{"id":18239,"date":"2015-09-13T07:41:45","date_gmt":"2015-09-13T05:41:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18239"},"modified":"2015-09-13T07:48:09","modified_gmt":"2015-09-13T05:48:09","slug":"lunico-modo-per-vincere-una-gara-di-struzzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18239","title":{"rendered":"L\u2019unico modo per vincere una gara di struzzi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DnKBQquzGXE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18240\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18242\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-gone-wild-500x313.jpg\" alt=\"Ostrich gone wild\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-gone-wild-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-gone-wild.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni nuovo sport, un\u2019origine remota. A costituire la radice di una qualsiasi avanzamento tecnico, il coraggio, o l\u2019incoscienza, delle genti che vennero prima. \u201cQuello stupido uccello&#8230;Mi sta sfidando, te lo dico io.\u201d La pagliuzza ben stretta tra i denti, lo stetson di traverso sulla testa. Lenny lo svelto, il miglior cowboy dell\u2019Arizona nonostante i soli vendidue anni d\u2019et\u00e0, non avrebbe mai accettato di fuggire di fronte a una gallina sovradimensionata, tanto meno sotto lo sguardo della figlia del sindaco, la bella Kathleen. \u201cMah! Secondo me, sar\u00e0 nervoso&#8230;\u201d L\u2019inizio di una nuova epoca. La svolta del secolo: una nuova bestia da soma proveniente dalle savane d\u2019Africa, importata con finalit\u00e0 di allevamento grazie ad una convenzione commerciale con i sindacati del commercio atlantico di Jacksonville, nella parte settentrionale della Florida, all\u2019altro capo dello stretto e lungo continente. E poi un lungo viaggio sulle vie ferrate, lungo strade dismesse, sui rudimentali camion dell\u2019incipiente modernit\u00e0. \u201cScusa, non lo saresti anche te, dopo quello che ha passato? Oltretutto, gli manca una compagna!\u201d A quel punto, Lenny sput\u00f2, prima di voltarsi di scatto con sguardo ammirato. La sua bocca perennemente atteggiata in una smorfia beffarda si contorse in un\u2019accenno di sorriso. \u201cRagazza, tu sai di cosa parli. L\u2019ho sempre detto a tuo padre, che mandarti a scuola \u00e8 stata una bella mossa. Ah, ah, ah, tsk \u2013 cough, cough!\u201d (Il tabacco masticato di prima mattina non fa particolarmente bene alla respirazione) \u201cMa tu devi capire, che l\u2019istinto di noi uomini duri \u00e8 dominare le BELVE. E questa&#8230;Questa&#8230;Cosa, non ha l\u2019indole mansueta di un cavallo. Te l\u2019hanno raccontato, vero?\u201d Per accentuare l\u2019affermazione, fece sbattere gli speroni tra di loro. \u201cEcco&#8230;\u201d Certo che si. La storia dell\u2019aiutante del ranch Randall aveva fatto il giro del paese: recatosi di buona lena per portare il fieno nel nuovo recinto, che presto avrebbe ospitato non due, non quattro, ma ben sedici uccelli giganti, il ragazzo era passato incautamente a pochi metri da quel becco inquisitivo. E malaguratamente, soprattutto per lui, aveva scelto proprio quel momento per tossire. A quanto aveva sentito Kat, in quell\u2019attimo qualcosa era scattato nella mente dello struzzo, che piuttosto che allontanarsi disgustato, come faceva di solito al contatto con gli umani, \u00e8 scattato in avanti, colpendo con la sua possente e artigliata zampa destra. Risultato: quindici punti in prossimit\u00e0 dello sterno, lieve commozione cerebrale per l\u2019impatto con il suolo. Se questa grossa novit\u00e0 dell\u2019allevamento di volatili doveva prender piede, occorrevano nuovi criteri di comportamento. Regole ben scritte e definite. \u201cLenny, ti rendi esattamente conto di CHE COSA stai dicendo?\u201d Ah, la fluente chioma bionda di Kathleen, come si agita nell\u2019aere quando parla enfatica di qualche cosa! \u201cQuesto animale, fino al mese scorso, era SELVATICO. Non puoi sapere come reagir\u00e0. Starai mica parlando di&#8230;Di&#8230;\u201d Troppo tardi, signora mia. Un grido improvviso distoglie lo sguardo della giovane, momentaneamente concentrato verso gli occhi acquosi del non-volantile da 130 Kg. \u201cYEE-HAW!\u201d Lenny aveva scavalcato la staccionata, frusta turbinante nella mano destra, e ballonzolando nella tipica corsa sghemba di chi vive a cavalcioni di un quadrupede, pareva impegnato nell\u2019ultima carica per\u00a0la Vittoria, oppure Morte. In quel momento, diversi sentimenti attraversarono la mente di Kat: rabbia istintiva, dispiacere, entusiasmo suo malgrado per l\u2019ottusit\u00e0 dell\u2019animale Uomo, infine: quieta soddisfazione. Lei, laureanda in etologia fuori sede presso l\u2019universit\u00e0 di Phoenix, temporaneamente di ritorno presso la nat\u00eca citt\u00e0 di Chandler, aveva visto le fotografie. Dei cavalieri pi\u00f9 apprezzati d\u2019Africa, da qualche anno intenti, secondo quanto narrato in prima persona dal suo insigne docente viaggiatore, a mettersi alla prova tenendosi aggrappati alle folte piume dell\u2019uccello pi\u00f9 grande del mondo. Forza di carattere. Muscoli scattanti. Saggezza tramandata di padre in figlio, attraverso generazioni di addestramento tattico e spietato. \u201cThat friggin <em>idiot<\/em>!\u201d Nei momenti di rabbia, nonostante l\u2019educazione ricevuta, tendeva a ritornare all\u2019idioma campagnolo della giovent\u00f9. Le nocche delle mani gi\u00e0 sbiancavano, mentre appoggiava tutto il peso sulla recinzione antistante \u201cDamn. This, this gun b gud!\u201d E caspita (ritornavano alla mente le poche lezioni frequentate del corso d\u2019economia) davvero,\u00a0potenzialmente redditizio&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contro i pregiudizi e al contrario delle aspettative, cos\u00ec nacque negli Stati Uniti una bizzarra tradizione, forse trasferita per osmosi dalla celebrata arte dei rodei. Cos\u00ec nel senso, che nessuno sa davvero il momento e la ragione, per cui popolazioni ben distinte decisero inizialmente che si, sarebbe stata un\u2019ottima idea salire in groppa a un animale naturalmente territoriale, e quindi piuttosto aggressivo, per di pi\u00f9 sostanzialmente impossibile da ammaestrare. Sar\u00e0 stata forse colpa della statuetta della regina Arsinoe II ritrovata in una tomba egizia, che raffigurava la monarca impegnata in questa inusuale attivit\u00e0. Ma si trattava assai probabilmente di un\u2019allegoria. Resta il fatto che un\u2019immagine ha potere, cos\u00ec come i dati sulle prestazioni: rea infatti spesso ripetuto che lo struzzo, quando libero da carichi ulteriori, potesse facilmente raggiungere i 70 Km\/h consumando solamente un po\u2019 d\u2019avena. Il trionfo dell\u2019andare pi\u00f9 veloci, attraverso la storia e i cinque continenti, \u00e8 un valore che pu\u00f2 affascinare l\u2019uomo. E quella strana scena di apertura con gli uccelli imbizzarriti, che corrono via da tutte le parti e girano su loro stessi, \u00e8 la prova di un\u2019evoluzione successiva di una tale perversione delle aspettative, nella maniera in cui viene praticata presso il rinomato ippodromo di Canterbury durante quelli che vengono definiti gli Extreme Racing Days, assieme a zebre, cammelli ed altre bizzarr\u00ece. Proprio l\u00ec: nel raffinato e relativamente distinto settentrione del New England, infuso persino di un tocco d\u2019europeismo, o per meglio dire, spirito anglosassone residuo. Per cui l\u2019assurdit\u00e0 \u00e8 concessa, si, ma solo per scommessa! Mentre all\u2019altro capo degli Stati Uniti, nei luoghi gi\u00e0 citati nella narrazione precedente, lo stile di vita struzzifero viene assunto con l\u2019ossigeno. Permea ogni secondo della vita degli allevatori, giungendo alla munifica dimostrazione annuale verso i primi di marzo del grande Ostrich Festival di Chandler, in grado di attrarre facilmente anche diverse migliaia di turisti:<\/p>\n<figure id=\"attachment_18241\" aria-describedby=\"caption-attachment-18241\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Zot1lnqymMk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18241\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18241 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-festival-500x313.jpg\" alt=\"Ostrich festival\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-festival-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-festival.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18241\" class=\"wp-caption-text\">Un bel momento della fiera \u00e8 quando i bambini cercano di agguantare al volo degli infiltrati della specie degli emu. Qualcuno ricorda il videogioco Heimdall?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ah, la gioia delle gozzoviglie e un metodo per approcciarsi alla natura, per cos\u00ec dire, vichingo. Il fior fiore della giovent\u00f9 locale, durante una tre giorni di gare di vario tipo, si occupano in questa circostanza di dimostrare i molti metodi in cui gli esseri umani sono superiori agli altri bipedi pi\u00f9 grandi e forti del pianeta. All\u2019interno di un\u2019arena che ricorda vagamente il Circo Massimo, bench\u00e9 in proporzioni certamente pi\u00f9 ridotte, gli struzzi vengono cavalcati senza sella (a piuma) o persino attaccati a dei carretti piuttosto raccogliticci, probabile allusione ad una sorta di biga romana. Certi istrioni particolarmente pazzerelli, a giudicare dalle foto facilmente reperite online, arrivano a guarnirsi di bizzarre armature, con secchi sulla testa a far da elmo, e scopettoni usati come rudimentali quanto innocue lance medievali. L\u2019atmosfera, insomma, \u00e8 quella della tipica fiera americana, dove tutto \u00e8 lecito per divertirsi, e qualunque follia viene attribuita all\u2019effetto temporaneo dell\u2019alcol, senza nuocere all\u2019opinione collettiva sugli eroi della giornata. Lodati, anzi, per il loro spirito di corpo. L\u2019intero caravanserraglio \u00e8 da diversi anni piuttosto inviso agli animalisti, perch\u00e9 pare che lo scheletro degli struzzi, nonostante la loro massa apparente, non sia adeguato a sopportare per lunghi periodi il peso di una persona adulta, e ci\u00f2 anche senza contare lo stress a cui viene sottoposto l\u2019uccello per la gioia momentanea della folla in festa. Ciascun exploit, ad ogni modo, non dura pi\u00f9 di qualche secondo o poco pi\u00f9 di un minuto, ovvero il tempo medio che ci mette uno struzzo a disarcionare una persona, poco prima di essere instradato con le reti dentro a un camioncino che lo porti via, al sicuro. Neanche fossero l\u2019equivalente bipede dei tori della corsa spagnola, nella distante Firmino. L\u2019unico modo per vincere, davvero-davvero, una gara di struzzi \u00e8 il NON partecipare. E in effetti, non \u00e8 che manchino i presupposti di lesioni gravi&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_18240\" aria-describedby=\"caption-attachment-18240\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pIC4DeIpjnM&amp;feature=youtu.be\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18240 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-riding-500x313.jpg\" alt=\"Ostrich riding\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-riding-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/Ostrich-riding.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18240\" class=\"wp-caption-text\">Be a Hero tonight, buy only BirdPro(c)!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arte di cavalcare gli struzzi nascerebbe, stando alle poche informazioni reperibili su Internet, all\u2019inizio del secolo scorso in Sud Africa, presso la citt\u00e0 di Oudtshoorn, massimo esportatrice su scala mondiale della carne da bistecca pi\u00f9 amata dopo il manzo, il porco ed il cavallo. Pare infatti, ma non chiedetelo a me, che i tagli pi\u00f9 pregiati del grande pennuto, caratterizzati da quell\u2019inquietante color rosso scuro, siano dolciastri e saporiti, nonch\u00e9 magri nonostante l\u2019apparenza. Si tratterebbe, insomma, di un pasto da re. E come ci insegnano gli Egizi, i sovrani devono pur cavalcare. Cos\u00ec \u00e8 nata questa procedura, subito imitata nei ranch degli Stati Uniti, per creare un\u2019attrazione turistica da quel che gi\u00e0 si aveva pronto all\u2019uso, tramite una serie di accorgimenti per rendere il cavalcamento dello struzzo non solo pi\u00f9 divertente, ma sicuro e alla portata di tutti. L\u2019esperienza si svolge cos\u00ec: un\u2019addetto locale, esperto nella sua mansione, insacchetta la testa sfinata dell\u2019animale, inducendo in lui una sorta di torpore. Quindi, tenendo ben salda una lunga corda, incita il cliente a salire in groppa, reggendosi ad almeno una delle attaccature alari. Con una mano, quindi, l\u2019aspirante cavaliere (uccelliere?) Potr\u00e0 far curvare il suo mezzo vivente improvvisato, per alcuni brevi quanto estatici momenti. Al termine del giro con conseguente caduta non grave, si spera, il responsabile tirer\u00e0 a se bruscamente la corda, impedendo il calpestamento da parte dell\u2019unico discendente del tirannosauro, che pur essendo privo di denti, \u00e8 pi\u00f9 che mai abile ad indurre la fuoriuscita d\u2019organi importanti con gli altri strumenti a sua disposizione, <em>viz.<\/em> becco, artigli, semplice massa corporea.<br \/>\nEd alla fine, \u00e8 necessaria un\u2019ammissione: si, cavalcare gli struzzi sembra divertente, per ciascuna delle parti coinvolte tranne l\u2019animale. Si scommette, si sorride, ci si mette alla prova. Qualche volta, ci si chiede: ne vale davvero la pena? Ci sono, a questo mondo, innumerevoli specie animali pi\u00f9 adatte ad essere cavalcate, o a trainare carichi di vario tipo. Ci\u00f2 senza nemmeno considerare come oggi, grazie all\u2019apporto tecnologico, si disponga dello strumento ancor pi\u00f9 pratico dei motori. Quanti struzzi muoiono per questi barbarici sollazzi&#8230;Quante vittime innocenti del bisogno di provare l\u2019emozione del cowboy aviario&#8230;Probabilmente, zero, forse zero-virgola-uno. Sono invece molti gli uccelli che nascono, e vengono allevati, proprio a un tale \u201cstrano\u201d scopo. Certi spettacoli, visti da lontano, possono ragiolmente indurre a un moto di avversione. Ma \u00e8 pur vero che nello schema generale delle cose, contribuiscono alla sopravvivenza di una specie. Avete mai visto qualcuno salire in groppa a\u00a0un dodo? Appunto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per ogni nuovo sport, un\u2019origine remota. 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Lenny lo svelto, il miglior cowboy dell\u2019Arizona nonostante i &#8230; <a title=\"L\u2019unico modo per vincere una gara di struzzi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18239\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L\u2019unico modo per vincere una gara di struzzi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,1180,1181,812,1182,118,147,89,1179,277],"class_list":["post-18239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-cowboy","tag-fantini","tag-gara","tag-ippodromo","tag-sport-estremi","tag-stati-uniti","tag-strano","tag-struzzo","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18239"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18246,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18239\/revisions\/18246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}