{"id":18255,"date":"2015-09-15T07:23:59","date_gmt":"2015-09-15T05:23:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18255"},"modified":"2015-09-15T07:28:30","modified_gmt":"2015-09-15T05:28:30","slug":"come-un-ananas-ghermito-dalla-tartaruga-alligatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18255","title":{"rendered":"Come un ananas ghermito dalla tartaruga alligatore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uLUoc1vl4Cc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18256\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18256\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Ananas-500x313.jpg\" alt=\"Snapper Ananas\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Ananas-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Ananas.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em>pets culture<\/em> del Giappone \u00e8 caratterizzata da tendenze contrastanti, che si estendono dalla ricerca del grazioso al gusto dell&#8217;insolito, quella pulsione che porta a distinguersi anche, soprattutto, tramite la scelta del proprio compagno a quattro, nessuna, due o sei zampe. Da una parte i gatti e cagnolini, quasi sempre di taglia ridotta, accolti negli appartamenti come fossero dei figli, coccolati e poi sfoggiati tra la gente, in aree attentamente definite. Dall&#8217;altra le alternative, per cos\u00ec dire, un po&#8217; pi\u00f9 <em>cool<\/em>. Insetti e rettili, come in ogni altra parte del mondo, vengono selezionati non tanto per la loro capacit\u00e0 di manifestare\u00a0chiari segni d&#8217;empatia, quanto piuttosto per un bisogno di dare una forma fisica alle proprie fantasie di resilienza, auto-determinazione, forza di carattere. Chi vive con la lucertola o il serpente, generalmente, s&#8217;identifica con lei\/lui, anche se la bestia \u00e8 ben lontana dal dargliene donde. E che dire, dunque, di questo Animalizaki del negozio di animali tokyoita &#8220;Animal Network&#8221; che ha scelto come passatempo di allevare quanto qui mostrato con orgoglio? La pi\u00f9 grande tartaruga d&#8217;acqua dolce al mondo, perennemente con la bocca aperta, per meglio assimilare&#8230;Informazioni, l&#8217;atmosfera, il ritmo e il senso del momento. Oltre, chiaramente, al cibo. Di ogni tipo o quasi, perch\u00e9 tutto \u00e8 assai gradito a\u00a0<em>Macrochelys temminckii<\/em>, la creatura\u00a0chiamata volgarmente nella sua terra d&#8217;origine\u00a0<em>alligator snapping turtle<\/em>, che qui da noi trova l&#8217;appellativo per antonomasia dato dal\u00a0primo e l&#8217;ultimo di questi termini (soprassedendo &#8220;azzannatrice&#8221;) per non essere confusa con le sue altre cugine, pi\u00f9 comuni, meno spaventevoli e incidentalmente, molto meno dinosauri.<br \/>\nCos\u00ec costui, avendo scelto per fortuna di pubblicare simili\u00a0pasti tramite una\u00a0piattaforma internazionale come\u00a0YouTube (ci\u00f2 che succede in Giappone, ha spesso la\u00a0strana tendenza a rimanere l\u00ec) ci mostra l&#8217;esito di una serie di interessanti\u00a0equazioni, quali: tartaruga+ananas; <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=bgSurkfqXuI\" target=\"_blank\">t.+cocomero<\/a>; <a href=\"https:\/\/youtu.be\/kvtW3UrXPPQ\" target=\"_blank\">t+ravanello gigante daikon<\/a>, tanto per tirarci su il morale dando la dimostrazione chiara di quello che potrebbe succedere, grossomodo da un momento all&#8217;altro, a chiunque abbia il coraggio d&#8217;immergersi in determinati corsi fluviali o specchi d&#8217;acqua, presso il Texas orientale, la Florida, il Kansas o il Missouri. Senza nessun tipo di preavviso! Perch\u00e9 l&#8217;animale in questione ha l&#8217;abitudine, per procurarsi il cibo, di giacere immoto sul fondale perfettamente immobile e con le fauci spalancate, sfruttando l&#8217;appendice vermiforme che ha nella sua bocca per attrarre i pesci circostanti. Sempre pronto a chiudersi, come una tagliola. E poich\u00e9 non \u00e8 fornito di denti, ma unicamente di un becco osseo progettato\u00a0per tagliare, nel caso in cui quest&#8217;ultimo riesca a chiudersi su dita o altre parti del corpo umano, hanno la scomoda tendenza a separarle dalla massa principale. Ma anche se dovesse capitarvi d&#8217;incontrarla sulla terra ferma, sar\u00e0 opportuno fare attenzione. Il fatto \u00e8 che la tartaruga alligatore non \u00e8 pi\u00f9 in grado, ormai da millenni, di ritrarsi nel suo guscio, e ci\u00f2 in funzione della possente muscolatura delle zampe, per non parlare della testa tanto grande da sembrare quasi sproporzionata. Per questo, pur non essendo naturalmente aggressiva, di fronte a una situazione imprevista e in un contesto in cui si sente vulnerabile, tende a difendersi nell&#8217;unico modo che conosce, ovvero effettuando l&#8217;onomatopeico gesto dello <em>snap. <\/em>\u00c8 una semplice manifestazione del pi\u00f9 comune degli istinti, la sopravvivenza.<em><br \/>\n<\/em>Difficile immaginare un miglior passatempo per quel tipo di persona inquisitiva che comunemente \u00e8 l&#8217;erpetofilo. Ti compri un qualsiasi animale con le scaglie, tutto quello che potrai fare \u00e8 dargli del mangime, qualche pesce scongelato, forse un topo al mese. Se invece vivi con un simile gigante dei flutti, potrai conoscere la variet\u00e0 dei suoni delle cose stritolate: il <em>crunch<\/em> di un frutto intero posto sotto il peso di una pressa, il tonfo sordo della carne dilaniata, senza neanche la necessit\u00e0 di torcerla o strapparla. Del resto, in natura queste tartarughe mangiano occasionalmente anche mammiferi di taglia medio-piccola, come nutrie, opossum, procioni ed armadilli. Non si arriva al peso ragguardevole di 100, 120 Kg, senza far fuori qualche simpatico abitante della foresta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_18258\" aria-describedby=\"caption-attachment-18258\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/12W2eDcPw5k\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18258 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Finger-500x313.jpg\" alt=\"Snapper Finger\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Finger-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Finger.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18258\" class=\"wp-caption-text\">Fin\u00a0da piccole, le tartarughe dimostrano la forza del proprio entusiasmo masticatorio. Anche se la reazione del possessore del presente dito pare alquanto esagerata.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Nord America esistono due tipologie principali di tartaruga azzannatrice non imparentate tra di loro, che oggi la scienza \u00e8 giunta a dividere a loro volta in diverse sottospecie indipendenti. La pi\u00f9 comune di tutte quante, tuttavia, resta\u00a0la\u00a0<em>Chelydra serpentina,\u00a0<\/em>che pattuglia attivamente il suo habitat acquoso nell&#8217;intera parte orientale\u00a0degli Stati Uniti, dal Messico al Canada senza particolari distinzioni. Questo rettile, generalmente pi\u00f9 piccolo della tartaruga alligatore (difficilmente supera i 35 Kg di peso) viene considerato una creatura infestante, che una volta giunta in un luogo in precedenza\u00a0libero dalla sua inquietante presenza, dopo\u00a0breve tempo ne divora tutti i pesci, estendendo la sua sfera ecologica fin&#8217;anche ai piccoli di varie specie d&#8217;anatre ed oche, che fagocita con libero trasporto. La C. Serpentina \u00e8 una cacciatrice di tipo pi\u00f9 attivo, che si muove molto per cercare il cibo, e\u00a0il suo collo lungo e flessibile gli concede un ampio campo visivo. Nonostante questo, tutte le tartarughe azzannatrici sono estremamente vulnerabili nel primo anno di vita, e cadono\u00a0facilmente preda di grossi pesci, serpenti, aironi, falchi, gufi, rane toro&#8230;Una volta raggiunta la loro dimensione\u00a0adulta, invece,\u00a0diventano sostanzialmente delle super-predatrici, e nessuno si sognerebbe di andarle mai a disturbare. Tranne chiaramente, l&#8217;uomo. Queste tartarughe non diventano in grado di riprodursi\u00a0prima dei 12 anni, ma tutte le specie appartenenti a questa tipologia\u00a0vivono generalmente molto a lungo, e non \u00e8 affatto insolito che continuino a deporre le uova fino alla tarda et\u00e0. L&#8217;unica cosa che pu\u00f2 nuocergli, nel loro ambiente\u00a0naturale, \u00e8 un&#8217;improvviso e repentino aumento della temperatura, che generalmente pu\u00f2 condizionarne la sopravvivenza.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18257\" aria-describedby=\"caption-attachment-18257\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LBSFeJ1WLv4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18257\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18257 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Arm-500x313.jpg\" alt=\"Snapper Arm\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Arm-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Snapper-Arm.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18257\" class=\"wp-caption-text\">Coyote Peterson \u00e8 l&#8217;uomo che ama farsi mordere o pungere dagli animali. In questo episodio della sua serie Brave Wilderness, mostrava gli effetti del morso della tartaruga sul suo\u00a0braccio, fortunatamente\u00a0protetto da una manica rinforzata.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tali ragioni, le tartarughe azzannatrici occupano quella particolare nicchia ecologica degli animali al tempo stesso indesiderati e a rischio d&#8217;estinzione, che in determinati paesi vengono conservate attentamente, mentre in altri fatte fuori a vista. Popolazioni decentrate di tartarughe alligatore sono state attestate nella Repubblica Ceca, in Polonia e in Germania, probabilmente a causa dell&#8217;incauta liberazione di qualche esemplare importato, poi cresciuto troppo in fretta per i gusti del proprietario. Negli ultimi anni,\u00a0ne sono state avvistate anche in Italia, in una serie d&#8217;episodi culminanti con la cattura di un esemplare di 20 Kg in un canale vicino Roma nel 2011, ed un altro pi\u00f9 piccolo nel 2012. Trovandosi di fronte a uno di questi visitatori corazzati e volendolo prendere o spostare, non \u00e8 generalmente saggio prenderli dal lato del guscio. Soprattutto la variante <em>C.<\/em>\u00a0<em>Serpentina<\/em> infatti, come si pu\u00f2 desumere dal nome, ha la capacit\u00e0 di estendere il collo e voltarsi a 180\u00b0 e raggiungere con la bocca praticamente ogni parte del suo corpo tranne la coda. Potrebbe quindi essere utile distinguerla dalla sua consorella alligatore, generalmente meno aggressiva, nonostante l&#8217;aspetto. La principale caratteristica della \u00a0<em>M.<\/em><em>temminckii<\/em>, mostrata in questi video, \u00e8 la presenza delle tre preminenze dorsali dall&#8217;aspetto primitivo che continuano fin sulla coda, dette osteodermi, mentre il guscio della sua controparte \u00e8 generalmente liscio ed uniforme. Bench\u00e9 sulla coda, soprattutto in et\u00e0 adulta, la situazione sia diametralmente opposta, con la tartaruga alligatore che presenta un&#8217;appendice pi\u00f9 sfinata, e soprattutto in et\u00e0 adulta, largamente priva di escrescenze. Inoltre, la testa della seconda \u00e8 molto pi\u00f9 grande e spaventosa, ma al punto in cui si arrivi a vederla, potrebbe anche essere troppo tardi. Come video di riferimento, consiglio in particolare\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/BRrWiW1o19E\" target=\"_blank\">l&#8217;episodio di Brave Wilderness<\/a>\u00a0in cui l&#8217;esperto di animali Coyote Peterson si incontrava con un suo collega <em>turtleman<\/em>\u00a0della Lousiana, Adam Remedies, per confrontare le inquiline con il guscio dei reciproci stati di provenienza, entrambe messe in mostra in uno stadio della loro vita in cui risultassero decisamente pi\u00f9 maneggevoli dell&#8217;esemplare giapponese di apertura.<br \/>\nUna metafora, un astruso desiderio: oh, se soltanto i dinosauri camminassero di nuovo sulla Terra! Il ciclo delle epoche, purtroppo, ci ha privato del piacere di conoscere personalmente i veri draghi del passato, manifestazione mostruosa di tutto ci\u00f2 che mai pu\u00f2 essere entusiasmante, spaventevole, giganteggiante. Ma pensare che un tirannosauro sia per sempre perduto ai nostri occhi, sarebbe un grossolano errore nella considerazione dei remoti presupposti. Cos&#8217;\u00e8 in fondo una gallina, se non la versione miniaturizzata della stessa cosa, meno i denti, gli artigli, la coda, la fame? Come, ancora non vedete\u00a0la somiglianza? Riprovate con un confronto tra lo stegosauro e la tartaruga. Se pi\u00f9 persone tenessero a mente paragoni simili, non credo che si parlerebbe ancora di &#8220;teoria&#8221; dell&#8217;evoluzione delle specie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pets culture del Giappone \u00e8 caratterizzata da tendenze contrastanti, che si estendono dalla ricerca del grazioso al gusto dell&#8217;insolito, quella pulsione che porta a distinguersi anche, soprattutto, tramite la scelta del proprio compagno a quattro, nessuna, due o sei zampe. Da una parte i gatti e cagnolini, quasi sempre di taglia ridotta, accolti negli &#8230; <a title=\"Come un ananas ghermito dalla tartaruga alligatore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18255\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Come un ananas ghermito dalla tartaruga alligatore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,532,46,889,600,245,147,89,367],"class_list":["post-18255","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-animali-domestici","tag-giappone","tag-pericolo","tag-predatori","tag-rettili","tag-stati-uniti","tag-strano","tag-tartarughe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18255"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18262,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18255\/revisions\/18262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}