{"id":17427,"date":"2015-06-07T07:45:12","date_gmt":"2015-06-07T05:45:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17427"},"modified":"2015-06-07T07:46:01","modified_gmt":"2015-06-07T05:46:01","slug":"steven-seagal-dimostra-laikido-a-63-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17427","title":{"rendered":"Steven Seagal dimostra l\u2019aikido a 63 anni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6ORZPExIKLY\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17429\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17429\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Seagal-Aikido-500x313.jpg\" alt=\"Seagal Aikido\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Seagal-Aikido-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Seagal-Aikido.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 pur sempre una ragione se vengono definite \u201carti\u201d e non semplici tecniche o meri sistemi di combattimento, come si usa fare per gli approcci pi\u00f9 moderni all\u2019autodifesa: l\u2019esperto seguace di una delle differenti vie marziali fiorite in Giappone o Cina all\u2019inizio del secolo scorso, come del resto chi conosca le pi\u00f9 antiche controparti, non si muove alla maniera di una persona normale, non contrappone la sua forza al fiume in piena! Ma piuttosto fluttua lieve, sopra la corrente impetuosa dell\u2019istinto e della rabbia dei guerrieri. Ci\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 vero nel contesto del complesso sistema di valori filosofici e approcci alla manipolazione degli attacchi dell\u2019avversario concepito dall\u2019<em>Osensei <\/em>(grande maestro) Morihei Ueshiba verso gli anni \u201920, all\u2019interno di una dottrina che, non a caso, riusc\u00ec a trovare un terreno fertile tra gli studenti della corrente shintoista dell\u2019\u014cmoto-ky\u014d, fondata sulla venerazione degli antichi <em>kami<\/em> (dei) della terra, verso il raggiungimento di una grande pace ed armonia futura. Molte parole sono state spese, da quell\u2019ormai lontana epoca, in merito al fatto che l\u2019aikido sia in efficace in situazioni reali di pericolo, ovvero se possa servire nel bloccare o disarmare un teorico bandito di strada, soprattutto in funzione dell\u2019aspetto fortemente stilizzato delle sue dimostrazioni: il fatto \u00e8 che nella forma pi\u00f9 pura, ovvero quella trasmessa originariamente dal suo inventore, quest\u2019arte marziale non glorifica alcuna forma di attacco preventivo. Risultando piuttosto fondata, in aderenza ai valori spiccatamente non-violenti dell\u2019intero contesto, su una serie di approcci all\u2019evitare danni a se stessi (nel dojo: <em>nage<\/em>) come pure al proprio avversario (detto <em>uke<\/em>). Eppure resta innegabile come lo stesso aikido (\u5408\u6c17\u9053: letteralmente, la via dello spirito armonioso) assieme alla sua versione coreana detta hapkido, venga insegnato con profitto nei principali corpi speciali delle forze armate o di polizia di mezzo mondo, nonostante si tratti di una tecnica concepita originariamente per combattere senza l\u2019intento di ferire. Forse&#8230; Perch\u00e9 ci\u00f2 non compromette in alcun modo i suoi presupposti di efficienza? Giudicate un po\u2019 voi.<br \/>\nQuesto video girato in Russia durante un evento divulgativo, comparso su Internet verso la fine di Maggio, mostra l\u2019attore, sportivo, musicista ed incisore Seagal mentre affronta sul tappeto giallo, dinnanzi a un pubblico ammirato, due praticanti del Sambo, l\u2019adattamento per fini bellici del judo, inizialmente praticato dai membri dell\u2019Armata Rossa verso la stessa epoca in cui visse Morihei Ueshiba. \u00c8 una scena che colpisce fin da subito, in parte per il contrasto creato dai due sportivi con le <em>sambovka<\/em> bianche (una sorta di <em>gi<\/em> della tradizione russa) e lui che si avvicina indossando un minaccioso completo nero dotato di cappello, che non avrebbe sfigurato indosso ad uno dei cattivi dei suoi migliori film degli anni \u201990. Ma \u00e8 soprattutto ci\u00f2 che segue ad aver colpito la fantasia dei molti commentatori sul web, fin troppo pronti a condannare l\u2019intera sequenza come uno spettacolo dotato di copione: perch\u00e9 l\u2019americano, incredibilmente, nell\u2019affrontare tali e tanti attacchi pare spostarsi appena, mentre il grosso dei movimenti apparenti derivano, in effetti, dalle piroette e dai salti dei due giovani avversari. Naturalmente, poi, il noto background cinematografico del protagonista non fa che amplificare questo senso d\u2019incertezza e labile realismo.<br \/>\nL\u2019intera questione non pu\u00f2 che riportare alla mente quella memorabile contingenza della settima stagione dei Simpson, in cui l\u2019assistente di regia del film sull\u2019Uomo Radioattivo si ritrovava a spiegare ad un Bart pendente dalle sue labbra come: \u201cI cavalli non sembrano realistici su pellicola, normalmente preferiamo usare mucche dipinte. Mentre se serve un bovino in una scena, l\u2019unica soluzione \u00e8 legare assieme un mucchio di gatti miagolanti\u201d. Valutate, di contro, il glorioso ritorno di Van Damme nella fantasia popolare giusto l\u2019anno scorso, a seguito della pubblicit\u00e0 della Volvo, in cui effettuava la spaccata tra due grossi camion in corsa. Quella si, realizzata grazie all\u2019uso degli effetti speciali, se non addirittura all\u2019interno di un teatro di posa. Mentre ecco un altro attore della stessa generazione che si mette in discussione senza filtri, ricevendo suo malgrado un mare di critiche disinformate. Morale: la realt\u00e0 \u00e8 problematica, va interpretata. Talvolta sarebbe meglio non dare al pubblico quello che chiede&#8230;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del resto, bench\u00e9 l\u2019attore appaia meno in forma di quanto lo sia stato precedentemente, ben pochi potrebbero negare i meriti sportivi della sua carriera. Il primo incontro di Seagal con le arti marziali avviene, secondo l\u2019aneddoto quasi leggendario, a soli 13 anni, quando inizi\u00f2 a lavorare come lavapiatti presso un ristorante di Orange County, California. Naturalmente aveva mentito sulla sua et\u00e0, come altrettanto naturalmente (questo \u00e8 un vero punto cardine della filiera narrativa) proprio l\u00ec scopr\u00ec che il cuoco giapponese era anche un maestro cintura nera del karate <em>shotokan<\/em>, nonch\u00e9 pronto a notare la notevole sveltezza e agilit\u00e0 del suo assistente. Fu cos\u00ec quest\u2019ultimo, di cui purtroppo non ho rintracciato il nome, a indirizzarlo verso il vicino dojo del maestro Harry Kiyoshi Ishisaka, insegnante che Seagal tutt\u2019ora considera il maestro di arti marziali pi\u00f9 importante della sua lunga carriera. Il caso volle quindi che successivamente, quando il giovane guerriero aveva 19 anni, l\u2019intera famiglia si trasferisse temporaneamente in Giappone, a seguito di esigenze lavorative del padre, che era un ufficiale militare. Qui, avendo avuto l\u2019occasione di incontrare alcune delle personalit\u00e0 pi\u00f9 influenti nel mondo del karate e dell\u2019aikido, tra cui Seiseki Abe di Osaka e Kisaburo Osawa della prefettura di Saitama, il promettente figlio decise di restare pi\u00f9 a lungo, giusto il necessario a conseguire il settimo <em>dan<\/em> (grado) successivo alla cintura nera, nella disciplica in cui lo vediamo qui impegnarsi all\u2019epoca della sua giovent\u00f9:<\/p>\n<figure id=\"attachment_17428\" aria-describedby=\"caption-attachment-17428\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=v_liTZJiLFs\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17428 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Seagal-Aikido-2-500x313.jpg\" alt=\"Seagal Aikido 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Seagal-Aikido-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Seagal-Aikido-2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17428\" class=\"wp-caption-text\">Le piroette e i salti effettuati dagli uke (attaccanti) nell\u2019aikido durante una dimostrazione in stile randori (attacco e difesa) non sono parte di una semplice coreografia: in loro assenza, infatti, costoro soffrirebbero di gravi danni alle articolazioni. L\u2019infortunio negli ambienti dell\u2019aikido avviene in genere quando il nage (difensore) sopravvaluta l\u2019abilit\u00e0 delle malcapitate controparti.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornato per un viaggio in California nel \u201974, quindi, Steven conosce l\u2019insegnante di aikido di Los Angeles Miyako Fujitani, che riporta con se in Giappone e sposa, fondando assieme a lei l\u2019organizzazione Tenshin Aikido di Fusa, vicino Osaka, continuando a dirigerla fino alla met\u00e0 degli anni \u201980. Sar\u00e0 proprio in questo periodo che conseguir\u00e0 i suoi maggiori meriti d\u2019insegnamento, guadagnandosi il titolo onorifico di Take Sensei. E se qualcuno avesse ancora dubbi sull\u2019effettiva abilit\u00e0 marziale di Seagal, consideri soprattutto la maniera in cui era riuscito conseguire l\u2019alta considerazione dei suoi studenti giapponesi di allora, pur essendo uno straniero chiaramente proveniente da un background culturale e un sistema di valori differenti. Sarebbe quindi un grande errore basarsi, nell\u2019interpretazione del suo exploit russo di questi ultimi tempi, unicamente sulla sua carriera cinematografica successiva, nella quale era solito interpretare il ruolo di un qualche improbabile ex-agente della CIA, ex-FBI, ex-poliziotto, ex-Navy Seal impegnato a raddrizzare torti e\/o sventare i piani di pericolosi terroristi, tramite approcci che sembravano, paradossalmente, pi\u00f9 reali. Come il collega citato Van Damme, ma anche come l\u2019ormai mitico Bruce Lee, stiamo dopo tutto parlando di un qualcuno che conobbe a fondo un sistema di tecniche davvero meritevoli, portandolo a un qualche significativo grado di risoluzione. Per scegliere poi di collegare ad altro la sua immagine pubblica e il suo tempo, tra cui un sentito attivismo ambientale e il sostegno verso particolari schieramenti politici, ma questo non dovrebbe portarci sottovalutare le sue capacit\u00e0, ancora indubbiamente significative, nella lotta codificata dell\u2019aikido.<br \/>\nCos\u2019\u00e8 la giovent\u00f9, cosa la forza e la prontezza muscolare? Uno dei fondamenti di qualsiasi tecnica di combattimento non istintiva, se osservata da lontano, \u00e8 il raggiungimento di uno stato di accrescimento individuale. Il grande maestro e fondatore Morihei Ueshiba aveva ricevuto nel 1925 una sorta di illuminazione, a seguito della sua vittoria nel combattimento contro un ufficiale di marina armato di <em>bokken<\/em> (spada di legno). Egli raccont\u00f2 infatti di aver subito dopo ricevuto, tra le piante del suo giardino, la visita di uno spirito dorato, che sorse dalla terra per ricoprire il suo corpo e pervarderlo della sacra sostanza della Creazione. Si dice che proprio a seguito di quell\u2019evento sovrannaturale, il fondatore dell\u2019aikido avesse dimostrato un improvviso e inspiegabile aumento della sua abilit\u00e0 guerriera. Non credo che per simili esperienze esistano dei limiti di et\u00e0. E se Steven ancora \u00e8 in grado di farsi rispettare, dai suoi colleghi russi, se non dal popolo di Internet (che come \u00e8 noto, non rispetta assolutamente nulla) probabilmente una ragione ci sar\u00e0. Non tutto \u00e8 propaganda o semplice apparenza. E la poesia ha una sua innegabile importanza, persino ai nostri tempi ormai pervasi da un supremo senso d\u2019illusione!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 pur sempre una ragione se vengono definite \u201carti\u201d e non semplici tecniche o meri sistemi di combattimento, come si usa fare per gli approcci pi\u00f9 moderni all\u2019autodifesa: l\u2019esperto seguace di una delle differenti vie marziali fiorite in Giappone o Cina all\u2019inizio del secolo scorso, come del resto chi conosca le pi\u00f9 antiche controparti, non &#8230; <a title=\"Steven Seagal dimostra l\u2019aikido a 63 anni\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17427\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Steven Seagal dimostra l\u2019aikido a 63 anni\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1001,253,43,144,46,1002,116,151],"class_list":["post-17427","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aikido","tag-arti-marziali","tag-cinema","tag-combattimento","tag-giappone","tag-personaggi","tag-russia","tag-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17427"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17431,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17427\/revisions\/17431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}