{"id":17053,"date":"2015-04-24T07:50:33","date_gmt":"2015-04-24T05:50:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17053"},"modified":"2015-04-24T07:55:21","modified_gmt":"2015-04-24T05:55:21","slug":"guerre-cartone-si-estendono-lyon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17053","title":{"rendered":"Le guerre di cartone si estendono a Lyon"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/oH_7Ve95JL8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17054\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-17056\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades-500x313.jpg\" alt=\"Les Cartonnades\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hai collocato\u00a0l&#8217;ultimo televisore, hai costruito la specchiera dell&#8217;Ikea. Sei stanco ma felice, ma sopratutto: pieno di cartoni. Semi-sepolto da questo elemento corrugato che il supremo simbolo del consumismo, il frutto della linfa d&#8217;alberi sacrificati. Druidi piangono nella foresta. Tutto quel marrone condannato al cassonetto, ti circonda ed avviluppa, crea lo spirito di una visione. Osserva: Chtulhu coi blue jeans ed un arpione minaccioso, nella versione bipede e a misura d&#8217;individuo umano. Difficilmente gli dei abissali\u00a0del crepuscolo, quei dormiglioni, potrebbero venirti a visitare senza un <em>avatar<\/em> per far da intermediario. E poi Alphonse Elric, l&#8217;alchimista fratellino che era\u00a0un tempo stato senza un corpo, finalmente ritornato nella forma pre-trasmutazione, per di pi\u00f9 armato e pronto a farsi rispettare nella mischia delle strane circostanze. Un paio di vichinghi che non han\u00a0mai fatto male, soprattutto quando uno di loro \u00e8 stato anche dotato di gustosa <em>drakhar<\/em> personale, barchetta barcollante fatta su misura, per il pregno rituale dei guerrieri. \u00c8 questa, forse&#8230; La battaglia della spazzatura! Ecco\u00a0Dovakhin il sangue del drago con due zanne sopra l&#8217;armatura, nominato\u00a0dalle antiche profezie su Skyrim per lasciarsi addietro tutti gli altri, eroi distinti eppure uniti nello scopo di gridare FUS-RO-DAH! Ma perqu\u00e0?<br \/>\nEra di certo l&#8217;alba di una giornata come le altre in questa palestra\u00a0della Francia centro-orientale, bench\u00e9\u00a0di\u00a0un 13 aprile ricco di sincera aspettativa. La ragione: un&#8217;occasione divertente ed inconsueta, questa\u00a0messa-in-scena di un tipo d&#8217;incontri che soltanto raramente si verifica da noi in Europa (bench\u00e9 la situazione sia in un ripido divenire) ovvero l&#8217;anime <em>convention<\/em>\u00a0il cui alias \u00e8 <em>comicon<\/em>, quel\u00a0punto d&#8217;incontro transitorio per tutti gli amanti delle cose fantasiose. Che tra l&#8217;origine dalle tipiche fiere-mercatino giapponesi, di pupazzi, piccole sculture plasticose o manga fatti in casa, per giungere a trasformarsi in un fondamentale strumento promozionale utile a\u00a0chi pubblica o traduce queste cose, oltre a una suprema mascherata di una buona parte degli astanti. Immagina che convenienza! Vendere un qualcosa che \u00e8 talmente amato dalla sua clientela, che la gente volontariamente si trasforma in cartellone pubblicitario, poi si reca in luoghi particolarmente affollati, per pavoneggiarsi innanzi al gusto della collettivit\u00e0. Ma non oggi, non stavolta, certamente non in occasione di questo\u00a0Japan Touch &#8220;Haru&#8221; di Lyon (Giappone che tocca&#8230;La Primavera?) Il punto d&#8217;incontro-scontro scelto per la\u00a0semestrale\/bimestrale\/trimestrale\/quando diamine ti pare\/ battaglia de <em>Les Cartonnades,\u00a0<\/em>una recente ed affascinante invenzione del gruppo culturale French Boxwars, con sede nella prossima, relativamente piccola Dijon. 156.000 abitanti ca. contro i 496.000 della grande metropoli, ma almeno in parte, tesi a far qualcosa di creativo, dare un senso differente a ci\u00f2 che sia lecito aspettarsi nella tipica fiera di paese. Due salti, un santo, una sfilata. Ed alla fine tutti assieme, nell&#8217;approssimazione metaforica di sangue e arena, per inscenare una battaglia cartonata\u00a0tra guerrieri leggendari. Indossare un costume: che ottima maniera di sfogarsi. Se poi l&#8217;hai fabbricato tu personalmente, diventa pure\u00a0divertente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lavoro, fatica, lavoro. Lavori tutti i giorni di un periodo medio, al solo scopo di raggiungere un determinato luogo ed a quel punto, dirti soddisfatto; per qualche tempo, almeno. Se la prima legge di natura \u00e8 che &#8220;nulla pu\u00f2 essere creato dal nulla&#8221; e guarda qui che storia! Persino la trasformazione da uno stato all&#8217;altro delle cose pu\u00f2 richiedere uno sforzo assai considerevole, non sarebbe meglio concentrarsi nel cercare un qualche tipo di artificio? La scappatoia che pu\u00f2 permetterti di fingere, prima che\u00a0accumulare, abilit\u00e0, sapienza, forma fisica eccellente. Se davvero, come dicono i proverbi, l&#8217;abito talare non facesse il monaco, nulla di apparente o significativo avrebbe un ruolo a questo mondo. E non esisterebbero le guerre fatte tra un colore e l&#8217;altro, per il trasporto di vessilli privi di un significato sui torrioni di fortezze atlantidee,\u00a0perennemente attese dai pinnuti con e senza scaglie, per deporvi sopra le uova di una prossima generazione.\u00a0Gi\u00e0 fornita di\u00a0etichette, cimieri ed alte tube da indossare. Chtulhu permettendo, s&#8217;intende.<\/p>\n<figure id=\"attachment_17055\" aria-describedby=\"caption-attachment-17055\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/o1APcm6ln4A\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17055 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades-2-500x313.jpg\" alt=\"Les Cartonnades 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17055\" class=\"wp-caption-text\">Les Cartonnades, ormai giunte alla quindicesima edizione, prevedono un periodo di preparazione piuttosto lungo, bench\u00e9 l&#8217;effettiva battaglia con conseguente distruzione delle armature duri solamente pochi fervidi minuti. Forse si tratta di una metafora dell&#8217;impermanenza di tutte le cose&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una tipica inversione del rapporto causa-effetto, quella che spopola nei tipici racconti d&#8217;intrattenimento del moderno. C&#8217;\u00e8 sempre questa variegata serie di personaggi, accuratamente caratterizzati per quello che sono interiormente: l&#8217;entusiasta, il rigoroso, il timido, il perverso. E poi vestiti, in base al ruolo: un guerriero porta SEMPRE l&#8217;armatura, tranne che in particolari scene attentamente definite. Lo stregone ha un lungo abito che il simbolo del suo mestiere. L&#8217;assassino, da che il mondo fantastico moderno \u00a0ne ha fatto un ruolo beneamato (forse questa \u00e8 la sorpresa pi\u00f9 stupefacente) \u00e8 sempre col cappuccio, le armi bene in vista tutto attorno al cinturone con pericolosa bandoliera. Esiste persino il caso, particolarmente in voga nei giochi di ruolo nipponici, che il\/la protagonista possa cambiarsi sulla base del bisogno, trasformando i ruoli e le prerogative ad essi correlate. Vedi Ingus di Final Fantasy III, o Yuna ritornata come cantante Pop del continente di Spira, per alzare nuovamente l&#8217;armi contro chi quel luogo osava minacciarlo: spada, chitarra, fucile, chi pi\u00f9 ne ha&#8230; Se esiste un meta-gioco, nella simulazione dei viaggi eroici a scopo di risoluzione e crescita interiore, resta certamente questo. Noi che fingiamo d&#8217;essere colui\/lei che nel frattempo, a sua volta, indossa una serie di maschere, decise dal bisogno. &#8220;It&#8217;s (ninja) turtles all the way down!&#8221; (Dicitura che si richiama al rettile incaricato di sostenere\u00a0il disco della terra un tempo piatta, a sua volta poggiante sopra un suo simile, e cos\u00ec via fino\u00a0al remoto, o invero inesistente, fondo solido dell&#8217;universo). Quando in effetti,\u00a0non c&#8217;\u00e8 nessuna correlazione tra il colore delle tue scarpe e la velocit\u00e0 a cui corri, l&#8217;altezza dei tuoi salti.\u00a0\u00a0E non puoi farti un guscio solido abbastanza, se non tramite il tuo stesso desiderio di creare. C&#8217;\u00e8 un termine mutuato dalla lingua inglese, usato in Giappone per riferirsi a quella variante d&#8217;origami che sfruttano anche le forbici e la colla:\u00a0<em>pepakura<\/em> (paper craft[ing]). Si tratta in genere di creazioni pi\u00f9 complesse, spesso mutuate direttamente dal mondo del fantastico commerciale: mostri, draghi, mecha volanti, perfettamente riconoscibili grazie alla perizia di chi li ha creati. Ecco sostanzialmente ci\u00f2 che fanno i francesi di Boxwars. Dei pepakura talmente grandi, che qualcuno pu\u00f2 indossarli. Diventando l&#8217;osso della spada, il sangue di fuoco, il corpo dell&#8217;acciaio &#8211; <em>So as I pray, unlimited cardboard.<\/em>..<\/p>\n<figure id=\"attachment_17054\" aria-describedby=\"caption-attachment-17054\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/g9XbGkPnR-Y\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-17054\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-17054 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades-3-500x313.jpg\" alt=\"Les Cartonnades 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Les-Cartonnades-3.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-17054\" class=\"wp-caption-text\">Originariamente ed a quanto si riesce ad intuire dal canale dell&#8217;associazione, Les Cartonnades era un evento legato alla fiera medievale di Dijon, come una sorta di giocosa approssimazione dei tornei di allora. Ma il vero successo sarebbe arrivato solamente dopo, tramite l&#8217;invito virtuale alla tenzone\u00a0di personaggi celebri e figure dell&#8217;intrattenimento contemporaneo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aveva in parte\u00a0ragione lo spirito evocato\u00a0del guerriero\u00a0<em>Archer<\/em>, dal <em>franchise<\/em> multimediale Fate\/Stay Night. Da una parte, sussiste la fatica dall&#8217;essenza\u00a0responsabile: il prodotto involontario, arduo nello smaltimento, di chi si prodiga nell&#8217;impeto del quotidiano. Per mettere da parte l&#8217;arte, come si usa dire. O\u00a0nello specifico acquisire quella serie di abilit\u00e0, doti e meriti che servono a lasciare un segno nella tua epoca immanente, addirittura in quelle successive.<br \/>\nPer\u00f2 anche\u00a0fingere per gioco, invece che in effetti fare, pu\u00f2 a sua volta condurre verso un tipo alternativo di soddisfazioni. Apprendere quel metodo che ti permette, per pochi minuti o molte ore al giorno, di\u00a0elevarti al di sopra della pura e semplice materia, indossando\u00a0la realt\u00e0 come una seta. Unica e preziosa, variopinta ed altrettanto facile da sostituire. Con l&#8217;entit\u00e0 marrone riciclabile per eccellenza, lo strumento che Amazon ha usato per portatela fin l\u00ec.\u00a0Se ne hai voglia e perch\u00e9 \u00e8 bella. Tanto\u00a0alla fine, deve restare\u00a0solamente quella. Quindi prendiamo qualche volta un taglierino, <em>ex<\/em>-caliburn estratto dalla sua custodia, per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hai collocato\u00a0l&#8217;ultimo televisore, hai costruito la specchiera dell&#8217;Ikea. Sei stanco ma felice, ma sopratutto: pieno di cartoni. Semi-sepolto da questo elemento corrugato che il supremo simbolo del consumismo, il frutto della linfa d&#8217;alberi sacrificati. Druidi piangono nella foresta. Tutto quel marrone condannato al cassonetto, ti circonda ed avviluppa, crea lo spirito di una visione. Osserva: &#8230; <a title=\"Le guerre di cartone si estendono a Lyon\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=17053\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le guerre di cartone si estendono a Lyon\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,746,938,117,548,356,289],"class_list":["post-17053","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-battaglia","tag-cartone","tag-cosplay","tag-costumi","tag-divertimento","tag-francia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17053"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17061,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17053\/revisions\/17061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}