{"id":18025,"date":"2015-08-19T07:59:42","date_gmt":"2015-08-19T05:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18025"},"modified":"2015-08-19T08:06:09","modified_gmt":"2015-08-19T06:06:09","slug":"larma-segreta-dei-pompieri-americani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18025","title":{"rendered":"L&#8217;arma segreta dei pompieri americani"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7QJTZXl_5BE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18026\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18028\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Dc-10-Air-Tanker-500x313.jpg\" alt=\"Dc-10 Air Tanker\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Dc-10-Air-Tanker-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Dc-10-Air-Tanker.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema del fuoco, come agente naturale, \u00e8 che non ha una forma definita. Il suo comportamento presunto ed automatico \u00e8 quello di replicarsi senza fine, consumando e distruggendo tutto ci\u00f2 che incontra lungo il suo cammino. L&#8217;unico modo per contenerlo, allo stato attuale dei fatti, \u00e8\u00a0tramite una chiara dimostrazione di forza e di efficienza operativa, generalmente messa in atto da una squadra di individui appositamente addestrati, non a caso detti in lingua inglese:\u00a0<em>fireF<\/em><em>ighters<\/em>. Le cui\u00a0doti tatticamente necessarie aumentano, nell&#8217;entit\u00e0 richiesta per uscire dalla situazione, sulla base della scala a cui si \u00e8 giunti nell&#8217;agire del disastro. Se l&#8217;estensione delle fiamme \u00e8 ancora contenuta e si sviluppa in un punto privo di beni eccessivamente combustibili, non sar\u00e0 cos\u00ec difficile fornirsi di una pompa oppure due, triangolando il punto in cui direzionare la risorsa liquida a disposizione. Mentre quando\u00a0ci si trova all&#8217;interno di\u00a0un ambiente architettonico precisamente definito, come un complesso di appartamenti o uno stabilimento, si \u00e8 limitati nello spazio per i propri macchinari, come del resto il fuoco nell&#8217;ossigeno a disposizione. Ci\u00f2 contribuisce a mantenere bassi i termini del duro confronto.\u00a0Ma c&#8217;\u00e8 una particolare situazione, purtroppo tutt&#8217;altro che infrequente, in cui l&#8217;accrescimento\u00a0di quel processo distruttivo viene portato alle sue ultime e finali conseguenze: l&#8217;incendio boschivo. Quando resina, legno, fronde e corteccia diventano il perfetto carburante, generando l&#8217;equivalente carbonifero\u00a0di un pericoloso forno atomico, l&#8217;apocalisse vegetale. In tali condizioni, per quanto bene attrezzata, la cooperazione\u00a0degli umani appiedati pu\u00f2 giungere soltanto fino a un certo punto. E per di pi\u00f9, tanto\u00a0maggiormente si avvicina a un tale limite, pi\u00f9 corre il rischio di ustioni, problemi respiratori o conseguenze ancor pi\u00f9 gravi. \u00a0Per questo, attraverso il trascorso dell&#8217;ormai concluso il primo secolo dell&#8217;aviazione (ormai siamo nel secondo secolo della reazione) si \u00e8 tentato in tutti i modi una maniera per contrastare\u00a0la propagazione del grande distruttore rosso ed arancione senza mai trovarsi innanzi al suo cammino. Ovvero volando, bombardandolo dal cielo. Tipica \u00e8 l&#8217;immagine dell&#8217;elicottero, con secchio annesso sotto alla cabina che si reca a cucchiaiare da\u00a0un vicino lago, per poi scaricare il proprio carico\u00a0nell&#8217;<em>oculum<\/em> del rogo inviperito. Come altrettanto diffuso, e valido, \u00e8 l&#8217;impiego dell&#8217;equivalente velivolo ed idrovolante, il mai abbastanza celebrato Canadair (Bombardier 415 Superscooper) tipicamente colorato di un bel giallo canarino. Esistono tuttavia dei casi, sopratutto in certi Stati nordamericani grandi e aridi\u00a0del Sud-Ovest, in cui il semplice raggiungimento della zona ad opera di truppe di terra richieder\u00e0 inerentemente qualche ora, e\u00a0il lancio di qualche manciata di limpida\u00a0acqua fresca, senza nessun tipo di supporto,\u00a0si dimostrer\u00e0\u00a0efficace quanto\u00a0il rilascio di un bicchiere nella canna di un camino. Finendo letteralmente vaporizzata, prima ancora di toccare il suolo. Ed \u00e8\u00a0infatti\u00a0proprio qui, che entrano in gioco i VLATs (Very Large Air Tankers) ovvero quella classe di macchine volanti, fra tutte, che sono le pi\u00f9 potenti armi a disposizione dell&#8217;uomo contro il pericoloso\u00a0incedere del quarto elemento.<br \/>\nSi tratta di un ragionamento piuttosto semplice, in fin dei conti: nel momento in cui si presenti questa necessit\u00e0 di scaricare, al posto della comune H2O, sostanze chimiche ritardanti, concepite in laboratorio per massimizzare le potenzialit\u00e0 ignifughe dell&#8217;area di terreno in cui vengono cosparse, la variabile fondamentale \u00e8 diventata la capienza dei tuoi serbatoi. Naturalmente non potrai rifornirti in prossimit\u00e0 del fuoco come nel caso di elicotteri &amp; cos\u00ec via, ma soltanto presso l&#8217;aeroporto appositamente attrezzato, per quanto questo sia lontano dal punto dell&#8217;intervento necessario. Come \u00e8 altrettanto vero che una linea di quello speciale fango rosso, generalmente fosfato d&#8217;ammoniaca\u00a0LC-95A, sia tanto pi\u00f9 efficace, quanto maggiormente \u00e8 lunga e in grado di fare barriera all&#8217;incendio. Cos\u00ec, ecco palesarsi la visione: un possente trimotore Douglas DC-10, normalmente in grado di trasportare fino a 380 persone, dal peso a vuoto di oltre 120\u00a0tonnellate, che si lancia in picchiata lungo l&#8217;irta parete del canyon\u00a0Silverado nella parte settentrionale della California, durante i gravi ed estesi incendi che colpirono la zona nel 2013. Come un falco che ghermisca la sua preda, quindi poi risale in uno spazio di 2 Km appena, prima d&#8217;impattare contro l&#8217;altro lato della depressione, nonch\u00e9 il coraggioso proprietario della telecamera, tale\u00a0Jesse Peterson. Come nasce un tale fulmine di guerra, da dove proviene?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_18030\" aria-describedby=\"caption-attachment-18030\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JaUDs48h2ns\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18030\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18030 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Dc-10-Air-Tanker-2-500x313.jpg\" alt=\"Dc-10 Air Tanker 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Dc-10-Air-Tanker-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Dc-10-Air-Tanker-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18030\" class=\"wp-caption-text\">Questi aerei agiscono normalmente con un piccolo &#8220;spotter&#8221;, ovvero un mono-motore che perlustra l&#8217;area designata prima del rilascio.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0DC-10 Air Tanker \u00e8 un aereo specificamente concepito a partire dall&#8217;omonimo trasporto passeggeri, con l&#8217;aggiunta di tre capienti serbatoi esterni, complessivamente in grado di contenere 45.000 litri di\u00a0LC-95A, altro ritardante o mera acqua, nei casi meno gravi. Pu\u00f2 essere riempito nel giro di 8-9 minuti tramite l&#8217;impiego di pompe aeroportuali ad alta pressione, e come la maggior parte dei moderni\u00a0aerei di linea, pu\u00f2 percorrere lo spazio che lo separa dalla sua meta alla quota di oltre 10.000 metri\u00a0e velocit\u00e0\u00a0che superano i 900 Km\/h. Inoltre, diversamente da loro, \u00e8 solito discendere ad appena 50-100 metri, rallentando fin quasi ai margini dello stallo, per bombardare le fiamme l\u00ec dove fa pi\u00f9 male: lungo il tragitto della loro avanzata, da poco sopra la cima degli alberi. Il fatto \u00e8 che l&#8217;aereo, nonostante le apparenze, risulta estremamente maneggevole. Ci\u00f2 perch\u00e9 la potenza dei suoi motori, liberata dal peso notevole del carburante usato in un volo intercontinentale, supera di molto il necessario, migliorando quindi\u00a0in modo significativo la capacit\u00e0 di manovra.\u00a0L&#8217;utilit\u00e0 strategica di un tale approccio \u00e8 immediatamente chiara oggi, come deve esserlo stata all&#8217;epoca per il suo inventore e l&#8217;attuale gestore della compagnia di gestione 10 Tanker, Rick Hatton, che nel 2006 ottenne la certificazione di volo per il suo primo DC-10 riconvertito, un modello del &#8217;75 acquistato dalla Omni Air International di\u00a0Tulsa, Oklahoma. Ben presto, finanziata dal\u00a0successo ottenuto sul campo durante le prime sperimentazioni, l&#8217;azienda si \u00e8 quindi dotata di un secondo aeromobile e poi nel 2014, a seguito di un ampliamento significativo del suo organico, ha sostituito il primo trimotore con un uno pi\u00f9 moderno e ne ha comprato un terzo. Questi imponenti draghi dei cieli, operativi soprattutto in California grazie a una serie di contratti di esclusiva inaugurati al tempo dell&#8217;amministrazione\u00a0Schwarzenegger, sono diventati una vista piuttosto nota in quei luoghi, soprattutto per il modo in cui giungono all&#8217;improvviso, per scaricare enormi quantit\u00e0 di sostanze chimiche anche in prossimit\u00e0 di aeree residenziali. E bench\u00e9 il ritardante rilasciato, sostanzialmente, non sia altro che fertilizzante, ben pochi farebbero a meno di correre via per evitare di restarne ricoperti. Tanto pi\u00f9 che il suo alto contenuto salino, sulla pelle umana, pu\u00f2 risultare\u00a0fastidioso ed irritante.<\/p>\n<figure id=\"attachment_18027\" aria-describedby=\"caption-attachment-18027\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hBGdlwWae8o\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-18027\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18027 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Air-Tankers-500x313.jpg\" alt=\"Air Tankers\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Air-Tankers-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Air-Tankers.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-18027\" class=\"wp-caption-text\">Questo documentario del National Interagency Fire Center offre uno sguardo interessante sul mondo dei tankers anti-incendio. Vengono mostrati i DC-10, come un C-130 armato di MAFFS, oltre a diversi altri aeromobili pi\u00f9 piccoli ma comunque validi nel contribuire allo sforzo contro l&#8217;incedere del fuoco.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi aerei, per inciso, non sono gli unici rappresentanti della classe dei\u00a0VLATs, alternativamente\u00a0definiti come Air Tankers del tipo 1. A partire dagli anni &#8217;70, \u00e8 stato infatti sviluppato negli Stati Uniti un dispositivo\u00a0definito\u00a0MAFFS (Modular Airborne FireFighting System) grande appena il giusto per trovare collocazione nell&#8217;area cargo di un potente C-130 Hercules, aereo concepito originariamente per il trasporto militare. Si tratta di serbatoi pressurizzati\u00a0con ugelli\u00a0concepiti\u00a0per fuoriuscire dal\u00a0retro dell&#8217;aeromobile, che durante le stagioni pi\u00f9 soggette ad incendi gravi vengono stazionati nelle aree calde del paese, pronti ad intervenire in caso di necessit\u00e0. La capienza del dispositivo, tuttavia, \u00e8 di &#8220;appena&#8221; 11.000 litri (appena un quarto del\u00a0DC-10 Air Tanker) e il metodo di rilascio, bench\u00e9 tecnologicamente sofisticato, risulta meno semplice da dosare. Almeno secondo l&#8217;opinione di\u00a0Rick Hatton della 10 Tanker, che nei suoi diversi video su YouTube\u00a0vanta soprattutto\u00a0la principale dote dei suoi beniamini di alluminio e acciaio: la capacit\u00e0 di depositare il ritardante esattamente nella quantit\u00e0 e nel luogo\u00a0reputato necessario dai pompieri di terra, tramite l&#8217;impiego di un sistema di scarico\u00a0computerizzato. \u00c8 del resto fin troppo facile, durante una di queste operazioni, finire per colpire soltanto un lato degli alberi, lasciando l&#8217;altro pienamente vulnerabile all&#8217;incedere del fuoco.<br \/>\nSi effettua uno studio operativo per gradi, dunque. Incendio piccolo? Niente aerei, basta l&#8217;elicottero. Canadair? SEAT (Aereo a singolo motore)? Se la situazione inizia a farsi grave, sar\u00e0 meglio far intervenire dei tanker di classe 2, come il sempreverde P2V Neptune, un velivolo del &#8217;47 in grado di trasportare fino ad 8.000 litri di ritardante in appositi serbatoi a rilascio gravitazionale. Oppure, perch\u00e9 no, i citati due giganti della classe 1. Ma soltanto nei casi veramente gravi, dell&#8217;inferno che si manifesta in Terra, veniva\u00a0richiamato l&#8217;intervento della pi\u00f9 grande aerocisterna al mondo, il\u00a0747 Supertanker, della compagnia dell&#8217;Oregon Evergreen:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uUEqbLVfpGc\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-18026\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/747-Supertanker-500x313.jpg\" alt=\"747 Supertanker\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/747-Supertanker-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/747-Supertanker.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrato in servizio nel 2009\u00a0e creato a partire da uno dei pi\u00f9 grandi e celebri jet di linea al mondo, normalmente in grado di trasportare oltre 500 passeggeri, l&#8217;aereo risultava in grado di scaricare circa 75.000 litri di ritardante sopra l&#8217;obiettivo\u00a0designato, soffocando sul nascere qualsiasi proposito dell&#8217;ardente quanto indesiderabile presenza\u00a0divampante. Ne stiamo parlando al passato perch\u00e9 i suoi notevoli costi operativi, purtroppo, hanno portato nel 2013 la compagnia di gestione al fallimento, con l&#8217;aereo, dal codice N479EV,\u00a0commissariato\u00a0a tempo indeterminato presso l&#8217;aeroporto di Pinal Park in Arizona, in attesa dei diversi milioni di dollari necessari per effettuare gli\u00a0interventi di manutenzione necessari e pagare i conti arretrati del suo stazionamento. Sarebbe certamente cosa buona e utile se un qualche investitore intervenisse, prima della prossima stagione degli incendi. La validit\u00e0 di una simile risorsa \u00e8 troppo significativa, per lasciare che mere considerazioni finanziarie ne condizionino l&#8217;impiego.<br \/>\nBasta ritornare con la mente ai racconti mitologici d&#8217;Origine: da che Prometeo rub\u00f2 il fuoco, e a seguito dell&#8217;uso che ne fecero le genti di allora, ridotto a prosaico assistente di cucina, fonte energetica, strumento di riscaldamento, il feroce elemento che ogni cosa consuma si \u00e8 trasformato nel nostro peggior nemico. Non avverso al mondo in quanto tale, con la vegetazione che rinasce dalle sue ceneri, pi\u00f9 rigogliosa e forte di prima, n\u00e9 delle bestie selvatiche, che nell&#8217;individuo e la sua prosperit\u00e0 non individuano\u00a0vantaggi collettivi. Ma proprio a noi esseri umani, per cui un singolo ciclo di fatale\u00a0distruzione e rinascita vediamo sopratutto ci\u00f2 che \u00e8 andato perso, diventato cenere nel vento delle cose. Per cui un aereo, perch\u00e9 no. Anche 100. Tutto, purch\u00e9 si contribuisca in qualche alla risoluzione positiva della crisi.\u00a0Toglieremo il fango rosso con pennelli pi\u00f9 grandi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema del fuoco, come agente naturale, \u00e8 che non ha una forma definita. Il suo comportamento presunto ed automatico \u00e8 quello di replicarsi senza fine, consumando e distruggendo tutto ci\u00f2 che incontra lungo il suo cammino. L&#8217;unico modo per contenerlo, allo stato attuale dei fatti, \u00e8\u00a0tramite una chiara dimostrazione di forza e di efficienza &#8230; <a title=\"L&#8217;arma segreta dei pompieri americani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=18025\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;arma segreta dei pompieri americani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1133,183,1134,472,1132,374,465,480,559,147],"class_list":["post-18025","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aerei-di-linea","tag-aviazione","tag-c-130","tag-california","tag-dc-10","tag-disastri","tag-foreste","tag-fuoco","tag-incendi","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18025"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18025\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18033,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18025\/revisions\/18033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}