{"id":17867,"date":"2015-08-01T07:29:13","date_gmt":"2015-08-01T05:29:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17867"},"modified":"2015-08-01T07:32:01","modified_gmt":"2015-08-01T05:32:01","slug":"lauto-ragno-da-guidare-sulle-alpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17867","title":{"rendered":"L&#8217;auto ragno da guidare sulle Alpi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2FbW_kVYcl0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17868\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17870\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Swincar-500x313.jpg\" alt=\"Swincar\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Swincar-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Swincar.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando\u00a0Pascal Rambaud decide che \u00e8 il momento di venire fuori dal suo elegante garage con vista sulle Alpi del Rodano,\u00a0collocato\u00a0presso\u00a0il piccolo comune francese di Alles, sono davvero in pochi quelli che hanno il privilegio di sentirlo. Questo perch\u00e9 il suo veicolo di preferenza \u00e8 non soltanto elettrico, ovvero\u00a0abbastanza\u00a0silenzioso da sfuggire all&#8217;orecchio dei vicini o gli animali selvatici di un simile sito montano, ma anche leggero ed agile, estremamente compatto nei suoi singoli elementi costituenti. Che tuttavia, in una somma prova ingegneristica, non costituiscono un sistema chiuso, bens\u00ec adattabile a qualsiasi circostanza. Stiamo parlando della SWINCAR, un fuoristrada dalla concezione totalmente nuova,\u00a0con un totale di quattro motori, un sedile di guida basculante\u00a0ed un sistema delle sospensioni in qualche maniera conforme a quella classe di veicoli che sono in grado di auto-livellarsi sopra il suolo, come alcune macchine agricole, prototipi o potenti fuoristrada auto-costruiti. Un&#8217;idea non del tutto nuova, bench\u00e9 eseguita sulla base di un principio ecologico piuttosto raro. Perch\u00e9 idealmente, spostarsi da un punto all&#8217;altro a bordo di una simile invenzione\u00a0ridurr\u00e0 al minimo urti e scossoni, trasformando la pi\u00f9 accidentata mulattiera nell&#8217;equivalente di una strada perfettamente asfaltata; il che significa, a conti fatti, che in futuro potremmo fare a meno di affidarci a\u00a0un tale crudo asfalto. \u00c8 semplice: si guida come i nostri mezzi abituali. \u00c8 economica: il peso ridotto permette di contenere il consumo energetico di utilizzo. Il difetto principale, allo stato attuale delle cose, potrebbe semmai dirsi la sua autonomia non proprio eccelsa di 3 ore al massimo sul fuori-strada (fonte: <a href=\"http:\/\/cluster-montagne-innovations.com\/en\/innovation\/swincar-spider\/\" target=\"_blank\">Cluster Montagne<\/a>) comunque pi\u00f9 che sufficiente a dar coronamento ad una gradevole escursione in mezzo alla natura, l&#8217;utilizzo consigliabile di un simile dispositivo. Del resto difficilmente il veicolo, cos\u00ec basso su strada e con il guidatore esposto a eventuali incidenti, potrebbe essere considerato l&#8217;ideale per spostarsi\u00a0in mezzo al traffico dell&#8217;ora di punta, bench\u00e9 dal sito ufficiale della compagnia di\u00a0Rambaud, <a href=\"http:\/\/swincar.s17.moncms.com\/\" target=\"_blank\">la Mecanroc<\/a>, si riesca a desumere un futuro intento di ottenere l&#8217;omologazione. Del resto tutto \u00e8 possibile ed avete mai visto una Caterham che circola su strada? L&#8217;attenzione che attirano tali mezzi inusuali \u00e8 tale che, normalmente, qualsiasi automobilista non riuscir\u00e0 a smettere di guardarli. E comunque il casco aiuta. Ci\u00f2 detto, ritrovarsi\u00a0nel punto cieco creato da un pilastro della carrozzeria \u00e8 sempre possibile, dunque tanto meglio rimanere in mezzo alla campagna.<br \/>\nAnche perch\u00e9 soltanto l\u00ec, davvero, si potranno sfruttare al massimo le doti di un fenomeno pluri-motorizzato come la SWINCAR. Il video di presentazione del veicolo, proposto con il sottofondo della pi\u00f9 generica musica ad uso e abuso aziendale, \u00e8 un vero susseguirsi di acrobatismi e situazioni al limite della meccanica applicata. Si comincia con la prova semplice di una ripida banchina, discesa da Rambaud\u00a0con una cautela del tutto comprensibile, bench\u00e9 si noti gi\u00e0 qualcosa di speciale nel funzionamento: la sua macchina, infatti, non \u00e8 dotata di semi-assi con sistema di sospensioni MacPherson in senso tradizionale, bens\u00ec di quattro aste indipendenti collegate in modo flessibile alla gondola del pilota, ciascuna\u00a0dotata, a sua volta, di un sostegno per la ruota ammortizzato. Permettendo all&#8217;auto,\u00a0almeno\u00a0in condizioni ideali, di\u00a0sfruttare la forza di gravita per mantenersi in contatto con il suolo equilibrandosi per tutti e sei gli assi di movimento, inclusa la rotazione. Ma il punto principale della questione \u00e8 che pu\u00f2 farlo per ciascuna ruota e in modo totalmente indipendente. Un fatto\u00a0che trova applicazione nelle successive incredibili prove di guida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_17869\" aria-describedby=\"caption-attachment-17869\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Wo3JzateMM4\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17869 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Swincar-2-500x313.jpg\" alt=\"Swincar 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Swincar-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Swincar-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17869\" class=\"wp-caption-text\">In questo segmento realizzato per la TV svizzera RTS, Rambaud spiega le caratteristiche fondanti del suo mezzo. Viene dato un particolare rilievo al modo in cui soltanto il basculamento delle ruote nel senso della larghezza possa dare luogo a un vero mezzo auto-livellante. Sul suo canale ufficiale \u00e8 anche dimostrato\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/2x8g92ps3P8\" target=\"_blank\">l&#8217;applicazione dello stesso principio ad una barella con\u00a0sci<\/a> per il soccorso su terreni innevati.\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rambaud, in veste temporanea di pilota sperimentale, s&#8217;impegna quindi ad affrontare una discesa ben pi\u00f9 accidentata, dove il continuo variare del gradiente non riesce minimamente a far staccare da terra gli pneumatici della sua SWINCAR. Un grosso e pesante\u00a0sasso, urtato con la ruota motorizzata posteriore sinistra, non causa il bench\u00e9 minimo rallentamento, mentre quest&#8217;ultima si solleva fino al massimo consentito dalla doppia sospensione, riducendo l&#8217;inclinazione del corpo del veicolo, per poi tornare immediatamente a terra, continuando la sua corsa. In alcune strette curve, si dimostra quindi quello che l&#8217;inventore definisce &#8220;effetto pendolo&#8221; in questo caso\u00a0la naturale tendenza della struttura articolata a contrastare l&#8217;effetto della forza centrifuga, aumentando in modo sensibile la tenuta di strada. Anche per questo l&#8217;automobile pu\u00f2 giovarsi di pneumatici tanto ridotti nelle dimensioni, nei fatti simili a quelli di un motociclo di piccole dimensioni, eppure sufficienti a\u00a0superare\u00a0le prove tecniche pi\u00f9 impegnative. In un crescendo finale, il duo uomo-macchina si ritrova quindi in una serie di terreni apparentemente improponibili, in realt\u00e0 perfettamente adatti a mostrare le doti particolari del comparto tecnologico a sostegno dell&#8217;operazione: scaraventata in una serie di banchine, solchi e fiumiciattoli, l&#8217;automobile risponde con prontezza, scomponendosi\u00a0in figure degne di un ginnasta alle Olimpiadi. Le ruote al termine di ciascuna zampa (perch\u00e9 di questo, sostanzialmente, si tratta) riescono ad offrire il vantaggio continuativo e duraturo di quattro punti di appoggio addirittura in tali condizioni, permettendo di procedere serenamente verso l&#8217;obiettivo. Che ad oggi in effetti, almeno guardando sul web, non appare molto chiaro: la SWINCAR dei Mecanroc, nonostante\u00a0venga presentata con tutte le caratteristiche di un prodotto commerciale, non ha un prezzo n\u00e9 una rete di distribuzione, n\u00e9 sembra prenotabile in attesa dell&#8217;uscita, come si usa fare sempre pi\u00f9 spesso ai nostri tempi tecnologici,\u00a0a sostegno di qualsivoglia trovata\u00a0innovativa. Inoltre, al momento in cui scrivo il sito ufficiale, quasi totalmente in lingua francese, \u00e8 incompleto in molte sue parti e costituisce quasi esclusivamente un tramite per contattare direttamente la compagnia, che probabilmente si prodigher\u00e0 a\u00a0chiarire la propria situazione operativa ai potenziali clienti o investitori, caso per caso.\u00a0Ci sono comunque almeno due punti molto positivi per il futuro: l&#8217;imminente\u00a0partecipazione, dal 24 al 28 Settembre del 2015, al prestigioso salone automobilistico della vicina citt\u00e0\u00a0di Lione e la partnership ottenuta, come indicato\u00a0nella sezione <em>Professionels<\/em>, con la compagnia di produzione di sistemi elettrici\u00a0Axandus, parte del gruppo EFI Automotive, un&#8217;eccellenza tecnologica della regione del\u00a0Rodano-Alpi. La fenomenale macchinina non sembra quindi, a conti fatti, soltanto l&#8217;ennesima invenzione di un genio sregolato, destinata al suo esclusivo divertimento, ma un qualcosa che potr\u00e0 un giorno, prima o poi, essere acquistata anche da noi. A differenza di un suo insigne predecessore, decisamente\u00a0pi\u00f9 estremo&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_17868\" aria-describedby=\"caption-attachment-17868\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZwXhGThzXTw\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17868 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Chainlink-500x313.jpg\" alt=\"Chainlink\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Chainlink-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/08\/Chainlink.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17868\" class=\"wp-caption-text\">Questo video, risalente al 2011, mostra il Chainlink alle prese con il tratto pi\u00f9 arduo di una corsa a ostacoli della serie TDS Truckhaven, durante la quale l&#8217;auto riport\u00f2 a un danno al sistema elettrico, ben presto\u00a0riparato.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la Chainlink 4&#215;4 del californiano Cameron Carlson, eccellente ingegnere ed appassionato di fuoristrada con alle spalle la partecipazione a molte fiere e gare di settore in giro per gli interi Stati Uniti. Questa particolare espressione del concetto di un mezzo auto-livellante, tuttavia, ha ben poco a che vedere con l&#8217;evidente leggiadr\u00eca della controparte francese, la sua silenziosit\u00e0 e l&#8217;elegante semplicit\u00e0 del progetto di base. Il veicolo in questione assomiglia piuttosto nei fatti ad un mostruoso trattore del colore della ruggine, fuoriuscito da una qualche epopea fantascientifica del dopo-bomba. Dotato di pesanti sospensioni idrauliche, fa muovere le sue singole ruote grazie a un sistema di trasmissione a catena, che pu\u00f2 quindi funzionare sempre con la massima efficienza, indipendentemente da quanto\u00a0l&#8217;assetto\u00a0sia scomposto da\u00a0un difficile terreno. L&#8217;agile\u00a0muoversi di zampe metalliche tanto grosse e pesanti finisce per ricordare\u00a0l&#8217;incedere di un robot gigante, non dissimile dai Jaeger del film Pacific Rim, o invero di molti dei loro predecessori giapponesi.\u00a0Detto\u00a0mostro stradale, in grado tra l&#8217;altro di raggiungere velocit\u00e0 ragguardevoli su strade convenzionali, risulta in genere troppo ingombrante\u00a0per essere iscritto a categorie ufficiali di competizione, bench\u00e9 venga occasionalmente\u00a0fatto partecipare\u00a0per lo spettacolo notevole del suo funzionamento. L&#8217;invenzione fu resa famosa nel 2011 a seguito della sua inclusione in una\u00a0serie di documentari del National Geographic Channel intitolata <em>Mad Scientists<\/em>, durante la quale le sue sospensioni furono paragonate\u00a0alle zampe di una lucertola del deserto. Una parte dell&#8217;episodio \u00e8 offerto a scopo dimostrativo presso\u00a0<a href=\"http:\/\/channel.nationalgeographic.com\/videos\/the-mechanical-lizard-car\/\" target=\"_blank\">questo indirizzo web<\/a>.<br \/>\nEd in effetti c&#8217;\u00e8 uno spiccato senso d&#8217;imitazione pseudo-naturalistica, nel funzionamento di una tale classe di veicoli, cos\u00ec perfettamente adattata al proprio ambiente extra-stradale. Esiste una metafora tradizionale associata ai mezzi auto-livellanti, che trae l&#8217;origine dall&#8217;animale leggendario del Daru, una capra alpina che, secondo le storie medievali, avrebbe avuto le zampe da un lato pi\u00f9 lunghe delle altre due, per meglio muoversi sul terreno inclinato del suo ambiente abitativo. Ma mentre di questa bestia ne sarebbero esistiti due tipi, destrogira e levogira, ciascuno in grado di esplorare le pendici montane soltanto in un senso e inerme contro i predatori provenienti dall&#8217;altro, la nostra espressione tecnologica su ruote farebbe il passo ulteriore,\u00a0acquisendo la capacit\u00e0 di voltarsi e procedere controcorrente. Un senso\u00a0di locomozione assolutamente irrinunciabile, nella storia professionale di qualsiasi grande inventore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando\u00a0Pascal Rambaud decide che \u00e8 il momento di venire fuori dal suo elegante garage con vista sulle Alpi del Rodano,\u00a0collocato\u00a0presso\u00a0il piccolo comune francese di Alles, sono davvero in pochi quelli che hanno il privilegio di sentirlo. Questo perch\u00e9 il suo veicolo di preferenza \u00e8 non soltanto elettrico, ovvero\u00a0abbastanza\u00a0silenzioso da sfuggire all&#8217;orecchio dei vicini o gli &#8230; <a title=\"L&#8217;auto ragno da guidare sulle Alpi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17867\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;auto ragno da guidare sulle Alpi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1098,916,361,289,205,256,136,1088,97],"class_list":["post-17867","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-4x4","tag-alpi","tag-auto","tag-francia","tag-fuoristrada","tag-guida","tag-invenzioni","tag-prototipi","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17867"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17873,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17867\/revisions\/17873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}