{"id":17669,"date":"2015-07-07T07:16:09","date_gmt":"2015-07-07T05:16:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17669"},"modified":"2015-07-07T07:16:09","modified_gmt":"2015-07-07T05:16:09","slug":"la-battaglia-bovina-di-londra-finalmente-in-hd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17669","title":{"rendered":"La battaglia bovina di Londra finalmente in HD"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wrw1VMRNFUg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17670\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17672\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Moo-Cyriak-500x313.jpg\" alt=\"Moo Cyriak\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Moo-Cyriak-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Moo-Cyriak.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eravamo giovani ed ingenui. Eravamo entusiasti, eravamo compiacenti. L&#8217;industria zootecnica, per quanto gi\u00e0 permeasse ogni pertugio del rapporto tra gli umani ed animali, non era ci\u00f2 che \u00e8 adesso, n\u00e9 rispondeva alle stesse stringenti norme etico-sanitarie. Nel 2007&#8230;Quando gli alieni rapirono la loro ultima mucca, prima di trasformarla in un mostruoso distruttore di pianeti. Cose che succedono, portando alle sue estreme conseguenze la scienza tecnica della sperimentazione su creature ruminanti! Raccontarlo \u00e8 doveroso. Mostrare tali circostanze, con una fedelt\u00e0 visuale degna del peso degli eventi, non sempre facilissimo. Perch\u00e9 in quei tempi ormai lontani, tanto per cominciare, YouTube prevedeva per i video una risoluzione massima di 240p: pi\u00f9 che sufficiente a far conoscere la propria faccia al mondo, intavolare qualche linea di un dialogo parlato, per vedersi allegramente bistrattati nei commenti. Ma purtroppo estremamente inadeguata, al fine di\u00a0mostrare i minimi dettagli di una serie di eventi che si estende dal minuscolo (globuli muggenti) all&#8217;incomprensibilmente vasto\u00a0(quadrupedi grandi come pianeti?) Passando attraverso\u00a0visioni dell&#8217;inferno formatosi per\u00a0l&#8217;intenzione di comprendere la biologia terrestre.<br \/>\nGli alieni dell&#8217;originale [MOO!] di Cyriak, l&#8217;animatore di Brighton famoso per le sue trovate psichedeliche e insensate, non sono del tipo che si mette in discussione per toglierci spazio, risorse o divorarci tutti interi. Appaiono piuttosto su schermo, ben racchiusi dentro delle occhialute astronavi, con la finalit\u00e0 apparente di studiare gli elementi di contesto, ma soprattutto comprendere cosa fa muovere il principale animale da prato con i quattro stomaci, qui trattato alla stregua di un mero giocattolo biologico. E chi siamo noi, per criticare. Regna la pace tra i colli gradevolmente verdeggianti. Quando cala, all&#8217;improvviso, il disco metallico con la forchetta pneumatica, perch\u00e9 i raggi traenti sono un&#8217;inutile complicazione, che trangugia lietamente\u00a0la creatura. Per poi procedere al sezionamento, ovvero la suddivisione delle parti: la mucca alquanto sorpresa, in una serie di bizzarre sequenze, viene tagliata a met\u00e0, poi fatta in tanti pezzettini. Il suo cervello attentamente scoperchiato. Con i singoli componenti, tutt&#8217;altro che inutilizzabili, le molte braccia del sistema tecnologico mettono assieme un&#8217;intera collezione di strumenti musicali,\u00a0che\u00a0forniscono ulteriore verve\u00a0a un crescendo sincopato di armonie. Quando dalla parte inferiore dell&#8217;inquadratura, senza soluzione di continuit\u00e0, si rendono palesi alcune bocche trasparenti, come fossero\u00a0tromboni d&#8217;accompagnamento, il cui vero scopo appare invece presto chiaro: sono provette, queste, in cui deporre il frutto principale del complesso studio extraterrestre. Alcuni embrioni, chiss\u00e0 poi perch\u00e9. Illuminati con un misterioso raggio verde, che pare accelerare quella crescita del tutto innaturale, finch\u00e9&#8230;Incidente, disastro! Un malfunzionamento della macchina ha portato alla disintegrazione di uno degli involucri di contenimento, rovesciando l&#8217;astruso materiale geneticamente modificato nell&#8217;intercapedine tra gli altri. La massa vivente della mucca ricombinata, a quel punto, viene naturalmente attratta verso il resto dei suoi simili, rompendo il resto delle\u00a0fiasche, poi crescendo a dismisura e in modo incontrollato. Terminata la semplice introduzione, le cose iniziano a farsi alquanto\u00a0strane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;amorfo protoplasma, affine a uno Shoggoth lovercraftiano, libera nell&#8217;aria come delle spore, che nei fatti assumono la forma di teste bovine con dei fiori a fare da elicottero (eh si, la vita \u00e8 strana!) Le quali, per un&#8217;istantanea applicazione pratica della legge di Murphy, vengono sospinte dal vento fino alla pi\u00f9 prossima e grande citt\u00e0: Londra. Qui, ciascun pezzettino dell&#8217;originale mostruosit\u00e0 si dimostra in grado di assumere una forma maggiorata, con zampe di ragno, una grande bocca umana e il singolo occhio al centro di essa, carico di astio e rabbia contro il mondo. Nel giro di pochi minuti, la capitale inglese viene messa nuovamente a ferro e fuoco, come in tanti\u00a0episodi dell&#8217;eterno Dr. Who, finch\u00e9 le singole bestie, attratte l&#8217;una all&#8217;altra alla maniera del mercurio, non si fondono assieme, trasformandosi nell&#8217;approssimazione\u00a0vagamente bovina\u00a0del tipico Godzilla giapponese. Un vero e proprio <em>kaiju<\/em>, che veicolando\u00a0in qualche modo misterioso l&#8217;estrusione delle sue mammelle, ghermisce il celebre &#8220;cetriolo&#8221; del 30 St Mary Axe, assieme a un altro grattacielo dalla forma generica di un parallelepipedo, artificialmente trasformato in distruttivo altoparlante. Che con le sue vibrazioni, inizia a scuotere le stesse fondamenta dell&#8217;inerme Gerico dei nostri tempi, pronta a sgretolarsi nella nebbia degli eoni. Se non che&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_17671\" aria-describedby=\"caption-attachment-17671\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tKrT2pR7tGM\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17671\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17671 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Piggy-Cyriak-500x313.jpg\" alt=\"Piggy Cyriak\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Piggy-Cyriak-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Piggy-Cyriak.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17671\" class=\"wp-caption-text\">Cyriak, che negli ultimi giorni aveva prodotto Piggy, l&#8217;insensato micro-segmento di una scrofa intenta a gonfiare i suoi piccoli come palloni, afferma nella descrizione alla nuova versione di [MOO!] di offrirla come consolazione a tutti quelli in cerca di una storia e situazioni pi\u00f9 complesse.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi alieni di Cyriak, per quanto spietati verso gli animali, non sono totalmente senza cuore, o per lo meno hanno la decenza operativa di applicarsi nel risolvere i danni gi\u00e0 causati. Cos\u00ec giunge a palesarsi, sopra il cielo del disastro, un portale interdimensionale, da cui scaturisce la versione sopradimensionata dell&#8217;astronave d&#8217;apertura,\u00a0con colossali zampe flessibili e fari-occhi tutto attorno a una cupola di minaccioso metallo. \u00c8 un camminatore della Guerra dei Mondi, sostanzialmente, quella macchina distruttiva che proprio l&#8217;inglese Herbert George Wells, nell&#8217;ormai lontano 1897, aveva teorizzato come\u00a0araldo del destino dell&#8217;umanit\u00e0. Si apre la parte superiore, scaturiscono le armi di un coltello e una forchetta sufficiente per mangiare una balenottera azzurra. Ma la \u00fcber-mucca, lungi dal restare in passiva attesa, genera a sua volta un avatar guerriero dalle forti influenze estremo orientali, uno di quei robot giganteschi resi celebri dagli anime degli anni &#8217;80, per\u00f2 fatto con i pezzi dei palazzi circostanti. Sembrerebbe, in effetti, che la creatura sia riuscita in qualche maniera ad applicare quella prassi della sua rinascita (l&#8217;ingegneria genetica) alle cose architettoniche del mondo. Inizia la battaglia poi, persino in questa limpida versione in HD, le cose si fanno alquanto confuse. Mentre i due mostri colossali si scambiano colpi e raggi laser,\u00a0mettendo in pratica gli stilemi estetici che sarebbero giunti a produrre, in tempi molto pi\u00f9 recenti, un film come Pacific Rim, gi\u00e0 appare chiaro l&#8217;epilogo del disastro. Un&#8217;enorme macchina della fazione aliena, dotata di un colossale raggio in grado di perforare la crosta terrestre, scaturisce minacciosamente dalle nubi, con lo scopo di offrire misericordia all&#8217;intero pianeta ormai perduto. Se non che, nelle ultime battute, la robo-mucca cresce ancora nelle dimensioni, si impossessa del mega disco volante ormai parzialmente distrutto\u00a0e lo usa per fluttuare fino alla Luna, che in uno sforzo ciclopico sposta dalla sua orbita, poi scaglia contro i suoi nemici: pianeta terra, alieni e tutto il resto. Che liberazione!<\/p>\n<figure id=\"attachment_17670\" aria-describedby=\"caption-attachment-17670\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-3JCESdFNyw\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17670 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Cyriak-Montage-500x313.jpg\" alt=\"Cyriak Montage\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Cyriak-Montage-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/07\/Cyriak-Montage.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17670\" class=\"wp-caption-text\">Cyriak, che nel corso della sua lunga carriera ha prodotto numerosi video musicali, in origine preferiva lavorare con segmenti molto brevi, addirittura singole scenette nate da insensate giustapposizioni tra gli oggetti e gli animali.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos&#8217;era stato, dunque, tutto questo? Un grido d&#8217;allarme contro l&#8217;incedere pericoloso del progresso? Una critica verso lo sfruttamento scriteriato dei bovini, bestie placide ma tanto, tanto gustose? Forse una reinterpretazione, attraverso la poetica tipica di questo eclettico animatore, dei film catastrofici tanto amati dal cinema di Hollywood, fatti passare per la cruna d&#8217;ago di YouTube. Forse \u00e8 proprio questa poca chiarezza di significato a donare un fascino ulteriore alla serie degli sfortunati eventi, che per di pi\u00f9 traggono giovamento da una semplicit\u00e0 delle parti costituenti che l&#8217;autore, forse, non pu\u00f2 pi\u00f9 produrre al giorno d&#8217;oggi. In un contesto come quello dell&#8217;Internet di 7 anni dopo, in cui si affollano le strane sequenze, i cartoni animati senza senso, le sequenze degne di sit-com spaziali, i padri fondatori di quel mondo creativo non possono far altro che assumersi un ruolo di demiurghi, ovvero i controllori della direzione in cui tale iter creativo dovrebbe, almeno in linea di principio, dirigersi per lasciare un segno nella societ\u00e0. Cos\u00ec, nei recenti due capolavori di <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tnWP2Emps1M\" target=\"_blank\">Malfunction (Agosto 2014)<\/a>\u00a0e <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=d_0yuWbh8mw\" target=\"_blank\">Occupy (Marzo 2015)<\/a>\u00a0il tema appare estremamente definito: rispettivamente, consumismo e capitalismo, due delle tendenze dominanti dell&#8217;odierno processo di trasformazione\u00a0della societ\u00e0 civile. Destinata a far la fine dei dischi volanti? Non sarebbe eccessivamente stupefacente, a questo punto, se i prossimi video di Cyriak iniziassero a prendere spunto dall&#8217;attualit\u00e0 e\/o politica, facendosi lat\u00f2ri di un messaggio assai probabilmente <em>anti-estabilishment<\/em>, che di questi tempi, ad ogni modo, pu\u00f2 sempre far comodo nello sviluppo dell&#8217;atrofizzato senso critico del web.<br \/>\nMa che dire, dell&#8217;arte pura e in un certo senso, fine a se stessa? Che tanto scaturiva dai richiami, tutti quei <em>baa<\/em> e\u00a0<em>moo<\/em> dei vecchi tempi, utili comunque a far capire come, dopo tutto, noi non siamo nulla senza\u00a0mucche da mangiare.\u00a0Cosa che del resto vale\u00a0pure per quest&#8217;ultime, in un reciproco rapporto d&#8217;interdipendenza millenaria. Finch\u00e9 un giorno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eravamo giovani ed ingenui. Eravamo entusiasti, eravamo compiacenti. L&#8217;industria zootecnica, per quanto gi\u00e0 permeasse ogni pertugio del rapporto tra gli umani ed animali, non era ci\u00f2 che \u00e8 adesso, n\u00e9 rispondeva alle stesse stringenti norme etico-sanitarie. Nel 2007&#8230;Quando gli alieni rapirono la loro ultima mucca, prima di trasformarla in un mostruoso distruttore di pianeti. Cose &#8230; <a title=\"La battaglia bovina di Londra finalmente in HD\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17669\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La battaglia bovina di Londra finalmente in HD\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,68,1048,428,1047,132,1049,1050],"class_list":["post-17669","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-animazione","tag-cartoons","tag-computer-graphic","tag-cyriak","tag-inghilterra","tag-londra","tag-mucca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17669"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17673,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17669\/revisions\/17673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}