{"id":17378,"date":"2015-06-02T07:46:10","date_gmt":"2015-06-02T05:46:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17378"},"modified":"2015-06-02T07:51:35","modified_gmt":"2015-06-02T05:51:35","slug":"il-suono-inconfondibile-di-11-000-biglie-rotolanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17378","title":{"rendered":"Il suono inconfondibile di 11.000 biglie rotolanti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UxcJfaoK5xg\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17379\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17381\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers-500x313.jpg\" alt=\"Jelleknikkers\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collettivit\u00e0 alle prese con la vita\u00a0\u00e8 un vortice di traffico disordinato. Tutti corrono, con i veicoli a disposizione, per finalit\u00e0 divergenti ed impossibili da conciliare. Ciascuno fortemente convinto, sul percorso verso il suo obiettivo, e nel contempo sfavillante, per l&#8217;effetto di una luce che lo illumina con alternanza suggestiva: giorno, notte, giorno e notte. Se soltanto si potesse, sulla linea terminale che divide i due momenti, radunare tutti quanti, sopra un trampolino attentamente calibrato! Barriera insuperabile fin quando non sia piena. E dunque a un certo punto, finalmente, liberare la cascata del marasma cinetico lungo un percorso chiaro. Chi mai rotolerebbe, innanzi a tutti gli altri, alla ricerca di una soluzione&#8230;E permarrebbe mai, il senso dell&#8217;ostilit\u00e0 diffusa tra gli agenti, a seguito di ci\u00f2 che \u00e8 stato dimostrato?\u00a0La sottile realt\u00e0 che quel canto di ogni\u00a0cosa, perpetrato nell&#8217;antico leggendario greco e poi ripreso con palese entusiasmo da alcuni dei pi\u00f9 grandi filosofi della cristianit\u00e0, non \u00e8 prodotto solamente delle alte sfere celesti, per cui Saturno e le stelle fisse producono dei trilli acuti, la Luna un tono basso e costante, il Sole corrisponde alla nota centrale che congiunge i tretracordi. Ma uno strumento sempre disponibile, a chi possiede il dono dell&#8217;orecchio musicale, per comprendere e delineare il mondo. Come nei giochi di logica e strategia, vedi ad esempio gli scacchi, che praticati assiduamente si trasformano in un filtro temporaneo delle tue giornate (aprire una porta diventa come il passo del Cavallo, varcarla, l&#8217;avanzare della Torre) ci sono essenze ed eminenze pi\u00f9\u00a0naturalmente metaforiche, funzionali per ridurre a mosse comprensibili qualsiasi cosa. Vedi soprattutto:\u00a0l&#8217;empireo delle pure idee. Una biglia d&#8217;oro, in mezzo a un mare variopinto d&#8217;illusione.<br \/>\nQuella che trov\u00f2 da super-giovane, costruendo piste nel garage della nonna, l&#8217;olandese\u00a0Jelle Bakker, trentaduenne praticante assiduo di quell&#8217;arte prettamente mitteleuropea del <em>kugelbahn <\/em>(un germanismo) ovvero il mettere assieme una strada per le palle\u00a0rotolanti, siano queste in legno, ferro oppure, ed \u00e8 invero gi\u00e0 piuttosto raro in tale ambito, le semplici biglie in vetro dei bambini sulla spiaggia. Semplicemente, perch\u00e9\u00a0queste (in olandese knikkers) risultano in genere troppo delicate per girare di continuo in una macchina complessa costruita da un adulto. Ragione per cui, alla scelta di un nome per il suo dominio web, il genio sregolato si \u00e8 autodefinito\u00a0in olandese &#8220;Il [costruttore di] <em>knikkerbaan<\/em>&#8221; approccio linguisticamente pi\u00f9 specifico al problema. Nome forse da lui scelto personalmente, oppure altrettanto probabilmente, dal fratello e <em>web marketeer<\/em> Dion, che l&#8217;ha sempre assistito fin da quando \u00e8 nata in lui quest&#8217;idea, di farsi celebre grazie all&#8217;impiego dell&#8217;interazione tra cose tonde e forza di gravit\u00e0. A questo punto della trattazione, va senz&#8217;altro\u00a0specificato, se non altro perch\u00e9 \u00e8 Jelle il primo a farlo, che la sua mente d&#8217;artista\u00a0\u00e8 il prodotto collaterale di\u00a0una qualche lieve forma d&#8217;autismo, non tanto grave da condizionarlo nella vita quotidiana, ma certamente conduttiva alla sua intramontabile passione verso tutto ci\u00f2 che rotola, soprattutto se all&#8217;interno di percorsi di sua specifica concezione. \u00c8 del resto, questa, una fruttifera e costante forma collaborativa: ad ogni grande visionario, deve necessariamente accompagnarsi un comunicatore.\u00a0Chi sarebbe Batman, senza la voce amica del suo fido acrobata circense in tenuta gialla e rossa? Soltanto un giustiziere privo del concetto di empatia. E non \u00e8 stato forse soprattutto il rapporto con il fido\u00a0cane Krypto, a dare a Superman un grammo di\u00a0approfondita e condivisa umanit\u00e0? Far conoscere il mondo di chi vive al servizio di un purissimo obiettivo\u00a0non \u00e8 mai semplice, specialmente se quest&#8217;ultimo, incapace o svogliato mediatore, lascia che il compit\u00f2 fuoriesca\u00a0dalla sfera (!) personale. Tanto meglio quindi, per noi esimi sconosciuti, avere a disposizione un parente tanto prossimo,\u00a0in grado di tradurre i gesti ed il pensiero del creatore.<br \/>\nPerch\u00e9, guarda. Eccome, se ne vale la pena! Giusto l&#8217;altro ieri, dopo un lungo periodo di preparazione (la costruzione \u00e8 cominciata esattamente il 20 Aprile) i due hanno rivelato al mondo di Internet l&#8217;ultima creazione di Jelle, senza ombra di dubbio la pi\u00f9 incredibile della\u00a0sua carriera: una macchina complessa, perch\u00e9 \u00e8 innegabile che di ci\u00f2 si tratti, in grado di ospitare il movimento reiterato di non mille, duemila o &#8220;soltanto&#8221; cinquemila biglie. Ma il totale, in se e per se assolutamente vertiginoso, di fino a 13.000 unit\u00e0, fatte partire in una serie di scaglioni successivi. Per andare a incunearsi, con invariabile precisione, in una serie di passaggi successivi&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo\u00a0circuito, denominato &#8220;Marble Tsunami&#8221;, costituisce sotto diversi punti di vista l&#8217;assoluta quintessenza delle costruzioni precedenti proposte sullo stesso canale. Sono presenti, come in ogni <em>knikkerbaan<\/em> che si rispetti, i molteplici campanelli di bicicletta, bersagli\u00a0del continuo rimbalzare delle biglie, assieme ai chiodi tintinnanti piantati sulle varie assi di legno percorribili, utili a creare una sorta di effetto casuale del\u00a0<em>pachinko <\/em>(il gioco d&#8217;azzardo giapponese, simile ad un flipper, in cui si devono far cadere le palline\u00a0attraverso dei fori pi\u00f9 o meno desiderabili). L&#8217;aspetto pi\u00f9 personale nella visione\u00a0costruttiva di Jelle \u00e8 in effetti proprio questa ricerca sonora, per cui le sue opere vengono nei fatti accordate alla maniera di uno strumento musicale, per produrre una bizzarra eppure chiara sinfonia. Nei commenti e nella descrizione al video, tra l&#8217;altro, lui specifica che questo ultimo costrutto \u00e8 stato messo assieme interamente con l&#8217;impiego di tappi per le orecchie, e che inoltre verr\u00e0 presto posto dietro a pannelli e vetri insonorizzati, al fine di non disturbare vicini e\/o familiari. Ma la caratteristica pi\u00f9 affascinante dell&#8217;intera macchina sono i quattro contenitori basculanti (in progressione: da 10, 120, 1070 e 10.600 biglie) concepiti per ruotare\u00a0solamente al raggiungimento del peso complessivo, con conseguente liberazione contestuale dell&#8217;intero carico rotolante. Ed proprio in quel momento, superate le varie curve e i percorsi a zig-zag, in cui\u00a0tutte le sferette raggiungono quell&#8217;ultima sede, poco prima di scagliarsi tutte assieme verso il desiderabile traguardo, che si pu\u00f2 comprendere per qualche secondo il significato pi\u00f9 profondo e la funzione dell&#8217;intero marchingegno: una purissima esecuzione di stile. Strumento innegabile al servizio della\u00a0fisica applicata.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17379\" aria-describedby=\"caption-attachment-17379\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/OiZz0hFh8W0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17379\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17379 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers-3-500x313.jpg\" alt=\"Jelleknikkers 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17379\" class=\"wp-caption-text\">Jelle Bakker ha costruito una vasta serie di macchine per biglie, tra cui questa custodita al MAD (Mechanical Art Design) Museum in\u00a0Inghilterra, assieme ad <a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16734\" target=\"_blank\">alcune opere di Ernst Heye<\/a>, nostra vecchia conoscenza.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perci\u00f2 il metodo \u00e8 chiaro. Ci\u00f2 che resta nebuloso, \u00e8 il contesto effettivo in cui simili costrutti trovino l&#8217;applicazione. Le macchine per biglie di questo spontaneo artista, in effetti, risultano prive di quel tipico bagaglio di simbolismo e carica metaforica che consentono ai principali praticanti dell&#8217;arte cinetica moderna di appassionare i critici, costituire mostre o grandi esposizioni. Ci\u00f2 che viene offerto al fruitore, con tutto l&#8217;entusiasmo contestuale di chi \u00e8 felice soprattutto quando crea, \u00e8 soltanto l&#8217;occasione di vedere un tale\u00a0movimento attentamente determinato, fino a che punto pu\u00f2 spingersi il concetto, apparentemente semplice, di dare il La del tempo a una creatura della mente. Che esiste in uno spazio, ma che pu\u00f2 anche prolungare il suo significato, offrire spunti per la comprensione delle cose. Non per niente tra i video del canale rilevante, alcuni risultano chiaramente ambientati all&#8217;interno di fiere o musei per bambini, dove le macchine costruite da Jelle vengono inserite in un contesto sperimentativo. E questo, lungi dal togliergli prestigio, sembra piuttosto rappresentare il miglior impiego possibile per simili realt\u00e0 procedurali, sproni per la strada dell&#8217;esempio verso la creazione di una possibile strada futura. &#8220;Forse non costruirai mai qualcosa di simile&#8230;&#8221; Sembra quasi affermare il veicolo inanimato di tanta suggestione: &#8220;Ma potresti. Potresti e chi lo sa&#8230;&#8221;<\/p>\n<figure id=\"attachment_17380\" aria-describedby=\"caption-attachment-17380\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8zp-2zujMoo\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17380\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17380 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers-2-500x313.jpg\" alt=\"Jelleknikkers 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/06\/Jelleknikkers-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17380\" class=\"wp-caption-text\">La precedente macchina pi\u00f9 grande realizzata dall&#8217;autore era stata questa &#8220;MARBLELANCHE&#8221; (valanga di biglie) in grado di ospitare esattamente 1000 unit\u00e0. Il meccanismo si trova all&#8217;interno di un&#8217;istituzione definita &#8220;The Invention Factory&#8221; di Delft, la cui mission ufficiale, inclusa a margine del video, parla di far conoscere alle nuove generazioni la voglia di creare cose nuove.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualsiasi prassi creativa, se portata fino alle sue estreme conseguenze, pu\u00f2 costituire una via d&#8217;accesso alla saggezza. E la sindrome\u00a0dell&#8217;autismo, come \u00e8 largamente noto, non sempre viene accompagnata da altri e ancor pi\u00f9 gravi disturbi mentali, precludendo ahim\u00e9\u00a0del tutto l&#8217;accesso al mondo della societ\u00e0 civile. Ci sono piuttosto dei casi, come sembrerebbe profilarsi questo\u00a0del maestro delle biglie olandesi, in cui la propensione della persona affetta a concentrarsi su di un singolo problema, per ore, giorni o settimane, gli concede uno spunto d&#8217;analisi del tutto inaccessibile ai pi\u00f9, sostanzialmente e scientificamente nuovo. Molti dei pi\u00f9 grandi poeti, pittori e filosofi della storia\u00a0dimostravano, nelle loro autobiografie o nei resoconti di coloro che li hanno conosciuti, alcuni tratti caratteriali in linea con i sintomi di questa specifica condizione mentale. L&#8217;intelligenza potenziale del cervello umano \u00e8 grossomodo uguale per noi tutti. Ci\u00f2 che cambia, \u00e8 soltanto il modo d&#8217;impiegarla.<br \/>\nFar rotolare biglie: una forma di meditazione sulle cose semplici, sostanzialmente. Soltanto quando il saggio si concentra sull&#8217;aspetto di una singola pietra, e la ingrandisce fino a fargli includere l&#8217;universo, pu\u00f2 veramente dire di aver iniziato la sua strada verso l&#8217;illuminazione. E la funzione dell&#8217;arte, dopo tutto, \u00e8 soltanto quella di offrire a tutti gli altri un\u00a0sasso\u00a0leggermente pi\u00f9 interessante. Magari liscio e trasparente, perch\u00e9 no&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La collettivit\u00e0 alle prese con la vita\u00a0\u00e8 un vortice di traffico disordinato. Tutti corrono, con i veicoli a disposizione, per finalit\u00e0 divergenti ed impossibili da conciliare. Ciascuno fortemente convinto, sul percorso verso il suo obiettivo, e nel contempo sfavillante, per l&#8217;effetto di una luce che lo illumina con alternanza suggestiva: giorno, notte, giorno e notte. &#8230; <a title=\"Il suono inconfondibile di 11.000 biglie rotolanti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17378\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il suono inconfondibile di 11.000 biglie rotolanti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,992,70,317,993,286,899],"class_list":["post-17378","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-biglie","tag-divertente","tag-giochi","tag-kugelbahn","tag-olanda","tag-percorsi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17378"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17384,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17378\/revisions\/17384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}