{"id":18453,"date":"2015-10-07T07:41:23","date_gmt":"2015-10-07T05:41:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18453"},"modified":"2015-10-07T07:41:23","modified_gmt":"2015-10-07T05:41:23","slug":"bevi-lo-splendore-tenebroso-della-vodka-dunicorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18453","title":{"rendered":"Bevi lo splendore tenebroso della vodka d&#8217;unicorno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/yOP8u9aMifI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18454\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18456\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Viniq-500x313.jpg\" alt=\"Viniq\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Viniq-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Viniq.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quattro colpi sulla porta, una pausa, due mezze girate di maniglia, una pausa, due colpi sullo stipite della finestra. &#8220;Alchimista! Portaci una pinta della tua ultima invenzione.&#8221; Tempi duri a Rasholok, la terra dei cinghiali zannuti con due teste. Dopo l&#8217;interruzione dei rifornimenti di mercurio, dovuta alla guerra prolungata con i regni del nord, lo Spirito Arcano si \u00e8 esaurito ormai da tempo. Causando la rovina finanziaria di tutti quegli stregoni, guaritori, farmacisti da banco e addetti ai calderoni di stato che negli ultimi anni, grazie alla furbizia e l&#8217;intuizione, avevano cavalcato l&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo collettivo per il trasformismo temporaneo ai fini d&#8217;intrattenimento. Impossibile, di questi tempi cupi e sfortunati, preparare Kora-Olah la pozione ambrata, spumosa e un po&#8217; frizzante, che pu\u00f2 donar la guisa di un orso polare quando fuori c&#8217;\u00e8 la luna piena (o in particolari periodi dell&#8217;anno, di un vecchio barbuto con l&#8217;abito imbottito, grande amico delle renne). Come del resto, anche\u00a0della mistica lattina\u00a0del Toro <em>Bordeaux,\u00a0<\/em>in grado di far spuntare gli arti piumati degli uccelli e usarli per spiccare il volo, ahim\u00e9:\u00a0non v&#8217;era traccia residua. Cos\u00ec\u00a0mentre tutti i migliori guerrieri, paladini, negromanti e cacciatori di vampiri del regno finivano per arruolarsi e andare al fronte, al semplice scopo di poter provare ancora quella splendida emozione nei bar degli altri territori, il gusto e il senso d&#8217;essere qualcosa d&#8217;altro,\u00a0erano sempre meno i liberi praticanti dell&#8217;antica arte, di alambicchi, botticelle e beveraggi, che accaparrandosi un carro di contrabbando, gi\u00f9 nelle cantine, cuocevano l&#8217;equivalente mistico della <em>moonshine<\/em>. I puri, veri e duri addetti al beveraggio. In grado di mescolare aromi e mescere emozioni, si, ma anche recarsi nel profondo della foresta, spada alla mano, alla ricerca travagliata di nuovi ingredienti. &#8220;Allo Stegosauro Loquace. Lot, dove mi hai portato? Questo posto \u00e8 una totale fesseria.&#8221; Tintinnando lievemente, l&#8217;uomo in armatura si volt\u00f2 a tre quarti, portando istintivamente la sinistra sul pomello della spada da fianco. Lo stregone squattrinato Loath&#8217;eb, dall&#8217;ombra del cappuccio stellato, rispose senza guardarlo negli occhi\u00a0&#8220;Se ti dico che \u00e8 vero, tu non dubitare. Me l&#8217;ha sussurato un topolino del quartiere del porto, sai gli informatori\u00a0del vecchio Bokothai? Si, lo strigo. Beh, non voglio fartela troppo complicata&#8230;Ma gli sto dando la caccia, per conto del governo.&#8221; Una lieve folata di vento fa muovere l&#8217;insegna, appesa appena sotto il nuovo cartello del TUTTO ESAURITO; &#8220;Tu COSA? Capisco aver bisogno di soldi, ma \u00e8 la cosa pi\u00f9 ridicola&#8230;&#8221; SBRANG. Un tuono roboante dall&#8217;interno della casa, segu\u00ecto dal rumore di qualcuno che sale\u00a0le scale della cantina, segu\u00ecto da un leggero cigolio, della porta che si apre per mostrare una ragazza\u00a0in abito completamente bianco, con i capelli acconciati nello stile di una sacerdotessa numeriana. &#8220;Ah, ah, \u00e8 qui il laboratorio dello sghembo zoppicante? Gentile signora, sto cercando l&#8217;orbo gobbuto!&#8221; Fece Loath&#8217;eb, battendo il suo bastone magico a terra, in un trionfo di scintille inutilmente scenografiche dalla sommit\u00e0 della grossa\u00a0sfera d&#8217;ossidiana sulla cima. Chi si fosse voltato, in quei momenti, verso il grande e grosso Stan, guerriero di accompagnamento della gilda degli avventurieri, l&#8217;avrebbe visto mentre si copriva gli occhi con un moto di vergogna, la bocca distorta in una smorfia. &#8220;Al-chi-mi-sta&#8221; mimava intanto l&#8217;altro, all&#8217;indirizzo della giovane, facendo il gesto di versare. D&#8217;un tratto, la candida e voluttuosa\u00a0figura si fece da parte, indicando con lo sguardo verso il fondo del salone. L\u00ec, una scala scompariva nell&#8217;oscurit\u00e0. Ma prima di scoprire cosa c&#8217;era sotto, beviamo.<br \/>\nLuoghi mistici e perversi, antri segreti, discoteche roboanti della febbre del sabato sera (39\u00b0 40\u00b0 e 41\u00b0) tutti luoghi che hanno in comune un singolo e stupefacente\u00a0tratto distintivo: proprio l\u00ec, pu\u00f2 succedere qualunque cosa. Addirittura di trovarsi di fronte all&#8217;impossibile, contemplare la sua fluida e splendida presenza, per poi decidere, con il superamento del momento di sorpresa, che \u00e8 giunta l&#8217;ora di mettersi a trangugiare. Imbibarsi, carburare, tracannare cosa? Gli esperti produttori lo chiamano&#8230; Viniq. \u00c8 la sostanza vagamente perlacea che vedete nel video qui sopra, turbinante in un bicchiere, in forza di quella che sembra una pulsione misteriosa. Potrebbe sembrarvi, questo,\u00a0un fluido totalmente nuovo, infuso di un sapore mai provato, ma in realt\u00e0 si compone in massima parte di comune premium vodka, abbinata\u00a0con l&#8217;aroma lieve del vino\u00a0muscat. Meno male, aggiungerei: niente di sovrannaturale. Ma quivi \u00e8 stata aggiunta, chiaramente, una\u00a0certa dose di quello che viene definito dal marketing aziendale &#8220;Un luccich\u00eco del tutto unico&#8221; Wow, assolutamente irrinunciabile! Del tutto, incredibilmente invitante! Guardate che storia: un bicchiere ricolmo di questo nettare, se fatto oscillare, sviluppa un&#8217;evidente <em>cursus<\/em> rotatorio, con il suo contenuto che pare mimare il movimento delle nubi in un uragano, oppure il turbine di una tempesta nell&#8217;oceano. Le particelle procedono con moto perfettamente parallelo (anche detto lamellare) finch\u00e9 due di loro, per l&#8217;effetto inevitabile del Caos, non finiscono\u00a0per scontrarsi, generando una reazione a catena che conduce a una totale turbolenza. Quindi, nel bicchiere nascono zone distinte, in cui la luce viene riflessa pi\u00f9 o meno, e il movimento della superficie appare regolare, poi indistinto. Qualcuno intravede in simili dinamiche, addirittura, il lento comportamento\u00a0della nostra Via Lattea, questa\u00a0spirale dalle proporzioni galattiche, le cui braccia sono [polvere di] stelle. esattamente come ci\u00f2 che si agita dentro l&#8217;invitante fluido, da mescere\u00a0con cura, affinch\u00e9 l&#8217;effetto ipnotico non porti a sbagliare disastrosamente mira. E chi potrebbe mai resistere, al richiamo lubrico\u00a0del cosmo infinito?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sostanzialmente, questo Viniq altro non sarebbe che l&#8217;applicazione al vasto campo del <em>food &amp; beverage<\/em> di un vecchio sistema per dimostrare il comportamento dei fluidi, definito in gergo approccio reoscopico, dal greco <em>rheos<\/em> (corrente) e <em>scopos<\/em> (osservare). Processo generalmente messo in atto con sostanze tutt&#8217;altro che commestibili, come la polvere di mica o di alluminio, e che ha costituito per anni un&#8217;importante passaggio nello studio dell&#8217;idrodinamica, sfruttato ad esempio per sperimentare l&#8217;efficienza del progetto di uno scafo nautico, grazie all&#8217;immersione in una vasca trasparente\u00a0ricolma di queste sostanze. Almeno fino all&#8217;invenzione dei sistemi di simulazione informatica, che hanno permesso di trovare approccio pi\u00f9 flessibili ed immediati per implementare una pi\u00f9 vasta gamma di situazioni e possibilit\u00e0. Ma la mica, che non \u00e8 affatto tossica anche se non commestibile, poi altro non sarebbe, nei fatti, che la polvere impiegata in molti cosmetici per dargli brillantezza, talvolta assieme a dei composti chimici di vario tipo, ed in altri casi sospesa nelle bottiglie di shampoo per creare l&#8217;effetto di attraenti brillantini, letterali specchietti per le allodole sugli scaffali dei supermercati. Tutt&#8217;altro che difficile, dunque, da ordinare in grandi quantit\u00e0, per sperimentarne l&#8217;utilizzo in qualsivoglia tipo d&#8217;esperimento possa essere partorito dalla mente pi\u00f9 fervida e pericolosa al mondo: quella degli hobbisti creativi, alla ricerca di svago durante il proprio tempo libero. Personaggi come Ben Krasner, ex-impiegato del settore realt\u00e0 virtuale della Valve, nonch\u00e9 costruttore di questo fenomenale (o fenomenologico) tavolino da caff\u00e9, all&#8217;interno del quale vortica l&#8217;incommensurabile segreto della creazione. E cosa potrebbe mai esserci\u00a0di meglio, per sedersi e bere con visitatori inaspettati\u00a0un sorso di Viniq?<\/p>\n<figure id=\"attachment_18454\" aria-describedby=\"caption-attachment-18454\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/i6hsc70Fl34\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18454\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18454 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Rheoscopic-Fluid-Table-500x313.jpg\" alt=\"Rheoscopic Fluid Table\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Rheoscopic-Fluid-Table-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Rheoscopic-Fluid-Table.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18454\" class=\"wp-caption-text\">\u00c8 importante notare come l&#8217;invenzione di un recipiente di osservazione reoscopica non sia nuova, ma risalga almeno al 1968, quando l&#8217;artista Paul Matisse brevett\u00f2 la sua serie dei Kalliroscopi, opere interattive basate sulla mica e l&#8217;alcol tetrachloroethylene,\u00a0che oggi valgono cifre estremamente considerevoli.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;\u00c8 un modo affascinante di passare il tempo, vi dico.&#8221; Sotto il suolo di\u00a0Rasholok, nella fabbrica oscura dei sogni, il vecchio Bokothai gira ancora il contenuto fumigante del suo grande cratere in bronzo lavorato. Seduti attorno a un tavolo, gli ospiti fissavano il vuoto, chiaramente indecisi sul da farsi. &#8220;Vedi Stan, amico mio per sempre fedele? E vedi, Lot, stregone mendace e traditore che firma stupidi\u00a0contratti con la gendarmeria del Re?&#8221; Se un&#8217;ombra poteva accigliarsi, in quel momento, il volto indistinto sotto il cappuccio sembr\u00f2 farlo con trasporto. &#8220;Il contenuto di questo calderone, in effetti, non \u00e8 nulla di nocivo. Nonostante l&#8217;embargo dovuto alle mire di conquista dei nostri augusti generali, sul mercato della Quinta Dimensione permangono due tipi di sostanze.&#8221; A questo punto, il padrone\u00a0di casa lasci\u00f2 il mestolo, per recarsi al suo portale di comunicazione astrale. L&#8217;oggetto, appoggiato su di un mobile dall&#8217;aspetto niente affatto impressionante, aveva una forma grossomodo rettangolare, perennemente riempita da una luce intensa e colorata. Sedutosi di fronte al meccanismo, lo strigo fece scorrere un apposito ripiano, con sopra la versione in piccolo della pianola di un organo da chiesa. Non che i due bruti\u00a0all&#8217;altro lato della stanza ne avessero mai visitata una. Impugnando con la mano destra il selezionatore di elementi, cliccando un paio di volte, Bokhotai esclam\u00f2: &#8220;Guardate, stolti, AMAZONIUS.&#8221; Loaht&#8217;eb, gli occhi sbarrati, a quel punto aveva compreso la realt\u00e0. Voltandosi verso l&#8217;amico\u00a0guerriero, inizi\u00f2 a spiegare: &#8220;Questo \u00e8 certamente&#8230;Inaspettato. Il nostro amico birraio non ha semplicemente ucciso un equino cornuto\u00a0nella tenuta del castello, ah, magari l&#8217;avesse fatto!\u00a0Ha invece violato le leggi stesse della natura, ordinando gli ingredienti dal regno dei demoni al confine del continente di fuoco. Sa&#8230;Sacrilegio?&#8221; Nel frattempo\u00a0Stan, lungi dall&#8217;essere impressionato, fece cenno allo strigo di continuare: &#8220;Ecco,\u00a0appunto, non perdi mai l&#8217;occasione. Leggete qui: Wiltons-Sparkle-Gel. \u00c8 un prodotto che gli abitanti del regno della Terra usano per decorare le loro torte. Nonostante l&#8217;aspetto sovrannaturale, non contiene altro che glucosio e grassi animali, assieme a degli additivi che appartengono al regno della CHI-MI-CA, la versione dem\u00f2nica dell&#8217;alchimia.\u00a0Gli abitanti della quinta dimensione, stando alle mie ricerche, lo usano anche per dare brillantezza ad un particolare tipo di dolci, concepiti per rassomigliare al carbone e dati in particolari ricorrenze ai loro bambini che si sono comportati male.&#8221; Loath&#8217;eb trasal\u00ec: &#8220;Ma \u00e8 terribile!&#8221; &#8220;No, in realt\u00e0 il sapore \u00e8 piuttosto gradevole, anche se vanno masticati con estrema attenzione. Se vuoi assaggiarli, ne ho ancora qualcuno dall&#8217;ultimo&#8230;&#8221; Uno schianto improvviso seguito dal suono della maglia metallica contro le piastre, mentre Stan si alz\u00f2\u00a0di scatto, lasciando cadere la sedia a terra: &#8220;Tu! Io! Tu hai&#8230; Vuoi dire che&#8230;&#8221; Dalla cima della scala per scendere in cantina, la fanciulla in bianco\u00a0era tornata, all&#8217;apparenza soltanto per fare atto di presenza sulla scena. Dopo un&#8217;attimo d&#8217;esitazione, ella nitr\u00ec.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18455\" aria-describedby=\"caption-attachment-18455\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wsMct5It0Hg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18455\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18455 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Viniq-DIY-500x313.jpg\" alt=\"Viniq DIY\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Viniq-DIY-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/10\/Viniq-DIY.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18455\" class=\"wp-caption-text\">Il Viniq non \u00e8 particolarmente difficile da riprodurre, come qui fatto da lanas_tails di TasteMyBar, anche visto che &#8220;l&#8217;ingrediente segreto&#8221;, se cos\u00ec si pu\u00f2 chiamare, \u00e8 un tubetto di gel liberamente venduto sul mercato. La forza del prodotto, semmai, si trova nella presentazione e nello stile degli espositori usati nei bar, che impiegano una coppia di magneti per indurre una continua rotazione delle sue ipnotiche volute.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opinioni reperibili sul web, in merito a questa bevanda originaria della California (la Viniq Company si trova a Parlier) sono piuttosto discordanti. Ne esistono <a href=\"http:\/\/www.viniq.com\/aboutviniq.php\" target=\"_blank\">tre gusti o &#8220;colori&#8221;<\/a>: tradizionale viola, rosso all&#8217;aroma di frutti di bosco e giallo GLOW, che nonostante quello che potremmo essere portati a sperare, purtroppo NON brilla al buio. Anche se resta pur sempre possibile realizzare dei fluidi reoscopici fluorescenti, bench\u00e9 siano purtroppo destinati a risultare ben poco gustosi o\u00a0invero, commestibili.<br \/>\nMentre questa non \u00e8 male, secondo qualcuno: il gusto\u00a0ha un retrogusto d&#8217;uva che si sposa in maniera soddisfacente\u00a0con il sapore intenso\u00a0della vodka. Il grado alcolico, stando ai dati non ufficiali reperibili online, \u00e8 del 20%, rientrando per poco nella classificazione di vino fortificato\/liquore, mentre il costo si aggira sui venti dollari a bottiglia. Non pochissimo, vista la semplicit\u00e0 degli ingredienti e del processo produttivo. Ma anche l&#8217;idea dovr\u00e0 pur essere pagata, giusto? E poi, determinate sostanze assumono un significato differente in base al luogo in cui vengono bevute. Permane nello scibile\u00a0anche il caso improbabile di un mondo parallelo, in cui bere i drink porti a strane mutazioni nell&#8217;aspetto e nei propositi delle creature. La landa desolata di\u00a0Rasholok.\u00a0Dove c&#8217;erano gli zoccoli, appaiono scarpe d&#8217;argento. E i corni sulla fronte rifioriscono, ricadendo\u00a0all&#8217;indietro nell&#8217;accenno di \u00a0una lunga e folta chioma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro colpi sulla porta, una pausa, due mezze girate di maniglia, una pausa, due colpi sullo stipite della finestra. &#8220;Alchimista! Portaci una pinta della tua ultima invenzione.&#8221; Tempi duri a Rasholok, la terra dei cinghiali zannuti con due teste. Dopo l&#8217;interruzione dei rifornimenti di mercurio, dovuta alla guerra prolungata con i regni del nord, lo &#8230; <a title=\"Bevi lo splendore tenebroso della vodka d&#8217;unicorno\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18453\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Bevi lo splendore tenebroso della vodka d&#8217;unicorno\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[565,472,229,231,311,1232,147,89,1118,1233],"class_list":["post-18453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-bevande","tag-california","tag-chimica","tag-esperimento","tag-gastronomia","tag-pozioni","tag-stati-uniti","tag-strano","tag-vino","tag-vodka"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18453"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18453\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18457,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18453\/revisions\/18457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}