{"id":18846,"date":"2015-11-28T07:35:01","date_gmt":"2015-11-28T06:35:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18846"},"modified":"2015-11-28T07:42:45","modified_gmt":"2015-11-28T06:42:45","slug":"nuove-invenzioni-dal-creatore-del-sarcofago-anti-terremoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18846","title":{"rendered":"Nuove invenzioni dal creatore del sarcofago anti-terremoti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7rWrccMjNGE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18847\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18847\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Boxbed-500x313.jpg\" alt=\"Dahir Boxbed\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Boxbed-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Boxbed.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene un momento, nel comune scorrere della propria vicenda personale, in cui pi\u00f9 di\u00a0ogni altra cosa si desidera di essere altrove. Durante un&#8217;interminabile riunione di lavoro, sui banchi di una giornata scolastica piuttosto complicata, in mezzo ad un ingorgo lungo quanto\u00a0J\u00f6rmungandr, il grande serpente che circonda gli oceani di Midgard, scuotendo la propria coda assieme ai continenti. E\u00a0forse nessuno ha mai provato questo sentimento di auspicabile dislocazione maggiormente di chi, al proprio risveglio repentino, si \u00e8 trovato coinvolto\u00a0nel pieno di un disastro naturale, come un&#8217;alluvione o un terremoto. Quando sarebbe bastato, quella particolare notte, decidere di andarla a trascorrere in villeggiatura, o come ospiti di amici, o magari semplicemente a bere al bar, per poter correre sul viale incolumi, gridando a pieni polmoni la propria rabbia ed il sollievo per la piega presa dagli eventi. Ma se invece abiti al quarto, quinto piano? Se l&#8217;edificio che protegge la tua casa non \u00e8 stato costruito esattamente con materiali ad alta resistenza, magari perch\u00e9 \u00e8 antico, oppure qualche predecessore della sfera tecnica, ahim\u00e9,\u00a0ha ceduto alla tentazione di\u00a0arricchirsi\u00a0con\u00a0risparmi\u00a0sul progetto? Se quando viene quel fatidico momento, sorpreso ed assonnato, non hai che pochi secondi per balzare fuori dalla porta, percorrere le scale fino all&#8217;unica, remota via d&#8217;uscita&#8230;Non \u00e8 detto che ti salvi. Diciamo che ci vuole, quanto meno, un certo aiuto dalla dea Fortuna. Mentre secondo le statistiche, stando alla legge dei grandi numeri, salvare vite significa trovare un sistema che sia, letteralmente, <em>fool-proof<\/em> (a prova di errori) e quindi adatto a trarre fuori dall&#8217;impellente grama chiunque, inclusi gli individui\u00a0meno pratici, scattanti o quelli con il sonno pi\u00f9 pesante. Il che significa, sostanzialmente, che nel caso qui descritto l&#8217;unica remota soluzione \u00e8 questa: potenziare il letto stesso. Renderlo, grazie all&#8217;impiego di una straordinaria soluzione tecnologica, in grado di chiudersi di scatto, proteggendo il suo occupante da qualsiasi crollo,\u00a0non importa quanto rovinoso e\/o devastante.<br \/>\nCome per le altre proposte dell&#8217;azienda russa Dahir Insaat, di propriet\u00e0 dell&#8217;industriale ed ingegnere\u00a0Semenov Dahir Kurmanbievich, questo letto futuribile non viene offerto al grande pubblico soltanto sulla carta, bens\u00ec accompagnato da un esauriente dimostrazione video, creata in computer grafica decisamente\u00a0competente, se non proprio a livello dei pi\u00f9 costosi e popolari videogiochi. Lo scenario \u00e8 per certi versi strano, eppure in qualche maniera fin troppo plausibile: ci sono alcuni personaggi, fuoriusciti direttamente dall&#8217;ultimo episodio di The Sims, che riposano beati all&#8217;interno di enormi stanze da letto, sopra dei plinti degni di una piramide per\u00f2 siti all&#8217;interno di un palazzo\u00a0dall&#8217;aspetto conforme a quello\u00a0della maggior parte delle abitazioni di epoca sovietica, che costituiscono da decenni la periferia di grandi citt\u00e0 come Mosca o San Pietroburgo. D&#8217;un tratto, senza alcuna soluzione di continuit\u00e0, la telecamera si sposta all&#8217;esterno in quanto, oh, no! La terra inizia a tremare. Montaggio alternato: fuori-dentro; mentre gi\u00e0 le pareti s&#8217;incrinano ed iniziano a crollare sopra loro stesse, il giaciglio sopraelevato dei fortunati cond\u00f2mini dimostra il suo segreto. Come una tagliola, o ghigliottina, quello reagisce a dei sensori non mostrati (simili a&#8230;Sismografi?) e ingloba la persona che dorme,\u00a0assieme a materasso, cuscini, coperta e tutto il resto. Un portello quindi viene chiuso automaticamente nella parte superiore, rendendo la scatola del tutto indistruttibile, non importa il peso delle macerie che vi crolleranno sopra. Ora, naturalmente questa soluzione non \u00e8 sempre la migliore: \u00e8 possibile immaginare casi in cui, l&#8217;improvviso scoppio di un incendio a seguito del terremoto, avrebbero reso maggiormente consigliabile una fuga precipitosa. Oppure edifici talmente alti che il loro crollo, non importa quanto si \u00e8 protetti, comporterebbe un contraccolpo grave per gli occupanti della cassaforte umana. Per lo meno, un&#8217;ampia selezione di rifornimenti \u00e8 stata inclusa sotto il giaciglio, permettendo ipoteticamente la sopravvivenza per periodi prolungati sotto le macerie, per un tempo sufficiente ad attendere i soccorsi. Inoltre, \u00e8 ragionevolmente probabile che l&#8217;occupante della capsula possa intervenire sui comandi, aprendola immediatamente quando ritenuto necessario. Purch\u00e9 i detriti causati dal crollo non blocchino il coperchio con il loro peso&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_18848\" aria-describedby=\"caption-attachment-18848\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/q6DTBssyv8I\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18848 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-City-500x313.jpg\" alt=\"Dahir City\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-City-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-City.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18848\" class=\"wp-caption-text\">La Dahir Insaat ha anche una componente architettonica ed urbanistica, con la creazione ad esempio di questo interessante progetto per una citt\u00e0 basata su principi geometrici e ricorsivi. Per una visita interattiva consiglio di visitare <a href=\"http:\/\/www.dahirinsaatmakine.com\/city360\/3d-gorod-339\/3d-gorod-339.html\" target=\"_blank\">il sito ufficiale del progetto<\/a>, completo di affascinanti rendering a a 360\u00b0.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma una discussione sulla compagnia Dahir Insaat, come si pu\u00f2 facilmente scoprire da una rapida visita del <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/dahirsem\/videos\">rilevante\u00a0canale su YouTube<\/a>, non\u00a0si esaurisce nella descrizione di questa insolita, forse discutibile, contromisura per i casi veramente disperati. Non c&#8217;\u00e8 in effetti forse una singola altra azienda globale, per lo meno tra quelle che offrono le proprie idee al grande pubblico, attiva in tanti campi divergenti dello scibile applicato: si va da veicoli per il trasporto di persone, simili a fluttuanti monorotaie, a ristoranti futuristici, dove tutto, dalla consegna dei piatti ai tavoli alla loro successiva pulitura, viene effettuato mediante l&#8217;impiego di bracci robotici e <em>tapis roulants<\/em>. C&#8217;\u00e8 addirittura\u00a0una futuribile soluzione medicale\u00a0per la rimozione del colesterolo dalle vene, mediante l&#8217;impiego di quella che sembrerebbe essere <a href=\"https:\/\/youtu.be\/bhErVEAhym8\" target=\"_blank\">una sonda semi-autonoma e robotizzata<\/a>. Ma tra gli ambiti pi\u00f9 affascinanti in cui opera l&#8217;azienda, e forse\u00a0pi\u00f9 prossimi ad un&#8217;effettiva messa in pratica tramite l&#8217;impiego di tecnologie attualmente sul mercato, c&#8217;\u00e8 quello delle tecnologie belliche, con alcuni potenziali prodotti dall&#8217;innegabile fascino funzionale, vedi ad esempio il drone radiocomandato di terra Scorpion, una sorta di mini carro armato in grado di vantare alcuni armamenti e tecnologie di supporto davvero efficaci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hBkHKOijlys\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18850\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Scorpion-500x313.jpg\" alt=\"Dahir Scorpion\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Scorpion-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Scorpion.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stile del video risulta immediatamente riconoscibile, con tecniche grafiche non dissimili da\u00a0quelle usate in\u00a0apertura. Questo perch\u00e9\u00a0l&#8217;intera sequenza \u00e8 nuovamente opera\u00a0della compagnia di marketing e pubblicit\u00e0 <a href=\"http:\/\/alconost.com\/en\" target=\"_blank\">Alconost<\/a>, con sede a ad Alexandria negli Stati Uniti (Virginia) ma almeno una parte del personale in grado di parlare il russo, visto come i\u00a0loro account social\u00a0vengano spesso usati per aggiungere commenti o utili spiegazioni in calce ai video pubblicati per la Dahir Insaat. In particolare, un&#8217;utile fonte di informazioni\u00a0pu\u00f2 essere rintracciata proprio sul portale di divulgazione tecnica\u00a0Habrahabr.ru, dove in <a href=\"http:\/\/habrahabr.ru\/company\/alconost\/blog\/180793\/\" target=\"_blank\">un post su questo mezzo armato fino ai denti<\/a> viene apertamente criticato, dando adito a una discussione che ne chiarisce maggiormente l&#8217;intento\u00a0creativo. Qualcuno proprio l\u00ec ipotizzava infatti, nel marzo del 2013, che l&#8217;intero video potesse essere una sorta di creazione propagandistica, con lo scenario mostrato chiaramente modellato su una citt\u00e0 statunitense, che fosse stata per qualche ragione invasa dall&#8217;esercito russo. Mentre in effetti, viene spiegato, ogni somiglianza \u00e8 puramente accidentale, visto come il rappresentante della Alconost chieda di rimando [parafrasando]: &#8220;Ditemi voi quale poteva essere uno scenario urbano al sicuro\u00a0dalle vostre critiche o privo di potenziali implicazioni geopolitiche!&#8221; L&#8217;intera scena, ad ogni modo, \u00e8 un vero capolavoro d&#8217;ingegno ed effetti speciali, con qualcuno che evidentemente trova il modo di dar sfogo alle capacit\u00e0 acquisite in anni di produzioni di contenuti per presentazioni aziendali, ma anche, come evidenziato presso\u00a0l&#8217;home page dei creatori, pubblicit\u00e0 di videogiochi.<br \/>\nE poi, bisogna riconoscerlo: lo Scorpion \u00e8 un protagonista d&#8217;eccezione. Il piccolo mezzo da assalto e recupero viene mostrato prima dal punto di vista tecnico, con uno spaccato degli pneumatici corazzati ed anti-foratura in gomma piuma e del suo sistema di propulsione elettrico da 150 CV, basato su magneti permanenti, in grado di garantire fino a 80 Km di autonomia. Quindi si passa all&#8217;insolito armamento principale: un lanciagranate ad aria compressa, dotato di munizioni perfettamente sferiche, in grado di lanciare cariche a frammentazione\u00a0o\u00a0fumogene. Sono presenti inoltre due mitragliatrici della serie Kalashnikov e un lanciarazzi posteriore, su una gondola mobile che evidentemente richiama la coda dell&#8217;aracnide da cui il veicolo prende il suo nome. Nella seconda parte, quindi, viene mostrata una scena d&#8217;azione per intervenire nel salvataggio di alcuni soldati feriti mediante l&#8217;impiego dello Scorpion, con sparatorie, inseguimenti e manovre degne di un film hollywoodiano. Qualcuno cita giustamente, nei commenti, l&#8217;autore di romanzi americano\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Dale_Brown\" target=\"_blank\">Dale Brown<\/a>, famoso per i suoi techno-thriller, in cui il ruolo classico del soldato in guerra viene progressivamente surclassato da quello di mezzi automatici e robot. Nel 2005, la sua visione fu anche al centro di un videogioco piuttosto riuscito, l&#8217;<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Act_of_War:_Direct_Action\" target=\"_blank\">RTS della Eugen Systems, Act of War<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/o623Vh3wejI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18853\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18853\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Product-1-500x313.jpg\" alt=\"Product 1\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Product-1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Product-1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando a visionare i fantastici prodotti della Dahir Insaat, sempre recanti la firma di questo poliedrico, ed indubbiamente geniale ingegnere, si finisce inevitabilmente per sconfinare in approcci che ricordano da vicino la fantascienza, pur essendo basati su tecnologie realmente esistenti. Certamente degno di nota \u00e8 ad esempio il &#8220;<a href=\"https:\/\/youtu.be\/o623Vh3wejI\" target=\"_blank\">Prodotto N\u00b0 1<\/a>&#8220;, un incredibile armamento robotizzato, alimentato da pannelli solari, che viene paracadutato da un aereo in territorio conteso, quindi risulta in grado di camuffarsi autonomamente e restare in attesa dell&#8217;arrivo di una colonna di carri armati. A quel punto si apre, mostrando la sua reale ragione d&#8217;esistenza: un sistema rotante in grado di lanciare munizioni anti-corazzati, che seminano il caos tra le fila nemiche. Ad ogni colpo lanciato, il robot si nasconde nuovamente al di sotto della linea dell&#8217;orizzonte, risultando estremamente difficile da colpire. Ma forse il tripudio assoluto dell&#8217;intera produzione mostrata al pubblico \u00e8 il fenomenale video per un\u00a0quadricottero da guerra intitolato &#8220;Armi che compariranno tra 10-20 anni&#8221; nel quale, come potrete facilmente immaginare, la mente estremamente fervida di\u00a0Dahir Kurmanbievich si scatena nel creare qualcosa di assolutamente mai visto prima, apparentemente poco pratico ma si tratta del futuro e quindi, chi lo sa? Cinque camion camuffati si incontrano in una radura, quindi si dispongono in maniera attentamente predeterminata. Questo perch\u00e9, dopo pochi secondi, inizia una trasformazione degna dell&#8217;ultimo film di Michael Bay: i cassoni si aprono, si ribaltano, diventano rispettivamente quattro gigantesche eliche ed un corpo centrale, rigorosamente armato fino ai denti. Il mostro meccanico quindi si solleva maestosamente in aria, impiegando quella che sembrerebbe essere una versione sovradimensionata del lanciagranate dello Scorpion contro alcuni bersagli, tra cui un campo d&#8217;aviazione, una portaerei, la villa di un probabile capo di stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hF9UufzGgYQ\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18849\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Quadcopter-500x313.jpg\" alt=\"Dahir Quadcopter\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Quadcopter-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Dahir-Quadcopter.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><br \/>\nPotrebbe quindi trattarsi della scena di un terribile\u00a0attentato terroristico, mirata a metterci in guardia contro i rischi dell&#8217;imminente futuro? Non \u00e8 facile a capirsi, per lo meno senza approfondire ulteriormente la storia di un&#8217;azienda tanto poliedrica, apparentemente votata all&#8217;acquisizione del\u00a0maggior\u00a0numero di brevetti, senza una particolare specializzazione. Per\u00f2 pensate pure a questo: una vera tecnologia ad uso militare, per sua stessa e implicita natura, non potr\u00e0 mai essere resa pubblica prima di essere una realt\u00e0 chiaramente acquisita. Dunque qui siamo, a mio parere, nel regno della pura e semplice speculazione. Di nuovo qualcuno critica l&#8217;impiego nella dimostrazione di un&#8217;intera schiera di mezzi bersaglio chiaramente americani, distrutti l&#8217;uno dopo l&#8217;altro e senza nessun grado di piet\u00e0&#8230;\u00a0Per\u00f2 pensate a questo: non sono forse intere generazioni, che nei film hollywoodiani assistiamo alla distruzione sistematica di veicoli ed armi chiaramente ispirate alla valida ingegneria di &#8220;quegli altri&#8221;? (per l&#8217;appunto, i russi). Nel valutare ci\u00f2 che inizia a provenire dall&#8217;Oriente vuole un certo grado di flessibilit\u00e0. Non si pu\u00f2 fare il marketing d&#8217;intrattenimento, senza mostrare le cose in azione. E a QUALCOSA, qualsiasi cosa, i mini-carri e gli elicotteri virtuali, dovranno pur sparare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viene un momento, nel comune scorrere della propria vicenda personale, in cui pi\u00f9 di\u00a0ogni altra cosa si desidera di essere altrove. Durante un&#8217;interminabile riunione di lavoro, sui banchi di una giornata scolastica piuttosto complicata, in mezzo ad un ingorgo lungo quanto\u00a0J\u00f6rmungandr, il grande serpente che circonda gli oceani di Midgard, scuotendo la propria coda assieme &#8230; <a title=\"Nuove invenzioni dal creatore del sarcofago anti-terremoti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18846\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nuove invenzioni dal creatore del sarcofago anti-terremoti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[300,409,771,374,136,1357,241,1356,116,97,1355],"class_list":["post-18846","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-armi","tag-carri-armati","tag-computer-grafica","tag-disastri","tag-invenzioni","tag-letti","tag-militari","tag-quadricotteri","tag-russia","tag-tecnologia","tag-terremoti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18846"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18846\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18857,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18846\/revisions\/18857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}