{"id":17470,"date":"2015-06-12T07:26:29","date_gmt":"2015-06-12T05:26:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17470"},"modified":"2015-06-12T07:34:51","modified_gmt":"2015-06-12T05:34:51","slug":"come-squittiscono-i-rinoceronti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17470","title":{"rendered":"Come squittiscono i rinoceronti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LNCC6ZYI3SI\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17471\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17473\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Rhinoceros-call-500x313.jpg\" alt=\"Rhinoceros call\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Rhinoceros-call-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Rhinoceros-call.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(E altri suoni di animali insospettati) uomo bianco che percorri la savana, disegnando dentro al tuo taccuino le creature naturali, ecco qui la bestia che stavi cercando: l&#8217;unico vero corno. Che poi sono due ciascuno, qui in Mozambico e nelle terre circostanti, mentre uno ad animale\u00a0nei cugini pi\u00f9 pelosi\u00a0d&#8217;Oriente. Te l&#8217;aspettavi differente? Come il candido\u00a0cavallo, nelle tue saghe o leggende, dalla figura splendida e leggiadra, che cavalca sopra il ciglio degli arcobaleni&#8230;Beh, ci\u00f2\u00a0che fa nel tempo libero, io questo non lo so. Ma <em>ocimanda<\/em>, la bestia colossale, oppure <em>sembele<\/em>, come lo chiamano nella lingua dei Lozi, \u00e8 una figura quieta e sonnolenta. La maggior parte delle volte. Tutt&#8217;altra storia dalla sua reputazione. Un turista, proveniente dalla Malesia, mi ha raccontato la\u00a0leggenda del <em>badak api<\/em>, la bestia mitica che scaturisce fuori dal fitto\u00a0sottobosco di quelle isole remote, per intervenire senza falla in caso di un incendio. Galoppando sui suoi zoccoli ungulati, con i quali quindi soffoca le fiamme vive, senza ustionarsi. Beh, non so che verso faccia, quella creatura, ma la descrizione era fin troppo chiara: nonostante ci\u00f2 che logica vorrebbe dimostrare, fra le acque dell&#8217;Oceano sconfinato\u00a0ed oltre l&#8217;India, ancora esistono i rinoceronti.\u00a0E pensare che son tanto inermi, a conti fatti, contro la malvagit\u00e0 dell&#8217;uomo! Un erbivoro di queste dimensioni, totalmente privo di nemici naturali, non ha neppure l&#8217;istinto di fuggire. Soltanto bruca l&#8217;erba oppur le foglie, marcando con l&#8217;urina i margini del territorio. Non ci vede molto e forse pure questa \u00e8 un po&#8217; la sua maledizione. Perch\u00e9 non collabora, con i suoi simili, non ha un vero spirito del branco. Se qualcosa minaccia la sua placida esistenza, tutto quello che pu\u00f2 fare \u00e8 spingere la testa verso il basso e caricare. Perch\u00e9 ha ormai perso, raggiunta l&#8217;epoca della maturit\u00e0, quell&#8217;innocenza che gli permetteva di parlare. Come? Cosa? Si, non sono in molti a ricordarselo. Ma, come grossomodo la maggiore parte dei mammiferi, siano questi piccoli o imponenti, stupidi o sapienti, per l&#8217;intero tempo dell&#8217;infanzia anche il rinoceronte ha un suo richiamo. Ed \u00e8&#8230; Grazioso, strano, insospettato. Pare il verso\u00a0un po&#8217; stonato di quel flauto traverso, che il collega Kenyatta\u00a0suona verso sera presso il campo base della mia riserva. Te lo farei sentire (il cucciolo, intendo, non quel musicista scalcagnato) vieni qui con me, dietro l&#8217;albero svettante del baobab. Ecco,\u00a0ddarlingx3, metti via la penna. \u00c8 tempo di ascoltare.<br \/>\nUn trillo, un sibilo, il soffio di un palloncino che viene spremuto, la cui imboccatura si trasforma nell&#8217;unico foro di passaggio per dell&#8217;aria intrappolata. Un canto, un gorgheggio, il giocattolo per cani a forma d&#8217;osso con fischietto incorporato, masticato da questi ultimi per la soddisfazione\u00a0di quel suono. E il gusto dolce della gomma, alla mattina&#8230;La stessa antica percezione sinestetica, secondo cui il regno della percezione sensoriale \u00e8 il frutto di un filo conduttore ininterrotto, crolla sotto la pesante ed innegabile evidenza: questi cuccioli di\u00a0<em>Ceratotherium simum<\/em> (rinoceronte bianco) sembrano dei topolini scatenati. Neanche i disegnatori, produttori ed animatori di cartoni animati, attraverso le generazioni trascorse, si sono mai presi la briga di farlo sentire. Come dici, non sono affatto bianchi i due piagnucolosi\u00a0piccolini? Ah, beh. Questa \u00e8 tutta un&#8217;altra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono, in effetti, due specie principali di rinoceronte africano, questo\u00a0<em>Ceratotherium simum <\/em>detto il bianco e il\u00a0<em>Diceros bicornis, <\/em>sensibilmente pi\u00f9 piccolo, definito per distinguerlo, nero. Ma il colore \u00e8 grossomodo identico, ah si. Ci sono diverse teorie in merito all&#8217;origine di questa curiosa nomenclatura, la cui pi\u00f9 probabile \u00e8 quella che la vedrebbe prendere i natali da un notevole fraintendimento: gli abitanti nativi di questo continente, rivolgendosi ai coloni in lingua <em>Afrikaans<\/em>, avrebbero tentato di connotare\u00a0questo imponente essere con il termine <em>wyd<\/em> o <em>wijd<\/em> (che vuol dire largo) subito trasformato, per l&#8217;effetto del mutamento linguistico, nel <em>white<\/em> <em>rhinoceros,<\/em>\u00a0per l&#8217;appunto di cui sopra. Mentre in origine, assai probabilmente, la dicitura faceva riferimento alla forma della sua bocca, piatta e ampia, fatta apposta per brucare l&#8217;erba. Mentre il suo parente cosiddetto nero, pi\u00f9 diffuso nelle regioni meridionali dell&#8217;Africa, ha l&#8217;abitudine di nutrirsi primariamente di foglie, attraverso l&#8217;uso di\u00a0speciali labbra a forma di becco o uncino. Un qualcosa di simile, come spesso raccontato, avvenne con il primo leggendario avvistamento dell&#8217;ippopotamo, le cui nari affioranti dalle acque fluviali\u00a0l&#8217;avrebbero fatto accomunare ad un cavallo. Con sorpresa catartica, alla successiva fuoriuscita del suo corpo ponderoso! Un aneddoto che mi ha sempre lasciato un po&#8217; perplesso: che \u00e8 che da il nome agli animali prima ancora di aver capito quello che ha davanti&#8230;E poi, un errore \u00e8 cos\u00ec arduo da rettificare? Beh, forse&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_17472\" aria-describedby=\"caption-attachment-17472\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hlq2kcYQcLc\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17472\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17472 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Eagle-call-500x313.jpg\" alt=\"Eagle call\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Eagle-call-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Eagle-call.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17472\" class=\"wp-caption-text\">Prossimamente sugli schermi: The (True)\u00a0Call of Freedom<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro caso di luogo comune popolare relativo agli animali, perpetrato nelle sale cinematografiche fin dai tempi di Sergio Leone (e a dire il vero, forse pure prima) \u00e8 quello relativo al verso dell&#8217;uccello maggiormente infuso di un significato simbolico nel mondo occidentale: l&#8217;aquila di mare testabianca (<em>Haliaeetus leucocephalus<\/em>) uccello pescatore del continente americano, nonch\u00e9 personaggio principale di un sigillo largamente venerato. C&#8217;\u00e8 una sorta di oggettivo\u00a0patriottismo per estensione, nelle storie relative a questo pur maestoso animale, che lo vorrebbe come pura e semplice espressione del concetto di belt\u00e0. E poi\u00a0potenza, fierezza, forza d&#8217;animo&#8230;In un certo senso, mancare di rispetto alla comunemente detta\u00a0<em>bald eagle<\/em>, aquila calva nel senso pi\u00f9 antico del termine (ovvero canuta) \u00e8 una potenziale offesa verso chi ne ha fatto il proprio simbolo immanente e totem quasi-spirituale. Ma non c&#8217;\u00e8 niente di offensivo, nel mostrare la pura e semplice realt\u00e0: questo grande rapace, che basa la sua caccia, la ricerca di una compagna e l&#8217;intercomunicazione soprattutto sulla vista, ha un debole ma complesso verso, che ricorda vagamente il passero comune. Un cinguettio curioso, piuttosto modulare\u00a0e\u00a0flautato, che nella femmina ha lo scopo unico di dichiararsi pronta all&#8217;accoppiamento. Al massimo, se usato da lontano, pu\u00f2 ricordare vagamente il richiamo di un gabbiano. Niente a che vedere con il ruggito\u00a0spaventoso che tutte le volte si udiva nelle sale, alla comparsa sullo schermo di tali e tante ali fluttuanti. Era in effetti l&#8217;usanza, ad Hollywood come altrove, che i rumoristi usassero in associazione all&#8217;aquila registrazioni di ben pi\u00f9 rumorosi pennuti,\u00a0generalmente dei\u00a0falconidi di qualche tipo. Finch\u00e9 l&#8217;archivio collettivo, analogamente a quanto avvenuto con l&#8217;ormai classico <em>Wilhelm scream<\/em>,<em>\u00a0<\/em>non si ritrov\u00f2 talmente ricolmo di tali approcci allo stilema tecnico\u00a0da renderli un passaggio obbligato. Ma c&#8217;\u00e8 differenza tra il grido di un cattivo che cade dall&#8217;alto affievolendosi, nel catartico finale, e quello che dovrebbe essere lo spunto per un qualche tipo di studio collaterale, mai sgradito a un responsabile creativo. Quindi rimettiamo tutti i cinguettii nei posti giusti, tra cui quest&#8217;altro, maculato:<\/p>\n<figure id=\"attachment_17471\" aria-describedby=\"caption-attachment-17471\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/E6Qh3VTmtxU\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17471 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Cheetah-call-500x313.jpg\" alt=\"Cheetah call\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Cheetah-call-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Cheetah-call.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17471\" class=\"wp-caption-text\">La vocalizzazione del ghepardo \u00e8 molto varia, trovando la definizione onomatopeica di termini inglesi come chirping e churring, yowling e growling. Volendo trovare un approccio pi\u00f9 diretto, potremmo dire che anche lui suona come un uccello!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conoscenza degli animali \u00e8 un bene sempre pi\u00f9 raro e trascurato. Mentre i programmi\u00a0di un tempo lasciano il passo a nuove forme d&#8217;informazione documentaristica televisiva, maggiormente orientata a problematiche appartenenti alla sfera prettamente pratica (come comprare o vendere una casa, dove fare affari con le aste giudiziarie&#8230;) sta diventando soprattutto\u00a0Internet, lo strumento a disposizione delle nuove generazioni pi\u00f9 propense a perdersi lungo\u00a0la via della natura. Uno strumento virtualmente illimitato.\u00a0Con con la possibilit\u00e0 immediata di scoprire le basi di\u00a0qualsiasi ambito scientifico, magari a partire da un video buffo, trasformato nell&#8217;equivalenza di un magico portale audiovisivo lungo 32 secondi. Ma che si spalanca verso un mondo di spropositate possibilit\u00e0!\u00a0Bench\u00e9 sopravanzi\u00a0un nuovo, imprevedibile problema. Non c&#8217;\u00e8 niente di passivo in tutto questo: se non clicchi di tua personale iniziativa, ancora e ancora, la magia finisce l\u00ec. E gli etologi, tutti quei paleontologi, per non parlare dei tuttologi, si estingueranno nel giro di un paio di generazioni, esattamente come certe specie di rinoceronti, troppo ricercate per quel corno in maledetta cheratina, tanto facile da fare in polvere e mandare gi\u00f9.<br \/>\nIl quale per\u00a0inciso, non \u00e8 affatto considerato un afrodisiaco dalla medicina cinese, trovando bens\u00ec il suo principale impiego nel contrastare l&#8217;avanzata della febbre. Certo,\u00a0risultati &#8220;miracolosi&#8221; possono variare. Se soltanto ci fossero stati i computer per approfondire, all&#8217;epoca in cui nacque tale strana idea!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(E altri suoni di animali insospettati) uomo bianco che percorri la savana, disegnando dentro al tuo taccuino le creature naturali, ecco qui la bestia che stavi cercando: l&#8217;unico vero corno. Che poi sono due ciascuno, qui in Mozambico e nelle terre circostanti, mentre uno ad animale\u00a0nei cugini pi\u00f9 pelosi\u00a0d&#8217;Oriente. Te l&#8217;aspettavi differente? Come il candido\u00a0cavallo, &#8230; <a title=\"Come squittiscono i rinoceronti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17470\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Come squittiscono i rinoceronti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,125,1012,1013,109,1014,1011,78,445],"class_list":["post-17470","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-animali","tag-aquila","tag-ghepardo","tag-natura","tag-richiami","tag-rinoceronte","tag-scienza","tag-suoni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17470"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17479,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17470\/revisions\/17479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}