{"id":18648,"date":"2015-11-02T07:34:39","date_gmt":"2015-11-02T06:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18648"},"modified":"2015-11-02T07:44:27","modified_gmt":"2015-11-02T06:44:27","slug":"un-modo-nuovo-per-gonfiarsi-un-giaciglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18648","title":{"rendered":"Un modo nuovo per gonfiarsi un giaciglio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Jv9Gghy6Lj4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18649\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18649\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Airpad-2-500x313.jpg\" alt=\"Airpad 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Airpad-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Airpad-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Croce e delizia di ogni bagnante. Il test d&#8217;ingresso da superare, per ciascuna escursione in spiaggia, prima di poterti dire realmente a tuo agio: il resiliente, latente, capiente\u00a0materassino.\u00a0Una prova\u00a0plasticosa per i polmoni, nonch\u00e9 la\u00a0pazienza. Perch\u00e9 naturalmente, non \u00e8 possibile caricare in macchina l&#8217;oggetto in questione gi\u00e0 pienamente gonfiato (a meno di avere una station wagon) e nel momento del bisogno, con una certezza che pu\u00f2 rasentare il verificarsi di un teorema della fisica, la pompa da bicicletta non si trover\u00e0 MAI\u00a0(non potevamo andare a pedalare)\u00a0Ergo trascorso quell&#8217;attimo di frustrazione, devi prendere l&#8217;arnese, avvicinarlo alla bocca, mordere saldamente quella piccola, sporca valvola. Ed iniziare a soffiare. Per quanto tempo&#8230; Dipende. Ci sono versioni dell&#8217;esigente manufatto, poco pi\u00f9 che supporti per la schiena, che divengono fatti e finiti nel giro di tre, quattro esalazioni. Fumatori permettendo. Mentre altri, in cui s&#8217;incontrano\u00a0poggiatesta, ciambella anti-affondamento, supporto per la lattina di Coca-Cola&#8230;Sembrano concepiti per\u00a0la confortevole messa in opera da parte di un campione d&#8217;apnea, da noi reclutato allo scopo e invitato ad accompagnarci tra un campionato e l&#8217;altro.<br \/>\nSbuffando e ansimando, finch\u00e9 alla fine&#8230; Ma non sarebbe davvero terribile, una di quelle volte, mentre ci si impegna\u00a0con enfasi deleteria, ritrovarsi di fronte allo spettacolo di quest&#8217;uomo,\u00a0Ryan Frayne, che arriva. Srotola il pegno dell&#8217;universale affanno. Apre due bocche, la propria, quella del suddetto mostro. Poi le avvicina e, mirabilmente, in due secondi netti, si sdraia, felice?! Come, cosa, soprattutto PERCH\u00c8?\u00a0\u00c8 un mistero che si schiarisce d&#8217;incanto, come sempre pi\u00f9 spesso avviene in questa epoca di progressi inerenti al quotidiano, nella presentazione di un nuovo prodotto, dai lui concepito e denominato con assoluta sensibilit\u00e0 da informatico &#8220;AirPad 2+&#8221;. Finanziato inizialmente su Kickstarter e poi\u00a0presentato lo scorso 30 ottobre al pubblico generalista, tramite una partecipazione al popolare programma sugli aspiranti imprenditori, Shark Tank. Ci\u00f2 che continua a stupire, invece, \u00e8 la capacit\u00e0 d&#8217;ingegno di quest&#8217;uomo, che ha preso la procedura dimostrativa\u00a0di un vecchio esperimento scientifico, spesso effettuato a scopo educativo nelle scuole del suo paese, per trasformarlo nella soluzione di un problema che ci attanaglia, ottenendo nel contempo straordinari propositi di arricchimento personale.<br \/>\nSi tratta, per giungere infine al punto, di una procedura usata allo scopo di\u00a0dimostrare il comportamento\u00a0di un qualsiasi fluido soggetto a movimento, secondo quanto teorizzato nell&#8217;equazione di Daniel Bernoulli, matematico svizzero vissuto nel XVIII secolo. Costui aveva infatti notato, ed annotato prontamente in cifre, il princ\u00ecpio secondo cui maggiore fosse stata la velocit\u00e0 dell&#8217;aria all&#8217;interno di uno spazio chiuso, minore risultava la sua pressione sulle pareti dello stesso. Ci\u00f2\u00a0in concordanza con quanto teorizzato\u00a0dalla prima legge newtoniana della termodinamica, secondo cui l&#8217;energia non pu\u00f2 essere distrutta o creata dal nulla, ma deve sempre in qualche maniera trasformarsi, passando da uno stato all&#8217;altro. Pensate quindi al flusso d&#8217;aria immesso nel nostro materassino, secondo la metodologia comune della valvola a bocca: per far penetrare\u00a0forzosamente dell&#8217;aria nel suo spazio interno, che non \u00e8 certo soggetto al vuoto assoluto, ma piuttosto permeato d&#8217;aria alla stessa pressione di quella circostante, occorre immetterne dell&#8217;altra con una forte energia cinetica (il soffio) finalizzata a farla aumentare progressivamente, gonfiando in\u00a0conseguenza l&#8217;agognato giaciglio. Proprio per questo, l&#8217;operazione risulta tanto faticosa. Ora, prendiamo in analisi la tecnologia impiegata nell&#8217;invenzione di\u00a0Frayne, che costituisce in sostanza\u00a0un&#8217;applicazione del concetto di un aspiratore, originariamente costruito secondo i crismi del tubo di Battista Venturi (1746\u20131822):\u00a0due coni sovrapposti, con uno spazio stretto al centro. \u00a0Il suo inventore,\u00a0professore all&#8217;Universit\u00e0 di Modena, che aveva soltanto\u00a0l&#8217;obiettivo di dimostrare quanto teorizzato in precedenza dal suo esimio collega D. Bernoulli, fin\u00ec invece per costruire un oggetto destinato a trovare innumerevoli applicazioni nel campo dell&#8217;aeronautica, delle immersioni, dell&#8217;aria condizionata&#8230;\u00a0Peccato soltanto che all&#8217;epoca, ancora non esistesse il concetto di chiedere i soldi online!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello strumento di Venturi, erano presenti anche alcuni tubi manometrici, in grado di misurare la pressione dell&#8217;aria mentre questa tendeva ad accelerare, come per l&#8217;appunto dicevamo, nella parte centrale. Ma l&#8217;aspetto pi\u00f9 interessante, nonch\u00e9 quello che\u00a0avrebbe rivoluzionato il modo d&#8217;immettere l&#8217;aria in un sistema, era il modo in cui bastava immettere una piccola quantit\u00e0 d&#8217;aria a un&#8217;estremit\u00e0 del congegno, perch\u00e9 questa letteralmente ne succhiasse dentro una quantit\u00e0 pari o superiore dall&#8217;atmosfera circostante, proprio in funzione della sua perdita di pressione, dovuta all&#8217;aumento della velocit\u00e0.\u00a0Esattamente quello che succede,\u00a0nel caso del materassino AirPad, nella\u00a0sacca con un buco grande all&#8217;estremit\u00e0 (in cui soffiare) e dall&#8217;altra quella che il sito ufficiale chiama &#8220;deflation flap&#8221;, una sorta di valvola in grado di chiudersi automaticamente al termine del gonfiaggio.\u00a0Completata l&#8217;operazione, dopo qualche secondo di trascurabile sforzo, tutto quello che si dovr\u00e0 fare \u00e8 prendere la\u00a0sezione aspiratrice del materassino, premere a terra la sua apertura, poi arrotolarla saldamente. Ci\u00f2, oltre a creare un sigillo pressoch\u00e9 perfetto, avr\u00e0 l&#8217;ulteriore effetto di comprimere ulteriormente l&#8217;aria al suo interno, dando l&#8217;ultimo contributo al riempimento del materassino.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18650\" aria-describedby=\"caption-attachment-18650\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZotnfpPAa8o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18650\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18650 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Bernoulli-Bag-500x313.jpg\" alt=\"Bernoulli Bag\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Bernoulli-Bag-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Bernoulli-Bag.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18650\" class=\"wp-caption-text\">Come un grosso palloncino da\u00a0clown.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto impiegato da\u00a0Frayne, a questo punto sar\u00e0 certamente chiaro, non \u00e8 del tutto nuovo. Ne esistono, anzi, diverse versioni simili applicate proprio al campo dei materassini, come l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dT5PEuHlhvw\" target=\"_blank\">Instaflator della Millair<\/a>, che sfrutta un&#8217;applicazione diretta dell&#8217;esperimento\u00a0del cosiddetto tubo di Bernoulli, ci\u00f2 che probabilmente ha ispirato lo stesso inventore della nuova, pi\u00f9 pratica alternativa. Tale esperienza, cui accennavamo prima, che\u00a0consiste nell&#8217;impiegare una lunga sacca di plastica tubolare lunga un metro e mezzo, annodata a un&#8217;estremit\u00e0, da gonfiare con un numero predefinito di respiri. Per primo se ne occupa il professore, avvicinando la bocca all&#8217;apertura per impedire che l&#8217;aria venga naturalmente risucchiata al suo interno. Un-due-tre, poi si comprime la busta, per dimostrare quanta dell&#8217;aria \u00e8 rimasta al suo interno (non moltissima).\u00a0Quindi, perch\u00e9 la scenetta sia realizzata ad arte, generalmente si dice allo studente che l&#8217;obiettivo della dimostrazione sarebbe\u00a0semplicemente dimostrare la &#8220;portata polmonare&#8221;e gli si passa un&#8217;altra busta, sgonfia. Egli constater\u00e0 risultati simili, o magari solo leggermente superiori. Ci\u00f2 fatto, come nel movimento finale di un favoloso gioco di prestigio, si passa all&#8217;apoteosi educativa: tenendo la busta ben lontana dalla bocca, il professore soffia nuovamente, creando una sorta di rudimentale aspiratore. Con uno sforzo trascurabile, l&#8217;intera busta sar\u00e0 gonfia in due respiri appena. Ed \u00e8 grosso modo una versione pi\u00f9 solida e duratura della stessa identica cosa, quella che si trovava ad un&#8217;estremit\u00e0 del prodotto\u00a0della Millair, che l&#8217;utilizzatore era chiamato ad arrotolare mano a mano, una volta completato il gonfiaggio, per immettere l&#8217;aria nel materassino galleggiante, prima di rimuovere la busta accessoria. Mentre nell&#8217;AirPad 2+, in modo molto pi\u00f9 pratico e conveniente, detto apparato riesce ad immettere l&#8217;aria in modo pressoch\u00e9 automatico, restando per lo pi\u00f9 parte integrata del tutto. Il che, in un dispositivo portatile, resta\u00a0un vantaggio tutt&#8217;altro che indifferente.<br \/>\nAltri prodotti simili ma\u00a0pre-esistenti includono\u00a0la serie delle borse in stile <a href=\"http:\/\/www.cascadedesigns.com\/therm-a-rest\/mattresses\/accessories\/neoair-pump-sack\/product\" target=\"_blank\">NeoAir<\/a>\u00a0o <a href=\"https:\/\/www.bigagnes.com\/Products\/Detail\/Accessory\/Pumphouse\" target=\"_blank\">Pumphouse<\/a>, che funzionano semplicemente intrappolando l&#8217;aria al loro interno, quindi rilasciandola tramite pressione a seguito della chiusura dell&#8217;imbocco, per immetterla\u00a0nella valvola convenzionale di un qualsivoglia materassino. Tali dispositivi, molto popolari per le escursioni proprio in funzione del loro doppio uso (trasporto, gonfiaggio) non sfruttavano tuttavia l&#8217;effetto dell&#8217;equazione di Bernoulli, ma soltanto una furba applicazione del fin troppo spesso trascurato senso comune.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18651\" aria-describedby=\"caption-attachment-18651\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/M7hpd0_-3j8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18651\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18651 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Plane-slide-500x313.jpg\" alt=\"Plane slide\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Plane-slide-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/11\/Plane-slide.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18651\" class=\"wp-caption-text\">Secondo quanto deciso dalla FAA &#8211; Federal Aviation Administration, questi dispositivi vanno testati molto a fondo. Ogni scivolo viene fatto sgonfiare per due giorni prima di essere reinserito nell&#8217;alloggiamento, per essere certi che possa funzionare successivamente nella maniera corretta.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma una delle applicazioni pi\u00f9 significative ed importanti del tubo di Venturi\u00a0si trova, alquanto appropriatamente, nel campo degli aeroplani, quegli stessi velivoli che riescono a volare proprio in funzione degli studi sulla fisica dei fluidi in movimento. Ed \u00e8\u00a0relativa a una funzione assai particolare, usata solo in caso di emergenza: lo scivolo di evacuazione. Tale dispositivo a gonfiaggio ultra-rapido, usato nel caso in cui sia necessario far lasciare l&#8217;aeroplano ad oltre un centinaio di persone potenzialmente colte dal panico, costituisce in effetti null&#8217;altro che un grosso materassino, collegato ad una bombola di gas ad alta pressione. Non \u00e8 tuttavia difficile immaginare come, nello spazio limitato di un aereomobile, difficilmente potrebbe trovare posto una quantit\u00e0 sufficiente di gas pronto all&#8217;impiego, da sparare nella valvola dello scivolo tramite metodi convenzionali. Quello che si usa, dunque, \u00e8 un aspiratore. L&#8217;efficacia di tale approccio veniva, ad esempio, dimostrata in una puntata di <a href=\"https:\/\/youtu.be\/JdOXYDZO2so?t=37m19s\" target=\"_blank\">Engineering Connections<\/a>\u00a0sull&#8217;Airbus A380\u00a0con John Hammond (uno degli ex-conduttori di Top Gear) che per l&#8217;occasione, collegava una lunga e resistente sacca analoga a quelle dell&#8217;esperimento citato, con di fronte niente meno che un razzo a polvere nera, i cui gas di scarico dovranno penetrare nello spazio deputato. Accendendolo, la prima volta, senza nessun elemento di raccordo, per ottenere un gonfiaggio incompleto: &#8220;Risultati simili, in condizioni d&#8217;emergenza, potrebbero costare delle vite.&#8221; Dice lui. Poi aggiunge un tubolare a doppio cono, esternamente\u00a0indistinguibile dal tubo di Venturi, prima di accendere un secondo razzo alla sua estremit\u00e0. In pochi istanti, letteralmente, la grande sacca sar\u00e0 splendidamente sazia e solida per tutta la sua estensione, pronta a salvare un qualsiasi numero\u00a0di passeggeri immaginari. O gonfiare dozzine, centinaia di materassini.<br \/>\nSi pu\u00f2 quindi ragionevolmente dire, per sfruttare un modo di dire tipicamente italiano, che\u00a0Frayne ha &#8220;scoperto l&#8217;acqua calda&#8221;? In un certo senso, si. Non c&#8217;\u00e8 nulla di rivoluzionario e\/o assolutamente innovativo nella sua creazione, che di fatto prende un principio ben noto, lo trasporta in un campo dove aveva gi\u00e0 trovato applicazioni e vi apporta alcuni minimi, ma pratici miglioramenti. La sua forza principale, tuttavia, resta nell&#8217;essere riuscito a scegliere un momento in cui il pubblico era pronto per affascinarsi alla\u00a0sua idea, sfruttando per di pi\u00f9 canali di marketing che gi\u00e0 si stanno gi\u00e0 rivelando particolarmente efficaci. Non si possono davvero brevettare le molecole di H2O, n\u00e9 il fuoco sottostante che le porta ad ebollizione. Ma se qualcuno \u00e8 disposto a pagarti lo stesso per disporre del segreto,\u00a0cosa importa?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via: <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/videos\/comments\/3r17ij\/the_wind_catcher_invention\/\" target=\"_blank\">Reddit<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.windcatchergear.com\/\" target=\"_blank\">WindcatcherGear<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/windcatchergear\" target=\"_blank\">Facebook<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Croce e delizia di ogni bagnante. Il test d&#8217;ingresso da superare, per ciascuna escursione in spiaggia, prima di poterti dire realmente a tuo agio: il resiliente, latente, capiente\u00a0materassino.\u00a0Una prova\u00a0plasticosa per i polmoni, nonch\u00e9 la\u00a0pazienza. Perch\u00e9 naturalmente, non \u00e8 possibile caricare in macchina l&#8217;oggetto in questione gi\u00e0 pienamente gonfiato (a meno di avere una station wagon) &#8230; <a title=\"Un modo nuovo per gonfiarsi un giaciglio\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18648\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un modo nuovo per gonfiarsi un giaciglio\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1296,479,91,1156,136,249,1295,130,147,97,32],"class_list":["post-18648","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aria","tag-esperimenti","tag-fisica","tag-fluidi","tag-invenzioni","tag-mare","tag-prodotti","tag-pubblicita","tag-stati-uniti","tag-tecnologia","tag-tv"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18648"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18648\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18656,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18648\/revisions\/18656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}