{"id":17142,"date":"2015-05-05T07:29:16","date_gmt":"2015-05-05T05:29:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17142"},"modified":"2015-05-05T07:37:19","modified_gmt":"2015-05-05T05:37:19","slug":"che-fatica-dal-messico-al-canada-in-una-sola-camminata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17142","title":{"rendered":"Che fatica! Dal Messico al Canada in una sola camminata"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-nT-ljlKGG4\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17144\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17144\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Pacific-Coast-Trail-500x313.jpg\" alt=\"Pacific Coast Trail\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Pacific-Coast-Trail-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Pacific-Coast-Trail.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Probabilmente l&#8217;aspetto pi\u00f9 incredibile del Pacific Crest Trail, o Sentiero delle creste del Pacifico, resta la sua semplice esistenza. Ovvero il fatto che non singoli visionari\u00a0scriteriati, n\u00e9 pochi coraggiosi, ma un&#8217;intera sottocultura di avventurieri scelga di percorrerlo ogni anno per l&#8217;intera estensione dei suoi 4286 Km, lungo\u00a0valli, deserti e ripide salite, in un susseguirsi praticamente ininterrotto di magnifici paesaggi e incalcolabile dispendio di\u00a0acquisita civilizzazione. Si stima che ogni anno un numero variabile tra i 250 e i 300 individui si faccia trasportare fino al punto di partenza ufficiale, presso il confine tra la California e il Messico, per attraversare quindi in rigida sequenza le molte catene montuose di quello stato\u00a0(Laguna,\u00a0Santa Rosa, Tehachapi, Sierra Nevada&#8230;)\u00a0E\u00a0poi imboccare la pi\u00f9 significativa parte emersa del cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico, lungo\u00a0l&#8217;intera estensione dell&#8217;interminabile Cascade Range, le cui vette\u00a0dall&#8217;origine vulcanica rientrano tra le pi\u00f9 celebrate risorse paesaggistiche degli interi Stati Uniti. Attraversando, tra una scalata e l&#8217;altra,\u00a025 foreste e 7 parchi nazionali, con un tempo limite perfettamente definito: guai, a percorrere meno di 20 miglia giornaliere di media! Il sopraggiungere della candida neve baster\u00e0 ad apporre la parola fine sulla spedizione. Non mancano naturalmente gli anti-conformisti, che per aggirare quella problematica scelgono invece di partire in estate dal Parco Manning in Canada, presso il\u00a0Boundary Monument 78, facendosi\u00a0strada fino ai deserti erbosi del profondo sud. In entrambi i casi: un&#8217;esperienza comparabile, e invero addirittura superiore, a quella della Compagnia dell&#8217;Anello tolkeniana, che stando alle stime degli appassionati avrebbe camminato per &#8220;appena&#8221; 2990 Km, per di pi\u00f9 ricorrendo occasionalmente, quando possibile, a cavalli, barche o mistiche aquile senzienti. Ma la motivazione \u00e8 tutto: tutti\u00a0quegli hobbit, elfi e nani erano spinti innanzi dal bisogno di fermare il ritorno di un antico male. Mentre invece, cos&#8217;\u00e8 che induce tanti uomini e donne, relativamente\u00a0conformi ai loro amici e parenti, a lasciare un giorno tutto indietro, per allontanarsi per un tempo approssimativo di 5-6 mesi in mezzo agli orsi e ai puma di montagna? Non \u00e8 questa una domanda a cui rispondere da un mezzo Oceano di distanza.<br \/>\nAnzi, probabilmente gli unici a cui porla sarebbero loro, linfa vivente in scarpe da trekking\u00a0del PCT, per cui l&#8217;acronimo \u00e8 un passaggio necessario, come del resto per la maggior parte dei concetti americani:\u00a0brevit\u00e0=efficienza, il massimo della convenienza. Tranne che in un caso tipologico, il bisogno di una vera e propria trasformazione, che trascenda la semplice apparenza. Vedi, a supporto dell&#8217;idea, questo video-racconto di Mac il Mago, titolare del canale e <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.halfwayanywhere.com\/\" target=\"_blank\">blog di viaggi Halfway<\/a><\/span><a href=\"http:\/\/www.halfwayanywhere.com\/\" target=\"_blank\"> Anywhere<\/a>, che nel 2013 decise non soltanto d&#8217;entrare nel club esclusivo di coloro che possono fregiarsi dell&#8217;ideale coccarda frutto di questa epica missione\u00a0individuale, ma di farlo in modo ben documentato per la collettivit\u00e0, tramite la realizzazione\u00a0di esattamente tre secondi di riprese per ciascuna\u00a0giornata di cammino, scelti accuratamente o\u00a0per il vezzo del momento ed il suo intuito cinematico. Il risultato sono questi sette minuti in cui ci \u00e8 dato d&#8217;osservare il modo in cui varia, dal profondo sud al gelido e remoto settentrione, l&#8217;aspetto naturale di questo confine occidentale di uno dei paesi pi\u00f9 grandi al mondo, in cui il peso della\u00a0storia non si avverte tanto nel\u00a0catalogo di luoghi e eventi appartenenti alla sfera degli umani, quanto piuttosto nel\u00a0susseguirsi epocale di mutamenti geologici, crescita\u00a0naturalistica e il contrappeso\u00a0irrefutabile dell&#8217;erosione entropica del mondo. Un semplice click, l&#8217;attesa\u00a0breve per conoscere a sommi capi l&#8217;esperienza forse pi\u00f9 indimenticabile di un&#8217;intera vita, per di pi\u00f9 incline a muoversi e spostarsi tra i diversi luoghi significativi della Terra. E comprendere, almeno in parte, la ragione e il nesso della camminata verso&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo gli articoli a supporto di questa ed altre simili imprese, frutto della forza d&#8217;animo dei celebrati\u00a0<em>thru-hikers, <\/em>ovvero<em>\u00a0<\/em>coloro che intraprendono l&#8217;intero tragitto in una sola volta, si apprendono i diversi stadi dell&#8217;evoluzione a cui\u00a0far fronte con un passo e quindi un altro, fino al sopraggiungere di una sorta d&#8217;illuminazione spirituale. Stando ai dati della PCT Association, l&#8217;avventuriero medio impieghi da 6 agli 8 mesi per pianificare il viaggio, allenandosi, studiando il percorso e infine spedendosi, nelle varie stazioni postali edificate proprio a questo scopo lungo le sezioni parzialmente popolate del circuito. Ma nonostante questo, soprattutto nelle prime giornate o settimane si raggiunge a un certo punto come uno scalino. L&#8217;attimo e il momento della crisi, quando il corpo si ribella e sembra letteralmente impossibile fare un sol&#8217;altro passo. \u00c8 quello, l&#8217;attimo e il momento della svolta: se soltanto si riesce a superarlo, quasi nulla sar\u00e0 in grado di fermare la riuscita del progetto. Per alcuni ci\u00f2 che permette di superare un simile traguardo \u00e8 il senso ed il bisogno di apparire, l&#8217;an\u00e9lito della fama e del prestigio settoriale. Per altri, la chiave appare all&#8217;improvviso sulle acque limpide di un lago, le alte cime innevate tutte attorno, l&#8217;ennesimo magnifico paesaggio che altrimenti rimarrebbe astruso agli occhi della collettivit\u00e0. Nel caso di Mac, almeno interpretando i suoi testi di supporto al video, sembrerebbe che sia stato strumentale\u00a0l&#8217;incontro sul sentiero con un suo collega di avventura e successivo grande amico, tale Appa il Bisonte del Cielo, la cui filosofia di vita contagiosa gli permise di scoprire risorse precedentemente sconosciute. Il fluido necessario per cambiare, come tanti altri prima di lui. Tutti comunque, indipendentemente dalla causa scatenante, animati dal fluido della volont\u00e0.<br \/>\nA quel punto si dice che il camminatore ha guadagnato le sue &#8220;hiking legs&#8221; o si trova nella Zona, un luogo metaforico dove la mente riesce a prosperare, intonsa e irraggiungibile dalle difficolt\u00e0 del mondo. Tra chi completa il percorso, in effetti, non \u00e8 insolito che il tempo impiegato sia molto minore a quello previsto, con le miglia di una giornata\u00a0che passano da appena 15 a 25, addirittura\u00a030, mentre le\u00a0soste diventano progressivamente sempre pi\u00f9 brevi e meno frequenti. L&#8217;aspetto fisico, \u00e8 inutile dirlo, varia di conseguenza.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17143\" aria-describedby=\"caption-attachment-17143\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/xyo8OIp7aHM\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17143 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Pacific-Coast-Trail-2-500x313.jpg\" alt=\"Pacific Coast Trail 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Pacific-Coast-Trail-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/Pacific-Coast-Trail-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17143\" class=\"wp-caption-text\">La moderna tendenza per le escursioni su lunghe distanze consiste nell&#8217;alleggerire il pi\u00f9 possibile il proprio zaino e l&#8217;equipaggiamento. L&#8217;impiego di un fornello ad alcohol e stoviglie appena sufficienti, scarpe e non stivali, attrezzature moderne e apparecchi\u00a0per depurare l&#8217;acqua dei ruscelli naturali, permettono di aumentare anche sensibilmente il numero di miglia giornaliere. Per un&#8217;impresa come quella di Mac o Andy, tuttavia, non si pu\u00f2 prescindere dal seguito di un qualche utile\u00a0gadget digitale.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro e forse pi\u00f9 famoso video girato sul PCT, con oggi quasi un milione e mezzo di visualizzazioni, resta\u00a0ques&#8217;altro di\u00a0Andy Davidhazy, un uomo che si era prefissato la ripresa schematica dell&#8217;avventura in modo ancor pi\u00f9 rigoroso. Esattamente una foto ogni miglio, come nella migliore tradizione di quei video estremamente popolari sull&#8217;effetto di una dieta o la crescita adolescenziale, oppure la pancia che aumenta gradualmente nelle donne incinta. Una curiosa commistione di modelli internettiani massificati e voglia sfrenata di andare oltre, fuoriuscire dalle aspettative del normale, valida a creare la migliore narrazione di quel mutamento magico cui accennavo poco sopra, il calice segreto in attesa di coloro che si lasciano alle spalle ogni risorsa pre-esistente, contando unicamente sulle proprie\u00a0spesse caviglie. Particolarmente interessante, <span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.lostorfound.org\/timelapse.html\" target=\"_blank\">nel racconto di supporto a questo secondo<\/a><\/span><a href=\"http:\/\/www.lostorfound.org\/timelapse.html\" target=\"_blank\"> video<\/a>, risulta il punto in cui il coraggioso racconta dell&#8217;effetto avuto dal suo particolare approccio documentaristico sul tono e l&#8217;atmosfera della camminata. Del modo in cui questo continuo fermarsi, cercare un valido fondale e puntare l&#8217;obiettivo su se stesso fosse allo stesso tempo gravoso e eccitante, una sorta di filo conduttore della distrazione. Un ausilio ulteriore all&#8217;intenzione di riuscire, oltre che un valido modo per rompere il ghiaccio con gli incontri occasionali, tutt&#8217;altro che rari sulle piste battutissime del <em>trail<\/em>.<br \/>\nIl PCT \u00e8 stato inserito a partire dal 1968 nell&#8217;ideale Tripla Corona dei percorsi a piedi americani, assieme al Sentiero degli Appalachi (3500 Km) e quello del Continental Divide (ben 5000 Km lungo le frastagliate Rocky Mountains centro-occidentali). Guarda: non \u00e8 nemmeno il pi\u00f9 lungo della sua categoria.\u00a0Un modo come un altro, quindi, per allontanarsi temporaneamente dalla propria vita, fare un viaggio solo relativamente\u00a0estremo? Possibile. Bench\u00e9 l&#8217;esperienza sia sconsigliata senza un&#8217;adeguata preparazione e gli incidenti, anche gravi, non siano del tutto inauditi. Nel suo articolo &#8220;<span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.halfwayanywhere.com\/pacific-crest-trail\/17-things-scarier-than-bears-on-the-pacific-crest-trail\/\" target=\"_blank\">17 cose da temere sul PCT<\/a><\/span>&#8221; Mac il Mago fa un elenco piuttosto esaustivo di quanti e quali cose possano andare storte nel corso della spedizione, facendo notare come la classica triade pi\u00f9 temuta dal senso comune (orsi, puma e rapinatori) non abbia in effetti mietuto vittime a memoria d&#8217;uomo. Tra i pericoli maggiori, comunque, elenca i fulmini, la disidratazione, le api, i cani sciolti, le automobili o biciclette di passaggio. Oltre che, nelle battute conclusive del viaggio verso nord, la caduta improvvisa della neve, che in pochi minuti pu\u00f2 cancellare completamente il sentiero da seguire, conducendo a rischiose deviazioni\u00a0ben al di l\u00e0 di una speranza di salvezza trasversale.<br \/>\nQualsiasi impresa fondata sulla forza singola dell&#8217;individuo, specialmente se cos\u00ec protratta nel tempo, si fonda sulla capacit\u00e0 di contare unicamente sulle proprie forze, fino al raggiungimento dei pericolosi presupposti di mutamento. Ed \u00e8 probabilmente proprio questo, a renderla cos\u00ec attraente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17148\" aria-describedby=\"caption-attachment-17148\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=17148#main\" rel=\"attachment wp-att-17148\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17148 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/05\/PCT-overview-500x647.jpg\" alt=\"PCT overview\" width=\"500\" height=\"647\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17148\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.lostorfound.org\/timelapse.html\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Probabilmente l&#8217;aspetto pi\u00f9 incredibile del Pacific Crest Trail, o Sentiero delle creste del Pacifico, resta la sua semplice esistenza. Ovvero il fatto che non singoli visionari\u00a0scriteriati, n\u00e9 pochi coraggiosi, ma un&#8217;intera sottocultura di avventurieri scelga di percorrerlo ogni anno per l&#8217;intera estensione dei suoi 4286 Km, lungo\u00a0valli, deserti e ripide salite, in un susseguirsi praticamente &#8230; <a title=\"Che fatica! Dal Messico al Canada in una sola camminata\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17142\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Che fatica! Dal Messico al Canada in una sola camminata\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[683,953,109,954,151,147,87,102],"class_list":["post-17142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-avventura","tag-camminata","tag-natura","tag-paesaggi","tag-sport","tag-stati-uniti","tag-viaggi","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17142"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17150,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17142\/revisions\/17150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}