{"id":18478,"date":"2015-10-10T07:19:08","date_gmt":"2015-10-10T05:19:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18478"},"modified":"2015-10-10T07:23:30","modified_gmt":"2015-10-10T05:23:30","slug":"quante-zampe-ha-una-moneta-di-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18478","title":{"rendered":"Quante zampe ha una moneta di mare?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/O3uKWy5Vljs\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18479\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18481\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar-500x313.jpg\" alt=\"Sand Dollar\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le trovi sulla spiaggia, quando sei davvero fortunato, pallidi residui della vita che era stata. Tonde e traforate, qualche volta, sempre con un fiore disegnato a cinque petali, pi\u00f9 o meno a rilievo e al centro oppure no. Gli antichi credevano che fosse la valuta dei tritoni stessi di Nettuno, usata presumibilmente per comprare birra tra i locali alla barriera corallina. Di conchiglie assurte al ruolo di\u00a0monete, del resto, la storia ne fu piena. Ma\u00a0se\u00a0resti concentrato, continuando a cercarle tutto attorno, alla fine ne potresti vedere\u00a0addirittura una che&#8230;\u00c8 ancora in grado di espletare.\u00a0Strisciando, camminando, lievemente alla ricerca di\u00a0piccoli cobepodi, alghe diatomee, larve di molluschi a altri detriti vari. Potr\u00e0 non sembrarlo ma, questo dischetto deambulante dal diametro di 7 cm e mezzo, \u00e8 in effetti uno spietato e inesorabile predatore. Che si sposta alla vertiginosa velocit\u00e0\u00a0di un metro l&#8217;ora di velocit\u00e0, almeno quando ha particolarmente fretta di trovarsi in qualche luogo non esattamente definito. L&#8217;origine della metafora alla base del suo nome non \u00e8 veramente, dopo tutto, cos\u00ec difficile da rintracciare: la maggior parte dei <em>sand dollars<\/em>, come vengono definiti\u00a0in tutto il continente americano (potere della valuta forte) sono piatti e tondi, con proporzioni del tutto simili a quelle di una vecchia moneta d&#8217;argento. Il che non significa, ad ogni modo, che siano facili da notare. Questo perch\u00e9 dopo qualche millennio di evoluzione, a partire dai\u00a0cassiduloidi del periodo Giurassico, hanno appreso i due segreti per sfuggire ai loro predatori dell&#8217;et\u00e0 adulta, soprattutto gabbiani, ma anche il pesce piatto\u00a0<em>Platichthys stellatus\u00a0<\/em>o la grande stella marina rosa,\u00a0<em>Pisaster brevispinus; <\/em>il primo \u00e8 muoversi davvero molto, molto poco, il secondo \u00e8 non esporsi mai alla luce del sole. Persino quando, come capita praticamente tutti i giorni, la marea si ritira dalle acque basse in cui amano abitare, bench\u00e9 siano in grado di costituire colonie a profondit\u00e0 di fino a 90 metri. Perch\u00e9 allora, scoperti e vulnerabili,\u00a0possono morire anche soltanto seccandosi, ghermiti da quei raggi che per noi sono la vita. Iniziano quindi, quasi subito, a scavare. Ma come, potrebbe chiedersi qualcuno, pu\u00f2 infilarsi sotto\u00a0la sabbia, un animale che \u00e8 sostanzialmente un piccolo dischetto semovente, spinto innanzi da una forza niente affatto chiara? Il segreto sar\u00e0 netto ai vostri occhi, se soltanto lo raccoglierete, per girarlo ed osservare la sua parte sottostante.<br \/>\nL&#8217;ordine dei\u00a0<em>Clypeasteroida<\/em>, che comprende specie diffuse in America, Sud Africa ed Australia, appartiene al <em>phylum<\/em> degli\u00a0echinodermi, lo stesso dei cetrioli di mare, i crinoidi, le stelle marine e soprattutto loro, i ricci di mare, con cui ha in comune la struttura fondamentale del carapace ed il sistema di locomozione, formato da innumerevoli sottili preminenze, ma non spinose, in questo caso, bens\u00ec ricoperte a loro volta da un migliaio di sottili zampe tubolari, dette <em>cilia. <\/em>Ed \u00e8 questa, sostanzialmente, l&#8217;unica interfaccia della creaturina con il mondo, che la impiega per ogni sorta di mansione, inclusa quella di guidare sapientemente le piccole prede d&#8217;occasione verso il foro al centro del suo disco, che costituisce, neanche a dirlo, l&#8217;organo fondamentale della bocca. Pu\u00f2 in effetti capitare di vederne un&#8217;intera colonia, nei periodi del giorno in cui sono sommersi, che si \u00e8 disposta nella corrente in modo obliquo e trasversale, dozzine o centinaia di alettoni da tunnel del vento, posti a catturare e poi fagocitare tutti quei micro-organismi che, per loro\u00a0sfortuna, si trovavano a passare di l\u00ec. E pensare che anche loro erano stati, nell&#8217;et\u00e0 giovanile, esattamente lo stesso tipo di creatura! Un dollaro di mare, infatti, nasce come larva della tipologia nekton, ossia in grado di nuotare in tre dimensioni, che attraversa vari stadi di metamorfosi, fino al formarsi del suo scheletro calcareo, abbastanza pesante da legarlo per il resto della vita al suolo e trasformandolo in benthos, creatura dei fondali.\u00a0Ci\u00f2 detto, persino in quello stato il\u00a0<em>Clypeasteroida\u00a0<\/em>medio \u00e8 tutt&#8217;altro che indifeso, e pu\u00f2 ricorrere ad un trucco estremamente funzionale&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni studi condotti nel 2008 dai laboratori della Friday Harbour nello stato del Pacifico di Washington hanno scoperto una dote estremamente particolare nelle larve delle monete di mare di quei luoghi, principalmente appartenenti alla\u00a0specie degli\u00a0<em>Echinarachnius parma <\/em>(dal nome dello scudo tondo usato dai romani). Quando minacciati dai predatori, infatti, gli esemplari giovani hanno l&#8217;abitudine di effettuare quella che potrebbe essere definita una sorta di mitosi, riproducendosi\u00a0senza l&#8217;impiego di una compagna e creando a tutti gli effetti un clone di se stessi. A quel punto, la doppia versione pi\u00f9 piccola dell&#8217;animale in et\u00e0 giovanile riesce in genere a trarre in inganno il pesce o la stella marina che lo minacciava, diventando essenzialmente invisibile ai loro occhi. Ma non a quelli dei crostacei in caccia sul fondale, ahim\u00e9: ogni stratagemma ha un costo, e chiaramente, l&#8217;invincibilit\u00e0 non \u00e8 di questo mondo. Una volta cresciuti, tuttavia, questi echinodermi diventano talmente abili nel loro stile di vita, passivo e rilassato, che vengono mangiati alquanto raramente, raggiungendo il pi\u00f9 delle volte l&#8217;et\u00e0 massima del loro ciclo vitale, che si aggira tra i 10 e gli 11 anni, come un cane di taglia grande. In questo, certamente, li aiuta il fatto che non siano considerati una delicatezza nella cucina di alcuna parte del mondo, bench\u00e9 probabilmente, qualcuno di sicuro, nel corso della lunga storia umana, QUALCUNO deve aver provato a mangiarli. Probabilmente, non avranno un buon sapore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18479\" aria-describedby=\"caption-attachment-18479\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8HC3jTswJoc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18479\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18479 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar-2-500x313.jpg\" alt=\"Sand Dollar 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18479\" class=\"wp-caption-text\">Alcune specie di <em>Clypeasteroida<\/em>, pi\u00f9 spesse e preminenti del sand dollar, vengono colloquialmente definite &#8220;biscotti di mare&#8221;. Dalla maniera soddisfacente in cui si spezza questo <em>test<\/em>, se ne pu\u00f2 intuire la ragione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante questo, i <em>sand dollars<\/em>, nella particolare forma del loro carapace\u00a0sbiancato dal sole (che in inglese viene chiamato <em>test<\/em>, come quello dei ricci di mare) affascinano gli umani da generazioni. Generalmente simmetrico, e traforato in alcune specie da una serie di pori, che nella creatura viva servono a filtrare l&#8217;acqua grazie all&#8217;uso di\u00a0appositi\u00a0e\u00a0minuscoli arti specializzati, questi oggetti vengono spesso raccolti, collezionati ed usati per decorare in ogni sorta di contesto. Qualcuno, ricoprendo i pi\u00f9 piccoli di brillantini o pietre colorate, li usa addirittura per fabbricare dei curiosi\u00a0orecchini.<br \/>\nMa un aspetto particolarmente simbolico, e quasi misterioso, della moneta di mare \u00e8 quello che si scopre rompendo il suo scheletro, per scoprirne l&#8217;improbabile contenuto, come per l&#8217;appunto fatto qui sopra da Michael Woodworth, l&#8217;autore del romanzo filosofico ed esistenzialista\u00a0<em>The Sand Dollar.\u00a0<\/em>Una volta compiuto il misfatto, infatti, il disco si separa esattamente in cinque segmenti, corrispondenti ai petali del <em>petalidium<\/em>, la figura che compare sulla sommit\u00e0. A quel punto, da ciascun frammento fuoriesce un improbabile oggetto osseo, con la forma esatta di una colomba in volo. Il significato di un simile prodigio \u00e8 stato variabilmente interpretato: secondo i missionari cristiani, che per primi effettuarono uno studio approfondito di questi animali, ci\u00f2 rappresentava soltanto l&#8217;ennesimo segno della divina provvidenza, in grado di nascondere dovunque i propri segni, a beneficio di chi avesse voglia di cercarli. <a href=\"http:\/\/www.bellavistabooks.com\/\" target=\"_blank\">Nel racconto qui citato<\/a>, ciascun &#8220;uccello&#8221; diventa un simbolico rappresentante, o messaggero, delle trascorse guerre combattute tra il mare e il Sole, la Luna, il Vento e le Montagne, fino al raggiungimento di finale stato di Equilibrio, simboleggiato dalla vita stessa del <em>sand dollar<\/em>, cos\u00ec prossimo, aggiungerei, alla buddhit\u00e0, vista la sua totale assenza di ego e desiderio. Mentre\u00a0dal punto di vista scientifico, come spesso capita, la spiegazione si fa molto pi\u00f9 prosaica e semplicistica: quegli oggetti sono, sostanzialmente, i denti del riccio di mare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18480\" aria-describedby=\"caption-attachment-18480\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ykoYhCmiaH0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18480\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18480 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar-3-500x313.jpg\" alt=\"Sand Dollar 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Sand-Dollar-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18480\" class=\"wp-caption-text\">Le monete semoventi\u00a0esistono anche in Giappone, dove spesso vengono tenute negli acquari. In questo video di un appassionato, \u00e8 possibile osservare il processo con cui l&#8217;animale cattura il suo pasto quotidiano, un piccolo gambero. Il video, come quello di apertura, \u00e8 stato accelerato molte volte.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La struttura della bocca degli\u00a0echinodermi, a cui si conforma anche questa del nostro amato dollaro, ha una forma estremamente riconoscibile e complessa, che ingigantita\u00a0alle dimensioni di un carnivoro terrestre avrebbe subito\u00a0suscitato, in noi semplici umani, un sentimento d&#8217;istintiva diffidenza e latente terrore. Il primo a descriverla, assieme ad innumerevoli altri aspetti del mondo della filosofia naturale, fu Aristotele nel suo\u00a0\u03a4\u1ff6\u03bd \u03c0\u03b5\u03c1\u1f76 \u03c4\u1f70 \u03b6\u1ff7\u03b1 \u1f31\u03c3\u03c4\u03bf\u03c1\u03b9\u1ff6\u03bd (Studi\u00a0sugli animali &#8211; quarto secolo a.C.) che scelse la metafora di\u00a0una lanterna. La forma poligonale dell&#8217;organo, infatti, gli ricord\u00f2\u00a0particolarmente da vicino la tipica luminaria usata a\u00a0suo tempo, ed in effetti anche molto successivamente alla civilt\u00e0 greca del mondo antico, costituita da un&#8217;involucro racchiuso in cinque\u00a0pannelli di corno lucidato, traslucido ma in grado di fermare il vento. Gli anglosassoni\u00a0medievali usavano chiamarla, in un&#8217;interessante commistione lessicale, <em>lanthorn <\/em>(lantern+horn). L&#8217;intuizione di colui che venne prima fu per\u00f2 talmente valida, e condivisibile, che ancora oggi per riferirsi in ambito scientifico a questa meraviglia dell&#8217;anatomia viene impiegata\u00a0la locuzione &#8220;lanterna di Archimede&#8221;, per lo meno quando non si decida di prefigurarsi l&#8217;esperienza di esserne risucchiati. Perch\u00e9 allora, inesorabilmente fatti rotolare senza scampo sulle innumerevoli zampette tubolari, mentre il dollaro\u00a0non accenna ad arrestare la sua marcia verso il futuro, non potremo che intravederne per un attimo l&#8217;angusta eppur\u00a0vasta profondit\u00e0. Soltanto per comprendere, sul sopraggiungere del buio finale, il vero significato del termine &#8220;iper-inflazione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le trovi sulla spiaggia, quando sei davvero fortunato, pallidi residui della vita che era stata. Tonde e traforate, qualche volta, sempre con un fiore disegnato a cinque petali, pi\u00f9 o meno a rilievo e al centro oppure no. Gli antichi credevano che fosse la valuta dei tritoni stessi di Nettuno, usata presumibilmente per comprare birra &#8230; <a title=\"Quante zampe ha una moneta di mare?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18478\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Quante zampe ha una moneta di mare?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[444,125,818,1241,249,400,78,1242],"class_list":["post-18478","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-america","tag-animali","tag-biologia","tag-echinodermi","tag-mare","tag-oceano","tag-scienza","tag-spiaggia-predatori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18478"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18485,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18478\/revisions\/18485"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}