{"id":17509,"date":"2015-06-16T07:47:49","date_gmt":"2015-06-16T05:47:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17509"},"modified":"2015-06-16T07:49:37","modified_gmt":"2015-06-16T05:49:37","slug":"con-la-gopro-nella-battaglia-dei-costumi-fantasiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17509","title":{"rendered":"Con la GoPro nella battaglia dei costumi fantasiosi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Mhhl81jGAoo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17510\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17512\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Krigshjarta-500x313.jpg\" alt=\"Krigshjarta\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Krigshjarta-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Krigshjarta.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei principali problemi della tecnologia nel mondo moderno \u00e8 che non se ne riesce mai ad avere abbastanza, mentre in effetti, se ne ha subito abbastanza. Cos\u00ec la gioia di introdurre una qualsiasi cosa nuova nella propria vita, sia questa un frullatore, un cellulare, una stampante laser, \u00e8 sempre irrimediabilmente mitigata dalla consapevolezza che a quel punto, per almeno un paio d&#8217;anni, sar\u00e0 impossibile acquistare nuovamente QUELLA cosa, rivivere quel gusto e appagamento. Consapevoli di questo, le maggiori compagnie si affannano a proporci dei prodotti all&#8217;avanguardia, eccezionalmente utili in potenza&#8230;Nel compiere qualche&#8230;Missione. Droni, telescopi, orpelli filosofali,\u00a0complesse\u00a0macchine per far la pasta.\u00a0Ed \u00e8\u00a0particolarmente curioso notare in quel contesto come, tra gli oggetti del desiderio del pubblico, sia entrata recentemente la telecamerina anti-urto dotata di\u00a0sistema di montaggio sul casco\/zaino\/tuta, concepita in origine per ambiti sportivi assai\u00a0particolari. Tra una festa e un&#8217;altra, regalata da parenti, amici e genitori, gioiosamente scartata e messa sopra il comodino, in attesa della pi\u00f9 fantastica occasione d&#8217;utilizzo. La quale, spesso, nel suo palesarsi \u00e8 problematica: non tutti si lanciano con il paracadute, non tutti corrono in bici gi\u00f9 per la favela di\u00a0S\u00e3o Paulo, non molti vanno sullo skateboard producendo perigliose acrobazie. In particolare il cosiddetto nerd, otaku o geek, nella sua velleit\u00e0 di\u00a0appassionato di universi fantastici, tende a sviluppare un mondo dell&#8217;Estremo che non occupa gli spazi materiali, ma piuttosto si perpetra nella mente, tra i fumetti, in mezzo alle parole scritte o quelle pronunciate dagli attori di una qualche serie o telefilm. Eppure, o forse soprattutto\u00a0per questo, \u00e8 proprio un tale personaggio il migliore\u00a0acquirente di apparecchiature tecnologiche al di fuori della sfera del necessario, ovvero colui che si procura dieci mouse, quattro tastiere, due monitor &amp; cos\u00ec via. Ma come mai potrebbe, costui, trovar l&#8217;impiego per la sua GoPro?<br \/>\nCi prova e ci riesce\u00a0Martin Merkel, dalla Svezia, con questo suo video veramente singolare. In cui ci viene offerta l&#8217;occasione di sperimentare, da una coinvolgente angolazione &#8220;sul campo&#8221; l&#8217;esperienza della settima edizione del\u00a0Krigshj\u00e4rta (Cuore della Battaglia) un raduno di una significativa percentuale degli appassionati di LARPing del suo gran paese, dove in mezzo a tanti laghi, alti alberi e macigni millenari, sembra quasi si nascondano portali verso un altro mondo. Siamo nella localit\u00e0 di Kopparbo, nella regione di Dalarba, sita un po&#8217; pi\u00f9 a Nord dell&#8217;asse che si trova le citt\u00e0 di Stoccolma e Karlstad: gi\u00e0 i fumogeni colorati, frutto simulato di una qualche mistica stregoneria, marcano i confini degli schieramenti. Se soltanto ci fosse la memoria istorica ad introdurci a\u00a0un simile conflitto, come un Gandalf della Terza Era, pronto a scrivere le cronache dei\u00a0regni! Mentre noi possiamo far riferimento solo ai manuali, proposti in una praticissima (per noi) lingua svedese, <a href=\"http:\/\/kh6.se\/\" target=\"_blank\">sul sito ufficiale dell&#8217;evento<\/a>.\u00a0Ma qui non c&#8217;\u00e8 tempo da perdere, perch\u00e9 subito la situazione \u00e8\u00a0chiara: l&#8217;erba si piega sotto l&#8217;incedere del gruppo principale dei nemici. Mentre la balestra ad alto grado di portabilit\u00e0 e con frecce tutt&#8217;altro che appuntite ben stretta nella mano destra, \u00e8 un peso che riporta con la mente all&#8217;attimo corrente della verit\u00e0. \u00a0Lieve concessione, quest&#8217;ultima arma, alla coscienza mutualmente solidale dei partecipanti, pi\u00f9 o meno informati, variabilmente\u00a0coerenti nel vestiario e gli armamenti, che di contro sanno almeno una cosa: che non vorrebbero cavarsi gli occhi vicendevolmente.<br \/>\nDel resto non tutti i soldati, specie se\u00a0del mondo antico, avevano\u00a0una chiara idea della ragione per cui devono portare\u00a0quella maschera di violenza, il vessillo e l&#8217;armatura, verso l&#8217;alba di un conflitto di catarsi, tra sangue (vero) oppur la semplice e di certo preferibile mim\u00e9si della stessa cosa (comunque vera, pure quella).\u00a0Ma talvolta ci\u00f2 che conta \u00e8 solamente esserci, fare la differenza. Avere il gusto e la presenza, quando colpiti &#8220;mortalmente&#8221; con spada, dardo o lancia, di non rialzarsi da terra, come niente fosse, rovinando l&#8217;illusione per tutti i presenti. E che c&#8217;\u00e8 di meglio, per garantire il rispetto delle regole, che un certo numero di addetti con la telecamera sull&#8217;elmo, disseminati a caso nella mischia. In grado di produrre, successivamente, la prova innegabile di questa o quella malefatta&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_17511\" aria-describedby=\"caption-attachment-17511\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Vqf24OvqfL4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17511\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17511 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Krigshjarta-2-500x313.jpg\" alt=\"Krigshjarta 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Krigshjarta-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Krigshjarta-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17511\" class=\"wp-caption-text\">In questo trailer-resoconto dell&#8217;edizione del 2013, completo di stereotipato confronto scacchistico tra semi-dei, vengono mostrati alcuni scontri tra i partecipanti, costruiti sulla base di una ricerca storica pi\u00f9 pronunciata. Manca, tuttavia, il divertimento \u00a0collettivo dell&#8217;assurdo mega-scontro finale ripreso da Merkel.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il LARP (Live Action Role-Playing) o GRV (Gioco di ruolo dal vivo) nella sua forma pi\u00f9 pura \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 altamente codificata, che proprio in funzione della sua prassi funzionale\u00a0riesce spesso ad\u00a0attirare\u00a0l&#8217;ironia dei non partecipanti.\u00a0Veicolata sullo schermo tra l&#8217;altro, in almeno un paio di occasioni,\u00a0attraverso satire cinematografiche come\u00a0il tedesco\u00a0Knights of\u00a0Badassdom (2013) o l&#8217;imminente <a href=\"https:\/\/vimeo.com\/82150155\" target=\"_blank\">LARP: The Movie<\/a>, che sembra prefigurarsi come un tipico prodotto dell&#8217;autoironia statunitense. Un gruppo di giocatori, abbigliati come i personaggi di una storia attentamente pianificata, si ritrovano in un luogo il pi\u00f9 possibile isolato o comunque lontano dalle distrazioni contestuali della vita urbana, come automobili, palazzi, fastidiosi pali della luce. In mezzo a una distesa o una foresta che possa adeguatamente dirsi, dunque, &#8220;fuori dal tempo&#8221; mettono in atto un&#8217;attivit\u00e0 che si colloca grossomodo\u00a0a met\u00e0 tra il teatro d&#8217;improvvisazione e una partita ai giochi da tavolo con dadi e miniature, sullo stile reso celebre da\u00a0Gary Gygax e Dave Arneson negli anni &#8217;70, grazie al primo seminale D&amp;D (Dungeons &amp; Dragons). E chiunque abbia mai conosciuto, anche soltanto da neofita o praticante occasionale, il mondo dei giochi di ruolo da tavolo, ben conosce il ritmo tutt&#8217;altro che fluido\u00a0di questi ultimi, nei quali spesso ci si ferma nella simulazione, per determinare l&#8217;esito di azioni o combattimenti grazie al lancio di un&#8217;ampia serie di dadi dalle plurime sfaccettature, oppure con occasionali discussioni extra-personaggio con il proprio\u00a0<em>game master<\/em>, un po&#8217; narratore della storia, un po&#8217; giudice\u00a0e avversario della controparte. Procedura che appare tanto pi\u00f9 bizzarra nel contesto quasi reale di un gruppo di partecipanti a una campagna realizzata con tutti i crismi del caso, ivi incluse spade ed alabarde, che magari non verranno mai vibrate, ma piuttosto poste a lato pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, mentre si dirimono gli esiti grazie al rotolamento di questo o quell&#8217;icosaedro plasticoso. Questa originaria tipologia di GRV, tuttavia, pu\u00f2 essere vista come una sorta di forma estrema, che sta subendo ormai da un paio di generazioni l&#8217;erosione della logica e di ci\u00f2 che sia, oggettivamente, pi\u00f9 gustoso, divertente.<br \/>\nE il\u00a0Krigshj\u00e4rta svedese pu\u00f2 tranquillamente inserirsi in questa <em>new wave<\/em> del suo contesto, dove la coerenza funzionale risulta subordinata al bisogno oggettivo di portare assieme un significativo numero di persone, pi\u00f9 o meno appassionate e\/o rigorose nel loro equipaggiamento, a cozzare assieme in una sorta di scontro finale, dove la storia conta meno della fluidit\u00e0, una sorta di realismo spontaneo e innegabilmente coinvolgente. Da una rapida scorsa del sito di sostegno all&#8217;associazione organizzatrice, effettuata con l&#8217;aiuto di Google Translate, si apprende come lo scenario di questo raduno non sia in effetti parte di alcun sistema pre-esistente, tipo GURPS o lo stesso D&amp;D, ma piuttosto un prodotto, piuttosto curato nei dettagli, di uno o pi\u00f9 organizzatori, costruito attraverso le edizioni successive. Vengono introdotte le diverse fazioni immaginifiche, tra cui lo stato isolato di Cordoven, vagamente basato sulla Russia sovietica, o la regione tribale di\u00a0Jorgala, in cui vige la regola dell&#8217;anarchismo coscienzioso. Si parla inoltre di un progresso tecnologico che pu\u00f2 essere collocato &#8220;tra il nostro Medioevo ed il Rinascimento&#8221; per permettere, a chi lo desideri, di impiegare armi da fuoco caricate a salve al posto delle balestrine. Naturalmente, a quel punto sar\u00e0 ancor pi\u00f9 difficile dimostrare l&#8217;uccisione di un avversario,\u00a0almeno che il colpito non sia pronto a gettarsi a terra, diciamo, sulla fiducia della buona mira.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17510\" aria-describedby=\"caption-attachment-17510\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/u3jV93rNils\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17510 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Battle-of-the-Nations-500x313.jpg\" alt=\"Battle of the Nations\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Battle-of-the-Nations-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Battle-of-the-Nations.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17510\" class=\"wp-caption-text\">Una delle battaglie pi\u00f9 attese ogni anni alla BotN \u00e8 quella tra Russia e Stati Uniti, che si presentano con degli affascinanti scudi a strisce bianche e rosse. Mancano le stelle, che forse sperano di far vedere agli avversari a suon di colpi di spadone?<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 detto,\u00a0lo sregolato evento svedese potrebbe essere collocato\u00a0a met\u00e0 tra il gioco di ruolo dei LARPers e l&#8217;effettiva rievocazione di una battaglia storica, analoga a quelle condotte dai tipici\u00a0gruppi di archeologia sperimentale, per cui proprio l&#8217;Italia \u00e8\u00a0celebre su scala internazionale. Mentre sensibilmente pi\u00f9 avanzato nello spettro che si estende tra le due cose\u00a0\u00e8 quel particolare,\u00a0nuovo sport, tipico dell&#8217;Est Europa, in cui un gruppo di atleti si veste di metallo per competere nella versione modernizzata di un vero e proprio torneo medievale. Ce ne sono diverse espressioni che si estendono da Varsavia a Mosca,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=6787\" target=\"_blank\">alcune gi\u00e0 trattate in questo blog<\/a>, tra cui spicca sicuramente, per importanza e prestigio, questa\u00a0dell&#8217;annuale <a href=\"http:\/\/botn.info\/en\/\" target=\"_blank\">Battle of the Nations<\/a>. Evento dalla portata internazionale\u00a0che si \u00e8 tenuto, in passato,\u00a0tra\u00a0Slovacchia, Cecoslovacchia, Croazia e\u00a0Francia, vede la messa in opera di mischie con fino a 21 partecipanti per squadra, ciascun\u00a0membro scelto da un capitano veterano\u00a0per rappresentare il proprio paese. \u00c8 facile constatare osservando uno dei video realizzati nel corso della competizione, che tra l&#8217;altro viene anche trasmessa in streaming annualmente\u00a0tra aprile e maggio, come la posta in gioco in questo caso non sia il semplice divertimento, bens\u00ec un vero e proprio pugno della proverbiale gloria, da contendersi con i rivali a grandi colpi sopra gli elmi e le armature. Proprio per questo, l&#8217;organizzazione che si occupa di gestire l&#8217;evento ha norme estremamente precise sulle caratteristiche di tutto l&#8217;equipaggiamento utilizzato, mentre qualsiasi infortunio intenzionalmente causato da un partecipante \u00e8 un valido pretesto per un doppio cartellino giallo. Alla fine di ciascuna tenzone, il punteggio viene quindi calcolato sulla base del numero dei colpi vibrati o dei nemici gettati a terra, in uno strano parallelismo funzionale con un incontro di boxe o wrestling, dove l&#8217;obiettivo non dovrebbe mai essere fare del male, ma offrire uno spettacolo di grande spirito e sportivit\u00e0. Al Battle of the Nations, a partire dal 2014, partecipa anche <a href=\"http:\/\/botn.info\/national-team\/en-national-team-of-italy#team-members\" target=\"_blank\">una squadra italiana capitanata da Antonio de Zio<\/a>, delle cui vittorie, ahim\u00e9, non mi \u00e8 riuscito di trovar notizia. Di certo verr\u00e0 l&#8217;occasione di distinguersi alle prossime edizioni!<br \/>\nNon vedremo\u00a0invece mai, assai probabilmente, una GoPro sul campo di battaglia. A simili livelli professionistici, il primo colpo se la porterebbe via. E allora dove sarebbe il divertimento?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei principali problemi della tecnologia nel mondo moderno \u00e8 che non se ne riesce mai ad avere abbastanza, mentre in effetti, se ne ha subito abbastanza. Cos\u00ec la gioia di introdurre una qualsiasi cosa nuova nella propria vita, sia questa un frullatore, un cellulare, una stampante laser, \u00e8 sempre irrimediabilmente mitigata dalla consapevolezza che &#8230; <a title=\"Con la GoPro nella battaglia dei costumi fantasiosi\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17509\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Con la GoPro nella battaglia dei costumi fantasiosi\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[845,1021,1020,317,254,1022,71,499],"class_list":["post-17509","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-battaglie","tag-dungeons-dragons","tag-gdr","tag-giochi","tag-gopro","tag-larp","tag-storia","tag-svezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17509"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17515,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17509\/revisions\/17515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}