{"id":17699,"date":"2015-07-11T07:18:03","date_gmt":"2015-07-11T05:18:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17699"},"modified":"2015-07-11T07:24:18","modified_gmt":"2015-07-11T05:24:18","slug":"si-puo-cambiare-la-ruota-di-un-aereo-in-volo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17699","title":{"rendered":"Si pu\u00f2 cambiare la ruota di un aereo in volo?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8oAzdbd0J2A\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17700\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17702\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Gladys-Ingle-500x313.jpg\" alt=\"Gladys Ingle\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Gladys-Ingle-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Gladys-Ingle.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8\u00a0una storia del primo secolo dell&#8217;aviazione, o per meglio dire, che si colloca agli albori di quei cento anni, il periodo attraversando il quale siamo passati, dal delicato Flyer dei fratelli Wright, a grandi bolidi che volano sopra gli oceani, i caccia VTOL e addirittura lo Space Shuttle della NASA, purtroppo\u00a0decommissionato. Nulla dura per sempre, tranne il ricordo delle imprese degne di essere discusse, anche se sono trascorsi gli anni di oltre un paio di generazioni. E certamente non \u00e8 eterno uno pneumatico, sottile involucro con dentro l&#8217;aria, che rompendosi in determinate circostanze, pu\u00f2 far perdere il controllo di un veicolo su strada. Mentre\u00a0lass\u00f9 nel cielo, molto, molto peggio&#8230;\u00a0\u00c8 una vicenda\u00a0complessa, che pu\u00f2 essere riassunta in un concetto semplice e immediato: EMERGENZA!\u00a0Questa gente si trovava, lietamente intenta a vagheggiare, sopra un aeroporto di Los Angeles piuttosto noto a quei tempi, la Scuola d&#8217;Aviazione di\u00a0Burdette. Celebre perch\u00e9, come ben sapevano i vicini coabitanti, da quella pista partivano missioni di continuo, sempre soggette a un qualche tipo di &#8220;imprevisto&#8221; o &#8220;incidente di percorso&#8221;. Non per niente, i principali utilizzatori della pista a partire dal 1924 avevano un nome come <em>The 13 Black Cats<\/em> (I Tredici Gatti Neri) e il pericolo l&#8217;avevano trasformato in una costante della propria vita, nonch\u00e9 quella degli spettatori. Cos\u00ec costoro, nel frangente qui documentato, finivano per perdersi in qualche maniera misteriosa la met\u00e0 esatta delle ruote di un biplano, il Curtiss JN-4, che in totale ne ha soltanto due. L&#8217;avevano montata male? Le viti erano corrose? Un gabbiano se l&#8217;\u00e8 ingurgitata? Poco importa, a posteriori, stabilire le cause di un disastro <em>in fieri, <\/em>la palla<em>\u00a0<\/em>di fuoco che nient&#8217;altro attende che il momento della verit\u00e0.\u00a0Un tale velivolo, tutt&#8217;altro che versatile, in simili condizioni non potrebbe infatti mai atterrare. E saremmo gi\u00e0 stati pronti a perderci d&#8217;animo\u00a0se non che d&#8217;un tratto giunge lei&#8230; Gladys Ingle! La donna con &#8220;coraggio e nervi di ferro&#8221; (l&#8217;acciaio ancora non si usava) che costituiva l&#8217;inesattezza semantica nel nome di squadriglia degli stuntmen in questione. Si diceva infatti che nell&#8217;affiatato gruppo, che da sempre si sforava\u00a0di sfidare il rischio e la superstizione, persino i nomi d&#8217;arte di ciascun membro dovessero contenere esattamente 12 lettere. Vincolo che apparentemente, non si applicava all&#8217;unica felina della compagnia, tra l&#8217;altro\u00a0specializzata in una delle imprese pi\u00f9 caratteristiche di quegli anni, punto cardine del repertorio dei <em>barnstormers<\/em>, gli acrobati dei circhi volanti: ovvero la camminata sopra le ali a centinaia di metri d&#8217;altitudine, come niente fosse, mentre l&#8217;aereo pu\u00f2 procedere anche a 90-120 Km\/h. Il che, naturalmente, risultava decisamente accessibile\u00a0rispetto ai nostri tempi di semplici monoplani, sopra i quali non potresti reggerti a nulla, tranne la speranza in via d&#8217;esaurimento. Mentre questa vera e propria atleta, a vederla mentre si trasferiva nel corso dei suoi show\u00a0tra\u00a0\u00a0piloni, i cavi e le sporgenze di collegamento, pi\u00f9 che un gatto ricordava una scimmia, animale simbolo della suprema agilit\u00e0.<br \/>\nChi meglio di lei, dunque? Se non allora, quando? Un richiamo riecheggia per il campo, mentre gi\u00e0 l&#8217;eroina si assicura la gomma di ricambio sulle spalle, a m\u00f2 di zaino. Accompagnata da un paio di fidi compagni, s&#8217;invola quindi a bordo di un secondo biplano, per dirigersi a salvare il segno della situazione senza l&#8217;ombra di un imbracatura o un paracadute. Certamente, ce la far\u00e0&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_17701\" aria-describedby=\"caption-attachment-17701\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/t_vTivvXrC0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17701\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17701 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Wing-Walkers-500x313.jpg\" alt=\"Wing Walkers\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Wing-Walkers-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Wing-Walkers.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17701\" class=\"wp-caption-text\">Il primo <em>wingwalker<\/em> della storia fu Ormer Leslie &#8220;Lock&#8221; Locklear (1891-1920) l&#8217;ex eroe di guerra che fu un grande precursore dei ruggenti anni &#8217;20, finch\u00e9 non per\u00ec improvvisamente, durante uno dei suoi show notturni, rimasto abbagliato da un riflettore nel corso di una difficile manovra. Il suo personaggio fu la base per <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_temerario_(film_1975)\" target=\"_blank\">il film del &#8217;75 con Robert Redford, Il temerario.<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">I campi di volo degli Stati Uniti del primo grande dopoguerra erano gremiti da persone come loro. Scavezzacollo, amanti del brivido, talvolta\u00a0gli stessi ex-appartenenti alla categoria allora piuttosto rara dei piloti militari, nostalgici del rischio entusiasmante dei primi duelli aerei. Nacque un&#8217;intera sottocultura di nuovi eroi dell&#8217;aviazione, stuntmen <em>ante-litteram<\/em>, dediti a viaggiare per il paese guadagnandosi i soldi per il carburante in questo singolo e particolare modo: convincendo la popolazione che guardare verso l&#8217;alto, talvolta, sarebbe stata\u00a0la singola cosa pi\u00f9\u00a0entusiasmante al mondo. Il termine <em>barnstorming<\/em>, assai probabilmente, era un composto delle due parole che significano granaio (barn) e stormo aereo (storm) con l&#8217;obiettivo di dare maggiore enfasi alla natura prevalentemente rurale di simili attivit\u00e0. Ma ho sempre pensato che ci fosse un&#8217;assonanza, tutt&#8217;altro accidentale, con l&#8217;immagine tipica dell&#8217;aeroplanino di quei tempi, pilotato pericolosamente da uno di questi diavoli del cielo fin dentro alle porte aperte su entrambi i lati di uno di\u00a0questi edifici per conservare le messi, magari toccando appena terra, per decollare nuovamente all&#8217;altro lato. Un&#8217;impresa\u00a0piuttosto frequente\u00a0nei fumetti e il cinema di genere, talvolta usata dal protagonista della storia per sfuggire alle mitragliatrici del cattivo\u00a0di turno, o semplicemente come dimostrazione della loro abilit\u00e0 alla cloche. Il nome di queste squadriglie era spesso formato dalla semplice apposizione del termine Flying Circus al genitivo sassone del fondatore (Gate&#8217;s, Mabel&#8217;s etc.) ma non mancavano casi fantasiosi, come quello dei\u00a0&#8220;Five Blackbirds&#8221; (cinque uccelli neri) un celebre team formato interamente da afroamericani. Per non tornare nuovamente a parlare, poi, dei nostri 12+1 gatti.<br \/>\nIl gruppo nato da un&#8217;idea di business del pilota automobilistico di provenienza canadese\u00a0Ronald \u201cBon\u201d MacDougall, che nel 1926, all&#8217;et\u00e0 di 25 anni, si era qualificato per correre\u00a0nella celeberrima\u00a0gara Indy 500, soltanto per essere costretto al ritiro dopo 19 giri, a causa di una perdita d&#8217;acqua del motore. Costui ebbe modo, dunque, di rilevare un grande vuoto nell&#8217;industria cinematografica, ovvero la mancanza di una squadra davvero versatile\u00a0che potesse offrire i suoi servizi\u00a0in ogni branca dell&#8217;estremo, che andasse dal motociclistico agli aerei, passando per le quattro ruote e tutto quello che i registi dell&#8217;epoca riuscissero ad immaginare. La loro uniforme era una felpa nera con l&#8217;immagine stilizzata dell&#8217;animale totemico in questione, accompagnato dalle due cifre pi\u00f9 temute dalla scaramanzia, ed avevano la caratteristica di giungere sui set operativi gi\u00e0 forniti di qualsivoglia mezzo richiesto per il film di turno, con l&#8217;unica eccezione (dichiarata e giustificabile) di un treno. Un&#8217;altra caratteristica di fondamentale rilevanza \u00e8 che operavano senza l&#8217;impiego di equipaggiamento di sicurezza visibile, finch\u00e9 nel 1927, dopo alcune morti evitabili all&#8217;interno di altre squadriglie, il governo degli Stati Uniti non stabil\u00ec per legge che i barnstormers dovessero operare esclusivamente indossando\u00a0un paracadute, piuttosto che svendere la propria vita per pochi dollari e un solo attimo\u00a0di gloria. Soltanto due anni sopraggiunse l&#8217;epoca della grande depressione e come si dice, tutto il resto \u00e8 storia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17700\" aria-describedby=\"caption-attachment-17700\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_dBrBr1YhBo\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17700 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Spin-Doctors-500x313.jpg\" alt=\"Spin Doctors\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Spin-Doctors-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Spin-Doctors.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17700\" class=\"wp-caption-text\">I <a href=\"http:\/\/www.westcoastspindoctors.com\/wing_walking.html\" target=\"_blank\">West Coast Spin Doctors<\/a>, azienda a conduzione familiare, da molti anni offrono agli aspiranti piloti o stuntman l&#8217;occasione di provare il brivido di una simile esperienza presso la loro base sita all&#8217;aeroporto di Sequim, vicino Seattle. In questo video, il protagonista\/vittima era nientemeno che Levy DeAndre, il linebacker dei Detroit Lions.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nonostante l&#8217;incedere pesante dell&#8217;ultimo secolo di guerra, quest&#8217;arte\u00a0non \u00e8 andata perduta. Su Internet\u00a0si trovano diversi\u00a0video d&#8217;individui che hanno pagato il biglietto e firmato la liberatoria per sperimentare la cosiddetta <em>wing-walking experience<\/em>, una lezione di volo, se cos\u00ec si pu\u00f2 chiamare, nel corso della quale il cliente viene fatto salire in volo sopra ad un apposito seggiolino posizionato all&#8217;ala superiore di un biplano contemporaneo, come questo fiammante\u00a0450 Stearman, per poi procedere ad una serie di terribili manovre, tra cui viti e giri della morte.<br \/>\nUna terapia shock in grado, assai probabilmente, di curare qualsiasi senso di vertigine o paura di morire. Non sarebbe eccessivamente sorprendente, in effetti, se sbiancasse anche i capelli. Tra i partecipanti celebri a questa attivit\u00e0 estrema, va certamente citato Karl Pinkington del programma inglese an Idiot Abroad, in una sequenza dalle molte grida di purissimo terrore,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/results?search_query=idiot+abroad+wing+walking\" target=\"_blank\">caricata da diversi utenti<\/a>\u00a0su YouTube. Non \u00e8 del resto garantito che chi pratichi simili attivit\u00e0 sia destinato ad incontrare una fine prematura. Anzi, proprio nella maniera in cui volevano alludere i 13 gatti neri con il loro nome, la sorte sembra assistere chi rischia maggiormente: dopo l&#8217;impresa della ruota, Gladys Ingle condusse una vita\u00a0lunga ed in salute, giunta al termine soltanto nel 1981, all&#8217;et\u00e0 di 82 anni. Un altro membro del team,\u00a0Paul Richter Jr, divenne vice-presidente dell&#8217;allora nascente TWA, la grande linea di trasporti aerei americani. Reginald Denny, attore di carriera, recit\u00f2 in diverse decine di film e serie televisive, tra cui Sherlock Holmes (1922) e Batman degli anni &#8217;60, in cui interpretava il ruolo del cattivo ricorrente King Boris. Come si dice, per chi risica, il cielo si apre come un lucido portale. Dietro cui alberga la gemma del successo, purch\u00e9 si riesca\u00a0nell&#8217;impresa di afferrarla, possibilmente, senza sbilanciarsi troppo via dall&#8217;ala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via: <a href=\"http:\/\/selvedgeyard.com\/2013\/03\/12\/gladys-ingle-and-the-13-black-cats-hollywoods-hi-flying-hellraisers\/\" target=\"_blank\">Selvedgeyard<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.bitsandpieces.us\/2015\/07\/05\/mid-air-plane-repair-1924\/\" target=\"_blank\">Bitsandpieces<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8\u00a0una storia del primo secolo dell&#8217;aviazione, o per meglio dire, che si colloca agli albori di quei cento anni, il periodo attraversando il quale siamo passati, dal delicato Flyer dei fratelli Wright, a grandi bolidi che volano sopra gli oceani, i caccia VTOL e addirittura lo Space Shuttle della NASA, purtroppo\u00a0decommissionato. Nulla dura per sempre, &#8230; <a title=\"Si pu\u00f2 cambiare la ruota di un aereo in volo?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17699\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Si pu\u00f2 cambiare la ruota di un aereo in volo?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[265,478,1056,183,846,118,147,71,255],"class_list":["post-17699","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acrobazie","tag-aerei","tag-anni-20","tag-aviazione","tag-rischio","tag-sport-estremi","tag-stati-uniti","tag-storia","tag-stuntmen"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17699"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17699\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17707,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17699\/revisions\/17707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}