{"id":17296,"date":"2015-05-22T07:26:29","date_gmt":"2015-05-22T05:26:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17296"},"modified":"2015-05-22T07:32:02","modified_gmt":"2015-05-22T05:32:02","slug":"la-donna-con-dodici-opossum-nellarmadio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17296","title":{"rendered":"La donna con dodici opossum nell&#8217;armadio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/yD4_yGhzpp0\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17297\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17299\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-in-the-Closet-500x313.jpg\" alt=\"Opossum in the Closet\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-in-the-Closet-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-in-the-Closet.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La celebrit\u00e0 \u00e8 un fluido impercettibile che a volte cresce da lontano. In un salire di marea, graduale ma deciso, ricopre le persone che hanno avuto l&#8217;occasione o l&#8217;intenzione di magnetizzarla. In certi casi, invece, rassomiglia alla battente pioggia estiva. Camminando pensosamente tra la casa e la tua meta, d&#8217;improvviso ti ritrovi senza ombrello, in mezzo alla tempesta tiepida che avvolge, inzuppa i tuoi capelli. E allora, cosa fare? Se non prendere la telecamera, puntarla verso quella cosa strana che ti ha messo\u00a0nella situazione in cui ti trovi, l&#8217;animale fuori posto, la suppellettile randagia, il piccolo peloso coccodrillo della situazione. Qualcosa di simile deve aver pensato Tara McVicar di Los Angeles, cugina dell&#8217;attore\u00a0Gabriel Macht, al palesarsi della scena pi\u00f9 bizzarra e inaspettata: una busta della spazzatura dentro allo stanzino, che si agitava e fischiava rumorosamente, come se, come se&#8230;Surprise! Due piccoli e tondi occhi neri, il muso a punta umido e vibrante, il ciuffo di peli sulla testa. &#8220;Aw, shucks.&#8221; Tu guarda,\u00a0questa \u00e8 bella. C&#8217;\u00e8 (almeno) un opossum nell&#8217;armadio. Procedendo per gradi successivi di interazione, perch\u00e9 \u00e8 chiaro che l&#8217;anomalia andava risolta in qualche modo, la donna inizia un buffo tira e molla con la bestia, usando il manico della scopa per tentare di fargli lasciare la sua tana inappropriata. I toni si fanno piuttosto accesi, bench\u00e9 lei sia pronta a riconoscere, con spontanea simpatia: &#8220;Dopo tutto \u00e8 carino.&#8221; Finch\u00e9, meraviglia\u00a0inaspettata, non spunta una seconda testolina dal sacco di plastica, e poi un&#8217;altra e un&#8217;altra ancora. Dove sembrava ce ne fosse uno, che anzi era una e pure madre, risiedono anche i cuccioli, saldamente assicurati alla sua schiena. Il frangente aumenta di complessit\u00e0.<br \/>\nChiamate la&#8230;Polizia, i pompieri? La Guardia Nazionale o Turtleman, con i Ghostbusters come ospiti della puntata&#8230;\u00c8 chiaro che abitando in mezzo a un&#8217;area densamente popolata, come per l&#8217;appunto questo verdeggiante quartiere di Beverly Grove, parte dell&#8217;area nord-orientale della grande citt\u00e0 di Hollywood, la visita di animali selvatici tra le mura domestiche risulti alquanto rara. Ma gli Stati Uniti, di massima ed a giudicare dall&#8217;alta quantit\u00e0 di testimonianze mediatico-televisive, sono abitati da un maggior numero di mammiferi, dalle pi\u00f9 diverse dimensioni, perfettamente adattati al convivere e dividere gli spazi con l&#8217;uomo. Cos\u00ec gli orsi che frugano tra i rifiuti (certo, sarebbe un po&#8217; difficile nel mezzo di un sobborgo come questo) o i procioni ed i coyotes nel giardino, come pure, del tutto incidentalmente, la qui presente\u00a0migliore approssimazione sul pianeta di un mostruoso topo alieno. Uno dei moltissimi appartenenti alla famiglia marsupiale dei\u00a0Didelphidae, che vanta ben 103 diverse specie assai diffuse negli Stati Uniti, nei Caraibi e fino in Messico, dove vengono chiamati\u00a0<em>tlacuache<\/em>. Gli opossum sono animali largamente innocui e dal sistema immunitario piuttosto resistente, quindi largamente privi di pericoli per l&#8217;uomo. Addirittura, il loro metabolismo troppo freddo impedirebbe al virus della rabbia di contagiarli, nonostante sembrino perennemente affetti come da una sorta di frenetica pazzia. Si tratta, in poche parole, del loro principale mezzo difensivo contro i predatori, configurato in un minaccioso spalancarsi di quella boccuccia ben fornita di incisivi, canini ed ottimi molari.\u00a0La dentatura degli opossum, particolarmente fornita, \u00e8 tra le loro doti migliori. Assieme alla tecnica di depistaggio, che spesso in lingua inglese viene definita per antonomasia con il loro nome, consistente nell&#8217;immobilizzarsi per fingere la propria morte. Questi animali, se costretti a ricorrere a tale meccanismo, secernono anche un odore disgustoso descritto come simile\u00a0a quello della putrefazione. In effetti, quindi, non c&#8217;\u00e8 molto da scherzare: la qui presente McVicar si trovava alle prese con una situazione tipicamente cinematografica, non dissimile dal disinnesco di una pericolosa bomba radioattiva, che il cattivo di turno avrebbe piazzato in mezzo alle proprie beneamate scarpe,\u00a0i vestiti e tutto il resto.<br \/>\nL&#8217;approccio scelto successivamente, in ultima analisi, \u00e8 stato probabilmente quello pi\u00f9 efficace. Passando alle buone maniere, da una madre all&#8217;altra, l&#8217;inquilina originaria dell&#8217;abitazione inizia ad usare le maniere buone. Parlando alla\u00a0opossum\u00a0come se fosse un bambino\u00a0umano, gradualmente si guadagna la sua fiducia, quindi, in una scena non mostrata prende dalla busta uno o pi\u00f9 dei suoi cuccioli, portandoli fuori in giardino, dentro la grande gabbia del coniglio di famiglia, tale Mustache. L&#8217;obiettivo di un tale gesto \u00e8 presto detto: costringere la madre ad uscire dalla tana inappropriata, per ricongiungersi alla prole. Funzioner\u00e0? Beh&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_17298\" aria-describedby=\"caption-attachment-17298\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TBsDFFtmiuE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17298\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17298 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-Eating-Fruit-500x313.jpg\" alt=\"Opossum Eating Fruit\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-Eating-Fruit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-Eating-Fruit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17298\" class=\"wp-caption-text\">Gli opossum godono di una pessima reputazione, soprattutto per l&#8217;aspetto che molti tendono a trovare ripugnante. Chiss\u00e0 poi perch\u00e9. Eppure persino loro, osservando questa scena ripresa a Febbraio in un centro per animali in difficolt\u00e0 della Pennsylvania, finirebbero per apprezzare la grazia innata dei loro cuccioli affamati.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;opossum \u00e8 un marsupiale dalle dimensioni variabili tra quelle di un grosso gatto e un piccolo topo che si \u00e8 evoluto, a partire dalla separazione delle placche continentali, in modo totalmente distinto dai suoi parenti australiani. Nonostante questo, presenta con loro alcuni significativi punti di contatto, tra cui la gestazione molto breve. Una volta concepita la sua cucciolata, la femmina partorisce nel giro di 12-14 giorni. I cuccioli del tutto inermi,\u00a0per sopravvivere dovranno subito raggiungere un capezzolo ciascuno ed iniziare a succhiare, come da prassi dei canguri o dei koala. C&#8217;\u00e8 tuttavia, una crudele differenza:\u00a0soltanto una parte della prole sopravvive, per il semplice fatto che la madre opossum dispone di esattamente\u00a013 posti nel suo marsupio, mentre in genere partorisce\u00a0una quantit\u00e0 di fino a 15 cuccioli, con immediata e spontanea\u00a0dipartita delle\u00a0eccedenze. Superato questo grosso scoglio, l&#8217;unione tra madre e figli diviene quasi indissolubile: \u00e8 infatti una vista piuttosto comune, nonch\u00e9 affascinante, quella di lei che passa le diverse settimane necessarie al raggiungimento dell&#8217;autosufficienza da parte della prole, trasportata ovunque e nel marsupio prima, sulla schiena poi. L&#8217;opossum-madre con i cuccioli resta comunque piuttosto agile, risultando in grado di correre ed arrampicarsi sugli alberi, grazie all&#8217;impiego della sua coda muscolosa, utile a bilanciarsi, ma non prensile a tutti gli effetti, come quella di determinate scimmie.<br \/>\nNel momento finale del periodo giovanile, quello che si stava consumando\u00a0proprio dentro alla casa della\u00a0McVicar, la famigliola al completo appare quasi surreale, nel suo configurarsi come una creatura gi\u00e0 completamente formata, con altre meno grandi ed\u00a0apparentemente\u00a0uguali saldamente aggrappate al pelo, pronte per contribuire ai fischi e ringhi minacciosi della madre. Forse il commento migliore al video resta quello su YouTube, dell&#8217;utente Stigg che dice: &#8220;Avrei voluto vedere cuccioli sulla schiena dei cuccioli [in un ripetersi <em>ad infinitum<\/em>]&#8221; Davvero, Internet?<\/p>\n<figure id=\"attachment_17297\" aria-describedby=\"caption-attachment-17297\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1MRE2K3x-AY\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17297 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-Pedicure-500x313.jpg\" alt=\"Opossum Pedicure\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-Pedicure-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Opossum-Pedicure.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17297\" class=\"wp-caption-text\">Gli opossum non sono molto diffusi come animali domestici, in parte anche per la loro aspettativa di vita particolarmente breve, variabile tra i 2 e i 4 anni. Nonostante questo, ci sono eccezioni, tra cui l&#8217;autrice di innumerevoli video istruttivi e\/o talvolta estremamente curiosi MEpearlA, che qui vediamo alle prese con il periodico taglio delle unghie, necessario per il benessere dell&#8217;animale in cattivit\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli opossum sono onnivori opportunisti esattamente come, per tornare al paragone di apertura, l&#8217;orso bruno\u00a0americano. Presentano anche un altro improbabile punto di contatto con esso (e i suoi simili\u00a0europei) ovvero l&#8217;essere plantigradi, ovvero possedere l&#8217;abitudine\u00a0di camminare appoggiando l&#8217;intera pianta delle zampe a terra, diversamente ad esempio dai cani o gatti, che sono invece digitigradi, quindi tendenzialmente pi\u00f9 agili e veloci. Ci sono specie di opossum che mangiano prevalentemente frutta, mentre altri preferiscono cacciare piccole prede o nutrirsi di\u00a0carogne. Una particolare specie di opossum, lo yapok, si \u00e8 talmente adattato alla vita acquatica da riuscire a tuffarsi verso il fondo dei fiumi, per dare la caccia ai molluschi e i gamberetti. Ma fondamentalmente, questi animali mangiano qualunque cosa gli capiti a tiro, \u00e8 non \u00e8 infatti raro ritrovarli che frugano nella spazzatura, oppure che s&#8217;introducano di soppiatto nelle case.<br \/>\nLa particolare esperienza dell&#8217;abitante di\u00a0Beverly Grove comunque, <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.dailymail.co.uk\/news\/article-3086555\/Woman-receives-shock-finds-opossum-brood-babies-hiding-closet.html\" target=\"_blank\">a quanto riporta il Daily Mail<\/a><\/span>, potrebbe aver trovato l&#8217;origine da una situazione particolarmente invitante per il suo stile di vita: la porticina del coniglietto\u00a0Mustache, usata da\u00a0quel grazioso\u00a0coinquilino per entrare o uscire liberamente sul\u00a0patio antistante e verso il bel giardino dell&#8217;abitazione. Il che, allo spettatore fa nascere una vaga preoccupazione: quand&#8217;\u00e8 l&#8217;ultima volta che l&#8217;avete visto, il piccolo Bugs Bunny, prima o dopo la liberazione dell&#8217;opossum? La Pasqua \u00e8\u00a0ormai passata, ma i quadrupedi non hanno calendari&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La celebrit\u00e0 \u00e8 un fluido impercettibile che a volte cresce da lontano. In un salire di marea, graduale ma deciso, ricopre le persone che hanno avuto l&#8217;occasione o l&#8217;intenzione di magnetizzarla. In certi casi, invece, rassomiglia alla battente pioggia estiva. 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