{"id":16869,"date":"2015-04-06T08:07:16","date_gmt":"2015-04-06T06:07:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16869"},"modified":"2015-04-06T08:16:43","modified_gmt":"2015-04-06T06:16:43","slug":"fuoco-elettrico-fa-lacciaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16869","title":{"rendered":"\u00c8 il fuoco elettrico che fa l\u2019acciaio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=T1CJ5NPW8MU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16870\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16871\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Steel-Arc-Furnace-500x313.jpg\" alt=\"Steel Arc Furnace\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Steel-Arc-Furnace-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Steel-Arc-Furnace.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019azione tipica di un drone \u00e8 ormai davvero chiara agli occhi, come alle orecchie, di chi sperimenti quotidianamente i video del suo sfarfallare: sollevarsi gradualmente, sorvegliare un\u2019area, producendo un suono che sarebbe un po\u2019 come il verso di una zanzara, almeno se quest\u2019ultima pesasse un paio di 600 grammi e non avesse quindi l\u2019obbligo di mantenere un velo di silenzio. Quanto spesso, nell\u2019ultima ripresa aerea di una valle verdeggiante, di una spiaggia assolata, delle pecore in Nuova Zelanda che vagheggiano sui prati sconfinati, l\u2019unico aspetto auditivo che ci viene riservato \u00e8 il galoppare di una dolce musica di sottofondo, rilassante quanto vagamente&#8230;Incolore. Perch\u00e9 chiaramente, l\u2019alternativa sarebbe: ZZZZzzzzZZZZzzzzZZZZ [&#8230;] Bello si, per\u00f2 decisamente inappropriato. Chiss\u00e0 che non sia stata proprio questa la ragione teorica dell\u2019originale scelta della HEIGHT TECH GmbH &amp; Co. KG, azienda tedesca produttrice di esacotteri con agganci per montare videocamere professionali, che aveva deciso di mostrare il proprio ultimo prodotto non nei soliti contesti naturali, bens\u00ec all\u2019interno della cosa pi\u00f9 vicina agli Inferi si questa Terra: la sala principale di un forno elettrico a fusione, dove si separano gli uomini veri dagli stipendiati, cos\u00ec come le scorie ferrose dal metallo carbonifero, linfa vitale dell\u2019industria odierna. Fuoco, scintille e un gran rimbombo clamoroso, eclatante, marasma della sordit\u00e0 incipiente. Ecco forse, ripensandoci, saranno meglio le note di un crescendo armonico tradizionale. E poi, ci sono da considerare le aspettative di genere.\u00a0Agli effetti sonori, pensateci voi.<br \/>\nPerch\u00e9 forse, rassicurati dal concetto classico secondo cui l\u2019elettricit\u00e0 artificiale sia condotta attraverso il metallo, ma non il legno o gli altri materiali, davvero non possiamo gi\u00e0 renderci conto del fragore che risulta dall\u2019arco elettrico di una fornace; se non grazie a un parallelo prettamente metereologico: vedi quel fulmine con lampo e tuono. Tre fenomeni diversi eppure strettamente collegati. In effetti, risultanti dalla stessa contingenza naturale: l\u2019elettricit\u00e0 accumulata negli strati elettrici dell\u2019atmosfera che ad un certo punto tr\u00e0cima dal suo vaso (di Pandora) e corre con sonoro botto fino al suolo, distruggendo ci\u00f2 che trova lungo il suo percorso (aerei, alberi, persone, ovini, bovini&#8230;) Ci\u00f2 detto va considerato come, dopo tutto, persino la folgore di Zeus non sia che una scintilla, bench\u00e9 grande quanto il vasto cielo. Questo perch\u00e9 consta si, di un potenziale elettrico tale da ionizzare addirittura 2 Km di pura aria, rendendola conduttiva, ma dura solo una manciata d\u2019attimi immanenti. Mentre un arco artificialmente prodotto vedi la fornace, quello pu\u00f2 prolungarsi all\u2019infinito. O almeno finch\u00e9 la rete elettrica locale sar\u00e0 in grado di rifornire il suo trasformatore certificato per un massimo di 60,000,000 volt-amperes. Il quale tempo tecnico, in effetti, \u00e8 molto meno lungo dell\u2019eterno incedere delle stagioni nonch\u00e9, niente affatto stranamente, limitato alle ore buie, quando le compagnie elettriche alzano le soglie di consumo, abbassando parimenti le tariffe offerte ai loro clienti preferiti.<br \/>\nIl grande drone sorvolava, quindi, questa sala illuminata dalle fiamme di un processo tanto eccezionale, eppure stranamente quotidiano in molti dei paesi pi\u00f9 industrializzati al mondo, incluso il nostro. Se uno qualunque degli operatori, distratto dal suo delicato compito di giornata, avesse guardato verso l\u2019alto per un singolo momento, avrebbe visto questa vespa ingegneristica guidata da remoto, con un moto significativo di sorpresa! L\u2019oggetto del telecomando era diventato, per la prima volta dalla sua costruzione, totalmente <em>stealth<\/em>: chi lo sente sopra il suono di un piccolo tuono, per\u00f2 lungo dal tramonto all\u2019alba, punteggiato dalla sferragliante aggiunta di rottami da fluidificare verso il passo di rinascite future&#8230;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_16877\" aria-describedby=\"caption-attachment-16877\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=16877#main\" rel=\"attachment wp-att-16877\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16877 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Steel-Arc-Furnace-3-500x350.jpg\" alt=\"Steel Arc Furnace 3\" width=\"500\" height=\"350\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16877\" class=\"wp-caption-text\"><a href=\"http:\/\/www.teara.govt.nz\/en\/diagram\/5885\/electric-arc-furnace\" target=\"_blank\">Via<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fuoco e fiamme dentro un secchio di cemento refrattario. Si, ma fatte come? Il processo produttivo della fornace elettrica ad arco, generalmente, viene usato come ultimo passo del riciclo di rottami della tipologia migliore: quella ferrosa. Visto che i metalli, come loro prerogativa, conservano la propria massa nel passaggio da uno stato all\u2019altro della materia, che c\u2019\u00e8 di meglio per chi ha voglia di rifondere gli scarti, dargli nuova forma ancora utile alla collettivit\u00e0. Con gran dispendio d\u2019energia, questo \u00e8 inevitabile, per\u00f2 anche grandi prospettive di guadagno. E si comincia, quindi, con il trasporto <em>in-situ<\/em> di cotanto materiale. Una centrale di fusione ad arco, per essere redditizia, ha bisogno di operare ininterrottamente per tutta la notte e dunque la principale obiezione fatta verso l\u2019apertura di un nuovo impianto \u00e8 l\u2019aumento del traffico locale, con schiere di camion che raggiungono le aree di scarico durante le ore diurne, prima dell\u2019inevitabile accensione serale. E l\u00ec, apriti cielo: qualora l\u2019impianto non fosse stato adeguatametne isolato dal punto di vista acustico, il suo lavor\u00eco sar\u00e0 udibile anche a chilometri di distanza, con conseguente aumento delle lamentele. Mentre i vantaggi andranno a beneficio del mercato globalizzato, tralasciando chi rischiava di perderci il sonno.<br \/>\nLa scena mostrata nel video della HEIGHT TECH \u00e8 quella culmine del processo, quando i rottami, gi\u00e0 pre-riscaldati sopra un nastro trasportatore, sono stati riversati all\u2019interno del crogiolo e coperti con il tappo, anch\u2019esso refrattario, stanno per ricevere il dono vivificatore dell\u2019elettricit\u00e0. In tale fase, il contenuto \u00e8 gi\u00e0 stato attentamente suddiviso, con il metallo pi\u00f9 pesante (travi, altre strutture ad uso architettonico) posto tra due strati di detriti pi\u00f9 leggeri (automobili, elettrodomestici) onde evitare la formazione di pericolose palle di fuoco dovute all\u2019agitarsi del metallo semi-fuso. Quindi attraverso degli appositi fori nel tappo, vengono intromessi tre elettrodi di grafite consumabile, fin dentro il mare magmatico sottostante. Nel momento in cui tale minerale, allotropo del carbonio, verr\u00e0 fatto percorrere dagli amperaggi spaventosi di cui sopra, tender\u00e0 a dissolversi, ma non prima di aver generato l\u2019arco pi\u00f9 terribile e duraturo, passante proprio nel centro del nucleo di cottura, attraverso il metallo stesso, ormai puro brodo. Nelle fornaci moderne, degli sfiatatoi supersonici nelle pareti laterali del crogiolo si occuperanno di ossigenare le zone pi\u00f9 distanti dagli elettrodi, assicurando una fusione uniforme dell\u2019ammasso di materiale oggetto dell\u2019azione di riciclo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16870\" aria-describedby=\"caption-attachment-16870\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=JIlZsuRc9jQ\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16870\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16870 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Mini-Arc-Furnace-500x313.jpg\" alt=\"Mini Arc Furnace\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Mini-Arc-Furnace-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/04\/Mini-Arc-Furnace.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16870\" class=\"wp-caption-text\">Una nostra vecchia conoscenza, l\u2019ottimo YouTuber scientifico The King of Random, si occupa di dimostrare con assoluta rilassatezza il princ\u00ecpio della fornace ad arco con un suo trasformatore fatto in casa, ricavato dalle componenti di un forno a microonde e un gran mattone refrattario. Come sempre, l\u2019imitazione \u00e8 consigliata solo a chi abbia almeno una vaga idea di cosa sta facendo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tecnologia della fusione ad arco ha il vantaggio di essere scalabile: a partire grossomodo dai grandi sforzi produttivi dalla seconda guerra mondiale, in effetti, si \u00e8 scoperto che la costruzione di molti piccoli impianti pu\u00f2 essere talvolta pi\u00f9 efficiente che l\u2019impiego di uno solo, gigantesco. Questo vista la migliore ripartizione dell\u2019ingente consumo di energia elettrica, oltre alla maggiore flessibilit\u00e0 distributiva dell\u2019acciaio costruito. Per assicurare una buona composizione carbonifera del metallo e quindi migliori doti di resistenza, vengono generalmente introdotti nella mistura elettrificata delle componenti chimiche ulteriori, quali gli ossidi di calcio e di magnesio, oltre naturalmetne alla <em>coke<\/em>, il carburante bituminoso usato nelle fonderie fin dall\u2019epoca dell\u2019acciaio di Damasco. Ci\u00f2 pagato il prezzo inevitabile di dover smaltire grosse quantit\u00e0 di monossido di carbonio e <em>slag<\/em>, \u00a0lo scarto vetroso delle polveri ormai inutilizzabili, subito integrato nel cemento delle case in costruzione.<br \/>\nOggi non \u00e8 insolito trovare minuscole fornaci ad arco, con la capacit\u00e0 di riscaldare fino a 1800 gradi appena qualche grammo di materiale, addirittura negli studi dentistici, dove si usano per costruire su misura protesi in acciaio destinate a durare molti anni. Questo \u00e8 soltanto l\u2019ultimo esempio del modo in cui la tecnologia, gira e rigira, finisca sempre per entrare a far parte della nostra vita di esseri umani. A volte anche in senso letterale, negli\u00a0alloggiamenti vuoti della nostra bocca. Siamo tutti cyborg in potenza, potenziabili grazie al fuoco della scienza; resta soltanto da capire quando i droni, finalmente, sostituiranno addirittura le zanzare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019azione tipica di un drone \u00e8 ormai davvero chiara agli occhi, come alle orecchie, di chi sperimenti quotidianamente i video del suo sfarfallare: sollevarsi gradualmente, sorvegliare un\u2019area, producendo un suono che sarebbe un po\u2019 come il verso di una zanzara, almeno se quest\u2019ultima pesasse un paio di 600 grammi e non avesse quindi l\u2019obbligo di &#8230; <a title=\"\u00c8 il fuoco elettrico che fa l\u2019acciaio\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16869\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su \u00c8 il fuoco elettrico che fa l\u2019acciaio\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[914,519,167,271,258,97],"class_list":["post-16869","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acciaio","tag-elettricita","tag-ingegneria","tag-macchine-industriali","tag-metallurgia","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16869"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16880,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16869\/revisions\/16880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}