{"id":16969,"date":"2015-04-16T07:44:42","date_gmt":"2015-04-16T05:44:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16969"},"modified":"2015-04-16T07:49:44","modified_gmt":"2015-04-16T05:49:44","slug":"streghe-resuscitate-spiriti-fuoco-notte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16969","title":{"rendered":"Streghe resuscitate e spiriti del fuoco della notte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/p2TSStrwgg8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16971\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16971\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/La-Bruja-500x313.jpg\" alt=\"La Bruja\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/La-Bruja-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/La-Bruja.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dicono che l&#8217;Inferno sia soltanto un luogo e che compiendo buone azioni, con intento o spirito devoto al mondo, si possa riuscire ad evitare di finirci dentro. Ebbene, in verit\u00e0 le dico: beato chi ci crede. La dimensione del possibile terrore occupa precise coordinate su degli assi cartesiani, alla stessa maniera in cui pu\u00f2 farlo un sentimento, il ricordo di un giorno ormai lontano. Poich\u00e9 basta un attimo di distrazione, l&#8217;allentamento momentaneo delle proprie difese psichiche, per far scivolare innanzi il rotolante macigno delle catacombe, verso cui non resta che gridare, finch\u00e9 sopraggiunge la follia. Si, piacere mio. Victor Von Vorpalkrauserstein, cacciatore d&#8217;incubi, perforatore dei cuori polverosi nelle antiche bare, scioglitore delle rare ragnatele tra le dimensioni. Di certo avr\u00e0 sentito parlare di me, altrimenti, ah! Non sarebbe qui. Spero che il mastino che si manifesta negli ombrosi pomeriggi della mia tenute\u00a0non le abbia morso le caviglie. Jeff \u00e8 un tipo a modo, basta fornirgli a giorni alterni un femore umano da sgranocchiare. Oh, oh, oh. Sto scherzando, naturalmente. Jeff non mangia&#8230;Cose&#8230;Morte.<br \/>\nDunque, mi sembra che per telefono si stesse parlando di un evento ectoplasmico di classe due. O mi sbaglio? Niente affatto. Ecco, una &#8220;bambina&#8221; pressappoco e tanto per parlare per metafore. Ridicola astrazione. \u00c8 chiaro che un&#8217;esemplare giovane appartenente alla razza di vo-ah-EHM, noialtri non abbia ragioni per vagare solitaria nella notte della brughiera inglese, presso Blackburn nel Lancashire. A meno, naturalmente, che non si fosse persa o che facesse parte di una troupe televisiva, impegnata nella realizzazione dell&#8217;ultimo reality per pinzilloccheri e merletti, la gioiosa presa in giro delle aspettative pubbliche o del senso comune. Molto, molto divertente. Pensi che una volta conoscevo una simpatica signora della vecchia guardia, la quale addirittura: ottantasette anni, due bypass, ma l&#8217;avesse vista! Ancora si svegliava tutti i fine settimana alle 6:30, per andare a correre sui campi da golf vicino casa sua. Ebbene un giorno, per farle uno &#8220;scherzo&#8221; suo nipote si \u00e8 vestito con la pelle di un alligatore. E uscendo all&#8217;improvviso dalla trappola di sabbia, gli ha fatto: &#8220;BUH&#8221;. Si, proprio cos\u00ec&#8230;. Conoscevo una signora, finch\u00e9 l&#8217;ombra oscura della fine, temporaneamente manifesta tra gli alberi decidui, non ha posto fine alla sua lunga vita senza-scaglie n\u00e9 speranze di rivalsa. Certi scherzi tendono a evocare le creature con gli spiriti del male, agevolando la pericolosa progressione degli eventi. Non si pu\u00f2 dire che esista, in questo cupo mondo, un solo fiabesco lupo in grado di resistere alla tentazione di lasciare il segno, soprattutto su chi chiama impunemente la sua orribile presenza. E come dicevamo, la bambina. Di certo\u00a0lei potr\u00e0 capire:\u00a0mestieri simili\u00a0al mio tendono a cambiare per l&#8217;impatto\u00a0del progresso\u00a0tecnologico. Per esempio, il mio celebre antenato Vilnius Vorpalkrauserstein, sulle prime battute di una richiesta d&#8217;assistenza come la sua, avrebbe gi\u00e0 iniziato a oliare la preziosa\u00a0lancia-sega delle anime\u00a0tramandata per secoli di padre in figlio nella famiglia. Strumento che oggi, se vuole, lei pu\u00f2 facilmente ammirare alle mie spalle, all&#8217;interno della bacheca che si trova a 1,70 m da terra alle mie spalle, proprio accanto all&#8217;orologio d&#8217;ambra e dragonite iridescente. Pensi che secondo la leggenda, certi fantasmi impallidivano alla semplice vista di un tale implemento\u00a0benedetto, dissolvendosi in una nube carica di pestilenze. Si, capisco. No, non sto parlando di quello che IO, consiglio in questo caso. Ma se vuole&#8230;D&#8217;accordo, come non detto. Ecco, la pistola con proiettili d&#8217;argento, pure quella pu\u00f2 servire! Per\u00f2 ancora pi\u00f9 utile, per\u00a0chi percorre quotidianamente il sentiero del sovrannaturale, \u00e8 un rapido giro esplorativo tra le pieghe del mondo digitale, lo scaricamento di qualche decina, dozzina, cinquantina di sequenze video da YouTube, per costituire un repertorio di esperienze pregresse, onde comprendere quando usare il pugno di ferro, oppure quello di velluto. Ma veniamo-al-punto: la strega di Blackburn, in effetti, si era gi\u00e0 resa manifesta, verso il mese di gennaio, come ampiamente documentato sui siti dei giornali di zona. All&#8217;epoca l&#8217;evento fu scartato come un semplice scherzo studentesco ad opera dei frequentatore\u00a0della vicina universit\u00e0, proprio cos\u00ec. Per\u00f2 dunque, lasci che le racconti del mio ultimo lavoro, appena completato in quel di Chita, proprio sopra la Mongolia, verso le propaggini pi\u00f9 orientali della vasta Russia senza fine&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_16970\" aria-describedby=\"caption-attachment-16970\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8r94gooSsCc\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16970 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Russian-Hell-500x313.jpg\" alt=\"Russian Hell\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Russian-Hell-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Russian-Hell.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16970\" class=\"wp-caption-text\">Nella grande Madre Russia, il fuoco non ferma il traffico. Piuttosto, lo rende pi\u00f9 veloce.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono due tipi di video internettiano: ben realizzato oppure accidentale. E ci sono due tipi di video accidentale: realizzato con telecamere\u00a0di ultima generazione, oppure sgranato, disturbato e incomprensibile. Per chi visita i lidi dell&#8217;intrattenimento digitale a scopo d&#8217;intrattenimento, chiaramente, pi\u00f9 si risale sulla scala delle chiarezza visuale, maggiormente l&#8217;esperienza delle visualizzazione risulter\u00e0 gradevole, utile all&#8217;arricchimento delle proprie conoscenze concettuali. Ma noi\u00a0Vorpalkrauserstein, fin dal XIV secolo, usiamo Internet con uno scopo ed un tenore differente. Tutto quello che trac\u00ecma dal normale, che fuoriesce dal comunemente comprensibile, ben poche volte si presenta con l&#8217;inquadratura ben posizionata, un ottimo livello di esposizione e il cellulare mantenuto appropriatamente in orizzontale, allo scopo d&#8217;evitare le indesiderabili due bande nere ai lati dell&#8217;inquadratura. Come dice? Si, anche a me danno fastidio. Per\u00f2 ecco, non \u00e8 che risultino del tutto inutili. Persino quella scomoda presenza fa parte di un tutto inscindibile, serve a far comprendere il contesto di realizzazione. Lei pensi che persino ora, con l&#8217;ottimo posizionamento ottenuto grazie alle campagne di web-marketing condotte nel solaio della torre sud, con l&#8217;assistenza di pozioni e filtri speciali attentamente diluiti, un buon 70% delle mie chiamate finiscono per autogestirle. Sarebbe a dire che individuo il nodo da sciogliere, dal vasto catalogo delle esperienze messe su pellicola virtuale, poi prendo armi e bagagli, m&#8217;imbarco in aereo e parto verso la destinazione. Il mese scorso\u00a0ero in Australia, per un avvistamento del koala sanguinario, l&#8217;orribile <em>dropbear<\/em>. Due settimane fa\u00a0sono passato per gli Stati Uniti, dove un agricoltore affermava di aver sentito voci aliene nel fienile. Anzi, le dir\u00f2, che fortuna ha avuto, a trovarmi! Fino all&#8217;altro ieri, ero l\u00ec, all&#8217;altro capo dell&#8217;Eurasia, per investigare sulla pericolosa serie d&#8217;incendi che stanno scoppiando in questi giorni tutto attorno al lago Baikal, vasto, chiaro e dolce\u00a0patrimonio dell&#8217;UNESCO.<br \/>\nI pompieri regolari della regione, assistiti dai molti volontari civili, stanno coraggiosamente tenendo testa all&#8217;incedere delle fiamme e la situazione, questo \u00e8 chiaro, non potr\u00e0 volgere al peggio ancora molto a lungo. Ma nel frattempo era comparso online, presso il canale di un certo\u00a0Krakosevich, questa curiosa giustapposizione musicale tra le scene\u00a0notturne delle fiamme che ghermiscono la carreggiata e la ninna nanna russa tradizionale &#8220;Tili-tili Bom&#8221; il cui testo recita:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 90px;\">Tili-tili Bom<br \/>\nchiudi gli occhi questa sera<br \/>\nc&#8217;\u00e8 qualcuno fuori casa<br \/>\nsta bussando alla tua porta<br \/>\n[&#8230;] lui cammina<br \/>\nsta venendo&#8230;Pi\u00f9 vicino<br \/>\nTili-tili Bom<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;inferno, come le dicevo, permea il pulviscolo dell&#8217;aria che noi tutti respiriamo. Ed in particolari occasioni, quando la luce filtra con l&#8217;orientamento giusto tra le fronde, interagisce coi colori del fondale nebbioso, diventando al tempo stesso trasparente e manifesto. Ci\u00f2 che resta \u00e8 NERO e BRUCIA, come nel caso che lei sta cos\u00ec gentilmente portando alla mia attenzione, del ritorno della strega di BLACK-BURN. Ora, non sto dicendo che i due eventi siano collegati nel regno materiale delle cose, ci\u00f2 non \u00e8 probabile. Ma alcuni testimoni, da me intervistati presso quello stesso svincolo, hanno parlato di due occhi rossi tra le tenebre, semi-nascosti da una folta cortina di capelli neri. L&#8217;abito bianco,\u00a0il bastone nodoso, l&#8217;andatura sghemba e\u00a0chiaramente riconoscibile, per\u00f2\u00a0soltanto per chi l&#8217;avesse gi\u00e0 vista di persona. Di persona&#8230;Oppure, Online!<br \/>\nDunque\u00a0sarebbe meglio [si alza di scatto dalla sedia ornata] PER TE, orrenda creatura caduta nella mia trappola informatica [vibra un colpo contro la vetrina, che s&#8217;infrange scagliando schegge verso il lato pi\u00f9 lontano della stanza] Rivelare il vero VOLTO, che nascondi sotto quella pelle che NON-TI-APPARTIENE! [Adesso la lancia \u00e8 fuori dalla sua custodia. Con il suono\u00a0meccanico di un ingranaggio vecchio di secoli, l&#8217;arma raggiunge la sua spaventevole estensione, mentre i denti aculeati ben riflettono la luce della Luna.]<br \/>\nSi ode un grido provenire dalle auguste mura, mentre Jeff abbaia la sua gioia, gettando via le ossa ormai consumate dell&#8217;ultimo visitatore. La sua mente di mastino, svogliatamente acuta, si chiede se il caro padrone questa sera stia pensando a lui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dicono che l&#8217;Inferno sia soltanto un luogo e che compiendo buone azioni, con intento o spirito devoto al mondo, si possa riuscire ad evitare di finirci dentro. Ebbene, in verit\u00e0 le dico: beato chi ci crede. La dimensione del possibile terrore occupa precise coordinate su degli assi cartesiani, alla stessa maniera in cui pu\u00f2 farlo &#8230; <a title=\"Streghe resuscitate e spiriti del fuoco della notte\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16969\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Streghe resuscitate e spiriti del fuoco della notte\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[757,480,132,99,821,116,179],"class_list":["post-16969","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-fantasmi","tag-fuoco","tag-inghilterra","tag-mostri","tag-notte","tag-russia","tag-scherzi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16969"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16976,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16969\/revisions\/16976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}