{"id":18373,"date":"2015-09-28T07:12:34","date_gmt":"2015-09-28T05:12:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18373"},"modified":"2015-09-28T07:25:35","modified_gmt":"2015-09-28T05:25:35","slug":"lepica-battaglia-dei-cuochi-di-cartone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18373","title":{"rendered":"L&#8217;epica battaglia dei cuochi di cartone"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/HF9d5VXOC9g\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18374\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18376\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars-500x313.jpg\" alt=\"Boxwars\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preparare un pasto per le diverse centinaia di persone presenti alla grande festa campestre di\u00a0Tallarook, nella parte meridionale dello stato australiano di Victoria, sarebbe gi\u00e0 abbastanza complicato senza doversi accontentare di pentole, mestoli, forchette, ciotole ingredienti, forni, padelle, mattarelli e coltelli fatti in spessa cellulosa corrugata, ovvero quello stesso materiale con cui Amazon spedisce le sue cose. Non c&#8217;\u00e8 dunque molto da meravigliarsi, in tali circostanze, che\u00a0il nervosismo possa crescere fino ad un punto di rottura, con i pluripremiati chef chiamati per\u00a0l&#8217;occasione (gi\u00e0 vincitori di molti confronti precedenti) che finiscono per sottrarsi le risorse a vicenda, in un crescendo di reciproci dispetti che ben presto sfocia, come spesso capita da queste parti, in una zuffa dalle proporzioni cosmiche e spettacolari. La data \u00e8 lo scorso 8 settembre e questa \u00e8 la ventunesima edizione del Boxwars, un evento di &#8220;creativit\u00e0 e distruzione&#8221; patrocinato dall&#8217;omonimo comitato di due persone,\u00a0Hoss &amp; Ross Koger, che l&#8217;inventarono nell&#8217;ormai distante 2002, nella loro citt\u00e0 di Melbourne, fin troppo ricolma d&#8217;invitante e splendido cartone. Come del resto, tutte le altre. Il materiale rigido dal costo inferiore al mondo, che fluendo da cartiere in luoghi raramente definiti percorre ogni sentiero a sua disposizione, per giungere in fine, benvoluto o meno, nelle nostre case dallo spazio limitato. In scatole oblunghe oppure cubiche, di molte fogge o dimensioni e poi che fare? Qualcuno lo conserva, colpito dalla sua presenza un tempo funzionale, finch\u00e9 la quantit\u00e0 e l&#8217;ingombro superano il mero senso del &#8220;un giorno mi servir\u00e0&#8221;. Altri, pi\u00f9 spietati, lo piegano brutalmente su se stesso, poi lo gettano nel cassonetto pi\u00f9 vicino.\u00a0\u00c8 una legge, essenzialmente, di natura: tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere riciclato, dovr\u00e0 fluire, fino ai luoghi di rinascita a vantaggio della collettivit\u00e0. Ma da un punto all&#8217;altro di questa filiera, tra una vita e quella successiva, \u00e8 possibile trovare strade parallele per l&#8217;arricchimento degli antichi presupposti. Ci\u00f2 costituisce, essenzialmente, un simile contesto battagliero.<br \/>\nUna Boxwars, per come \u00e8 stata definita dai suoi creatori e poi perpetuata\u00a0dalle sedi periferiche dell&#8217;associazione, di cui ce n&#8217;\u00e8 almeno una in Canada ed un&#8217;altra in Inghilterra, ha ben poche regole fondamentali: la prima \u00e8 che l&#8217;evento \u00e8 assolutamente gratuito ed aperto a tutti, con un\u00a0incoraggiamento a mettersi comunque in discussione, che si rivolge in particolare\u00a0a coloro che non hanno esperienze creative precedenti. Poi si vieta l&#8217;impiego, per ovvi motivi, di punti metallici, puntine, fascette in materiale plastico o altri sistemi potenzialmente lesivi di rifinitura del costume.\u00a0Sono ammessi solo colla (a caldo o meno) e scotch. \u00c8 infine severamente vietato lasciare in giro la propria spazzatura o i &#8220;resti&#8221; di quanto si era scelto da indossare al termine della battaglia, che per di pi\u00f9 si dovrebbe, idealmente,\u00a0trasportare\u00a0fino a un punto di raccolta. Viene quindi\u00a0suggerito un tema. E ce ne sono stati diversi di memorabili, tra cui l&#8217;antica Roma, i pirati dei Caraibi, il Medioevo,\u00a0le automobili mutanti del film Mad Max, la prima e seconda guerra mondiale, l&#8217;invasione dei robot&#8230; Altre volte, si tratta di concetti pi\u00f9 figurativi e fantasiosi, come &#8220;la ribellione contro l&#8217;ordine costituito&#8221; oppure &#8220;la rinascita del mondo dalle ceneri della sua fine&#8221;. Ma i tre precetti pi\u00f9 importanti dell&#8217;intera serie di eventi, definiti non a caso leggi, sono i seguenti: 1 &#8211; Non fare agli altri ci\u00f2 che non vorresti fosse fatto a te; (ma questa gi\u00e0 la sapevamo) 2 &#8211; L&#8217;unica competizione \u00e8 nella creativit\u00e0; 3 &#8211; [Massimo] Buon Senso; soprattutto quest&#8217;ultimo valore appare fondamentale, in un contesto in cui dozzine di adulti intabarrati si spintonano l&#8217;un l&#8217;altro, spingendosi a terra vicendevolmente come demoni invasati. Per le ragioni o i pretesti pi\u00f9 diversi. Interessante \u00e8 stata in modo particolare quest&#8217;ultima edizione, per la scelta di un tema alquanto inaspettato: una parodia, o riproposizione, del celebre programma di cucina della Tv giapponese Iron Chef (<em>Ry\u014dri no Tetsujin<\/em>) in cui cuochi di fama si confrontano nella preparazione di pietanze attorno a un ingrediente comune, il quale si \u00e8 qui rivelato una colossale, spaventosa aragosta marrone&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_18375\" aria-describedby=\"caption-attachment-18375\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LTGgfvugjso\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18375 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars-3-500x313.jpg\" alt=\"Boxwars 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18375\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Nessuno sa davvero come \u00e8 caduta Roma&#8221; affermava Ross Koger <a href=\"http:\/\/www.abc.net.au\/news\/2014-12-27\/melbournes-boxing-day-boxwars-reimagine-the-fall-of-rome\/5989678\" target=\"_blank\">in un&#8217;articolo dell&#8217;Abc<\/a>: &#8220;A nostro parere, la colpa potrebbe anche essere stata dei robot, oppure degli alieni, chi pu\u00f2 dirlo&#8230;&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando il dovere chiama, i cuochi rispondono, e se la missione comporta la preparazione di un crostaceo-<em>kaiju<\/em>\u00a0\u00e8 ovvio che l&#8217;unica cosa da fare \u00e8 unire le proprie forze, per tentare,\u00a0prima di qualunque altra cosa, di soverchiare la sua forza Nettuniana\u00a0e distruttiva. Ma qui le cose degenerano presto, con un annunciatore (a intuito direi che si tratta\u00a0di uno dei due ideatori delle Boxwars) che pi\u00f9 che dinnanzi ad un&#8217;arena culinaria, sembra trovarsi ai margini di un ring del wrestling, pronto a descrivere con enfasi ciascuno dei concorrenti alla tenzone: il grande favorito cuoco australiano, con tanto di corazza recante l&#8217;iconica scritta &#8220;Kiss the Cook&#8221; e poi un secondo, presumibilmente &#8220;russo&#8221; vista la barba da cosacco e il fatto che\u00a0il confronto venga definito &#8220;una battaglia tra Oriente ed Occidente&#8221;.\u00a0Nel frattempo, nonostante\u00a0la descrizione, come del resto anche il montaggio, siano piuttosto confusi, si scorge chiaramente tra gli altri protagonisti un rappresentante della Francia, riconoscibile dai gigli sul corpetto rivettato ed un altro pi\u00f9 giovane dotato di mannaia, con delle insegne simili a monete dell&#8217;I Ching (forse a far le veci della cucina cinese? Ma \u00e8&#8230;Biondo!). Nel frattempo gli addetti alle telecamere, anch&#8217;esse di cartone, corrono da un lato all&#8217;altro dell&#8217;arena, accrescendo il senso dell&#8217;aspettativa di un qualcosa di assolutamente indimenticabile. In breve tempo, scoperto come l&#8217;aragosta non sia affatto intenzionata ad arrendersi, gli animi si scaldano e il cartone inizia a disgregarsi, mentre ci si rincorre a vicenda e spunta all&#8217;improvviso, addirittura, un carro armato. Tanto per accrescere il senso di disastro, lo show si arricchisce di un&#8217;aleggiante cortina di fumo, prodotta grazie ad ingenti quantit\u00e0 di\u00a0ghiaccio secco e che finisce per suggerire, in quel contesto, una nube di farina biancastra, sollevatasi dalla dispensa stessa del castello di Kaga Shusai, il &#8220;presidente di compagnia&#8221; che nello show originario indiceva, e talvolta giudicava, la battaglia tra i cuochi di ogni nazionalit\u00e0.<br \/>\nDalla catarsi apocalittica cos\u00ec rivista in chiave australiana, non \u00e8 difficile comprendere una chiara verit\u00e0: che la strada compiuta da quei primi incontri\/scontri tra qualche amico, ospitati tanto per far colore ai margini dei festival locali, si \u00e8 ormai giunti ad un&#8217;eccellenza d&#8217;intrattenimento degna di propagarsi al mondo intero. La guerra del cartone non \u00e8 un mero passatempo, ma un metodo\u00a0del tutto funzionale per sfogare il proprio desiderio di creazione, distruzione e sfogo dello stress. Oltre che un ottimo pretesto\u00a0per trovarsi alleati tra le persone con metodi e interessi convergenti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18374\" aria-describedby=\"caption-attachment-18374\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/gYMK2qwNGyE\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18374 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars-2-500x313.jpg\" alt=\"Boxwars 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Boxwars-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18374\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Quei coraggiosi gentiluomini, nelle loro folli macchine volanti&#8221; ritornavano in vita in un&#8217;altra session del raduno Boogie 9, stavolta ispirata alla leggenda del Barone Rosso. Come gran finale allegorico della sequenza, questa volta, era stato impiegato un ingombrante dirigibile siluriforme.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cartone ci circonda, ci sovrasta e domina il passo delle nostre esperienze. Chiunque abbia mai arredato casa con i mobili della pi\u00f9 famosa catena al mondo, ben conosce quel senso di quieta soddisfazione e spiazzamento che si prova, circondato dal proprio divano nuovo, lo scaffale, il tavolo da pranzo, le tre o quattro poltrone e i quattro quintali di scatole ammucchiate, con tutto il polistirolo e quella sostanza creata a partire da alberi innocenti, splendida, meravigliosa quanto onerosa\u00a0da smaltire. La domanda successivo, inevitabilmente, diventa: e adesso? Certo, si pu\u00f2 prendere tutto il grande cumulo\u00a0di scarti, infilarlo a forza nella macchina (purch\u00e9 non sia una <em>city car<\/em>) e scaricarlo nel pi\u00f9 prossimo cassonetto per la raccolta differenziata. Ma non sarebbe assai migliore, in una sorta di Fight Club delle leggere circostanze, reimpiegare quella valida risorsa in qualche impresa valida e pi\u00f9 o meno funzionale&#8230; Nell&#8217;epoca del consumismo, \u00e8 talvolta consigliabile\u00a0ridefinire le proprie priorit\u00e0. E per divertirsi, a volte, la cosa migliore da fare risulta\u00a0superare il timore di mettersi in discussione, fuoriuscendo dalle norme del senso comune dall&#8217;eccessiva grammatura. Trasformandosi in leggiadra carta crespa o velina, fluttuante nelle giornate secche ed assolate, soprattutto quando la musica aleggia nell&#8217;aria. La soddisfazione di aver fatto un qualcosa d&#8217;importante e duraturo,\u00a0a cui nessuno prima aveva mai pensato, tra l&#8217;ora del risveglio e il pomeriggio delle idee&#8230; Quella arriver\u00e0\u00a0in un&#8217;altra scatola, corriere permettendo?<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.boxwars.net\/\" target=\"_blank\">Link al sito dell&#8217;associazione<\/a><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Boxwars\/\" target=\"_blank\">La loro pagina Facebook<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Preparare un pasto per le diverse centinaia di persone presenti alla grande festa campestre di\u00a0Tallarook, nella parte meridionale dello stato australiano di Victoria, sarebbe gi\u00e0 abbastanza complicato senza doversi accontentare di pentole, mestoli, forchette, ciotole ingredienti, forni, padelle, mattarelli e coltelli fatti in spessa cellulosa corrugata, ovvero quello stesso materiale con cui Amazon spedisce le &#8230; <a title=\"L&#8217;epica battaglia dei cuochi di cartone\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18373\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;epica battaglia dei cuochi di cartone\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,315,746,938,1214,1146,548,53,162,70,1213],"class_list":["post-18373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-australia","tag-battaglia","tag-cartone","tag-colla","tag-competizione","tag-costumi","tag-creativita","tag-cucina","tag-divertente","tag-fiere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18373"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18383,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18373\/revisions\/18383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}