{"id":18158,"date":"2015-09-03T07:18:30","date_gmt":"2015-09-03T05:18:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18158"},"modified":"2015-09-03T07:18:30","modified_gmt":"2015-09-03T05:18:30","slug":"luomo-che-ronzava-sottovoce-agli-alveari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18158","title":{"rendered":"L&#8217;uomo che ronzava sottovoce agli alveari"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jdHg7Pi-PUw\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18159\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18159\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman-500x313.jpg\" alt=\"JPthebeeman\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Video pregni, scene molto significative. Il ciclo dei momenti in cui la sapienza tecnica fa molta differenza, e solo aver sperimentato prima quella cosa, in cento e pi\u00f9 occasioni, pu\u00f2 permetterti di giungere a risoluzione del problema. Momenti che restano in piena evidenza, sopra il catalogo spropositato di YouTube, per essere citati a pi\u00f9 riprese, ogniqualvolta l&#8217;argomento sembri significativo. Finch\u00e9 diventano leggenda. Ed a quel punto si dimentica, \u00e8 uno strano paradosso, il nome di colui che fa l&#8217;impresa: chi \u00e8 JP the Bee Man? Chi \u00e8 che osa manipolare le api senza tuta, guanti o altre protezioni? Cosa fa muovere l&#8217;autore e protagonista di alcuni grandi classici del web, come &#8220;Sciame che infesta l&#8217;auto nel parcheggio&#8221; oppure, &#8220;L&#8217;alveare incastrato nel doppio muro di mattoni&#8221;? Sequenze famose non soltanto perch\u00e9 mostrano un qualcosa che non vedi certamente tutti i giorni (a meno che non sia tu stesso un apicultore) ma per la serie d&#8217;importanti informazioni elargite, con il suo consueto tono pacatamente entusiasta, del pi\u00f9 celebre 50% del duomvirato dei <em>Bickering Beekepers<\/em>, formato da lui\u00a0Jeff Armstrong &#8220;JP&#8221;, di Metairie Louisiana, e\u00a0Bruce Scharwath detto Schawee, occasionale\u00a0mano dietro la telecamera nonch\u00e9 socio in affari a partire dal 2010. Perch\u00e9 fare una cosa simile, portarsi via le api, non \u00e8\u00a0dev&#8217;essere necessariamente\u00a0traumatico, per il disinfestatore, per il proprietario, oppure per le api. Tutto ci\u00f2 che serve \u00e8 la conoscenza dell&#8217;approccio giusto, la non violenza che contagia addirittura loro, ospiti indesiderate ed altrettanto inconsapevoli di ci\u00f2 che pu\u00f2 accadere.<br \/>\nCome esempio\u00a0del <em>modus operandi<\/em> di questo grande accaparratore di cose ronzanti, potrebbe tornare utile\u00a0in modo particolare questo intervento del febbraio del 2014, in cui le condizioni d&#8217;illuminazione pressoch\u00e9 ideale, nonch\u00e9 la totale solitudine e il silenzio, permisero a JP di spiegare in modo particolarmente esaustivo ciascuno dei passaggi compiuti, offrendo la chiave per trovarli e comprenderli nei suoi numerosi video precedenti e successivi. Si trattava, tra l&#8217;altro, di un caso piuttosto atipico, in cui un&#8217;intero sciame in corso di migrazione, ben prima di aver trovato un punto in cui stabilirsi definitivamente, si era fermato a riposarsi temporaneamente in un grande copertone da camion, abbandonato in una zona forestale presso il fiume Mississipi. Qui dunque, lasciate a loro stesse, le api avevano iniziato ad apprezzare l&#8217;ombra e l&#8217;apparente tranquillit\u00e0 locale, iniziando a costruire il favo, in luogo troppo basso e alla portata di uccelli ed altri predatori. Finch\u00e9 qualcuno, forse un agricoltore locale, oppure un escursionista che passava di l\u00ec, non ha fatto girar la voce tra i locali, finch\u00e9 la presenza delle eterne impollinatrici non \u00e8 giunta fino all&#8217;orecchio di chi aveva in loro un interesse, per cos\u00ec dire, particolare. Il prezzo di un\u00a0alveare completo, o come potremmo definirlo noi esterni del settore: &#8220;la piccola fabbrica del miele&#8221; pu\u00f2 infatti aggirarsi tra i 150-250 dollari, per non parlare della rendita difficilmente calcolabile che detta comunit\u00e0 potr\u00e0 fornire al suo padrone nel corso di settimane, mesi ed anni. A differenza di qualsiasi altro animale che fa produzione, come galline, mucche o maiali, le api sono\u00a0operative 24 ore su 24, non hanno il problema della giovent\u00f9 o della vecchiaia, non richiedono le cure di un veterinario. Semplicemente lavorano in eterno, oppure, come purtroppo sta accadendo sempre pi\u00f9 di frequente negli ultimi tempi, si ammalano tutte assieme e cessano di assolvere al fondamentale compito dell&#8217;impollinazione. Un motivo questo, se vogliamo, di essere ancor pi\u00f9 veementi nella loro ricerca, e salvare quante pi\u00f9 comunit\u00e0 possibili, perch\u00e9 un giorno potrebbero essere l&#8217;ultima speranza di sopravvivenza dell&#8217;intera biosfera terrestre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><br \/>\nSeguendo le semplici regole elencate da JP: a guardar lui, viene da pensare che persino un bambino potrebbe farlo. Nessun indumento protettivo, maniche corte, viso scoperto. Sono convinto che molti di noi, dovendo intervenire per rimuovere le api,\u00a0non ci saremmo accontentati neanche di una tuta per le radiazioni. Mentre lui non solo siede allegramente sulla stessa ruota dove vive la colonia, ma gesticola ed indica, parla ad alta voce nel microfono che impiega a nostro beneficio. Quindi, prima di iniziare la parte pi\u00f9 complessa dell&#8217;operazione, impugna lo strumento simbolo del suo mestiere, il <em>bee smoker<\/em>, che ha la forma di una sorta di teiera metallica, ma nasconde al suo interno un carburante ed una fiamma viva, pi\u00f9 che sufficiente a generare un flusso continuo di fumo biancastro, facilmente direzionabile grazie al beccuccio che si stringe in punta. Si dice che l&#8217;attrezzo sia stato\u00a0inventato dal famoso primo apicultore commerciale degli Stati Uniti, Moses Quinby, che nel 1975 aveva in qualche modo unito\u00a0un mantice da forgia e un recipiente per la fusione dello stagno. Negli anni poi, naturalmente, il progetto originario \u00e8 stato perfezionato, fino al raggiungimento dell&#8217;attuale strumento ad una mano, impiegato per calmare con sensibile\u00a0efficacia gli insetti e scongiurare la prima puntura che potrebbe, per l&#8217;effetto dei feromoni,\u00a0indurne innumerevoli altre. Chi fa questo, sostanzialmente gioca con il fuoco non una, bens\u00ec\u00a0due volte in parallelo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18160\" aria-describedby=\"caption-attachment-18160\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jliuw-OWxSQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18160\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18160 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman2-500x313.jpg\" alt=\"JPthebeeman2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18160\" class=\"wp-caption-text\">Un episodio simile a quello dello pneumatico di camion, per tematica e procedura, si ritrova nel singolo video pi\u00f9 guardato di JP, quello in cui interveniva per salvare un SUV indebitamente colonizzato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indotto questo stato di torpore,\u00a0gi\u00e0 noto dai tempi dei primi cacciatori-raccoglitori che scoprirono il sapore dell&#8217;amato miele, si passa quindi alla rimozione fisica delle abitanti del pertugio, tramite l&#8217;impiego di una classica arnia portatile, spruzzata di un qualche tipo di esca liquida odorosa. Le sostanze usate a questa finalit\u00e0 possono essere di vario tipo, sia artificiali che naturali. La pi\u00f9 efficace, in particolare, \u00e8 quella tratta in via diretta da una regina eccedente o &#8220;vergine&#8221;, prelevata da un alveare prima ancora che potesse accoppiarsi per la prima volta e fatta disciogliere in una soluzione d&#8217;alcol. L&#8217;odore di questa stregonesca mistura, lasciata a macerare per un tempo medio, pare che risulti estremamente desiderabile per i fuchi, e dove vanno loro, in genere, segue il resto dello sciame. In alternativa, <a href=\"http:\/\/www.dave-cushman.net\/bee\/swarmlures.html\" target=\"_blank\">gli operatori\u00a0apiari<\/a>\u00a0meno intenzionati a ricorrere a simili\u00a0mezzi macabri ma funzionali,\u00a0hanno scoperto che un semplice miscuglio con due parti di citrale, uno di\u00a0geraniolo (un alcol terpenico) e una goccia di limone ottengono un aroma molto simile, e quasi altrettanto valido nell&#8217;attrarre le possibili inquiline della casa in legno compensato. E non c&#8217;\u00e8 molto da stupirsi in una tale strana associazione, quando si pensa che anche il feromone rilasciato da un&#8217;ape in fase d&#8217;aggressione, per chiamare le sue colleghe di rinforzo, assomigli in modo impressionante (dicono) all&#8217;aroma della banana. Quasi come se in natura esistessero soltanto un certo numero d&#8217;odori, il cui significato semantico \u00e8 determinato dal contesto.<br \/>\nCos\u00ec, grazie a un simile espediente, lentamente le molteplici creature iniziano a spostarsi. Ma tutta questa fatica non servirebbe in fondo a nulla, se tra le prime a spostarsi non ci fosse la vera ed unica membra fondamentale del gruppo, colei che ha il compito di far le uova per partenogenesi, che hanno la certezza di\u00a0schiudersi e fornire nuove braccia all&#8217;alveare, con l&#8217;aiuto di un padre\u00a0oppure no. E la regina stessa, inutile dirlo, non viene attratta dall&#8217;aroma di regina. L&#8217;apicultore deve dunque\u00a0individuare la sovrana nel marasma, grazie alle sue dimensioni maggiorate, ed intervenire direttamente tramite l&#8217;impiego di un&#8217;apposita pinzetta, che JP ha l&#8217;abitudine di mettere quasi sempre in primo piano, dinnanzi all&#8217;occhio della telecamera, per mostrarci trionfale la sua ultima preda.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18161\" aria-describedby=\"caption-attachment-18161\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3DuGIJXp_fk\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18161\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18161 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman3-500x313.jpg\" alt=\"JPthebeeman3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/09\/JPthebeeman3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18161\" class=\"wp-caption-text\">Problemi di ape\/i? Per aspirare le vostre ansie, si consiglia l&#8217;impiego di un aspirapolvere Beehoover. Soltanto Beehoover conserva intatto il Vs. miele\u2122<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8\u00a0un idillio, quasi, la serenit\u00e0 che viene da una procedura collaudata e semplice, molto meno rischiosa di quanto potrebbe sembrare. Il prelievo di uno sciame, preso nel bel mezzo della sua migrazione, non consiste in altro che fornire a delle senza-tetto l&#8217;offerta irresistibile di una nuova casa, spronandole coi metodi citati, pi\u00f9 che altro, perch\u00e9 altrimenti non comprenderebbero la loro fortuna. L&#8217;intervento dell&#8217;apicultore, in questi casi, \u00e8 quasi sempre\u00a0gratuito, perch\u00e9 portandosi via le api non soltanto fa un favore alla comunit\u00e0, ma acquisisce una nuova risorsa su cui poter contare in futuro per un ottimo guadagno ricorrente. Le cose iniziano a farsi pi\u00f9 complicate, invece, quando l&#8217;infestazione viene scoperta tardi, e le api hanno gi\u00e0 costruito i loro favi. L&#8217;ape comune europea (<em>Apis mellifera<\/em>) non difende attivamente il nido in condizioni normali, come invece fanno le vespe o le sue cugine africanizzate, ma quando \u00e8 chiamata a difendere le sue uova e i piccoli dell&#8217;alveare, difficilmente sceglie di tirarsi indietro. Il che \u00e8 particolarmente sfortunato nel caso di una rimozione forzata, perch\u00e9 la pelle umana \u00e8 abbastanza spessa, nella maggior parte dei casi, da intrappolare il pungiglione dell&#8217;ape che conseguentemente muore orribilmente. Inoltre c&#8217;\u00e8 il piccolo problema della soglia delle 10 punture, dopo cui, anche una persona non allergica, generalmente inizia a risentire delle conseguenze del veleno. Per questo, anche un sapiente benevolo come JP, nel caso d&#8217;interventi presso colonie ben radicate deve ricorrere all&#8217;impiego della tuta protettiva e il comune\u00a0aspirapolvere, uno strumento fondamentale di ogni disinfestatore specializzato in insetti sociali. L&#8217;unico vantaggio, in questi casi, sar\u00e0 il poter disporre del favo stesso da impiegare al posto dell&#8217;esca, che una volta ripulito e spostato nell&#8217;arnia, attirer\u00e0 con efficacia ancor maggiore le sue proprietarie, pi\u00f9 che mai pronte a seguire le proprie preziosa uova fin dentro all&#8217;invitante\u00a0trappola che conduce\u00a0alla futura schiavit\u00f9.<br \/>\nMa una schiavit\u00f9 benevola, tutto considerato. Perch\u00e9 l&#8217;ape nella vita non vorrebbe fare altro, che lavorare, e lo stesso concetto d&#8217;individualit\u00e0, cos\u00ec importante nella nostra societ\u00e0 di mammiferi sapienti, per essa\/e non ha alcun significato trascendente o significativo. L&#8217;ape esiste come parte inscindibile dell&#8217;aveare, e quest&#8217;ultimo, a sua volta, \u00e8 l&#8217;ingranaggio di un sistema che coinvolge tutti noi. Al di sopra del quale, invece che un&#8217;imperatrice o super-ape, sussiste la\u00a0suprema Via ronzante, impossibile da comprendere, misurare o interpretare. Tutto ci\u00f2 che possiamo fare, \u00e8 mettere i cartelli,\u00a0verso il fiore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Video pregni, scene molto significative. Il ciclo dei momenti in cui la sapienza tecnica fa molta differenza, e solo aver sperimentato prima quella cosa, in cento e pi\u00f9 occasioni, pu\u00f2 permetterti di giungere a risoluzione del problema. Momenti che restano in piena evidenza, sopra il catalogo spropositato di YouTube, per essere citati a pi\u00f9 riprese, &#8230; <a title=\"L&#8217;uomo che ronzava sottovoce agli alveari\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18158\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;uomo che ronzava sottovoce agli alveari\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[542,1157,292,706,112,1158,1002,147,790],"class_list":["post-18158","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-api","tag-apicultura","tag-cibo","tag-infestazioni","tag-insetti","tag-insetti-sociali","tag-personaggi","tag-stati-uniti","tag-tecniche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18158"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18162,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18158\/revisions\/18162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}