{"id":17820,"date":"2015-07-26T07:35:50","date_gmt":"2015-07-26T05:35:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17820"},"modified":"2015-07-26T07:37:33","modified_gmt":"2015-07-26T05:37:33","slug":"scende-giu-dalla-montagna-senza-mai-cambiare-inquadratura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17820","title":{"rendered":"Scende gi\u00f9 dalla montagna senza mai cambiare inquadratura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=5ud5T5I4XcA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17823\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17823\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Semenuk-One-Take-500x313.jpg\" alt=\"Semenuk One Take\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Semenuk-One-Take-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Semenuk-One-Take.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Persino il ciclista canadese Brandon Semenuk, gi\u00e0 vincitore indiscusso del pericoloso Red Bull Rampage Tour tra le montagne dello Utah all\u2019et\u00e0 di soli 17 anni nel 2008, nonch\u00e9 campione in discipline multiple del Freeride Mountain Bike World Tour dal 2011 al 2012, qualche volta deve andarsene a cambiare aria. Magari tra le montagne della California del Nord, in mezzo al verde pi\u00f9 totale, dove l\u2019unico rumore oltre al canto degli uccelli sembrerebbe essere quello di due dozzine di ruspe, qualche decina di trattori, un paio d\u2019elicotteri, diciamo. Sacrifici accettabili di quella quiete naturale, per lo meno al servizio di una tale produzione. Del resto quando due giganti del settore come la Teton Gravity Research e la Anthill productions si ritrovano assieme per girare un film, si riesce facilmente a immaginare come il risultato sia gi\u00e0 destinato a restare impresso nella storia di quel mondo di catene ruggenti e pedali vorticanti alla velocit\u00e0 del suono. Cosa che probabilmente accadr\u00e0 al nuovo unReal (attualmente in vendita su iTunes) un video-racconto del \u201cModo in cui talvolta occorre correre al di l\u00e0 dell\u2019orizzonte\u201d cos\u00ec adeguatamente esemplificato da questa straordinaria sequenza rilasciata su YouTube, in cui l\u2019Eroe si staglia in modo scenografico sul ciglio del dirupo, quindi inizia laboriosamente ad indossare il casco, prima di&#8230; Dopo tutto, anche il <em>pathos<\/em> vuole la sua parte.<br \/>\nIl mondo della cinematografia \u00e8 ricco di tecniche particolari, usate dai migliori registi per connotare gli attimi pi\u00f9 significativi delle loro storie. Accorgimenti nell\u2019inquadratura, un\u2019attenta composizione dei colori, alterazioni improvvise nella profondit\u00e0 di campo. Ma al di sopra degli altri approcci, ce n\u2019\u00e8 uno in particolare che pregiudica e in qualche maniera condiziona l\u2019intera macchina dietro le cineprese. Di che staremmo parlando, se non la meraviglia visuale del piano sequenza? Hitchcock, Godard, Scola, De Palma, Sokurof: ciascuno di loro ed altri grandi nomi, nelle loro opere migliori, hanno dedicato uno spazio talvolta breve, ma comunque sempre rilevante a questa tecnica che consiste nel girare una scena di lunghezza variabile, senza nessun tipo di stacco o interruzione, inddubbiamente con notevole risparmio di tempo per gli adetti alla sezione tecnica del montaggio. Il risultato lascia spesso senza fiato. Tra le stelle nascenti degli ultimi tempi, in particolare, sarebbe difficile non citare il messicano Alfonso Cuar\u00f3n, che nei suoi due pluripremiati Children of Men (2006) e Gravity (2013) ha scelto di fare di un simile approccio il fondamento di uno stile riconoscibile quanto davvero appassionante.<br \/>\nTali elementi realizzativi pensati e messi in pratica da i migliori registi, poi, almeno di massima, tendono a diffondersi verso tutte le altre branche dell\u2019imagine cinematica, dai video musicali alle pubblicit\u00e0, passando per l\u2019ambito apparentemente collaterale degli sport estremi. Che pur essendo l\u2019espressione di una specifica di nicchia, comporta grandi presupposti di guadagno: provate a chiedere a quella possente multinazionale, ad esempio, che campeggia col suo logo sopra l\u2019equipaggiamento protettivo del qui presente Semenuk! Perch\u00e9 tutti possono, soprattutto in questi ultimi tempi, includere nel loro kit di discesa un aggancio per telecamerine, che racconti in trasmetta in modo pressoch\u00e9 automatico ci\u00f2 significa trovarsi in quei momenti, affrontare la terribile discesa. Come pure far disporre i propri amici ad ogni svolta del circuito, poi applicarsi col PC e riuscire a dare un senso al <em>maelstrom<\/em> delle inquadrature. Mentre per riuscire nell\u2019impresa di rendere l\u2019intera operazione semplice all\u2019apparenza, quasi disarmante nella sua immediata ingenuit\u00e0, ci vogliono in realt\u00e0 potenti mezzi, un\u2019equipe consumata e soprattutto, l\u2019arma segreta&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2AQkizbEsw8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17821\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/GSS-520-500x313.jpg\" alt=\"GSS 520\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/GSS-520-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/GSS-520.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 niente meno che il sistema basculante con giroscopio GSS C520, l\u2019ultimo e pi\u00f9 significativo prodotto della Gyro-Stabilized Systems, lanciato nel 2013 grazie a una partnership esclusiva proprio con la Teton Gravity Research. Si tratta di un meccanismo per uso esterno concepito per il montaggio su veicoli di vario tipo, tra cui per l\u2019appunto gli elicotteri, e che consente di stabilizzare le immagini nelle peggiori condizioni immaginabili. Essenzialmente, usando simili apparecchi come base per la propria videocamera, l\u2019orizzonte si trasformer\u00e0 nell\u2019equivalente della linea di galleggiamento in un bicchiere, che per quanto posssa essere fatto oscillare il recipiente, rester\u00e0 sempre parallelo al suolo. Il risultato, il pi\u00f9 delle volte, lascia a bocca aperta: ecco materializzarsi sullo schermo l\u2019equivalente funzionale di un piano sequenza su <em>steadycam<\/em>, come montato sui binari, eppure impossibilmente costruito attorno a situazioni di assoluto caos apparente, vedi inseguimenti, battaglie al limite del possibile. O come nel caso della discesa di Semenuk, contesti situazionali tutt\u2019altro che urbani. Il C520, in particolare, ha alcuni vantaggi singificativi sui prodotti della concorrenza: innanzi tutto, a differenza del 90% dei suoi predecessori, non deriva dall\u2019ambito dell\u2019ingegneria ad uso militare. Il che significa, sostanzialmente, che non pu\u00f2 essere facilmente riconvertito a dispositivo per il puntamento di un\u2019arma veicolare, con conseguente facilitazione delle procedure di trasporto in paesi esteri. Il che, per chi \u00e8 abituato a spostarsi nei cinque continenti al seguito della sua bici, comporta un notevole risparmio di tempo. Il giroscopio in questione inoltre \u00e8 completamente innovativo nel fatto di non essere un tutt\u2019uno con la telecamera, permettendo piuttosto di sostituirla a proprio piacimento secondo le preferenze del regista, giungendo ad impiegare gli ultimi modelli in risoluzione 4K, livello qualitativo assolutamente ignoto a tutti i modelli precedenti. Ci\u00f2 senza considerare come, visto l\u2019approccio modulare del sistema, il C520 sia sostanzialmente <em>future-proof<\/em> e potr\u00e0 facilmente ospitare qualsivoglia ulteriore evoluzione nel campo della cattura video, perennemente soggetto all\u2019introduzione di nuove diavolerie. Si tratta, insomma, di un prodotto rivoluzionario, certamente pi\u00f9 versatile di un drone, che difficilmente avrebbe potuto seguire Semenuk lanciato ad una simile velocit\u00e0. Ma volete sapere la cosa pi\u00f9 straordinaria? Come intuibile dalla prospettiva quasi frontale, la sua discesa \u00e8 stata nei fatti ripresa da un fuoristrada in corsa, che si muoveva su una pista parallela a quella della bicicletta. La coordinazione logistica e l\u2019impegno necessario a realizzare un tale video, a questo punto, diventano decisamente superiori alla media.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17822\" aria-describedby=\"caption-attachment-17822\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eGkqTbnZIe8\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17822 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Semenuk-Life-500x313.jpg\" alt=\"Semenuk Life\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Semenuk-Life-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Semenuk-Life.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17822\" class=\"wp-caption-text\">Semenuk \u00e8 un atleta versatile che compete in molte discipline. Eccolo che si esercita nei percorsi della sua grande tenuta canadese, opportunamente dotata di ruspe per non annoiarsi mai. Verso la fine del pomeriggio, come coronamento del giorno tipo, si mette anche al volante di un\u2019auto da rally generosamente offerta dai suoi molti sponsor di fiducia.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione, dunque, \u00e8 molto chiara: questa tecnica della ripresa stabilizzata rester\u00e0 un appannaggio esclusivo dei produttori di video con risorse maggiormente significative. Difficile immaginare un prodotto di livello <em>consumer<\/em>, come l\u2019onnipresente GoPro, che replichi per simili produzioni la preponderante diffusione dei video autogestiti in prima persona. Tanto per cominciare, lo stesso impianto tecnologico con componenti meccaniche di alta precisione \u00e8 molto pi\u00f9 costoso, ci\u00f2 senza nemmeno considerare il contesto adatto all\u2019impiego idoneo di un simile marchingegno, che dovrebbe comportare, come per il video tratto dal film unReal, molte settimane di preparazione. Di scene come queste, dunque, ne vedremo molto poche.<br \/>\nMa in fondo ci\u00f2 dovrebbe rattristarci? E perch\u00e9 mai? Internet gi\u00e0 letteralmente trabocca di singolari sequenze pi\u00f9 o meno irragionevoli, registrate nei contesti e con le metodologie pi\u00f9 diverse. Ben venga la persistenza di un ambito di produzione differente, decisamente meno accessibile, che resti a vantaggio degli atleti che hanno gi\u00e0 raggiunto i vertici delle loro discipline. Forse questo sproner\u00e0 i migliori, facendo la fortuna delle prossime generazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Persino il ciclista canadese Brandon Semenuk, gi\u00e0 vincitore indiscusso del pericoloso Red Bull Rampage Tour tra le montagne dello Utah all\u2019et\u00e0 di soli 17 anni nel 2008, nonch\u00e9 campione in discipline multiple del Freeride Mountain Bike World Tour dal 2011 al 2012, qualche volta deve andarsene a cambiare aria. Magari tra le montagne della California &#8230; <a title=\"Scende gi\u00f9 dalla montagna senza mai cambiare inquadratura\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17820\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Scende gi\u00f9 dalla montagna senza mai cambiare inquadratura\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[264,265,211,43,1082,118,97,1083,102],"class_list":["post-17820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-abilita","tag-acrobazie","tag-ciclismo","tag-cinema","tag-regia","tag-sport-estremi","tag-tecnologia","tag-telecamere","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17820"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17825,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17820\/revisions\/17825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}