{"id":17944,"date":"2015-08-10T07:18:42","date_gmt":"2015-08-10T05:18:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17944"},"modified":"2015-08-10T07:28:11","modified_gmt":"2015-08-10T05:28:11","slug":"fatine-viventi-anche-un-ologramma-ha-il-suo-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17944","title":{"rendered":"Fatine viventi? Anche un ologramma ha il suo perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=AoWi10YVmfE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17945\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17946\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-Fairy-Lights-500x313.jpg\" alt=\"Holo Fairy Lights\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-Fairy-Lights-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-Fairy-Lights.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019alba in cui l\u2019aria che vibra affascina l\u2019occhio allarmato: luci nematiche, fate di fuoco. Pura magia tecnologica. Dice il racconto che un team di scienziati (ingegneri? Ottici? Druidi del cerchio ulteriore?) delle universit\u00e0 di Tokyo, Utsunomiya, Nagoya e Tsukuba, abbian studiato un sentiero nuovo, di fumo e di specchi, per far della luce scintille, ed a queste donare una forma. Fin qui, niente di nuovo. Lo spettacolo volumetrico degli spiriti eterei si \u00e8 visto talvolta, negli show laser delle disco e i teatri di questo mondo. Ma pur sempre lontano, per meglio stagliarsi su di un fondo nero, sfuggendo alle mani dei troppo curiosi. Perch\u00e9 in effetti focalizzare la luce in un punto preciso, all\u2019interno di un gas che sia in grado d\u2019illuminarsi, significa renderlo incandescente. E non tutti hanno la pelle d\u2019acciaio incombustibile, anzi, diciamolo: quasi nessuno. In questo la nostra novella \u00e8 speciale: come mostrato nel video, realizzato a sostegno della presentazione di questo assurdo fenomeno al SIGGRAPH, la grande conferenza sulla grafica computerizzata, questi spettri non sono soltanto tangibili, ma cambiano se li tocchi. Ci\u00f2 grazie all\u2019impiego di un diverso tipo di laser, che invece di pulsare al ritmo di un nanosecondo (sufficiente per ustionare) lo fa ad intervalli di un femtosecondo (un milionesimo di miliardesimo di&#8230;) Cos\u00ec: una fiammella volante di un centimetro cubo, in rotazione sull\u2019asse del suo vagheggiare, non aspetta altro che il dito dell\u2019uomo, per trasformarsi nella ragionevole approssimazione di Trilli, microscopica amica di Peter Pan. Facendo tuttavia a meno di quella personalit\u00e0 scoppiettante, l\u2019insistenza didascalica, la voce stridula e petulante, ahim\u00e9?<br \/>\nE da quella leggiadra figura si sviluppa il crescendo, la visualizzazione virtuale del tutto: figure geometriche, lettere dell\u2019alfabeto, cuoricini, piccoli loghi fluttuanti nel buio assoluto. Ciascuno, mirabilmente, in evoluzione sull\u2019asse del tempo. Ma non soltanto per il semplice passaggio di quest\u2019ultimo, bens\u00ec grazie all\u2019interazione diretta di una possibile utenza. N\u00e9 il video, n\u00e9 la documentazione del progetto (per il resto piuttosto completa) si dilungano eccessivamente nella spiegazione del come venga rilevato il \u201ctocco magico\u201d che da il via a tali mutamenti, bench\u00e9 non sia affatto difficile immaginare un sensore ad infrarossi passivo, per esempio, che riveli l\u2019introduzione di un corpo estraneo nell\u2019area del plasma eccitato dal loro complesso sistema. Applicazione tutto sommato quasi automatica, del concetto di un ologramma che non necessiti di struttura di contenimento, n\u00e9 alcun tipo di ostruzione solida costruita attorno. Un aspetto maggiormente interessante, semmai, \u00e8 il fatto che poich\u00e9 il rilascio dell\u2019energia nei punti luminosi sia comunque relativamente significativa, questi ultimi diventino percettibili al tocco, offrendo una sorta di <em>feedback<\/em> haptico, o kynestetico, che dir si voglia, un p\u00f2 come la vibrazione di un certi cellulari all\u2019attivazione di opzioni sul loro touch screen. Cos\u00ec la virtualizzazione si guadagna una forma apparente, per una volta, non soltanto visuale, ma pure fisica ed immanente. Almeno finch\u00e9 c\u2019\u00e8 corrente.<br \/>\nSi tratta di un gioco, per ora, e in effetti \u00e8 difficile immaginare applicazioni pratiche non legate all\u2019intrattenimento di un simile meccanismo, bench\u00e9 il team di ricerca citi tra le altre cose dei segnali fluttuanti da usare in caso d\u2019emergenza, come un incendio, che indichino la migliore via di fuga in base a quante siano le persone in corsa verso l\u2019uscita. Aggiungerei, personalmente, un altro potenziale impiego di quel tipo per cos\u00ec dire responsabile, venendo in aiuto alle persone affette da disabilit\u00e0 visive, dato che l\u2019immagine pu\u00f2 essere percepita al tatto. La tecnologia potrebbe rivelarsi un valido modo per visualizzare col tocco concetti di vario tipo, anche notevolmente complessi. Certo, purch\u00e9 si riveli scalabile a misure ben maggiori: un centimetro cubo \u00e8 decisamente un po\u2019 poco, per fare ci\u00f2. Il che, del resto, \u00e8 tutt\u2019altro che impossibile almeno in teoria. Volete sapere come funziona un tale miracolo della scienza? Ecco&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_17945\" aria-describedby=\"caption-attachment-17945\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=22hp-WBoTTc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17945\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17945 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-Goku-500x313.jpg\" alt=\"Holo Goku\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-Goku-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-Goku.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17945\" class=\"wp-caption-text\">Un altro valido esempio di ologramma animato \u00e8 questo della compagnia brasiliana ZW design, in cui una action figure di Goku riceve l\u2019abbellimento di ogni sorta di effetto speciale, tra cui energia spirituale, fiamme cosmiche e pi\u00f9 aure colorate della divina bodhisattva Kannon. Come si pu\u00f2 facilmente notare, simili spettacoli futuribili vengono normalmente effettuati dietro una teca trasparente, e non soltanto per una limitazione tecnica del meccanismo. Toccare direttamente la luce potrebbe portare ad ustioni.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto presentato al SIGGRAPH, intitolato alquanto appropriatamente \u201cLuci fatate in femtosecondi\u201d \u00e8 il frutto del lavoro di concerto di ben sei specialisti accademici, appartenenti a istituzioni diverse, dislocate in diversi luoghi del Giappone: Yoichi Ochiai, Kota Kumagai, Takayuki Hoshi, Jun Rekimoto, Satoshi Hasegawa e Yoshio Hayasaki. L\u2019intero concetto si basa, come da loro ammesso nella documentazione, sulla recente produzione commerciale di dispositivi per la proiezione volumetrica mediante l\u2019impiego di luci laser e cortine di nebbia o gas (plasma) da parte di aziende ad alta visibilit\u00e0, che tuttavia presentavano diversi problemi. La domanda che costoro si sono posti, dunque, \u00e8 stata: come migliorare un qualcosa di tanto affascinante e potenzialmente benefico per la societ\u00e0? Ah, la scienza. Quale attivit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 degna di lode&#8230;Nella loro versione di un proiettore di questa classe, dunque, gli autori hanno pensato di accoppiare la fonte di luce pulsante, di un tipo pi\u00f9 veloce di quella usata tradizionalmente, ad alcune lenti di riduzione dell\u2019intensit\u00e0 e un modulatore LCSLM, in grado di allontanare o avvicinare la messa a fuoco sulla base della necessit\u00e0. Quindi hanno integrato, in quello che viene convenzionalmente definito il \u201ccircuito luminoso\u201d un dispositivo irrinunciabile in questo campo, lo specchio galvanometrico che viene usato per direzionare il raggio grazie alla forza di alcuni magneti, a velocit\u00e0 sufficienti da far sembrare ogni singola pulsazione della luce, o in questo caso ultraveloce ciascun gruppo di esse, come un singolo pixel volumetrico (chiamiamolo voxel per analogia con i cubi di un certo videogioco&#8230;) Data la rapidit\u00e0 dell\u2019intero processo, tutto ci\u00f2 che potr\u00e0 percepire l\u2019occhio umano \u00e8 una singola immagine. Non \u00e8 magnifico tutto ci\u00f2? Nonch\u00e9 estremamente complicato. Per chi volesse far pratica con gli ologrammi fatti in casa, chiaramente, simili meccanismi risulteranno tutt\u2019altro che accessibili. Ma ci sono altre vie:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7YWTtCsvgvg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17947\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17947\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-fai-da-te-500x313.jpg\" alt=\"Holo fai-da-te\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-fai-da-te-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Holo-fai-da-te.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u2019\u00e8, in fondo, un ologramma? Se non uno spettro nell\u2019aria, l\u2019immagine artificiale slegata dalla schiavit\u00f9 dello schermo. Non tutto deve essere sempre portato alle estreme conseguenze, ed esistono vari approcci che portano allo stesso splendido risultato. In questi ultimi giorni sta per l\u2019appunto girando da un lato all\u2019altro dell\u2019etere il video dell\u2019utente Mrwhosetheboss, creativo che ha messo in pratica un metodo semplice e diretto per visualizzare immagini volanti a tre dimensioni. Bench\u00e9 all\u2019interno di uno spazio ridotto (una limitazione che ci era gi\u00e0 nota) e in maniera rigorosamente non-interattiva, da guardare soltanto.<br \/>\nPer prima cosa occorre ricavare, seguendo il suo chiaro tutorial, una forma trapezoidale dal plexiglass trasparente a misura, messa assieme con della colla e lo scotch. Quindi, quest\u2019ultima verr\u00e0 delicatamente appoggiata su uno degli innumerevoli schermi portatili che popolano attualmente le nostre case, a scelta tra tablet o cellulare, a sua volta impiegato per visualizzare un particolare tipo di video. Si tratta di sequenze offerte dallo stesso autore nel suo canale, in cui un\u2019immagine viene ripetuta da una diversa angolazione nei quattro quadranti corrispondenti ai lati del trapezio. Cos\u00ec, almeno in condizioni di luce ideale, il plexiglass rifletter\u00e0 contemporaneamente l\u2019insieme, creando all\u2019interno una pregevole illusione di profondit\u00e0.<br \/>\nFantastico! Visioni dell\u2019altro mondo senza l\u2019impiego di strumentazione iper-tecnologica, n\u00e9 pipe ricolme dell\u2019erba preferita dagli Hobbit, che lo stregone Gandalf impiegava tra un viaggio e l\u2019altro, per formare fumosi velieri fluttuanti. Di questi tempi, in fondo, a cosa serve sognare quello che pu\u00f2 REALMENTE prendere palesarsi,\u00a0<em>dambl\u00e9<\/em>? Ci baster\u00e0, come faceva detto tessitore\u00a0dell&#8217;arcano, sfruttare al meglio le\u00a0nostre risorse interiori. Con un pizzico di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019alba in cui l\u2019aria che vibra affascina l\u2019occhio allarmato: luci nematiche, fate di fuoco. Pura magia tecnologica. Dice il racconto che un team di scienziati (ingegneri? Ottici? Druidi del cerchio ulteriore?) delle universit\u00e0 di Tokyo, Utsunomiya, Nagoya e Tsukuba, abbian studiato un sentiero nuovo, di fumo e di specchi, per far della luce scintille, ed &#8230; <a title=\"Fatine viventi? Anche un ologramma ha il suo perch\u00e9\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17944\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Fatine viventi? Anche un ologramma ha il suo perch\u00e9\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1116,83,231,426,1117,46,1115,774,956,97],"class_list":["post-17944","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-dragon-ball","tag-effetti-speciali","tag-esperimento","tag-fai-da-te","tag-fate","tag-giappone","tag-ologrammi","tag-ottica","tag-siggraph","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17944"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17952,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17944\/revisions\/17952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}