{"id":18581,"date":"2015-10-24T07:29:15","date_gmt":"2015-10-24T05:29:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18581"},"modified":"2015-10-24T07:29:15","modified_gmt":"2015-10-24T05:29:15","slug":"bambino-col-bastone-degli-shaolin-vs-jackie-chan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18581","title":{"rendered":"Bambino col bastone degli Shaolin Vs. Jackie Chan"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/b1maE-vjEsY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18582\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18582\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Jackie-Shaolin-500x313.jpg\" alt=\"Jackie Shaolin\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Jackie-Shaolin-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Jackie-Shaolin.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la finzione scenica o il momento di un gioco scherzoso, la lezione inscenata da un alunno gi\u00e0 famoso\u00a0che probabilmente, nonostante le apparenze,\u00a0conosceva bene i movimenti\u00a0necessari. Oppure un attimo d&#8217;introspezione e vero studio, proveniente dall&#8217;incontro di un giovane praticante della stessa antica arte, che quell&#8217;uomo ha usato con profitto\u00a0nell&#8217;intero corso della sua vicenda professionale? C&#8217;\u00e8 un detto in Cina, che recita: &#8220;Tutte le arti marziali vengono dal monastero di Shaolin&#8221;. Dal quale fatto\u00a0si pu\u00f2 dedurre\u00a0che: &#8220;Tutti i guerrieri, prima o poi, ritornano\u00a0a queste\u00a0radici.&#8221; Alla base\u00a0dei due grandi alberi nel cortile del tempio, secondo una leggenda gi\u00e0 alti\u00a0all&#8217;epoca dell&#8217;imperatore Tai Zong (regno:\u00a0626 &#8211; 649) che furono fatti\u00a0frondosi generali dei Tang, assieme a tutti i monaci presenti, a seguito dei grandi servigi offerti alla nascente\u00a0dinastia. Ed \u00e8 giusto che alla fine, cos\u00ec sia: perch\u00e9 la semplice meditazione, in quanto tale, genera una base valida all&#8217;accrescimento spirituale. Ma se nessuno superasse quel portale, assieme al suo bagaglio di nozioni che proviene da un&#8217;intera vita\u00a0d&#8217;esperienze, le gesta dei monaci resterebbero per sempre prive di evidenza, ovvero relegate al mondo della semplice teoria. Per chi ha voglia di percorrerla, l&#8217;intera vicenda di un simile\u00a0luogo pu\u00f2 essere\u00a0riassunta attraverso i nomi di coloro che lo visitarono, attraverso i lunghi secoli trascorsi dalla fondazione.<br \/>\nFine quinto secolo: il monaco Bai Tuo, di ritorno dall&#8217;India, si reca in visita all&#8217;imperatore degli Wei, Xiao Wen (regno: 471-499) che era un devoto buddhista. E al termine dell&#8217;incontro, si dice che quest&#8217;ultimo fu talmente colpito dalla saggezza di un simile sant&#8217;uomo, che spontaneamente decise di concedergli un terreno ai piedi del monte\u00a0Shaoshi, una delle cime pi\u00f9 alte dell&#8217;odierna regione di\u00a0Dengfeng, sul quale\u00a0egli potesse costruire una base operativa, da cui trasmettere al popolo\u00a0la sua filosofia. \u00a0Quello fu soltanto l&#8217;inizio. Perch\u00e9\u00a0in quell&#8217;epoca viveva in India un principe, che aveva nome Bodhidarma. Costui era saggio e benevolo, ma viveva in un costante stato di ansia: questo perch\u00e9 il re suo padre, a discapito degli altri fratelli, lo aveva nominato erede, esponendolo a continui tentativi di assassinio. Ma il giovane aveva accumulato, nel corso della vita presente e anche quelle passate, un karma talmente positivo che nessun complotto mai giungeva a compimento. Nonostante ci\u00f2, o forse proprio per questo, egli decise a un certo punto che si era stancato di una tale vita, e si sarebbe fatto monaco viaggiante, per trovare il suo futuro altrove. Su quello che successe dopo, esistono diverse leggende: alcuni dicono che lo studioso delle scienze dello spirito si fosse trasformato in eremita, trascorrendo il resto della propria vita in una remota caverna, pregando e meditando fino a perdere l&#8217;abilit\u00e0 di muovere le braccia e le gambe (gi\u00e0 pronto a reincarnarsi come santo Bodhisattva). Altri gli riservano una vita materiale pi\u00f9 feconda, ritrovandolo\u00a0a partire dal 527 d.C. proprio in mezzo a queste mura, giunto tra i monaci del suo compatriota di un paio di generazioni precedenti. Pare infatti, stando a questa versione dell&#8217;intera vicenda, che il destino di atrof\u00eca cos\u00ec chiaramente esemplificato da quelle famose\u00a0bamboline rosse\u00a0giapponesi prive di arti dedicate a Bodhidarma, fosse invece toccato in sorte ai discepoli di Bai Tuo, diventati uomini completamente scollegati dai bisogni del mondo materiale. Cos\u00ec il principe in esilio, che tra le altre cose era anche un abile guerriero, decise di insegnare loro quelle tecniche di combattimento individuale che aveva appreso dai suoi maestri indiani, nel corso dell&#8217;intera vita precedente. Con alcune significative distinzioni: poich\u00e9\u00a0i monaci buddhisti non potevano uccidere, lui tralasci\u00f2 la spada e la lancia, rendendoli versati nell&#8217;impiego di tecniche che potessero disabilitare l&#8217;avversario, portandolo a comprendere la grandezza della via di Buddha, in attesa di una conversione. Oppure spingerlo\u00a0forzosamente a\u00a0terra al fine di meditare, pentendosi delle trascorse malefatte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, non ci \u00e8 del tutto nota l&#8217;esatta forma esteriore dell&#8217;originale kung-fu di Shaolin, praticato all&#8217;epoca della vicenda bellica brevemente citata in apertura (la ribellione di Tai Zong) e di cui parleremo pi\u00f9 avanti, ma sappiamo con ragionevole precisione il momento in cui nacque la specifica\u00a0tecnica di combattimento con il bastone, cos\u00ec graziosamente ed eloquentemente trasmessa dal giovane discepolo al famoso attore in visita, nel corso delle riprese per il film del 2011\u00a0Shaolin (The New Shaolin Temple &#8211;\u00a0Benny Chan). Il suo nome \u00e8\u00a0Yin Shou Gun e nacque nel corso della dinastia Ming, quando il generale\u00a0Yu Dayou (1503-1580) in visita presso questi affidabili\u00a0alleati del potere centrale, decise di confrontare le loro antiche tecniche con le proprie, generando un repertorio di movimenti e approcci d&#8217;offesa quale il mondo non aveva conosciuto in precedenza. Il bastone di Shaolin, il cui nome significa semplicemente &#8220;[tenuto] con entrambi i palmi verso terra&#8221; se si scegli di apprezzarlo\u00a0come attrezzo bellico e soltanto in quanto tale, costituisce un&#8217;arma feroce ed implacabile, che non conosce limiti d&#8217;impiego. Laddove la spada va impiegata per colpire\u00a0di taglio, mentre la lancia deve necessariamente raggiungere il nemico con la punta, un semplice pezzo di legno \u00e8 in grado di fungere sia da spada che da lancia, raggiungendo qualsivoglia punto delle 8 fondamentali direzioni. Come ampiamente\u00a0esemplificato dagli esercizi dimostrativi tradizionali, praticati da tempo immemore sul selciato di quel luogo di sapienza:<\/p>\n<figure id=\"attachment_18583\" aria-describedby=\"caption-attachment-18583\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZHvvEKpkLw4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18583\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18583 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Yin-Shou-Gun-2-500x313.jpg\" alt=\"Yin Shou Gun 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Yin-Shou-Gun-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Yin-Shou-Gun-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18583\" class=\"wp-caption-text\">Un&#8217;arma flessibile, come il fiume. Ma solida ed inamovibile quanto lo stesso picco di Shaoshi.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra tutte le tecniche di combattimento armato iscritte nella tradizione del tempio, il bastone\u00a0\u00e8 la prima, e spesso l&#8217;unica, trasmessa ai discepoli che vengono accolti nell&#8217;antica istituzione, spesso\u00a0orfani o provenienti da famiglie disagiate, che non potevano permettersi di allevarli e\/o mandarli a scuola. Una casistica toccata\u00a0nel film con\u00a0Jackie del 2011, in cui per l&#8217;appunto questo stesso bambino compariva in una scena saliente, mentre si addestrava silenziosamente del\u00a0buio della\u00a0notte: &#8220;Perch\u00e9 non aspetti che sorga il sole, invece di fare pratica al\u00a0freddo e al gelo?&#8221; Gli chiedeva affabile l&#8217;attore\u00a0Andy Lau, il visitatore e protagonista del film: &#8220;Cos\u00ec\u00a0sarebbe troppo facile, signore.&#8221; rispondeva il giovane, con spirito d&#8217;abnegazione. Perch\u00e9 questo c&#8217;\u00e8 questo\u00a0fondamento di qualsiasi filosofia mirata all&#8217;accrescimento individuale, secondo cui la privazione possa condurre all&#8217;acquisizione di tecniche ulteriori, ovvero strumenti di autodifesa che possano sfiorare l&#8217;attendibile sconfinando addirittura nel pieno sovrannaturale. Proprio in conseguenza del\u00a0loro regime di addestramento duro e talvolta segreto, i monaci di Shaolin\u00a0divennero parte inscindibile di innumerevoli e fantasiose leggende. Come quella secondo cui un maestro della tecnica dello\u00a0Yin Shou Gun potesse far roteare il suo bastone cos\u00ec velocemente da trasformarlo in uno scudo, riuscendo a deflettere dardi, frecce o sassi scagliati dal nemico. Un mito che forse nasce dal tipo di difesa, pressoch\u00e9 impenetrabile, su cui poteva contare un abile manovratore di questo strumento. Utile durante i viaggi dei pellegrini, per varcare un fiume o scalare una montagna, come sui campi di battaglia, fin da quando l&#8217;abate di Shaolin decise, dopo tutto, che era tempo di discendere dalle pendici, per sfruttare la sapienza impartita da Bodhidarma a vantaggio del bene dell&#8217;intera Cina&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_18584\" aria-describedby=\"caption-attachment-18584\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MoCF0Ifl3Gw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18584\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18584 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Yin-Shou-Gun-500x313.jpg\" alt=\"Yin Shou Gun\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Yin-Shou-Gun-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Yin-Shou-Gun.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18584\" class=\"wp-caption-text\">Colpi e parate non sono pi\u00f9 concetti separati, ma un&#8217;unico fluire indistinguibile, che rispecchia il rapporto tra l&#8217;uomo e la natura.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia \u00e8 rilevante anche\u00a0perch\u00e9 fu fatta oggetto, nel 1982, di quello che rimane forse oggi il singolo film pi\u00f9 famoso\u00a0girato in questi luoghi,\u00a0<em>Sh\u00e0ol\u00edns\u00ec<\/em> (Il tempio di Shaolin &#8211;\u00a0Chang Hsin Yen). L&#8217;attore protagonista, in questo caso, era stato\u00a0un altro grande nome del genere, il campione del wushu, produttore, guerriero e canante Jet Li.\u00a0Ed ebbe un effetto significativo\u00a0e duraturo sul paese, visto come fu ci\u00f2 che rese possibile, nei fatti, la creazione\u00a0della stessa dinastia Tang (618-907 d.C.) una delle pi\u00f9 durature ed illuminate nella storia della Cina. Tutto ebbe inizio quando Li Yuan, ufficiale della breve ed ormai decaduta sovranit\u00e0 dei Sui, decise, spronato dal suo secondo figlio L\u01d0 Sh\u00ecm\u00edn, che era giunto il momento di proclamare un cambio al vertice del potere, dichiarandosi nuovo dominatore dell&#8217;Impero dalla sua capitale di Chang&#8217;an. Una condizione ritenuta desiderabile, a quei tempi, da almeno un altro fiero condottiero di nome Wang Shichong, un generale di stanza presso la citt\u00e0 di Luoyoang, che dal canto suo voleva fondare la dinastia degli Zheng. Cos\u00ec, ancora una volta suddivisa tra due capitali, la Cina sprofond\u00f2 in una grave guerra civile, che pareva destinata a durare molto a lungo. Se non che L\u01d0 Sh\u00ecm\u00edn\u00a0era un tattico abile e temuto, specialmente da quando aveva eliminato il rivale primogenito in un colpo di mano, ponendosi prepotentemente in condizioni di ereditare il trono. Che differenza, con lo spirito di abnegazione del benevolo Bodhidarma!<br \/>\nEppure, i due avrebbero avuto almeno un luogo in comune: l&#8217;alto tempio degli Shaolin, ormai diventati abili combattenti. Perch\u00e9 il secondo, sorprendendo tutti ed il suo stesso padre, ebbe l&#8217;iniziativa di recarsi a\u00a0Shaoshi dai monaci guerrieri dove, in qualche modo misterioso, riusc\u00ec a reclutarli alla sua causa. Segu\u00ec una sanguinosa battaglia, combattuta presso il passo strategico della porta di Hulao (un luogo che forse alcuni\u00a0ricorderanno\u00a0da un&#8217;altro celebre conflitto, quello dell&#8217;epoca dei Tre Regni prima degli Han, nel 190 d.C.) Quanto viene dopo \u00e8 soggetto a varie interpretazioni. Il fatto storico, iscritto in una celebre stele ancora custodita dal tempio, \u00e8 che i monaci sconfissero\u00a0Wang Shichong, arrivando a prendere prigioniero il suo stesso figlio e scacciandolo in esilio. Mentre il film con Jet Li, basato su effettive leggende folkloristiche locali, parla di una vicenda ancora pi\u00f9 drammatica, in cui fu lo stesso\u00a0L\u01d0 Sh\u00ecm\u00edn ad essere rapito dal nemico, venendo poi salvato dalle gesta eroiche di 13 monaci, rigorosamente armati del solo bastone. Il fatto certo, ad ogni modo, \u00e8 che il giovane un tempo noto come &#8220;Principe di Qin&#8221;, come probabile analogia con il sommo fondatore della prima dinastia imperiale, sarebbe cresciuto egemone diventando, con il nome di\u00a0Tai Zong, uno dei pi\u00f9 grandi e celebrati sovrani nell&#8217;intera storia della Cina. Nonch\u00e9 un devoto seguace della religione&#8230;Taoista. Si, proprio cos\u00ec: se mai l&#8217;idea originale del tempio di Bai Tuo era davvero stata quella di usare le arti marziali per acquisire dei nuovi proseliti, certamente in quel caso, la missione fall\u00ec. Tai Zong fu sempre ostile al clero buddhista, che considerava una forza di decentramento popolare, dotata di eccessivi poteri temporali e ricchezze mondane. Ma nonostante questo, non giunse mai a togliere il titolo onorifico di generale a quei due alti alberi, che ancora oggi svettano orgogliosi\u00a0in mezzo\u00a0ai tetti di Shaolin.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la finzione scenica o il momento di un gioco scherzoso, la lezione inscenata da un alunno gi\u00e0 famoso\u00a0che probabilmente, nonostante le apparenze,\u00a0conosceva bene i movimenti\u00a0necessari. Oppure un attimo d&#8217;introspezione e vero studio, proveniente dall&#8217;incontro di un giovane praticante della stessa antica arte, che quell&#8217;uomo ha usato con profitto\u00a0nell&#8217;intero corso della sua vicenda professionale? C&#8217;\u00e8 &#8230; <a title=\"Bambino col bastone degli Shaolin Vs. Jackie Chan\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18581\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Bambino col bastone degli Shaolin Vs. Jackie Chan\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[253,1272,1275,1274,163,43,144,1271,1273,1276,71],"class_list":["post-18581","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arti-marziali","tag-bastone","tag-bodhidarma","tag-buddhismo","tag-cina","tag-cinema","tag-combattimento","tag-jackie-chan","tag-monaci","tag-shaolin","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18581"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18585,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18581\/revisions\/18585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}