{"id":17152,"date":"2015-05-06T07:50:29","date_gmt":"2015-05-06T05:50:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17152"},"modified":"2015-05-06T07:51:32","modified_gmt":"2015-05-06T05:51:32","slug":"un-verme-velenoso-espelle-lappendice-aliena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17152","title":{"rendered":"Un verme velenoso espelle l&#8217;appendice aliena"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.liveleak.com\/view?i=38c_1430847865\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17153\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17154\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Nemertea-500x313.jpg\" alt=\"Nemertea\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Nemertea-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Nemertea.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/> <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli anelli sono fuori, i bracciali, i polsini ricamati, i tatuaggi fatti con l&#8217;henn\u00e9.\u00a0Che noia, le unghie finte colorate, i mezzi guanti col ricamo di un pupazzo oppure l&#8217;astro del mattino&#8230;. E non parliamo di Apple Watch! La migliore decorazione per la mano umana, almeno agli occhi di chi ha doti di discernimento: un verme rosso lungo quindici centimetri, la testa gonfia, il corpo piatto ma bitorzoluto. Le migliaia di minuscole ciglia che si agitano sopra l&#8217;epidermide, spingendolo a spostarsi sopra un velo di sottile muco appicciccoso.\u00a0Proprio cos\u00ec. Avvicinati mia cara, che ho un regalo qui, per te. \u00c8 un piccolo rappresentante del <em>phylum<\/em> Nemertea<em>,\u00a0<\/em>il cui appellativo\u00a0proviene dalla\u00a0ninfa omonima del mare, figlia di Doris e del principe del Ponto. Quale grazia che ha nel suo strisciare! Che profumo deliziosamente marcescente&#8230; E questo non \u00e8 tutto: il meglio ha ancora da venire. Gi\u00e0 la molle mano si alza di sua propria volont\u00e0, quasi\u00a0a porgerti un tal frutto della pesca particolarmente fortunata. Non far caso al modo a cui si gonfiano la bocca e l&#8217;ano, scuri estremit\u00e0 agli antipodi dell&#8217;animale. Piuttosto aspetta con pazienza che si calmi per un attimo, quindi appoggia delicatamente un dito sulla sua magnifica eminenza. Lo senti, com&#8217;\u00e8 liscio? Questo \u00e8 veramente il re dei vermi. Pensa che sott&#8217;acqua, non necessita di\u00a0branchie ma respira gi\u00e0 dalla sua pelle, che assorbe pure il plankton di passaggio. Semplicemente esiste, mentre filtra l&#8217;acqua e vegeta i momenti del suo tempo. Tranne quando ha voglia di un boccone sostanzioso! Ecco, ci siamo. \u00c8 venuto il suo momento. Si \u00e8 arrabbiato, non riesce a contenersi&#8230;Il verme vibra con veemenza veramente virulenta. Sei pronta allo spettacolo? Ssss-PLAT.<br \/>\nIndurre l&#8217;inversione dell&#8217;organo proboscidale, detto rincocele, di un verme appartenente a simili gen\u00ece non \u00e8 davvero\u00a0complicato. Si tratta dopo tutto\u00a0di una reazione automatica dei quattro gangli nervosi posti a coronamento della bocca, ci\u00f2 che passa per cervello in questo lato della classificazione tipologica di ogni essere\u00a0che striscia, si agita o nuota fra le onde. Forse maggiormente nota \u00e8 la reazione simile dei cosiddetti cetrioli di mare (<em>Holothuroidea<\/em>) lumache dei fondali\u00a0che, nell&#8217;attimo in cui si sentono minacciate espellono improvvisamente l&#8217;intestino, i polmoni e la gonade riproduttiva, affinch\u00e9 l&#8217;eventuale predatore se ne nutra, mentre loro fuggono lontane. Per poi rigenerare quasi subito\u00a0tali importanti\u00a0componenti, verso nuovi limiti e diversi presupposti d&#8217;avventura. Comoda, la vita degli organismi semplici, nevvero? Ma il Nemertea, anche detto verme a nastro, \u00e8 differente. Innanzi tutto, perch\u00e9 \u00e8 esso stesso, un predatore. Ed \u00e8 infatti solito nutrirsi, in aggiunta alla sua dieta di micro-organismi, di altri anellidi o <em>Polychaeta<\/em>, magari piccoli granchietti di passaggio. Una qualunque, insomma, delle variopinte e diversificate forme di vita che percorrono il fondale di ogni regione terrestre, gradualmente digerite nel suo piccolo ma efficiente sistema di stomaco e intestini, posti proprio dietro il rincocele. Che costituisce, per cos\u00ec dire, il massimo segreto del suo successo: basti guardare, come riferimento, il video misterioso che sta spopolando in questi giorni sui diversi blog e board generaliste, in cui una creatura misteriosa, appoggiata sulla mano di una ancor pi\u00f9 ignoto individuo (dove ci troviamo? Qual&#8217;\u00e8 la sua nazionalit\u00e0?) Dimostra spontaneamente il suo metodo di caccia preferito. E sembra un mostro proveniente da galassie inusitate, per il modo in cui d&#8217;un tratto si raddoppia d&#8217;estensione, lasciando fuoriuscire le diverse ramificazioni di questa orrenda lingua biancastra, affine al propagarsi di una figura di\u00a0Lichtenberg attraverso un solido trasparente, il metodo ufficiale per intrappolare una corrente elettrica a vantaggio degli spettatori. Almeno potenzialmente, quasi altrettanto dolorosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dico potenzialmente, perch\u00e9 in effetti esistono innumerevoli versioni di questo stranissimo animale, molte delle quali solo parzialmente conosciute agli studiosi umani. Ma uno dei tratti maggiormente diffusi tra le specie, per motivi largamente comprensibili, \u00e8 la loro capacit\u00e0 di secernere dalla proboscide un liquido viscoso ed irritante, utile a paralizzare la preda durante quello che diventa, essenzialmente, il primo stadio del processo digestivo. Messo in opera cos\u00ec, sotto gli occhi di chiunque passi da quelle remote, umide parti. A quel punto, i potenti muscoli longitudinali del verme ritirano nella sua sede il rincocele, trascinando opportunamente la creatura catturata. Alcuni vermi a nastro, non soddisfatti dalle briciole del mondo, arrivano ad assicurarsi con delle ventose ad organismi ospite, come conchiglie bivalvi o pesci di passaggio, per poi sottrargli il cibo, o addirittura la prole,\u00a0ogni qualvolta se ne offra la necessit\u00e0. Ma forse il dato pi\u00f9 notevole \u00e8 quello facente riferimento a un singolo esemplare che sarebbe stato ritrovato sulle coste della Scozia, nel 1864. Tale essere, secondo quanto riportato nel testo del 2004, Invertebrate Zoology (Ruppert, E.E., Fox, R.S., and Barnes, R.D.) avrebbe misurato ben 55 metri dalla sua testa all&#8217;ano, facendone l&#8217;essere pi\u00f9 lungo della Terra, bench\u00e9 spesso appena un paio di centimetri, anche meno. Il che, considerando il modo in cui la proboscide velenosa tende ad estendersi anche il doppio dell&#8217;animale in stato di riposo, l&#8217;avrebbe reso un&#8217;ottima approssimazione dei pi\u00f9 orribili incubi lovecraftiani.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17156\" aria-describedby=\"caption-attachment-17156\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qT2x9YuowqU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17156\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17156 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Nemertea-2-500x313.jpg\" alt=\"Nemertea 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Nemertea-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Nemertea-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17156\" class=\"wp-caption-text\">Il genere &#8220;verme a nastro sulla mano&#8221; \u00e8 stranamente popolare su YouTube, con diverse messe in opera di questa stessa scena. Ecco un altro esempio di <em>Anopla<\/em>, questa volta privo dell&#8217;inquietante capacit\u00e0 di far ramificare la sua proboscide.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va comunque considerato come la capacit\u00e0 di ramificarsi del rincocele del verme pubblicato in apertura sia tutt&#8217;altro che comune. Basterebbe in effetti quel singolo dato a farlo classificare in una tipologia piuttosto rara degli appartenenti a un tale\u00a0phylum, citata per la prima volta dal naturalista W. J. Daikin e soltanto nel 1931, con la notazione alquanto colorita: &#8220;Sembra che la testa del verme\u00a0abbia rigurgitato\u00a0decine di copie di se stesso, bianchicce ed animate.&#8221; Per questo lui decise di denominare\u00a0la nuova specie <em>Gorgonorynchus<\/em>, con il classico riferimento alla cultura greca e\u00a0nello specifico\u00a0alla figura di Medusa, la donna-mostro con serpenti al posto dei capelli (ed uno sguardo paralizzante, esattamente\u00a0come la saliva del tipico verme a nastro).\u00a0I Nemertea possono essere essenzialmente di due tipi: Anopla, ovvero disarmati, oppure Enopla, cio\u00e8 dotati di una sorta di stiletto, o spina calcarea, al centro esatto della proboscide, come ausilio ulteriore all&#8217;iniezione della tossina a danno\u00a0della preda. In questo secondo caso, generalmente, ai lati della punta sono presenti sacche con un certo numero di ricambi, da utilizzarsi nel caso in cui quest&#8217;ultima dovesse rompersi o andare persa. L&#8217;evoluzione non \u00e8 nulla, tranne che previdente. E non basta certo un imprevisto per fermar l&#8217;incedere masticatorio del migliore verme degli abissi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17153\" aria-describedby=\"caption-attachment-17153\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/enfjJQCwbsc\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17153 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Lophotrochozoa-500x313.jpg\" alt=\"Lophotrochozoa\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Lophotrochozoa-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Lophotrochozoa.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17153\" class=\"wp-caption-text\">Non tutti i Nemertea sono piccoli e rossastri. Ad esempio questo magnifico esemplare di <em>Lophotrochozoa<\/em>, ripreso nel 2012 dal Japan Marine Club, presenta una vistosa\u00a0livrea con strisce viola e nere.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista riproduttivo i Nemertea presentano diversi approcci: ne esistono, infatti, sia di ermafroditi che diploidi, ovvero con due sessi ben distinti. Alcuni vermi sono in grado di cambiare la funzione delle proprie gonadi temporanee, raccolte sui lati del corpo, da maschili a femminili a seconda della necessit\u00e0. Le uova, rilasciate in una composizione a spirale in luoghi riparati del fondale, vengono soltanto successivamente fecondate, a vantaggio di una futura generazione di graziose creaturine. Questi vermi non hanno quasi nessun predatore naturale, con la possibile esclusione dell&#8217;uomo, che talvolta li usa come esca per pescare.<br \/>\nE dunque, che hai da dire? Non ti piace? Strano. Non esiste probabilmente a questo mondo una creatura maggiormente atipica del verme abissale, che rovescia l&#8217;anticamera del proprio stomaco pi\u00f9 volte al giorno, come naturale gesto d&#8217;entusiasmo verso il mondo ed il futuro. Se venissimo un giorno eletti da un potere trascendente a poter scegliere una singole dote di ciascun animale esistente, richiederemmo forse la furbizia della volpe, il verso maestoso dell&#8217;aquila di mare\u00a0e la saggezza della tartaruga. Peccato che il quadrupede rossiccio sia tra le principali vittime\u00a0delle automobili di passaggio, il delicato pigolare dell&#8217;uccello simbolo dell&#8217;America risulti\u00a0appena udibile da qualche metro di distanza, la tipica testuggine pensi soltanto a brucare l&#8217;erba ed accoppiarsi\u00a0di continuo. Mentre, pensa se qualcuno si trovasse d&#8217;improvviso a dire: &#8220;Vorrei strisciare come il\u00a0verme, via dalla tirannia degli occhi e delle mani.&#8221; La sua vita cambierebbe in modo radicale. E niente sfuggirebbe, da quel giorno, alla sua fame.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli anelli sono fuori, i bracciali, i polsini ricamati, i tatuaggi fatti con l&#8217;henn\u00e9.\u00a0Che noia, le unghie finte colorate, i mezzi guanti col ricamo di un pupazzo oppure l&#8217;astro del mattino&#8230;. E non parliamo di Apple Watch! La migliore decorazione per la mano umana, almeno agli occhi di chi ha doti di discernimento: un verme &#8230; <a title=\"Un verme velenoso espelle l&#8217;appendice aliena\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17152\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un verme velenoso espelle l&#8217;appendice aliena\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,818,400,78,89,663],"class_list":["post-17152","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-biologia","tag-oceano","tag-scienza","tag-strano","tag-vermi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17152"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17159,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17152\/revisions\/17159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}