{"id":17881,"date":"2015-08-03T07:47:38","date_gmt":"2015-08-03T05:47:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17881"},"modified":"2015-08-03T08:02:25","modified_gmt":"2015-08-03T06:02:25","slug":"da-moneta-ad-anello-in-soli-due-minuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17881","title":{"rendered":"Come creare un anello da una moneta in due minuti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/DPhCYLWDo2c\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17882\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17882\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Coin-Ring-2-Minutes-500x313.jpg\" alt=\"Coin Ring 2 Minutes\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Coin-Ring-2-Minutes-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Coin-Ring-2-Minutes.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Consegnerai l&#8217;Unico, Frodo, attraverso i fuochi e i veleni irrespirabili dell&#8217;orribile terra di Mordor&#8221; Erano i poeti, erano gli artisti, i creativi e i filosofi, le menti pi\u00f9 insigni di una tragica generazione. Nelle trincee della Somme,\u00a0da cui le forze congiunte di Francia e Inghilterra si scagliarono a pi\u00f9 riprese contro le solide\u00a0difese del kaiser Guglielmo tra luglio e novembre del 1916, non vi era soltanto sofferenza, morte e malattie. Ma un gruppo di persone costrette dalle circostanze, nonostante tutto, a mettere il futuro sopra un piedistallo. Che ci fosse ancora la certezza di un dopo, la sopravvivenza delle proprie ambizioni individuali, oltre l&#8217;odio dello straniero, risultava difficile da dimostrare. Le metafore, dunque, diventavano fondamentali. Ed \u00e8 ormai estremamente difficile, nonostante la dilagante letteratura e cinematografia di genere creata anche ad anni di distanza, identificare i sentimenti che si affollarono in quelle\u00a0profonde buche fangose, sotto il fuoco dell&#8217;artiglieria e i fucili del nemico. Questo probabilmente perch\u00e9 la nostra intera cultura popolare, forgiata nelle fiamme di una tale grande guerra, ha incidentalmente\u00a0scelto di seguire la via di minore resistenza, quella cos\u00ec\u00a0efficacemente\u00a0esemplificata da un\u00a0singolo ufficiale di segnalazione del 13\u00b0 Battaglione di Fucilieri di Lancaster, noto al mondo soprattutto\u00a0con il suo cognome alquanto inusuale: Tolkien, J.R.R, un\u00a0sognatore. A quei tempi laureando in lingue antiche e germaniche dell&#8217;Universit\u00e0 di Oxford, proprio\u00a0costui gi\u00e0 stava ponendo le solide\u00a0basi durature, per un mondo fantastico che avrebbe scavalcato le generazioni. La terra degli elfi e degli hobbit, draghi, mostri e diavoli trasfigurati, stregoni senza tempo dediti al destino; per ciascuno di essi, come per i loro viaggi tormentati, non sarebbe stato difficile trovare una corrispondenza nella sua vicenda personale. Ma perch\u00e9 poi, forse alcuni si saranno chiesti, egli dovrebbe aver scelto tra il\u00a0vasto e variegato corpus leggendario oggetto dei suoi studi di narrare proprio le vicende a margine di quella particolare cosa?\u00a0l&#8217;anello che era stato di\u00a0Alberich lo gnomo&#8230; Come Wagner prima di lui, cambiando molte cose, eppure mantenendo il\u00a0significato universale che un simile ornamento\u00a0ha sempre avuto nella storia dell&#8217;epica narrativa.\u00a0Magia sconfinata, il pi\u00f9 grande potere che si potesse infondere in uno spazio chiaramente definito e grazie alla sapienza costruttiva dei metalli. Il fatto \u00e8 che, piuttosto sorprendentemente, gli anelli erano ovunque l\u00ec,\u00a0fra gli alloggi dei soldati al fronte. Se li scambiavano i meno disperati, come oggetti da collezione, prima di inviarli verso casa assieme ad una lettera, ai propri cari all&#8217;altro lato della Manica o dei mari. Li custodivano gelosamente gli ufficiali, nella tasca frontale delle proprie uniformi, in attesa di poter tornare a farne dono alla figura femminile idealizzata, quella ragazza o donna che volevano sposare. E tutti assieme ne insegnarono il segreto costruttivo, nei due anni successivi, a tutti quei colleghi provenienti dagli Stati Uniti, i rinforzi tanto spesso auspicati eppure mai, davvero, considerati probabili o imminenti. Ma l&#8217;ambizione dei popoli contrapposti, a quei tempi come adesso, pu\u00f2 portare a strani e fortuiti ribaltamenti delle circostanze.\u00a0Cos\u00ec, tra il riecheggiare del fuoco incrociato, ebbe fine quel conflitto, mentre ciascuno se ne ritornava a casa propria col bagaglio acquisito d&#8217;esperienze, immagini terrificanti. E come Bilbo Baggins, almeno un singolo prezioso souvenir, bench\u00e9 costruito molto spesso con le proprie stesse mani.<br \/>\nUn anello moneta \u00e8 il principale prodotto di una particolare sotto-cultura, particolarmente diffusa all&#8217;altro lato dell&#8217;Atlantico, per cui un privato cittadino, contravvenendo alle severe leggi federali, talvolta decide di trattenere una parte insignificante del conio della sua nazione. Per distruggerla e poi ricrearla\u00a0nella forma, totalmente differente, di una banda metallica di forma circolare, possibilmente senza rovinare\u00a0le diciture in latino e qualche volta inglese, la fondamentale data e (almeno) parte del disegno che seppero tracciarvi i suoi creatori originali, i tecnici manovratori della zecca. Un dettaglio interessante? Seguendo\u00a0la prassi creativa originale, quella notoriamente praticata dai soldati della prima guerra mondiale, tali parti dell&#8217;immagine in rilievo venivano a trovarsi nella parte interna dell&#8217;anello, sostanzialmente invisibili senza rimuoverlo dal dito. Un meccanismo\u00a0ritrovato\u00a0nell&#8217;Unico di Tolkien, che mostr\u00f2\u00a0finalmente il suo messaggio segreto solamente quando riscaldato, dopo molti anni dal suo ritrovamento, nelle\u00a0fiamme di un semplice camino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma qui non siamo di fronte alla maniera tipica di costruire una tale semplice espressione di gioielleria fai-da-te. Questo che vediamo all&#8217;opera \u00e8 niente meno che <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCCE7zTAdIF-LTVS15HpF2rw\" target=\"_blank\">FenceKid<\/a>, uno dei principali\u00a0produttori e divulgatori internettiani dei nostri giorni a margine di un simile\u00a0particolare passatempo, all&#8217;epoca praticato nel corso di innumerevoli noiosi pomeriggi, tra una battaglia e l&#8217;altra, trascorsi a battere col proprio cucchiaio sui dischetti di metallo. Mentre guarda: con i giusti strumenti a disposizione, puoi superare i risultati di una volta in\u00a0solo\u00a0due minuti. Certamente\u00a0i puristi, che come in ogni altra branca del sensibile hanno pur sempre un ruolo,\u00a0di fronte a un tale approccio potrebbero esprimere qualche dubbio: dov&#8217;\u00e8 la passione? Il cuore, il senso dell&#8217;impegno quotidiano? Ma \u00e8 pur vero\u00a0che il risultato, alla fine, \u00e8 molto superiore. Tutta una questione di priorit\u00e0&#8230;\u00a0Questo video risulta particolarmente utile, ad ogni modo perch\u00e9 l&#8217;intera procedura creativa viene\u00a0chiaramente documentata, fino al punto di chiamare per nome\u00a0ciascun singolo strumento, con tanto di consigli nella descrizione su dove acquistarli. Si comincia con l&#8217;impiego di un\u00a0<em>punch-kit <\/em>autocentrante, sostanzialmente un cilindro di metallo con un tappo bucato, dotato di circonferenze sovrapposte della misura delle principali monete di un paese. In questo caso, inutile dirlo, gli Stati Uniti. Vi si colloca dentro la moneta scelta, quindi si inserisce un cuneo adeguatamente affilato attraverso l&#8217;apertura superiore, procedendo nel\u00a0colpirlo con alcune martellate. In breve tempo, la parte centrale della moneta cadr\u00e0 fuori, lasciando il desiderabile\u00a0dischetto con\u00a0il foro al centro, subito riscaldato per essere reso pi\u00f9 malleabile, poi immerso in una soluzione di decapaggio, per rimuovere la superficie granulare del nickel che costituisce la maggiore\u00a0parte del\u00a0suo peso. Siamo infatti\u00a0ancora piuttosto distanti dalla forma di un anello, che dovr\u00e0 essere naturalmente voltato\u00a0in senso longitudinale. Per raggiungere quel risultato, FenceKid usa una serie di strumenti che sono\u00a0ormai diventati\u00a0gli standard del settore, ovvero una pressa a manovella, un pesante pezzo di metallo\u00a0con un&#8217;indentazione a semi-cupola detto <em>dabbing block <\/em>e una pallina di plastica, pre-dimensionata per questo specifico ruolo. La logica di usare un materiale relativamente poco resistente come quello \u00e8 presto detta: ci\u00f2 impedisce che il disegno della parte superiore della moneta si rovini ulteriormente, trovandosi a contatto diretto con altro metallo durante il piegamento. Per completare tale procedimento, quindi, l&#8217;artigiano impiega un prodotto piuttosto innovativo della\u00a0Durston, attentamente identificato con tanto di link probabilmente remunerativo, un apparecchio da 400 dollari per gioiellieri professionisti, che pu\u00f2 ridurre o ingrandire un anello senza\u00a0dover ricorrere al classico mandrino manuale rastremato, lungo il quale si usava un martello per far scendere il gioiello con una considerevole fatica e il rischio di far danni. Simili strumenti tecnologici, ad ogni modo, potrebbero esser visti come una spesa eccessiva per chi volesse\u00a0compiere l&#8217;esperimento di rivivere quegli ardui momenti al fronte, del soldato che pensava alla sua bella. In fondo, basta veramente molto poco:<\/p>\n<figure id=\"attachment_17883\" aria-describedby=\"caption-attachment-17883\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/548qCuDHe_Q\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17883\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17883 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Coin-Ring-Old-Method-500x313.jpg\" alt=\"Coin Ring Old Method\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Coin-Ring-Old-Method-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Coin-Ring-Old-Method.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17883\" class=\"wp-caption-text\">FenceKid <a href=\"https:\/\/www.etsy.com\/market\/fencekid\" target=\"_blank\">ha una pagina su Etsy, dove vende i suoi anelli pi\u00f9 comuni<\/a> ad un prezzo variabile tra i 15 e i 50 euro. Non male per pochi minuti di lavoro e un dollaro bucato, giusto? Beh, c&#8217;\u00e8 la piccola questione del tempo necessario per imparare a farlo bene, pi\u00f9 tutti gli strumenti da acquistare&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo approccio alternativo e decisamente pi\u00f9 tradizionale, che FenceKid metteva in pratica nel 2012, non impiega altro che strumenti di uso comune, probabilmente presenti in ogni casa. Il costruttore, in questo caso, dovr\u00e0 impegnarsi a colpire ripetutamente il bordo della moneta con un martello (l&#8217;incudine \u00e8 opzionale) finch\u00e9 quest&#8217;ultimo non diventi allargato e sporgente, con gi\u00e0 una\u00a0forma simile a quella di una banda toroidale. Naturalmente, ci vorranno pazienza e precisione. Quindi,\u00a0una volta praticato il foro con una comune punta di trapano, vi si inserir\u00e0\u00a0una lima di forma cilindrica, lungo la quale far scivolare ripetutamente la moneta, finch\u00e9 il metallo residuo non\u00a0sia soltanto quello del bordo, opportunamente lucidato e praticamente pronto da indossare. Il principale svantaggio rispetto al metodo moderno \u00e8 lo spreco: del disegno originario presente sulla moneta, una buona parte andr\u00e0 perso, assieme ad una certa quantit\u00e0 di materiale. Aspetto particolarmente spiacevole qualora si stesse lavorando, come accade in realt\u00e0 piuttosto di frequente, una moneta abbastanza vecchia da contenere\u00a0una percentuale rilevante\u00a0di metalli preziosi. Questo perch\u00e9 una moneta moderna, in genere, contiene dei metalli altamente allergenici o che tendono a macchiare la pelle delle dita. Inoltre, lavorarle libera nell&#8217;aria dei vapori velenosi, potenzialmente nocivi per l&#8217;uomo. Ecco, forse, perch\u00e9 l&#8217;arte di creare questi anelli mantiene ad oggi un sapore antico, collegato alle generazioni ormai trascorse. Non li fanno pi\u00f9 i soldi di una volta! Dal punto di vista dei materiali, come, purtroppo,\u00a0da quello (ancor pi\u00f9 rilevante) del potere d&#8217;acquisto&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_17884\" aria-describedby=\"caption-attachment-17884\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vVX1NGupFzg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17884\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17884 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Melt-me-a-ring-500x313.jpg\" alt=\"Melt me a ring\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Melt-me-a-ring-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Melt-me-a-ring.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17884\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Vuoi un anello-moneta? Te lo do io, l&#8217;anello-moneta&#8221; Sembra esclamare silensiosamente questo MrBalleng, che piuttosto che impegnarsi in complesse metodologie, semplicemente squaglia 10 pennies, poi lavora il blocco risultante sulla fresa. Anche questo approccio, dopo tutto, ha il suo perch\u00e9.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tecnologia, immediatezza, un senso duraturo di poesia. Nei momenti pi\u00f9 difficili, ciascuno\u00a0trova metodi espressivi che in qualche maniera gli permettono di rimanere ci\u00f2 che era, in tempo di pace, e che indubbiamente torner\u00e0 ad essere, alla fine di quell&#8217;era desolata. Tolkien non assistette mai alle fasi finali della grande guerra combattuta nell&#8217;Europa continentale, dalla quale era stato congedato per\u00a0aver contratto la febbre da tricea, una sorta di tifo trasmesso dai pidocchi. Che gli furono, in un certo senso, insetti alleati, visto il modo in cui salvarono la sua vita, assieme a quella di tanti coetanei\u00a0meno fortunati, ma che purtroppo fallirono nel salvare\u00a0quegli altri, rimasti l\u00ec a combattere e morire per la patria. Lo scrittore di letteratura fantastica per antonomasia, al ritorno dal fronte, aveva gi\u00e0 una donna\u00a0ad aspettarlo, quell&#8217;amata Edith Bratt con cui si era sposato prima di partire al fronte, contrariamente al volere del tutore di lei, tale\u00a0Padre Francis Xavier Morgan. Tra i dettagli del loro fortunato ritrovamento dopo la fine del mondo, non ci \u00e8 noto se lui fece dono alla sua amata di un oggetto di gioeielleria\u00a0auto-costruito, ma sappiamo ad esempio che durante le loro lunghe camminate nei boschi presso Birmingham, lei era solita ballare e cantare, un&#8217;immagine che fu alla base della vicenda letteraria di Beren e\u00a0L\u00fathien, lui umano, lei elfa che rinuncia all&#8217;immortalit\u00e0. Storia narrata nell&#8217;opera pubblicata soltanto molti anni dopo\u00a0del\u00a0Silmarillion, nonch\u00e9 ripresa da quella cronologicamente successiva del re Aragorn ed Arwen, figlia di Elrond di Granburrone. Sarebbe cos\u00ec strano immaginare, in tutto questo, il ruolo avuto da una singola ma pregna monetina?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Consegnerai l&#8217;Unico, Frodo, attraverso i fuochi e i veleni irrespirabili dell&#8217;orribile terra di Mordor&#8221; Erano i poeti, erano gli artisti, i creativi e i filosofi, le menti pi\u00f9 insigni di una tragica generazione. Nelle trincee della Somme,\u00a0da cui le forze congiunte di Francia e Inghilterra si scagliarono a pi\u00f9 riprese contro le solide\u00a0difese del kaiser &#8230; <a title=\"Come creare un anello da una moneta in due minuti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17881\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Come creare un anello da una moneta in due minuti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1101,77,406,154,258,1100,734,71],"class_list":["post-17881","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-anelli","tag-arte","tag-artigianato","tag-letteratura","tag-metallurgia","tag-monete","tag-prima-guerra-mondiale","tag-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17881"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17892,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17881\/revisions\/17892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}