{"id":17989,"date":"2015-08-15T08:15:22","date_gmt":"2015-08-15T06:15:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17989"},"modified":"2015-08-15T08:18:33","modified_gmt":"2015-08-15T06:18:33","slug":"la-grande-sfera-in-cima-al-grattacielo-di-taiwan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17989","title":{"rendered":"La grande sfera in cima al grattacielo di Taiwan"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/xqELmBNyWfU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17990\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17990\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-ball-500x313.jpg\" alt=\"Taipei 101 ball\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-ball-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-ball.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6\u00a0agosto 2015: le prime propaggini del tifone Soudelor, noto nelle Filippine con il nome falsamente rassicurante di Hanna, raggiunge infine la nazione di Taiwan. Quattro persone che si trovavano in spiaggia presso Su&#8217;ao, nello Yilan settentrionale ad osservare con imprudenza le onde, vengono subito spazzate via, perdendo inutilmente\u00a0la vita. Il centro della tempesta, quindi, raggiunge l&#8217;entroterra alle 4:40 della mattina successiva, con raffiche iniziali di fino a 173 Km\/h. Per quel giorno, il Sole dimentica di sorgere sull&#8217;isola terrorizzata. Il mare \u00e8 reso bianco dall&#8217;agitazione, mentre i suoi spruzzi permeano l&#8217;aria, riducendo ulteriormente la visibilit\u00e0. Gli alberi costieri si piegano quasi a 90\u00b0, mentre tutto ci\u00f2 che non era stato in qualche maniera assicurato, o presentasse caratteristiche di resistenza atmosferica\u00a0innate estremamente\u00a0significative, viene rovinosamente trascinato via. Sospinta\u00a0verso l&#8217;alto dal calore innato di una tale terra emersa, come l&#8217;onda devastante\u00a0di uno <em>tsunami<\/em>, la massa d&#8217;aria accelera ulteriormente, mentre le strumentazioni al limite della piccola citt\u00e0\u00a0di Su&#8217;ao\u00a0presentano\u00a0dei picchi impressionanti di 211, persino 230 Km\/h (bench\u00e9 una tale\u00a0cifra sia stata contestata come alquanto improbabile). Il grosso dell&#8217;uragano proveniente del Pacifico, per la massima fortuna degli abitanti, devia il suo corso dal principale centro abitato, la capitale Taipei, il cui aeroporto internazionale di Taoyuan riporta comunque danni relativamente ingenti. Eppure, stranamente, non era questa la principale preoccupazione a margine di un tale evento meteorologico, atteso con stoico senso d&#8217;ansia collettiva.\u00a0Questo perch\u00e9 a circa 50 Km pi\u00f9 a Est, nel bel mezzo di una delle metropoli pi\u00f9 densamente popolate del mondo, sorge un palazzo alto 448 metri, \u00a0che fu fino al 2004 il pi\u00f9 alto in assoluto, recentemente superato da titani come la\u00a0Shanghai Tower e il\u00a0Burj Khalifa di Dubai. La costa dell&#8217;Arabia Saudita, Hong Kong, l&#8217;isola di Manhattan a New York. Tutti luoghi che hanno due punti estremamente significativi in comune: primo, si tratta di luoghi dall&#8217;attivit\u00e0 sismica ridotta, secondo, non hanno uno storico di forti venti tropicali a batterli nelle stagioni sfortunate. E questo \u00e8 molto tranquillizzante, a ben pensarci. Sapete qual&#8217;\u00e8 il grattacielo in senso tradizionale pi\u00f9 alto, ad esempio, della futuribile citt\u00e0 di Tokyo? Il\u00a0Toranomon Hills, di &#8220;appena&#8221; 256 metri, superato tuttavia\u00a0da due svettanti e sottili torri, tra cui lo Skytree, terzo edificio pi\u00f9 alto al mondo. Ogni paese che sia dotato di un&#8217;economia in crescita, nel momento del suo massimo splendore, trova un metodo per lasciare un segno nella storia dell&#8217;architettura, con vie percorribili o in qualche maniera alternative. Ma il grande Drago d&#8217;Oriente di Taiwan, come lo chiamavano nei fiammanti anni &#8217;90, \u00e8 stato straordinariamente coraggioso,\u00a0addirittura in questo. Perch\u00e9 a partire dal 1997, con un progetto di grandi multinazionali approvato dall&#8217;allora sindaco Chen Shui-bian, decise di trovare il modo per ignorare il pericolo,\u00a0mettendo\u00a0412,500 metri quadri nello spazio di un singolo edificio, che &#8220;mai&#8221; vento devastante o scossa tellurica potesse danneggiare. E un tale mostro d&#8217;efficienza \u00e8 il Taipei 101.<br \/>\nQuesto video, registrato lo scorso 8 agosto, mostra l&#8217;effetto avuto dalla pericolosa coda dell&#8217;uragano su un particolare elemento strutturale dell&#8217;edificio, sito all&#8217;altezza di 382 metri, grossomodo corrispondenti al posizionamento del principale ponte d&#8217;osservazione <em>indoor<\/em>. Si tratta di una paradossale sfera in cemento massiccio, dal peso complessivo di un decimo dell&#8217;uno per cento dell&#8217;intero palazzo, ovvero ben 670\u00a0tonnellate. Che sono state letteralmente appese a sedici\u00a0cavi d&#8217;acciaio del diametro di 10 cm, a loro volta assicurati in corrispondenza del novantunesimo piano, ovvero dieci metri pi\u00f9 in alto. La scena \u00e8 dapprima poco chiara, quindi gradualmente, mentre se ne comprendono le implicazioni, totalmente impressionante. Mentre i venti battono sull&#8217;enorme superficie del palazzo, questo oscilla spaventosamente, mentre ai pochi che ancora si trovano ai piani pi\u00f9 elevati, pare quasi di trovarsi su una nave. Ma per ogni singolo spostamento, avviene l&#8217;impensabile: questa titanica sfera-pendolo, progettata dallo studio di consulenza ingegneristica statunitense Thornton-Tomasetti, si sposta conseguentemente verso il lato opposto, contrastando la tendenza naturale di tutto ci\u00f2\u00a0che si trovi molto in alto, a precipitare orribilmente fino al suolo delle strade ed i giardini sottostanti. Un sistema di ammortizzatori pneumatici sovradimensionati, incorporati nel pavimento immediatamente sotto la sfera, servono a impedire che perda il ritmo a seguito di oscillazioni eccessive (come il malaugurato sopraggiungere di un terremoto DURANTE l&#8217;uragano) trasformandosi nell&#8217;equivalenza ipotetica della pi\u00f9 costosa, nonch\u00e9\u00a0terribile sfera da demolizione. E bench\u00e9 si fosse ancora ben lontani da una tale immagine catastrofica, quel giorno ci si \u00e8 andati vicino, pi\u00f9 che mai in precedenza. Nella sequenza, doverosamente registrata dalle telecamere di sicurezza, si pu\u00f2 osservare l&#8217;oggetto che si sposta in maniera\u00a0imprevedibile lungo lo spazio di un cerchio ideale di 100 cm. Le forze cinetiche coinvolte in questa vera e propria\u00a0battaglia, tra la volont\u00e0\u00a0dell&#8217;uomo e la natura, sono assolutamente impressionanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_17992\" aria-describedby=\"caption-attachment-17992\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/B031ebdzRvc?t=37m36s\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17992\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17992 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-info-500x313.jpg\" alt=\"Taipei 101 info\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-info-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-info.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17992\" class=\"wp-caption-text\">Il funzionamento della sfera viene spiegato molto bene in questo documentario pubblicato dal canale di YouTube Tallest Buildings, <a href=\"https:\/\/youtu.be\/B031ebdzRvc?t=37m36s\" target=\"_blank\">a partire dal minuto 37:35.<\/a>\u00a0Viene anche descritto il modo niente affatto semplice in cui un tale carico fu portato fino alla sua destinazione d&#8217;utilizzo, dapprima smontato in pezzi, poi assemblato <em>in situ<\/em>.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 un&#8217;immagine, tra l&#8217;altro, dalle profonde implicazioni filosofiche nel contesto d&#8217;Asia. Perch\u00e9 nell&#8217;immagine del drago, la figura mitologica a cui fu spesso paragonata l&#8217;economia nascente del paese fortemente voluto dal generale in esilio\u00a0Chiang Kai-shek (1887-1975) ci sono alcuni punti fermi, cui difficilmente si pu\u00f2 rinunciare. L&#8217;entit\u00e0 sinuosa del suo corpo di serpente, dalle vistose scaglie sovrapposte. La sua testa con le corna da cervo\u00a0e gli occhi demoniaci, depositari di una saggezza sconosciuta. Ma soprattutto l&#8217;artiglio in bella mostra, con due o tre dita, che stringe saldamente il gioiello del potere, simile a una perla o perfetta sfera. Non a caso l&#8217;immagine di un cane Shih-Tzu che gioca, tigre in scala con la rifulgente palla rimbalzante in gomma o altri materiali, ha da sempre coinvolto ed appassionato gli artisti cinesi, come del resto i cinofili di mezzo mondo. E noi non dovremmo rivedere un tale binomio, di braccio architettonico proteso verso l&#8217;altro cosmo (la terra dal cielo, come del resto vice-versa) con una palla messa in bella mostra, proprio nel centro del suo piano panoramico pi\u00f9 amato dai visitatori? Il fascino che incontra la funzione. Stiamo del resto parlando di un palazzo, progettato dallo studio\u00a0C.Y. Lee &amp; partners di Taiwan, in cui c&#8217;\u00e8 un forte simbolismo a determinare molte scelte strutturali e soluzioni estetiche, tra cui quello stesso aspetto esteticamente appagante di una serie di\u00a0segmenti sovrapposti, non dissimili dai diversi piani di una pantagruelica pagoda.<br \/>\nIl Taipei 101 \u00e8 stato a pi\u00f9 riprese\u00a0paragonato in modo irriverente, dai critici che comunque non mancano mai, a una serie di cestini per il pranzo sovrapposti, con la svettante guglia di 24 livelli sulla cima. Mentre costoro non avevano presente, o preferivano dimenticare, la voluta somiglianza di un detto strumento alle tradizionali scatole portamonete cinesi, chiara allusione al concetto di abbondanza. C&#8217;\u00e8 poi il piccolo dettaglio\u00a0che\u00a0tali segmenti, sostenuti\u00a0da un piedistallo coronato nei quattro lati da altrettanti\u00a0dischi bianchi (soldi! Che altro?)\u00a0siano esattamente otto, la cifra\u00a0portafortuna per eccellenza nella numerologia cinese. Che ricompare di nuovo, ripetuto per ciascuno di questi elementi da 8 piani ciascuno, ulteriormente benedetti dall&#8217;inclusione di un elemento decorativo per ciascuno, alto un minimo di otto metri, ispirato alla stilizzazione classica del <em>ruyi<\/em>,\u00a0lo scettro buddhista apotropaico che si richiama alle nubi celesti. Questa immagine poi, come un logotipo dell&#8217;era delle immagini, ricompare un po&#8217; ovunque all&#8217;interno della struttura del grattacielo, nonch\u00e9 in quella del centro commerciale in abbinamento, visitato nei periodi migliori da oltre 15.000 persone al giorno. L&#8217;intera costruzione, inoltre, costituisce l&#8217;asta di una colossale meridiana, che indica l&#8217;ora per i suoi occupanti grazie all&#8217;ombra che getta sul parco antistante, con la forma a ventaglio di un tipico campo da baseball<\/p>\n<figure id=\"attachment_17991\" aria-describedby=\"caption-attachment-17991\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/c5P5qyyGsys\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17991 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-fireworks-500x313.jpg\" alt=\"Taipei 101 fireworks\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-fireworks-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-fireworks.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17991\" class=\"wp-caption-text\">Ultima frontiera dell&#8217;attacco contro l&#8217;invasione dei piccioni cinesi: il napalm colorato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l&#8217;utilit\u00e0 segnatempo del colossale edificio non si ferma qui. Perch\u00e9 in\u00a0molti dei suoi aspetti, il Taipei 101 \u00e8 stato concepito per annunciare e rendere palesi gli stati di transizione cosmici, quel susseguirsi di giorni e stagioni che \u00e8 tanto importante per ogni cultura umana, ma in modo particolare per quella della Cina taoista e confuciana, legata alle ricorrenze con\u00a0un filo ininterrotto che si estende fino all&#8217;epoca della preistoria. Cos\u00ec, ogni volta che si festeggia il capodanno, rigorosamente solare (a tal punto\u00a0li ha condizionati l&#8217;etica del mercato globale) il palazzo si accende di uno spettacolo pirotecnico praticamente senza eguali, mentre il colossale display disposto ai suoi piani superiori, un altro record planetario per le dimensioni, mostra un conto alla rovescia digitale, con tanto di cuori, stelline ed altre icone\u00a0sfavillanti quanto immediatamente comprensibili per l&#8217;occhio degli spettatori. Anche nei giorni comuni, ad ogni modo, il palazzo non fa a meno di tali e tanto splendidi colori, con l&#8217;illuminazione serale e notturna che \u00e8 codificata in base al giorno della settimana: rosso, arancione, giallo, verde, blu, magenta e viola. Poi si ricomincia, come allude lo stesso nome e numero dei palazzi dell&#8217;edificio, ovvero 100+1, un riferimento matematico al concetto di &#8220;nuovo inizio&#8221;.<br \/>\nTra le leggende pi\u00f9 durature del grattacielo permane quella del suo centounesimo piano chiuso al pubblico, che ospiterebbe a quanto pare una sorta di club privato, dedicato unicamente ai capi di stato, alle star di Hollywood e a coloro che riescano a\u00a0spendere pi\u00f9 di un milione di dollari nel centro commerciale annesso all&#8217;edificio. Per raggiungere detto Olimpo in Terra, dove abbeverarsi alla sostanza stessa delle nubi (?) gli eletti dovranno cambiare ascensore ben due volte, passando dalla capsula aerodinamica che raggiunge il ponte d&#8217;osservazione <em>indoor<\/em> dell&#8217;ottantanovesimo (60 Km\/h di velocit\u00e0) al secondo che percorre appena qualche piano pi\u00f9 sopra, verso il ponte d&#8217;osservazione all&#8217;aperto, certamente chiuso durante i recenti eventi atmosferici dal grande potenziale di devastazione. Quindi, giunti in un tale luogo pieno di turisti, attraversando una porticina semi-nascosta, potranno\u00a0attraversare la decina di piani dedicati alle antenne delle stazioni radio e televisive, raggiungendo infine il primo dei tre piani totalmente silenziosi posti direttamente sotto il pinnacolo, collegati tra di loro tramite una semplice scala a pioli. Cosa facciano in un tale luogo, come contrastino lo sconvolgente senso di vertigine i ricchi, famosi e potenti, \u00e8 un segreto che probabilmente non conosceremo mai.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17993\" aria-describedby=\"caption-attachment-17993\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=17993#main\" rel=\"attachment wp-att-17993\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17993 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-500x375.jpg\" alt=\"Taipei 101\" width=\"500\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Taipei-101.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17993\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Taipei_101\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, ancora una volta, \u00e8 una palla equilibrata che ci salver\u00e0. Forse? Niente pu\u00f2 resistere alla furia degli elementi, meglio di un oggetto perfettamente equilibrato, che per sua stessa natura riprende la forma dei pianeti e per quanto ne sappiamo, dell&#8217;universo stesso. Nel frattempo il Taipei 101, fin dall&#8217;epoca in cui era ancora un cantiere in crescita verticale, \u00e8 stato concepito per resistere alla furia degli elementi: le\u00a0380\u00a0sbarre\u00a0d&#8217;acciaio delle fondamenta, flessibili appena il giusto, sono state conficcate per \u00a080 metri nel suolo dell&#8217;isola, estendendosi per ben 30 nella dura roccia viva. Al di sopra di queste, svettano verso il cielo trentasei colonne di sostegno principale, tra cui otto sovradimensionate (di nuovo quel numero che allude a molte cose) costruite con cemento in grado di resistere a una pressione di\u00a010,000\u00a0pounds per pollice, l&#8217;equivalente di quasi 70.000 pascal.<br \/>\nE non finisce qui: ogni angolo, l&#8217;orientamento dell&#8217;edificio, la posizione delle fontane circostanti, sono stati attentamente concepiti, secondo le regole dell&#8217;antica disciplina taoista del <em>feng shui,\u00a0<\/em>per meglio dirigere l&#8217;energia cosmica positiva (il <em>chi<\/em>) verso i quattro ingressi principali del palazzo, trasformato dunque\u00a0nel portafortuna pi\u00f9 grande e maestoso dell&#8217;intero cosmo conosciuto. \u00a0Pi\u00f9 o meno.\u00a0Il 31 Marzo del 2002, quando i lavori di costruzione erano ancora\u00a0al 56\u00b0 piano, la zona fu colpita da un terremoto di magnitudine\u00a06.8, che caus\u00f2 la caduta di due gru e la morte accidentale di cinque persone. Ma il PALAZZO\u00a0stava bene. Il possente Taipei 101 stava, e di sicuro star\u00e0 sempre, estremamente bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6\u00a0agosto 2015: le prime propaggini del tifone Soudelor, noto nelle Filippine con il nome falsamente rassicurante di Hanna, raggiunge infine la nazione di Taiwan. Quattro persone che si trovavano in spiaggia presso Su&#8217;ao, nello Yilan settentrionale ad osservare con imprudenza le onde, vengono subito spazzate via, perdendo inutilmente\u00a0la vita. Il centro della tempesta, quindi, raggiunge &#8230; <a title=\"La grande sfera in cima al grattacielo di Taiwan\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17989\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La grande sfera in cima al grattacielo di Taiwan\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,887,167,1106,898,1125,279,97,87],"class_list":["post-17989","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-grattacieli","tag-ingegneria","tag-megastrutture","tag-palle","tag-taipei","tag-taiwan","tag-tecnologia","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17989","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17989"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17997,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17989\/revisions\/17997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}