{"id":17067,"date":"2015-04-26T07:53:30","date_gmt":"2015-04-26T05:53:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17067"},"modified":"2015-04-26T07:58:57","modified_gmt":"2015-04-26T05:58:57","slug":"migrazioni-marine-piramide-dei-granchi-sciame-pinnuto-dargento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17067","title":{"rendered":"Migrazioni marine: la piramide dei granchi e lo sciame pinnuto d\u2019argento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=R8EXO-DN3ac\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17069\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17069\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/A-pyramid-of-crabs-500x313.jpg\" alt=\"A pyramid of crabs\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/A-pyramid-of-crabs-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/A-pyramid-of-crabs.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita del subacqueo \u00e8 piena di sorprese. Un giorno esci di casa, come tuo solito, con le due bombole gi\u00e0 saldamente assicurate sulla schiena, raggiungi la spiaggia e poi ti tuffi, lasciando che l\u2019inerzia faccia il resto del lavoro. Veicoli, imbarcazioni, presupposti e circostanze; tutto quanto pu\u00f2 contribuire alla creazione di un sentiero ben direzionato, verso la scura essenza del fondale. Ove il mare si concentra, raggiunge i limiti del suo profondo senso di mistero. E tutto pu\u00f2 stupirti, se lo vuoi. Pinktank di Melbourne, per gli amici PT, \u00e8 l\u2019autrice fortunata di queste riprese che stanno facendo il giro dell\u2019ambiente internettiano, in cui si osserva un fenomeno tutt\u2019altro che raro per le specie appartenenti alla tipologia arbitrariamente definita del \u201cGranchio ragno\u201d almeno stando ad una vasta serie di studi scientifici liberamente disponibili online, ma che di certo raramente viene offerta all\u2019occhio degli spettatori umani, ed ancor pi\u00f9 nella totale assenza di un commento, tranne quello musicale. Talvolta ci si sveglia la mattina con la voglia di capire; perch\u00e9 gli uccelli migrano, i vulcani espletano la loro furia la ragione e il peso delle nubi. Altre volte, tutto quello che ti serve \u00e8 un occhi per spaziare, vivere il fenomeno e lasciarsi trasportare dagli eventi che si affollano nel tentativo di attirare l\u2019attenzione. Casi di uccelli\/insetti\/cani\/gatti\/topi ben distinti tra di loro, o come in questo caso, un unico flusso indistinguibile, di dozzine sopra le altre, oppure addirittura centinaia d\u2019individui, in grado di formare l\u2019entit\u00e0 transitoria di un vera e propria struttura architettonica, cos\u00ec curiosamente\u00a0affine al torreggiante mausoleo faraonico di antiche civilt\u00e0. E per chi afferma che nulla potrebbe essere piramidale, senza l\u2019intervento di creature interdimensionali o l\u2019influenza degli alieni, ecco la prova certa che simili forme verticali sono un frutto imprescindibile di ci\u00f2 che \u00e8 vivo e cerca la sua strada di realizzazione, il metodo sicuro di lasciare un segno proiettato verso il domani, pur se gravido di presupposti di trasformazione.<br \/>\nSiamo per l\u2019appunto a Port Phillip presso il molo di Rye, nello stato dell\u2019Australia del Sud di Victoria. L\u2019esperienza dev\u2019esser stata straordinaria: poter assistere al primo atto della migrazione annuale degli appartenenti alla superfamiglia dei <em>Majidae<\/em>, granchi decapodi con il carapace pi\u00f9 lungo che largo, oltre alle lunghe zampe che gli permettono di camminare verso avanti e li vedono associati, per somiglianza estetica, all\u2019amichevole aracnide del vicinato. Architetto, lui si, di una tela che sott\u2019acqua non avrebbe un senso. Il granchio ragno comune non \u00e8 pi\u00f9 largo di 10 cm, bench\u00e9 la prospettiva del video possa trarre in inganno. \u00a0E bench\u00e9 non ci sia un modo per tendere una trappola in tela tra le molecole di H2O, ci\u00f2 non significa che sussista vita facile, per chi batte il fondale in cerca di cibarie zampettanti o zigzaganti, il dorso bitorzoluto ed aculeato cos\u00ec \u00a0esposto ai predatori di passaggio. Dunque la via salvifica di simili semplici spazzini \u00e8 tale, da lasciar basito chi vi assiste: l\u2019aggregazione dei corposi numeri, la costituzione di una folla d\u2019individui, solida e inarrestabile, dinnanzi cui persino l\u2019uomo pu\u00f2 trovarsi scosso dalle circostanze, privo di parole o considerazioni. Allora, tutto \u00e8 pronto. La memoria evolutiva della specie, ancora questa volta, ha istituito l\u2019ordine militaresco delle schiere. Per\u00f2 prima di partire verso acque dalla composizione salina e la temperatura maggiormente vantaggiosa visto l\u2019incipiente sopraggiungere dell\u2019inverno (qui siamo nell\u2019emisfero sud, <em>baby<\/em>) come attentamente determinato da esperienze precedenti, viene il giorno ed il momento dell\u2019accoppiamento. Un brulicante formicol\u00eco di bestioline sovrapposte per la spinta del pi\u00f9 basilare desiderio, tese a scambiare il proprio patrimonio genetico senza distinzioni tra la casta, il ruolo e l\u2019imponenza. Laddove normalmente, nei rituali dell\u2019accoppiamento tra simili creature, conta soprattutto la regola del pi\u00f9 forte, in simili attimi di gloria tutti\/e vanno bene per tutte\/i. Basta che batta le chele.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incredibile. Meraviglioso. Umido, persino. Viviamo la natura come un semplice concetto aleatorio, lo sfondo tipologico dell\u2019esperienza quotidiana. Guidando da un luogo all\u2019altro, gli alberi che scorrono veloci, si ode il verso distante del chiurlo, un movimento tra i cespugli. Cosa importa? Ormai \u00e8 tardi, c\u2019\u00e8 la gente che ti aspetta all\u2019altro lato del tragitto. Non puoi davvero metterti a guardare, ci\u00f2 che ha poca influenza sulle regole del tuo futuro&#8230;Ma nel frattempo, il ciclo non pu\u00f2 che continuare. \u00a0Forse, davvero pu\u00f2 comprenderlo soltanto chi si sposta con la <em>forma mentis<\/em> dell\u2019esploratore: ovvero, armi e bagagli al seguito, lascia il sentiero pi\u00f9 battuto senza una chiara missione, soltanto con lo scopo di vedere cose belle, degne di essere narrate. E chi meglio del sub, la cui stessa collocazione, nello spazio del sensibile, \u00e8 talmente ostile e inavvicinabile in assenza di strumenti tecnologici a supporto, da presentare un innegabile presupposto di pericolo in potenza! E infatti, guarda caso, proprio mentre PT s\u2019immergeva nelle acque progressivamente sempre pi\u00f9 fredde della pi\u00f9 vasta baia dell\u2019Australia, all\u2019altro capo del mondo si ponevano le basi per un altro video straordinario:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=poF-_lqwG3E\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17068\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/1-million-fish-500x313.jpg\" alt=\"1 million fish\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/1-million-fish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/1-million-fish.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 Michele Rocco d&#8217;Angelo, un sub meno noto ai circoli del web rispetto a PT, ma la cui nazionalit\u00e0 e\/o provenienza dovrebbe apparirci davvero evidente, alle prese con uno spettacolare banco di <em>Menidia menidia<\/em>, o pesci dal dorso argenteo dell\u2019Atlantico, lassu nel caldo caraibico dell\u2019isola Grand Cayman, sito della celebre George Town. Dove giunsero i coloni inglesi delle epoche trascorse, cos\u00ec come oggi, tanto frequentemente, sbarcano i turisti scopritori di un simile ambiente biologico e paesaggistico, tanto meravigliosamente ricco di spunti d\u2019approfondimento e approdi per crociere attorno al mondo. Lo sponsor del video, stavolta, \u00e8 chiaramente definito: e di chi poteva trattarsi, se non della solita produttrice di telecamerine per avventurieri, quella GoPro Inc. che ha saputo, negli ultimi anni, trasformarsi nell\u2019equivalente non alimentare della bibita Red Bull. Sarebbe a dire, un\u2019azienda capace di creare fruttuose associazioni tra i suoi prodotti e cose accattivanti, fatti estremi dell\u2019ambito sportivo e chi ne ha&#8230; Fino al punto di raggiungere lo status, in se gi\u00e0 largamente redditizio, di creatrice di un contesto utile a condividerli, tanti eccezionali presupposti di ricordi digitali. E che scena, stavolta! Un vero e proprio tornado di splendenti esseri, accomunati a quel granchio australiano dal bisogno di migrare occasionalmente, per mantenersi negli ambienti con temperature idonee alle loro precise esigenze di riproduzione. Cos\u00ec tornavano nuotando dopo un lungo inverno, i vivaci araldi della primavera, l\u2019ennesima visione di catarsi naturale, affine a quella delle rondini, sopra l\u2019acqua delle cose. Ma chi ha voglia di guardare verso il cielo? Molto meglio un intero ambiente nascosto, spalancato assieme alle acque dell\u2019oceano, per il gusto ed il piacere di chi osserva (molto) da lontano&#8230;<br \/>\nCome ai tempi delle scarpe da ginnastica, creatrici di pubblicit\u00e0 da sempre ripetute: aprile, tempo di migrare. Non importa che tu stia per metterti la sciarpa, sul sopraggiungere della stagione di partenze bi-chelate. Oppure in arrivo, assieme ai pesci d\u2019argento, sul momento di liberazione dall\u2019abbigliamento in eccedenza. Il ciclo delle stagioni non si ferma. E con esso, le soavi inquadrature di chi ha voglia e tempo di testimoniare. Quindi attaccati al cavetto USB della tua telecamera, stacca lo spinotto e vai. C\u2019\u00e8 un mondo d\u2019incredibili opportunit\u00e0, la sotto, con appena qualche dozzina di squali affamati. Nulla di cui aver paura, <em>growl<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita del subacqueo \u00e8 piena di sorprese. Un giorno esci di casa, come tuo solito, con le due bombole gi\u00e0 saldamente assicurate sulla schiena, raggiungi la spiaggia e poi ti tuffi, lasciando che l\u2019inerzia faccia il resto del lavoro. Veicoli, imbarcazioni, presupposti e circostanze; tutto quanto pu\u00f2 contribuire alla creazione di un sentiero ben &#8230; <a title=\"Migrazioni marine: la piramide dei granchi e lo sciame pinnuto d\u2019argento\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17067\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Migrazioni marine: la piramide dei granchi e lo sciame pinnuto d\u2019argento\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[315,905,368,249,941,400,399],"class_list":["post-17067","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-australia","tag-caraibi","tag-granchi","tag-mare","tag-migrazioni","tag-oceano","tag-pesci"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17067"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17067\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17072,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17067\/revisions\/17072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}