{"id":17939,"date":"2015-08-09T07:16:15","date_gmt":"2015-08-09T05:16:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17939"},"modified":"2015-08-09T07:16:15","modified_gmt":"2015-08-09T05:16:15","slug":"il-gioco-degli-equilibristi-da-1-600-tonnellate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17939","title":{"rendered":"Il gioco degli equilibristi da 1.600 tonnellate"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=gYpMz63WAjM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17940\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17941\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Liebherr-Balancing-Game-500x313.jpg\" alt=\"Liebherr Balancing Game\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Liebherr-Balancing-Game-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Liebherr-Balancing-Game.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 mai sottovalutare lo spontaneo senso di divertimento e meraviglia che deriva dal vedere in prima persona, durante una dimostrazione aziendale, la gru per carichi ultra-pesanti LR 13000, la pi\u00f9 potente al mondo della sua classe, con la capacit\u00e0 di elevare a 140 metri ben 1.600 tonnellate, che fa di un fuscello la sua sorella LR11350, a sua volta impegnata nel compito di far allontanare dal terreno la LR1350.1 (\u201cappena\u201d 300 tonnellate di carico massimo, ah ah ah). Ma le cose iniziano a farsi davvero interessanti soltanto qualora quest\u2019ultima, per un vezzo del momento, non se ne stesse l\u00ec passivamente, ma piuttosto fosse stata anche lei dotata di un\u2019ulteriore carico da mettere in mostra in mezzo all\u2019aria, ovvero la graziosa LR1100 dal simpatico centinaio di migliaia di Kg alla portata del suo gracile braccino di metallo. Ora, giunti a questo punto molti avrebbero potuto dire: \u201cAdesso basta\u201d Oppure: \u201cNon ce la faccio, andiamo a casa\u201d Ma non cos\u00ec il gruppo Liebherr con sede presso la cittadina svizzera di Bulle, nato dalla mente fervida dell\u2019inventore Hans L, oggi cresciuto fino a una capitale di 816 milioni di euro, sedi in quattro continenti ed oltre 40.000 dipendenti. Perch\u00e9 la ricorsivit\u00e0 progressiva delle gru giganti \u00e8 un\u2019arte, e come tale va portata alle sue estreme conseguenze: il macro nel micro, nel macro e poi alla fine, sotto l\u2019occhio degli spettatori giunti fino in fiera, addirittura la pi\u00f9 piccola di quelle gru che tiene col suo gancio la piattaforma, ospitante un fedele modellino di se stessa, scelto fra quelli che l\u2019azienda in genere regala ai suoi clienti pi\u00f9 affezionati.<br \/>\nIl fatto \u00e8 che gli ingegneri vivono su di una scala differente. Tanto che persino quando giocano, guadagnano, e nel farlo smuovono le metaforiche montagne. Questo concetto di trasformare il sollevatore nel carico di un altro e cos\u00ec via, con un notevole ritorno di pubblicit\u00e0 virale, \u00e8 un\u2019operazione che dev\u2019essere stata studiata a fondo, con calcoli accurati e test simulativi di natura alquanto approfondita. Tutti noi abbiamo visto, a pi\u00f9 riprese ed anche negli ultimi giorni in Olanda, l\u2019effetto disastroso di un sollevamento inopportuno, con il conseguente rovinare dell\u2019intero macchinario con il carico sopra ci\u00f2 che aveva attorno. In tali circostanze, i danni alle cose inanimate sono solamente la parte minore del problema, mentre viene messa in pericolo la stessa incolumit\u00e0, al minimo, di coloro che hanno il compito di dare l\u2019input dalla solida cabina di comando. Ci\u00f2 che tutti sanno, quindi, osservando un simile spettacolo, \u00e8 che la fiducia nei confonti della sua serie di gru cingolate della serie LR \u00e8 pressoch\u00e9 assoluta non soltanto da parte di coloro che le vendono, ma anche della gente che si trovava l\u00ec a guardare un tale esperimento totalmente senza precedenti. Almeno in quell\u2019occasione del 2012 svoltasi presso la fiera dei Customer Days di Ehingen in Germania, qui montata ad arte in un video chiaro ed esauriente. Perch\u00e9 di performance similiari, realizzate a seguire dall\u2019evento, online se ne trovano diverse, a chiara dimostrazione del successo avuto in un settore tanto apparentemente privo di creativit\u00e0 e voglia di distinguersi dal gruppo.<br \/>\n\u201cMa chi, chi mai potrebbe aprire la via nuova del progresso, se non coloro che hanno un modo di pensare totalmente fuori dagli schemi?\u201d Sembra chiedere a gran voce questa pubblicit\u00e0 della Liebherr, con un velato riferimento all\u2019omonimo fondatore, che riusc\u00ec a commercializzare per primo, nell\u2019ormai lontano 1949, una gru a torre che fosse in grado di ripiegarsi su se stessa, ritrovandosi trasformata in autotreno in grado di spostarsi senza ausilii esterni. Escluso forse quello di un trasportatore dei suoi contrappesi, variabilmente titanici sulla base del bisogno di giornata. Per non parlare di tutto quello che venne (subito) dopo&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le maggiori gru cingolate della serie LR sono tra le macchine da cantiere pi\u00f9 impressionanti al mondo. Appartengono alla classe dei veicoli impiegati solamente in casi straordinari, come la costruzione di centrali elettriche nucleari o eoliche, che non pu\u00f2 prescindere dal sollevamento di componentistica estremamente massiva e indivisibile, per di pi\u00f9 in collocazioni non sempre facilmente raggiungibili. Una macchina simile, infatti, non \u00e8 soltanto in grado di sollevare carichi da migliaia di tonnellate, ma pu\u00f2 addirittura spostarsi a pieno carico, tramite l\u2019impiego di un motore di fino a 1300 cavalli. L\u2019utilit\u00e0 pratica di una simile dote \u00e8 facilmente immaginabile, ma se vogliamo assistere a una dimostrazione pratica, su Internet c\u2019\u00e8 un letterale imbarazzo della scelta. Un buon esempio \u00e8 questo impiego che ne fece la compagnia spagnola Usabiaga nel 2011, a sostegno delle imprese di rinnovamento della Fernando Buesa Arena, il complesso dello sport della citt\u00e0 di Vitoria:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=SK1EbIKXDj8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17940\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17940\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Liebherr-dome-desmontaje-500x313.jpg\" alt=\"Liebherr dome desmontaje\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Liebherr-dome-desmontaje-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Liebherr-dome-desmontaje.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con una straniante musica di tensione non dissimile da quella impiegata dalla Liebherr stessa, la gru ribrandizzata del modello LR11350 (fino a 1600 tonnellate di carico) molto probabilmente acquistata in via defnitiva dalla compagnia, viene mostrata mentre solleva senza nessun tipo di difficolt\u00e0 la nuova cupola da 200 tonnellate dalla struttura di sostegno temporaneo costruita nel parcheggio dell\u2019arena, estendendo il suo braccio fino al massimo di 120 metri, per portarla quindi fino al luogo deputato, una struttura scheletrica destinata ad ospitare il nuovo palazzetto degli sport indoor. La ragione di questa specifica e complessa manovra non viene in effetti spiegata, bench\u00e9 sia evidente la sua estrema difficolt\u00e0 tecnica e realizzativa. Viene in modo particolare fatto notare come, prima di dare l\u2019avvio a procedere, sia stato necessario effettuare approfonditi studi metereologici ed attendere il momento giusto. L\u2019alzarsi del vento, in un momento tanto delicato, avrebbe infatti portato a conseguenze facilmente immaginabili. E non tutto \u00e8 un gioco, soprattutto quando ci si impegna nella manovra di simili dispositivi da cantiere. Bench\u00e9 fingere che sia tale, spesso e volentieri, porti a validi guadagni di contesto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DWc8dUl7Xfo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17942\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17942\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Jenga-Cat-500x313.jpg\" alt=\"Jenga Cat\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Jenga-Cat-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Jenga-Cat.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scena delle gru equilibriste con tanto di giocattolo a supporto non pu\u00f2 che riportare alla mente un\u2019altra pubblicit\u00e0 di macchine dall\u2019estrema seriet\u00e0 pratica, tra le pi\u00f9 famose della compagnia statunitense Caterpillar Inc, largamente nota con il suo soprannome in tre lettere maiuscole di CAT, che tra l\u2019altro \u00e8 anche il logo dell\u2019azienda (un espediente di marketing dall\u2019utilit\u00e0 per nulla indifferente). In questa sequenza dell\u2019anno scorso, che rimbalz\u00f2 ferocemente tra i diversi social network e blog, alcune scavatrici venivano mostrate alle prese con la versione super-maggiorata del classico gioco per bambini Jenga, consistente nella rimozione in sequenza di piccoli blocchi di legno posizionati nella forma di una torre, possibilmente senza causare il crollo dell\u2019intera struttura. Di nuovo ricompariva questa stessa associazione di macchine potenti, voglia di divertirsi ed abilit\u00e0 nell\u2019impiego dei dispositivi tecnologici, bench\u00e9 in quel caso pi\u00f9 per quanto concerneva la delicatezza di mano dei piloti sul campo che nella pianificazione a priori dell\u2019evento. Il fatto \u00e8 che prendersi troppo sul serio, alla lunga, stanca, e gli stereotipi sugli ingegneri, o i tedeschi in generale, sono spesso totalmente errati.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 nulla che costringa le personalit\u00e0 spiccatamente tecniche ad allontanarsi dallo spontaneo senso di meraviglia che ci accomuna tutti quanti, la capacit\u00e0 di vedere le cose non per ci\u00f2 che sono, ma quello che potrebbero rappresentare nella fantasia di un bambino. E il fatto che un determinato tipo di studi, o un certo background culturale, ti portino a considerare una gru o uno scavatore come una determinata convergenza di forze matematiche o tecnologie, non si sovrappone in alcun modo alla sua evidente natura di monumento all\u2019entusiasmo funzionale. Anzi, tutt\u2019altro! Costituiscono semmai la base per quella graduale, ma per certi versi inevitabile transizione dallo stato dell\u2019immaginare a quello del \u201cfare\u201d. E dopo tutto a ben pensarci, l\u2019intero mondo moderno del gruismo applicato sorge, come Venere dalla conchiglia, nel turbinar di tali acque sghignazzanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non si pu\u00f2 mai sottovalutare lo spontaneo senso di divertimento e meraviglia che deriva dal vedere in prima persona, durante una dimostrazione aziendale, la gru per carichi ultra-pesanti LR 13000, la pi\u00f9 potente al mondo della sua classe, con la capacit\u00e0 di elevare a 140 metri ben 1.600 tonnellate, che fa di un fuscello la &#8230; <a title=\"Il gioco degli equilibristi da 1.600 tonnellate\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17939\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il gioco degli equilibristi da 1.600 tonnellate\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[764,293,1114,1113,271,130,282,97,129],"class_list":["post-17939","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-equilibrio","tag-esibizione","tag-fiera","tag-gru","tag-macchine-industriali","tag-pubblicita","tag-svizzera","tag-tecnologia","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17939"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17939\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17943,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17939\/revisions\/17943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}