{"id":18805,"date":"2015-11-22T07:33:59","date_gmt":"2015-11-22T06:33:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18805"},"modified":"2015-11-22T07:39:25","modified_gmt":"2015-11-22T06:39:25","slug":"sotto-un-nugolo-di-pipistrelli-nelloceano-degli-scarafaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18805","title":{"rendered":"Sotto un nugolo di pipistrelli, nell&#8217;oceano degli scarafaggi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2bkPdbMnqog\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18806\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18808\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong-500x313.jpg\" alt=\"Gomantong\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo un certo tempo trascorso oltre la soglia dell&#8217;inferno che cammina su se stesso, si imparano a conoscerne determinati segni. &#8220;Attenti la sotto, cade!&#8221; Pare quasi di sentirlo, il prof.\u00a0Donald McFarlane del McKenna College, mentre indica un particolare punto della volta bitorzoluta, da cui provengono gracchianti scricchiolii. Siamo all&#8217;imminenza di\u00a0una frana, ma del tutto diversa da quella che potreste aspettarvi: perch\u00e9 ci\u00f2 che sta per staccarsi e precipitare a terra, non \u00e8 semplice pietra o terra, ma un vero e proprio iceberg di guano rappreso, che da ormai da settimane andava ingrossandosi per l&#8217;opera dei principali abitanti locali, diavoli con le ali e le orecchie da topo. L&#8217;equipe dei suoi sette colleghi ed aiutanti, gli unici abbastanza coraggiosi da seguirlo in una simile avventura, a un tale grido gi\u00e0 sanno\u00a0perfettamente cosa fare. Come un sol uomo, tutti quanti indossano le mascherine, per non respirare l&#8217;aria fetida della caverna. La quale\u00a0pare d&#8217;un tratto totalmente immobile, come nella quiete che precede la tempesta. Quindi, inesorabilmente attratto dalla forza gravitazionale, il pezzo cade, disfacendosi in un&#8217;orrida marea di pulviscolo grigiastro. Con un suono che potremmo ragionevolmente rappresentare con la dicitura &#8220;BLOP!&#8221; Ma il peggio doveva ancora venire. Perch\u00e9 di l\u00ec a poco, attratti dal rumore a loro estremamente noto, gli eserciti degli artropodi si risvegliano dal costante strato di torpore, e iniziano a marciare disordinatamente verso il luogo del banchetto d&#8217;occasione. Il cumulo di escrementi, dopo appena una ventina di secondi, \u00e8 stato totalmente ricoperto.\u00a0Cos\u00ec inizia, nuovamente, il suo percorso verso il riciclo. Ben presto, sparir\u00e0 del tutto.<br \/>\nLe caverne di Gomantong nell&#8217;area di Kinabatangan in Borneo, vicino alla citt\u00e0 di Sandakan, sono uno di quei luoghi che, per quanto unici al mondo, potrebbero sembrare\u00a0pi\u00f9 adatti ad un&#8217;approfondimento da distanza di sicurezza, che alla visita in prima persona, durante un viaggio di scoperta e di avventura. La ragione \u00e8 facilmente comprensibile da un singolo attributo di questo vasto complesso sotterraneo, egualmente composto di monumentali atri e oscuri corridoi, ma soprattutto, pi\u00f9 di ogni altro recesso insolito del mondo, totalmente ed innegabilmente vivo. C&#8217;\u00e8 un frastuono\u00a0che rimbomba di continuo, composto\u00a0dallo squittire sovrapposto di centinaia di migliaia di pipistrelli di giorno, altrettante rondini di notte. E poi, le pareti si muovono, il pavimento si muove, tutto turbina in inesorabili volute, attorno all&#8217;ultima fonte di cibo rivelatasi a un tappeto senza fine di creature. Per citare il video, del resto, questo singolare ecosistema\u00a0\u00e8 noto anche con il nome di &#8220;caverna degli scarafaggi&#8221;. Ma si pu\u00f2 considerare\u00a0una chiave di lettura alquanto originale, questa offerta dal National Geographic del presente luogo, generalmente noto all&#8217;opinione pubblica internazionale per il suo essere una fonte inesauribile di nidi di rondine commestibile, un cibo particolarmente pregevole secondo la cultura culinaria cinese. Come tutti i recessi del pianeta\u00a0totalmente in mano alla natura, Gomantong potr\u00e0 sembrarci inospitale, pericolosa, persino a volte ripugnante. Ed \u00e8 proprio per questo, come da tipico copione cinematografico, che\u00a0inestimabili tesori attendono l&#8217;individuo\u00a0che coraggiosamente, per predisposizione personale o missione di vita, si arrischi a sfidare le sue maleodoranti profondit\u00e0.<br \/>\nIl labirinto sotterraneo in questione si compone in effetti di due caverne sovrapposte, dette\u00a0Simud Hitam (nera) e\u00a0Simud Putih (bianca) sulla base del colore del nido delle rondini che abitano in ciascuna delle due, rispettivamente appartenenti alle specie\u00a0<i>Collocalia maxima\u00a0<\/i>e\u00a0<em>Collocalia fusiphaga<\/em>. Ed anche se tra le due alternative, il prodotto\u00a0considerato pi\u00f9 desiderabile\u00a0sia quello dei\u00a0secondi, dall&#8217;aspetto candidi come la neve perch\u00e9 costituiti in maggior parte della pregevole\u00a0saliva collosa, usata dall&#8217;uccello per tenere assieme i detriti costituenti, c&#8217;\u00e8 anche da dire che riuscire a procurarseli, risulta inerentemente pi\u00f9 complesso; ci\u00f2 perch\u00e9 la caverna superiore risulta molto meno accessibile rispetto alla sua controparte terrigena, con passaggi e recessi che presuppongono conoscenze avanzate di speleologia. Ci\u00f2 detto,\u00a0in entrambe \u00e8 altrettanto\u00a0possibile vedere, tra febbraio-aprile e luglio-settembre, le maestranze locali all&#8217;opera, con lunghe scale di rattan, usate per raggiungere le ruvide pareti e i soffitti a cui vengono assicurati questi rifugi da volatili, con la forma di un mezzo guscio di noce, della grandezza di poco superiore a quella\u00a0di una palla da baseball.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;intero corso dell&#8217;anno, invece, qui sopraggiungono i sostenitori di un diverso tipo di turismo, votato alla scoperta dell&#8217;ecologia in quanto tale, dei presupposti naturali e del vero volto di un intero regno di animali\u00a0che noi conosciamo, si, ma soprattutto in via teorica. Tra i pi\u00f9 interessati a un simile angolo di studio, inevitabilmente, studiosi di biologia ed etologia, che qui possono sperimentare condizioni rare, in cui le creature non sono pi\u00f9 disseminate lungo i 3000 ettari della foresta di Gomantong, ma tutte raccolte, stanza per stanza, in popolazioni numerose quanto unite dal bisogno di dividersi gli spazi e le risorse. Tra scorpioni, millepiedi carnivori, imponenti <a href=\"https:\/\/youtu.be\/Wg_9m4myjy0\" target=\"_blank\">grilli cammello che saltano sulla spalla dello scienziato, quando meno se lo aspetta<\/a>&#8230;.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18807\" aria-describedby=\"caption-attachment-18807\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/HoASTeKexdA\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18807 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong-3-500x313.jpg\" alt=\"Gomantong 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18807\" class=\"wp-caption-text\">Keith Christenson, parte del team di MacFarlane, ci illustra le caratteristiche della vespa di Gomantong, che ricava la sua tana nel terreno umido e cedevole, ma ha l&#8217;abitudine di deporre le sue uova sui ragni locali. Quindi, al momento della schiusa, le larve potranno nutrirsi dell&#8217;animale-ospite, con il vantaggio ulteriore di aver eliminato un potenziale concorrente predatore.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste caverne di natura calcarea, generalmente prive di corsi d&#8217;acqua interni o una costante umidit\u00e0, in grado di favorire l&#8217;ingrandimento progressivo secondo i metodi pi\u00f9 noti, con la risultante formazione di pilastri e stalattiti, presentano le condizioni ideali per osservare un fenomeno virtualmente privo di ripetizioni.\u00a0Proprio qui si \u00e8 verificato infatti, da millenni, il processo di un diverso tipo di erosione, dovuto non pi\u00f9 a condizioni ambientali, ma all&#8217;effettiva opera degli esseri viventi. I pipistrelli e le rondini, infatti, che generalmente non si mescolano tra loro, condividono tuttavia gli spazi vitali, che vengono dunque occupati per l&#8217;intero corso della giornata. Ci\u00f2 causa, inevitabilmente, un innalzamento sensibile della temperatura, con conseguente formazione di condensa. E\u00a0sarebbe\u00a0proprio quest&#8217;ultima, secondo gli studi pubblicati dalla geologa\u00a0Joyce Lundberg, la responsabile delle particolari strutture\u00a0rocciose di\u00a0Gomantong, che lei paragona molto appropriatamente, <a href=\"https:\/\/youtu.be\/hqGG62OWhX0\" target=\"_blank\">nel suo video di accompagnamento al progetto esplorativo<\/a>, alle colonne di una cattedrale. Tali <em>flutes<\/em>, che si estendono dal pavimento al soffitto e non sono quindi n\u00e9 stalattiti, n\u00e9 stalagmiti, sono del tutto privi della comune rastrematura alle due estremit\u00e0, inferiore e superiore, inoltre hanno una sezione perfettamente circolare, invece che a forma di V. Questo perch\u00e9 l&#8217;acqua che le crea, nei fatti, viene a formarsi direttamente dall&#8217;aria della caverna, e non presenta quindi una direzione di provenienza definita. Alcuni dei pilastri, ci viene detto ma purtroppo non mostrato, si formano addirittura in orizzontale, offrendo certamente un valido sostegno a schiere di squittenti e zampettanti creature. Il suo studio \u00e8 stato pubblicato, assieme ad alcuni degli\u00a0altri prodotti da questa spedizione finanziata nell&#8217;estate del 2014 dallo stesso National Geographic, \u00e8 disponibile al pubblico presso il semplice sito divulgativo\u00a0<a href=\"http:\/\/gomantong.photofolio.org\/\" target=\"_blank\">Gomantong.photopholio.org<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18806\" aria-describedby=\"caption-attachment-18806\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/NbNWGFLyCtI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18806\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18806 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong-2-500x313.jpg\" alt=\"Gomantong 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Gomantong-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18806\" class=\"wp-caption-text\">Il turismo nella caverna inferiore di Simud Hitam, che consiste nel percorrere una lunga passerella in una delle zone pi\u00f9 facilmente accessibili, offre uno scorcio interessante di questi luoghi, senza ritrovarsi direttamente coinvolti nella continua guerra tra le specie o andarsi a perdere in stretti pertugi. Ecco una\u00a0visita narrata da Patricia K, l&#8217;inviata del canale <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCWvTfX7EktEbSi5GP5aTZig\" target=\"_blank\">GoAsean<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma\u00a0oltre alla produzione di materiale testuale e fotografico, basato sulla raccolta diretta di dati e informazioni sul campo, il team di MacFarlane pu\u00f2 dirsi l&#8217;orgoglioso produttore di un&#8217;importante risorsa per lo studio approfondito delle caverne in questione, gi\u00e0\u00a0tentato\u00a0in precedenza, ma mai con questo grado di approfondimento. Attraverso l&#8217;impiego di un sistema di misurazione\u00a0laser <a href=\"http:\/\/www.faro.com\/en-in\/news-events\/case-studies\/2015\/07\/27\/scientists-build-high-precision-3d-model-of-gomantong-caves\" target=\"_blank\">fornito dalla FARO<\/a>, infatti, gli scienziati hanno prodotto una mappa tridimensionale degli ambienti di Gomantong, non dissimile da certi progetti condotti negli ultimi anni dall&#8217;azienda Google, tuttavia va detto, per luoghi ben pi\u00f9 raggiungibili e ospitali. Il prodotto risultante, <a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZOgvoeTPd1k\" target=\"_blank\">visionabile liberamente online<\/a>, \u00e8 un vero e proprio modello tridimensionale, sufficientemente sofisticato da poter essere impiegato in un moderno videogioco. A questo, stando agli articoli di supporto, se ne affianca un secondo non mostrato, con una precisa riproduzione delle colline sovrastanti le due Simud, realizzata mediante l&#8217;impiego di un drone con\u00a0sistemi fotometrici progettato appositamente per l&#8217;occasione, facile da smontare ed imbarcare in aereo. \u00c8 facile immaginare\u00a0l&#8217;utilit\u00e0 di simili risorse,\u00a0nella ricerca di una logica nel caos geologico che pu\u00f2 portare alla formazione della prima vera Babele sotterranea, dove le popolazioni degli\u00a0esseri\u00a0pi\u00f9 diversi riescono a convivere facilmente, ed anzi si sostengono in un reciproco rapporto d&#8217;interdipendenza.<br \/>\nTesori incomparabili, per chi ha voglia di rischiare, come detto per l&#8217;appunto pi\u00f9 sopra. E non soltanto con riferimento\u00a0al significativo valore materiale dei nidi bianchi del Borneo, che possono raggiungere i 2500 dollari al Kg in determinati paesi dell&#8217;Asia, ma anche all&#8217;imponderabile <em>quibus<\/em> della conoscenza, quella cognizione ultima di come la vita giunga a rinnovarsi dalle fonti pi\u00f9 diverse, inclusa una pioggia discontinua di guano di rondine e di pipistrello. Se soltanto si riesce a compiere quel piccolo passo, necessario a comprendere DAVVERO gli scarafaggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo un certo tempo trascorso oltre la soglia dell&#8217;inferno che cammina su se stesso, si imparano a conoscerne determinati segni. &#8220;Attenti la sotto, cade!&#8221; Pare quasi di sentirlo, il prof.\u00a0Donald McFarlane del McKenna College, mentre indica un particolare punto della volta bitorzoluta, da cui provengono gracchianti scricchiolii. Siamo all&#8217;imminenza di\u00a0una frana, ma del tutto diversa &#8230; <a title=\"Sotto un nugolo di pipistrelli, nell&#8217;oceano degli scarafaggi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18805\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Sotto un nugolo di pipistrelli, nell&#8217;oceano degli scarafaggi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1339,688,1342,194,112,195,520,786,1340,1341,78,277,87],"class_list":["post-18805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-borneo","tag-caverne","tag-esplorazioni","tag-geologia","tag-insetti","tag-luoghi-misteriosi","tag-malesia","tag-pipistrelli","tag-rondini","tag-scarafaggi","tag-scienza","tag-uccelli","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18805"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18811,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18805\/revisions\/18811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}