{"id":18086,"date":"2015-08-26T07:38:27","date_gmt":"2015-08-26T05:38:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18086"},"modified":"2015-08-26T07:44:21","modified_gmt":"2015-08-26T05:44:21","slug":"come-prendere-le-vongole-rasoio-americane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18086","title":{"rendered":"Come prendere le vongole-rasoio americane"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EBxERHMUwrA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18087\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18088\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Long-Beach-Clams-500x313.jpg\" alt=\"Long Beach Clams\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Long-Beach-Clams-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Long-Beach-Clams.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nascere come mollusco bivalve pu\u00f2 sembrare la peggiore delle reincarnazioni punitive, ma la realt\u00e0 \u00e8 che la vita, persino come un semplice organismo privo di cervello propriamente detto, pu\u00f2 riservare innumerevoli soddisfazioni. Simili creature, nascoste sotto la sabbia, \u00a0davvero conoscono il significato del termine RELAX. Sostanzialmente immote per definizione, allo scopo di\u00a0nutrirsi non devono far altro che filtrare l&#8217;acqua, usando le loro branchie lamellari\u00a0per intrappolare, e lentamente digerire, ogni sorta di pregevole micro-organismo. Impervie a tutti i predatori naturali, proprio in funzione della loro residenza prevalentemente sotterranea, sono dotate di un mantello (il &#8220;corpo&#8221; dei molluschi) lungo e flessibile, usato come un periscopio per sperimentare il mondo. Con esso scavano, fino alla superficie, praticando il foro di cui hanno bisogno per l&#8217;ossigeno ed il nutrimento. E se pure un gabbiano, con la bassa marea, oppure un pesce dei fondali bassi, nelle ore di totale copertura acquatica, dovesse ghermirne la preziosa estremit\u00e0, poco importa: tutto quel che serve \u00e8 un paio d&#8217;ore, affinch\u00e9\u00a0il suo padrone\u00a0da guscio sottile e tagliente\u00a0la rigeneri al 100%. Ben pochi sono i rischi che competono a vongole, ostriche o cozze, quella vasta classe di animali (oltre 9.200 specie) a cui\u00a0gli americani attribuiscono il nome generico di <em>clams<\/em>. Anzi, essenzialmente ne permane solo uno, quello per cos\u00ec dire endemico di ogni cosa che tutt&#8217;ora abbia la superbia di camminare, strisciare o nuotare su questo pianeta. \u00c8 il pericolo del buon sapore.<br \/>\nE chiunque abbia mai avuto la fortuna di assaggiare quel gusto unico, etereo e pungente, che tuttavia non ha nulla dell&#8217;acredine del pesce, ma piuttosto pare quasi un fungo morbido, con il sale aggiunto\u00a0che deriva da generazioni di tranquilla permanenza\u00a0nell&#8217;Oceano, pu\u00f2 ben comprendere l&#8217;impresa del qui presente capitano\u00a0Milt Gudgell, uomo di mare <em>complete and thorough<\/em>, che si avventura la mattina presto sulle coste della penisola di Long Beach. Non quella sicuramente pi\u00f9 celebre, presso la citt\u00e0 di New York, n\u00e9 l&#8217;altra sita in California, ma l&#8217;omonima striscia di terra sita nello stato di Washington, subito sotto il freddo Canada e non troppo distante da Portland,\u00a0la citt\u00e0 pi\u00f9 popolosa dell&#8217;Oregon. Vedere l&#8217;esperto all&#8217;opera \u00e8 davvero affascinante: l&#8217;abile pescatore di mitili, armato di un attrezzo\u00a0poco visto fuori dagli Stati Uniti, percorre la spiaggia in lungo e in largo, in cerca di quello che viene definito normalmente un &#8220;tell&#8221; ovvero un qualche indizio, il segno dell&#8217;adorabile presenza sotterranea. Due sono i sensi coinvolti, ovvero la vista, perch\u00e9 recandosi subito dopo l&#8217;alta marea, in genere, si evita il problema della terra smossa dagli altrui passi, \u00a0avendo quindi la possibilit\u00e0 d&#8217;individuare facilmente i tipici buchini, ed il tatto, la capacit\u00e0 di percepire, battendo forte con i piedi, l&#8217;esistenza di un vuoto sotterraneo, generalmente causato dai piccoli ma laboriosi scavatori. Individuata, quindi, la presenza di una vongola, si passa al punto critico dell&#8217;operazione. Una <em>clam gun<\/em>, sostanzialmente, \u00e8 un dispositivo portatile di carotaggio, che pu\u00f2 essere realizzato in plastica se si tratta di un modello economico, oppure, come in questo caso metallo. L&#8217;operatore dovr\u00e0 piantarlo in corrispondenza del punto in cui si ritiene di aver individuato il mitile, quindi spingerlo in profondit\u00e0. Per un effetto naturale di suzione, la sabbia cos\u00ec catturata verr\u00e0 fuori assieme allo strumento e, almeno si spera, la propria preda di giornata. L&#8217;impiego di un simile attrezzo non \u00e8 particolarmente semplice, innanzi tutto per la posizione in cui si deve lavorare e il peso\u00a0della quantit\u00e0 di materiale\u00a0rimosso\u00a0ad ogni singola estrazione. Ma soprattutto, c&#8217;\u00e8 il problema della precisione: pi\u00f9 di una vongola \u00e8 stata rovinata, dall&#8217;impatto con il bordo tagliente dell&#8217;attrezzo, ancora prima che fosse possibile condirla con il burro e metterla in padella. Proprio questa, forse, la pi\u00f9 spiacevole\u00a0ingiustizia che possa derivare\u00a0dal suo sacrificio.\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">Il capitano, proprio per evitare tale infausta conseguenza, risulta fornito del tradizionale tubo in PVC, comunemente inserito nel terreno prima dello scavatore, al fine di determinare la precisa collocazione del mollusco, bench\u00e9 dopo i primi tentativi riesca facilmente a farne a meno. A tal punto conosce la sua spiaggia, e le sue prede, da aver superato una simile ulteriore\u00a0necessit\u00e0. Mentre\u00a0per ogni ottimo ritrovamento, risuona il suo empatico grido di soddisfazione: &#8220;AHA!&#8221; \u00a0Non per niente ad oggi, la cattura commerciale delle vongole-rasoio \u00e8 consentita solo limitatamente a pochi esemplari per pescatore (Mint parla di 15 al giorno) e richiede una licenza speciale dal costo di qualche centinaio di dollari, concessa in numero rigorosamente limitato. Ma vi siete gi\u00e0 chiesti l&#8217;origine di questo nome, per cos\u00ec dire, tagliente?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I molluschi che fuoriescono dalla <em>clam gun<\/em> del video soprastante sono dei chiari appartenenti alla specie dei <em>Siliqua patula,\u00a0<\/em>dalla lunghezza che si aggira tra gli 8 e i 15 cm, il guscio allungato e simmetrico, e una profondit\u00e0 massima di 9 metri. Stando ai locali e ai luoghi di ristorazione disseminati lungo la costa del Pacifico, costituiscono\u00a0un cibo estremamente desiderabile, che non per niente fu tra i fondamenti della dieta di molte popolazioni native americane, che inoltre ne impiegavano i gusci per la produzione di strumenti di lavoro. All&#8217;inizio del secolo &#8216;900, questi animali furono raccolti in grande quantit\u00e0, allo scopo di usarli per farne bottoni o estrarre la preziosa madreperla, usata come decorazione in ogni sorta di oggetto, dagli orologi alle pistole, dai foderi per le spade alle decorazioni sacre. L&#8217;appellativo generico di ostriche-rasoio deriva, oltre che dal bordo tagliente del guscio, dalla particolare forma della loro variante diffusa sulla costa occidentale, all&#8217;altro lato del pi\u00f9 lungo e stretto continente, concentrate soprattutto nella regione che si estende dal New England alla South Carolina; queste particolari <em>clams<\/em>, appartenenti alla stessa famiglia delle Pharidae, sono infatti lunghe, strette, piatte e lievemente ricurve, assomigliando quindi molto da vicino, per una mera coincidenza, al tipico attrezzo manuale che i nostri nonni usavano per farsi la barba. Eccole a seguire, in un&#8217;altra sessione di caccia grossa, questa volta a conduzione familiare (con tanto di cane):<\/p>\n<figure id=\"attachment_18087\" aria-describedby=\"caption-attachment-18087\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/5cq8R09YIr4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18087\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18087 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Atlantic-Razor-Clams-500x313.jpg\" alt=\"Atlantic Razor Clams\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Atlantic-Razor-Clams-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Atlantic-Razor-Clams.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18087\" class=\"wp-caption-text\">La presenza di un magnifico levriero irlandese fa molto per migliorare il morale di una sessione sulla spiaggia, sebbene introduca notevoli presupposti di distrazione.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;approccio scelto, in questo caso, \u00e8 totalmente differente. Piuttosto che estrarre direttamente le vongole, scavando con un attrezzo specifico, i tre bambini si avvantaggiano di un mezzo brevettato e quasi altrettanto efficace, che consiste nel versare dell&#8217;acqua e sale nel buco praticato sulla spiaggia dalla vongola della specie <i>Ensis directus<\/i>, che in questo modo viene tratta in inganno. Convinta che sia giunta in anticipo l&#8217;alta marea (ah, beata ingenuit\u00e0!) Quest&#8217;ultima pianter\u00e0 saldamente il suo piede sulla sabbia, spingendo fuori con il guscio per spostarsi in acque pi\u00f9 sicure. Trovando ad aspettarla, invece, l&#8217;aria, e svariate\u00a0paia di mani pronte a metterle in un secchio o in una cesta, verso l&#8217;ingloriosa fine della loro placida esistenza.<br \/>\nA questo punto \u00e8 importante far notare come la consumazione di vongole-rasoio pescate in autonomia sia potenzialmente pericolosa, ed andrebbe effettuata solo nei luoghi appositamente deputati, con il beneplacito delle amministrazioni comunali. Ciascuna delle due varianti qui mostrate, infatti, \u00e8 la potenziale causa di malattie piuttosto gravi, che possono in rari casi\u00a0portare alla morte, anche dopo la consumazione di un singolo esemplare. Anche in questo, ricordano la sempre problematica questione dei funghi selvatici che si colgono da se. In particolare, le <em>clams<\/em> del Pacifico si nutrono occasionalmente di dinoflagellate (piccoli organismi)\u00a0in grado di produrre la\u00a0saxitossina, un veleno che nell&#8217;uomo causa il\u00a0PSP (<em>Paralytic shellfish poisoning<\/em>) ovvero un blocco muscolare con arresto della circolazione sanguigna. Le vongole dell&#8217;Atlantico, invece, si ritrovano occasionalmente a filtrare\u00a0un&#8217;acqua dall&#8217;alto contenuto di acido domoico, una sostanza in grado di attaccare le cellule cerebrali, causando amnesie, gastrointeriti e problemi neurologici anche a lungo termine. Come in tutte le attivit\u00e0 di caccia e pesca, prima di mettersi a cercare\u00a0le vongole americane \u00e8 quindi opportuno\u00a0attrezzarsi delle appropriate conoscenze, tecniche ed operative, oltre che della cognizione di come ogni essere vivente sia una parte inscindibile del suo ambiente, e da questo assuma buone o pessime connotazioni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18089\" aria-describedby=\"caption-attachment-18089\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mzcQBeWtJ6I\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18089\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18089 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Maine-Steamer-Clams-500x313.jpg\" alt=\"Maine Steamer Clams\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Maine-Steamer-Clams-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Maine-Steamer-Clams.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18089\" class=\"wp-caption-text\">Questi cacciatori di vongole del Maine (costa occidentale) stanno cercando quelle che vengono comunemente definite steamer clams, perch\u00e9 cotte di preferenza al vapore. Lo strumento che hanno scelto \u00e8 un semplice, quanto efficace rastrello, mentre le ceste sono probabilmente quelle fornite dall&#8217;amministrazione locale, come misura massima delle vongole che pu\u00f2 catturare un singolo individuo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 comunque un&#8217;attivit\u00e0 che pu\u00f2 restituire una notevole soddisfazione, oltre che anche ottimi presupposti di guadagno.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/videos\/comments\/3hgvre\/clam_digging_looks_incredibly_satisfying_to_do\/cu7emkl\" target=\"_blank\">KageG213, utente di Reddit<\/a>, racconta brevemente dell&#8217;esperienza fatta per quattro stagioni\u00a0assieme al padre, cacciatore\u00a0di vongole in Massachusetts da oltre 20 anni, durante la quale arrivava a procurarsi tra le 40 e le 80 libbre di pescato al giorno, con punte occasionali di 150-200 libbre. Il che, anche considerate le fluttuazioni notevoli del mercato dei rivenditori locali, portava a un guadagno medio di oltre 1000 dollari la settimana, bench\u00e9 i periodi di caccia fossero ovviamente limitati dai regolamenti locali, e non fosse possibile, ad esempio, pescare vongole al di sotto di una certa dimensione. C&#8217;era un apposito strumento da impiegare per la misurazione, fornito a seguito di un pagamento annuale di appena un centinaio di dollari a licenza. A fronte di una simile sequenza di numeri attraenti, viene da chiedersi perch\u00e9 da quelle parti non facciano tutti un simile mestiere. E soprattutto, a rallegrarsi di questo, visto come le vongole-rasoio abbiano un ruolo fondamentale nella depurazione dell&#8217;acqua di mare, oltre a costituire un sicuro indicatore dell&#8217;attuale stato d&#8217;inquinamento per ciascuna delle regioni\u00a0in cui sono presenti. Le principali sostanze inquinanti vengono infatti inglobate dall&#8217;animale assieme al resto dell&#8217;acqua filtrata per nutrirsi, ma non essendo digeribili, restano al suo interno. Incapaci di nuocere ad altri, a meno che non si sia tanto sfortunati, o incauti, da pescare proprio quella vongola, e trangugiarla senza starci troppo a pensar su.<br \/>\nTutti conoscono la Nascita di Venere di Sandro Botticelli (1445 \u2013 1510), che approda usando una conchiglia sulle coste assolate di un Mediterraneo verde-azzurro, tra le figure antropomorfizzate dei venti e le ninfe\u00a0figlie di Nettuno. E associano quella sottile scelta stilistica del pittore, di porre la dea sopra un\u00a0giganteggiante esoscheletro di\u00a0<em>Pectinidae<\/em>, a un motivo\u00a0naturalistico vagamente oceanico, oltre che all&#8217;associazione con la pi\u00f9 celebre\u00a0escrezione di quest&#8217;ultima, l&#8217;adorabile,\u00a0fin troppo perfetta perla. Ma considerate pure questo: la figura femminile desnuda, nei fatti, ben poco ricorda un granulo di sabbia indigeribile, ricoperta nel corso di anni da uno strato lucido e arbitrariamente desiderabile. Ha piuttosto molto a che vedere col mollusco stesso, la parte morbida\u00a0di quella creatura che gli americani chiamano <em>scallop<\/em>, l&#8217;unica tra tutte le vongole ad avere un sistema di locomozione complesso, oltre che non uno, due o 14, ma ben 100 occhi rudimentali disposti lungo il corpo, in grado di distinguere tra l&#8217;ombra e la luce. E noi non dovremmo definirla, quindi, ineffabile pietanza\u00a0degli Dei?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nascere come mollusco bivalve pu\u00f2 sembrare la peggiore delle reincarnazioni punitive, ma la realt\u00e0 \u00e8 che la vita, persino come un semplice organismo privo di cervello propriamente detto, pu\u00f2 riservare innumerevoli soddisfazioni. Simili creature, nascoste sotto la sabbia, \u00a0davvero conoscono il significato del termine RELAX. Sostanzialmente immote per definizione, allo scopo di\u00a0nutrirsi non devono far &#8230; <a title=\"Come prendere le vongole-rasoio americane\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18086\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Come prendere le vongole-rasoio americane\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,292,249,814,400,635,919,147],"class_list":["post-18086","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-cibo","tag-mare","tag-molluschi","tag-oceano","tag-pesca","tag-spiaggia","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18086"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18091,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18086\/revisions\/18091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}