durante il giorno. Per poi farli a pezzi con il becco e divorarli, noncuranti degli sforzi disperati e degli affanni di una bestia, ad ogni modo, grossa almeno quanto lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_18975\" aria-describedby=\"caption-attachment-18975\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1K_G6xQGduw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18977\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18975 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-2-500x313.jpg\" alt=\"Philippines Eagle 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18975\" class=\"wp-caption-text\">La somiglianza con le moderne illustrazioni del grifone, per come compare nella fantasy contemporanea, sono quanto meno sospette&#8230; Evidentemente, qualche affinit\u00e0 con la controparte sovranit\u00e0 leonina, c&#8217;\u00e8.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come spesso capita per animali tanto grandi e significativi, le aquile delle Filippine presentano la problematica di un ciclo vitale estremamente lungo e delicato. Occorrono infatti ben sette anni, perch\u00e9 il maschio sia pronto ad accoppiarsi, e cinque per la femmina, mentre in condizioni normali, da quel momento l&#8217;uovo viene deposto una singola\u00a0volta ogni due anni. Certo, l&#8217;animale dovrebbe poi viverne fino a 60\/65; ma gli riesce inerentemente difficile in un paese come il suo, dove la deforestazione ha imperversato incontenibile per anni, e un&#8217;alta percentuale della popolazione, priva di studi avanzati e una coscienza ecologica di fondo, risulta tristemente pronta a sparare contro un volatile\u00a0che pu\u00f2 essere mangiato, sia pure questo a grave rischio d&#8217;estinzione. Il fatto poi che le aquile scelgano un compagno per la vita, restandogli fedeli in ogni caso, non fa che complicare ulteriormente le cose. Alla stima attuale, in effetti, si ritiene\u00a0che non restino libere allo stato brado pi\u00f9 di 600\u00a0<i>Pithecophaga, <\/i>disseminate tra le isole di\u00a0Luzon, Samar, Leyte, e\u00a0Mindanao. In particolare su quest&#8217;ultima, la seconda in ordine di grandezza nell&#8217;arcipelago, vivrebbe la concentrazione maggiore, con la stima pi\u00f9 ottimistica che ve ne colloca 233 coppie in et\u00e0 riproduttiva. Ciascuna di esse, in media, richiede almeno 7.000 ettari di territorio per cacciare e fare il nido. Tutte le aquile ancora in vita, allo stato attuale delle cose, si trovano nelle Filippine, visto come alcuni tentativi di esportarne degli esemplari in zoo oppure riserve distanti non abbiano mai avuto esiti particolarmente positivi, e l&#8217;operazione di far nascere un pulcino in cattivit\u00e0 risulti quanto di pi\u00f9 complesso un ornitologo possa sperimentare nel corso della sua carriera. Ma non tutto \u00e8 perduto.<br \/>\nLa storia dello sforzo collettivo mirato alla conservazione della\u00a0<i>h\u00e1ribon <\/i>inizia nel 1965, con le pubblicazioni del rinomato scienziato filippino\u00a0Dioscoro Rabor. E persino il suo grido d&#8217;allarme sarebbe passato inosservato per il mondo di allora, se non fosse stato per l&#8217;unirsi di una voce eccelsa alla sua: quella di niente meno che\u00a0Charles Lindbergh, l&#8217;aviatore che nel 1927 aveva compiuto la prima traversata dell&#8217;Atlantico in solitaria e senza scalo. La presa di coscienza nazionale non sarebbe giunta ad ogni modo fino al 1977, quando un volontario dell&#8217;organizzazione statunitense dei Peace Corps,\u00a0Robert S. Kennedy, non riusc\u00ec a convincere lo stato delle Filippine a fare dell&#8217;uccello il suo simbolo, cancellando con questo semplice gesto la sua erronea reputazione di mangiatore esclusivo di scimmie.\u00a0In effetti, l&#8217;aquila divora senza preconcetti\u00a0anche la civetta delle palme (un piccolo carnivoro) gli scoiattoli volanti, i pipistrelli della frutta, ratti, roditori di altro tipo, gufi, lucertole e serpenti. Nonch\u00e9, purtroppo per lei, animali domestici dell&#8217;uomo, come piccoli cani e\/o maiali. Predisposizione che non ha impedito, in quegli anni di fuoco, la\u00a0creazione della\u00a0Philippine Eagle Foundation, un ente privato con sede nel distretto Calinan di Davao City a Mindanao, all&#8217;interno di una valle di 69.000 ettari, dove un numero di aquile variabile, ma spesso superiore alle due dozzine, pu\u00f2 crescere e prosperare sotto la supervisione, e la protezione di personale appositamente addestrato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18974\" aria-describedby=\"caption-attachment-18974\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/eX4bNhUNQEY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18974\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18974 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Pagasa-Eagle-500x313.jpg\" alt=\"Pagasa Eagle\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Pagasa-Eagle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Pagasa-Eagle-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Pagasa-Eagle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18974\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;aquila maschio Pag-asa, ormai pi\u00f9 che ventenne, non verr\u00e0 mai liberata nelle foreste circostanti il centro di Davao. Troppo dipendente \u00e8 diventata dai suoi protettori umani, ed in particolare da Eddie Juntilla, che essa considera il suo partner surrogato. Qui possiamo osservare quest&#8217;ultimo mentre tenta di sedurla, portandogli dei rami per fare il nido. Tale gesto \u00e8 un passo fondamentale del processo d&#8217;inseminazione artificiale.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il successo della fondazione di Davao fu fin da subito chiaramente misurabile, grazie alla particolare soluzione impiegata per far riprodurre in cattivit\u00e0 le aquile tramite l&#8217;impiego di metodi surrogati. Il 15 gennaio del 1992, finalmente, proprio qui si ottenne\u00a0la prima\u00a0<i>h\u00e1ribon <\/i>nata in cattivit\u00e0, denominata immediatamente Pag-asa, una parola\u00a0Tagalog che significa speranza. Finalmente era stato dimostrato come, nonostante le difficolt\u00e0 di fondo, questi animali potessero essere mantenuti al di fuori dell&#8217;ambiente naturale propriamente detto, ormai fin troppo distante dalle condizioni ideali a garantire la sopravvivenza della loro specie. Attualmente, tutti gli uccelli tenuti presso il centro, siano questi nati in cattivit\u00e0 o soltanto temporaneamente custoditi, \u00a0vengono indotte a riprodursi, al fine di mantenere una popolazione per quanto possibile al sicuro dalle avversit\u00e0. Nonostante l&#8217;approfondita opera di informazione fatta dal centro, aperto al pubblico dal 1988,\u00a0fece purtroppo notizia il caso dell&#8217;uccello Pamana (Retaggio) liberato la scorsa estate dopo tre anni di attente cure mediche, ricevute\u00a0a seguito di un colpo d&#8217;arma da fuoco. Il prezioso volatile, infatti, era stato colpito nuovamente e ucciso da un agricoltore, con l&#8217;intenzione di cucinarlo; un proposito particolarmente rischioso, quando si considera che l&#8217;uccisione indiscriminata di una di queste creature protette \u00e8 punibile con fino a 12 anni di carcere e l&#8217;equivalente di 61.000 dollari di multa. Per sua ulteriore sfortuna, quindi, il dispositivo di tracciamento abbinato all&#8217;aquila ha permesso di scoprire la verit\u00e0. E questa \u00e8 la fine della storia. O meglio, lo sarebbe, se non fosse per un&#8217;ulteriore notizia, questa volta positiva, che ci ha raggiunto proprio in questi giorni dalla Fondazione rilevante: &#8220;\u00c8 nato, \u00e8 nato!&#8221; Un nuovo pulcino, forte e in salute, che gi\u00e0 prende il cibo dalle pinze e probabilmente, star\u00e0 iniziando\u00a0ad inserire la sua testolina in ogni buco che gli capiti a tiro (tipica abitudine della sua gen\u00eca in atteggiamento da gioco, per inciso). La nuova creatura, ventiseiesimo successo del centro, \u00e8 figlia dell&#8217;aquila femmina &#8220;Go Phoenix&#8221; e del maschio &#8220;MVP Eagle&#8221;. Se questi nomi dovessero sembrarvi strani o inappropriati, considerate come sia\u00a0l&#8217;usanza che vengano scelti dalle aziende locali, che di volta in volta hanno fornito i maggiori finanziamenti a vantaggio del processo di conservazione. Soltanto il nuovo nato, al momento, non ha ancora ricevuto la fortuna di un simile appellativo. Vogliamo provare a proporne uno noi?<\/p>\n<figure id=\"attachment_18977\" aria-describedby=\"caption-attachment-18977\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18977 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-Chick-500x312.jpg\" alt=\"Philippines Eagle Chick\" width=\"500\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-Chick-500x312.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/12\/Philippines-Eagle-Chick.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-18977\" class=\"wp-caption-text\">Il <a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/worldnews\/asia\/philippines\/12043988\/Rare-monkey-eating-eagle-chick-hatched-in-the-Philippines.html\" target=\"_blank\">Daily Telegraph pubblica una foto del pulcino<\/a>. Possibile che sia davvero lui, oppure si tratter\u00e0\u00a0soltanto un&#8217;immagine di repertorio fornita dal personale di Davao? Ma soprattutto, ci\u00f2 fa davvero una qualsiasi differenza?<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se dovessimo chiedere a campione, a un gruppo rappresentativo di diverse et\u00e0 ed estrazioni culturali, quale sia la caratteristica maggiormente rappresentativa\u00a0del leone, i bambini\u00a0risponderebbero probabilmente: il ruggito. Forse i pi\u00f9 legati alla tradizione delle virt\u00f9 cristiane con relative allegorie, opterebbero per la Forza. Gli estimatori o estimatrici delle scienze sociologiche, o della guerra tra i &#8230; <a title=\"Un altro volo per l&#8217;aquila pi\u00f9 rara delle Filippine\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18973\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un altro volo per l&#8217;aquila pi\u00f9 rara delle Filippine\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,1333,787,346,109,600,1396,1395,277],"class_list":["post-18973","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-aquile","tag-cuccioli","tag-filippine","tag-natura","tag-predatori","tag-rapaci","tag-rischio-destinzione","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18973"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18973\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18981,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18973\/revisions\/18981"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18973"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18973"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}