{"id":16805,"date":"2015-03-29T08:59:28","date_gmt":"2015-03-29T06:59:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16805"},"modified":"2015-03-29T09:08:05","modified_gmt":"2015-03-29T07:08:05","slug":"fonderia-dei-mostri-robot-scalcagnati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16805","title":{"rendered":"La fonderia dei mostri e robot scalcagnati"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zY_mx5LpUkw\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16808\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek-500x313.jpg\" alt=\"Ban Hun Lek\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciali per terra, sprechi lo spazio e il tempo. Non puoi pensare di collezionare pezzettini di automobili dismesse, borchie deformate. Viti, bulloni, chiodi arrugginiti nello spazio-tempo. Sgorbi sghembi e pezzi spuri. E tutti mi dicevano: un pistone oppure due, senza una camera di scoppio a cosa potrai mai servire! Buttalo via con tutto il resto dei rottami, il suo posto \u00e8 nella spazzatura. Perch\u00e9 costoro non sapevano la verit\u00e0. Che anche gli scarti parlano e la loro voce \u00e8 carica di seduzione: \u201cBrr, siamo tiepidi di un sangue ricco di sistemi, abbiamo una RAGIONE, tanto ancora da DARE&#8230;\u201d Se i rimasugli di qualcuno sono il tesoro dell\u2019operoso resto dell\u2019umanit\u00e0, quando rovistare tra i cumuli dello sfasciacarrozze non \u00e8 soltanto una semplice scelta ma il futuro possibile delle ragioni di un artista, allora Phairote ha dato la ragion d\u2019essere a un vero e proprio Rinascimento delle cose di recupero. Che va oltre il semplice riciclo, che non ricostruisce meramente, ma proietta innanzi ci\u00f2 che gli spettatori si aspettano dal bric-a-brac di quei programmi televisivi sul fai-da-te coscienzioso e solidale. Pi\u00f9 ti avvicini, meno resti indifferente.<br \/>\nPerch\u00e9 nel suo grande capannone fuori Pattaya, citt\u00e0 di 100.000 abitanti nel nord-est della Thailandia sita a circa 130 Km dalla capitale Bangkok, albergano rivisitazioni dei sogni e delle visioni di un\u2019intera generazione, anzi facciamo pure tre. Diversi dal consueto eppure in qualche modo pienamente realizzati: dinosauri vagamente ornati, pecore e cavalli fatti di bulloni, un alieno xenomorfo come quello che seppe regalarci H.R. Giger ma con l\u2019aggiunta delle sospensioni, almeno tre versioni dell\u2019incredibile Hulk: rosso, giallo e grigio scuro. Transformers variopinti in scala oppure rigorosamente monocromatici e almeno da lontano, virtualmente indistinguibili dalla versione cinematografica (in fondo cos\u2019erano quei tecno-guerrieri, se non creazioni antropomorfe fatte in pezzi misti d\u2019automobili&#8230;) Ma pi\u00f9 ti avvicini a quel recinto, maggiormente scopri piccoli dettagli appassionanti, sopra quelle e tutte le altre cose. Le scaglie sulla schiena dei mostri sono candele d\u2019accensione, mentre sugli arti delle bestie, tendini e tono muscolare vengono resi con innumerevoli catene della bicicletta. I capelli sono frutto d\u2019ingranaggi sovrapposti. Le superfici curvilinee delle schiene arcuate si palesano come un vero e proprio susseguirsi di dadini filettati, forme ottagonali allineate su matrici cristalline, intervallate dall\u2019inserto di qualche gustosa chiave inglese, tanto per spezzare il ritmo delle aspettative. Ogni personaggio \u00e8 in effetti frutto di dozzine di elementi, raccolti, selezionati e combinati tra di loro, poi saldati, puliti e infine ricoperti da una mano di vernice, per amalgamar quel tutto sconvolgente. Ed \u00e8 questo un risultato assolutamente degno di nota, nonch\u00e9 adatto al commercio, anche su larga scala&#8230;.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla breve <em>timeline<\/em> offerta sul sito rilevante, intitolato <a href=\"http:\/\/www.oldsteelart.com\/\" target=\"_blank\">Old Steel Art.com &#8211; L\u2019arte del vecchio acciaio<\/a>, o per usare la terminologia in lingua, Ban Hun Lek \u2013 si apprende che l\u2019iniziativa ebbe l\u2019origine sulle soglie del 2000 come hobby personale del gi\u00e0 citato fondatore. Per evolversi gradualmente nel giro di un paio d\u2019anni, attraverso la rivendita presso negozianti locali di souvenir, poi piccoli negozi d\u2019arte e altri istituti specializzati. Finch\u00e9 il produttore\/meccanico-dei-sogni non ebbe il modo di scoprire, come in una magica rivelazione, che l\u2019interesse dei turisti verso le sue creature resuscitate era persino superiore a quello dei suoi connazionali, e che il metodo per crescere sarebbe stato vendere le sue crezioni online, direttamente dal produttore all&#8217;aspirante mecenate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_z-kJG47Qlw\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16806\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek-2-500x313.jpg\" alt=\"Ban Hun Lek 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek-2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seguire, una crescita smisurata dell\u2019attivit\u00e0. Con il primo salto qualitativo dei guadagni, subito reinvestito, Phairote acquista l\u2019attuale base operativa nella localit\u00e0 di Angthong, non dissimile dai tipici terreni usati per discariche o depositi di veicoli dismessi. Ci\u00f2 si rivela assai probabilmente funzionale, vista la natura e il tono dell\u2019impresa. Ben presto, per quella che deve essere parsa una forza magnetica invisibile, il flusso naturale dei detriti metallici devia dritto verso le sue mani, pronte a farne qualche cosa di stupefacente. Come sar\u00e0 facile intuire dalla quantit\u00e0 di pupazzi che compaiono nei video effettuati in questo luogo, ormai da tempo l\u2019artista non lavora pi\u00f9 da solo. Alla maniera degli antichi scultori celebrati nella storia dell\u2019arte, si \u00e8 piuttosto circondato di apprendisti ed aiutanti, che a loro volta sfornano pezzi di varie forme e dimensioni, adatti a tutte le tasche e i giardini di possibili acquirenti. Peccato che sul sito ufficiale, scritto in un\u2019approssimativa lingua inglese, non compaiano le firme di ciascuna delle opere mostrate. Non mancano comunque raffigurazione di personaggi pi\u00f9 tipicamente legati alla cultura della Thailandia, come diverse versioni del dio induista Ganesha, la cui proboscide \u00e8 talvolta resa grazie a un susseguirsi di vistose molle elicoidali. Una cosa, ad ogni modo, \u00e8 certa: difficile acquistare una di queste statue fin qui dall\u2019Italia, visto il peso medio di un uomo-elefante alto un metro e mezzo e fatto interamente di metallo!<\/p>\n<figure id=\"attachment_16807\" aria-describedby=\"caption-attachment-16807\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dCM6gMfppmk\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16807 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek-3-500x313.jpg\" alt=\"Ban Hun Lek 3\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek-3-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Ban-Hun-Lek-3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16807\" class=\"wp-caption-text\">In questo segmento, apparentemente tratto da un programma televisivo a tema motoristico, possiamo assistere all\u2019ultimo punto d\u2019orgoglio di Phairote, un Optimus Prime su piedistallo zigrinato, che si anima grazie alla pressione di una serie di leve idrauliche poste in sequenza.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019arte metallica dell\u2019officina Ban Hun Lek pu\u00f2 essere considerata il frutto di un sublime sincretismo. Da una parte abbiamo la scelta dei soggetti, dall\u2019altro l\u2019originalit\u00e0 dei metodi applicati. Come appare chiaro fin dal primo sguardo, qui non siamo di fronte alla messa in opera di una visione insostanziale, la rappresentazione del pensiero puro grazie a metodologie scultoree. N\u00e9 traspare, almeno nella maggior parte delle opere mostrate, alcuna narrazione originale, ovvero la creazione di premesse situazionali frutto diretto della mente dell\u2019artista. Si ricerca, piuttosto, la reazione immediata dell\u2019osservatore, quell\u2019esclamazione che poi \u00e8 pure un sentimento: \u201cMa io quello lo conosco!\u201d Seguito dall\u2019inevitabile corollario: \u201c\u00c8 incredibile che sia riuscito a farlo in questo modo.\u201d<br \/>\nI meriti autorali maggiormente degni nota, quindi, sono appartententi primariamente alla sfera tecnica, all\u2019abilit\u00e0 nella ricerca di materiali e la loro ritrasformazione in qualcosa di ancora utile, senz\u2019altro bello. C\u2019\u00e8 anche da dire che assemblare personaggi tratti direttamente dal mondo della cultura Pop dei nostri giorni, visto il mondo in cui viviamo, offra sincere prospettive di guadagno. Ed in effetti non a caso questa stessa identica prassi operativa, del riciclare scarti per farne pupazzi da giardino, sta venendo praticata in questo esatto momento da numerose altre officine d\u2019Asia, tra cui <a href=\"http:\/\/www.odditycentral.com\/pics\/chinese-farmers-make-a-living-building-giant-transformers-models-from-used-car-parts.html\" target=\"_blank\">almeno un\u2019altra famosa dello Hunan, messa in piedi nel 2007 da Yu Zhilin e suo figlio Yu Lingyun<\/a>, specializzata nella (ri)costruzione dei Transformers, con un guadagno annuale stimato di 170.000 dollari in valuta locale. Beh, si pu\u00f2 ancora parlare di copyright, quando tutti quanti attingono serenamente dall\u2019opera di creativi tanto distanti nel tempo e nello spazio? Del resto \u00e8 difficile capire, dalla nostra estrema distanza terracquea, se la doppia realt\u00e0 commerciale nasca da un intento di riproporre i metodi del primo opificio, oppure ciascuna etichetta sia il frutto della cultura dei rispettivi paesi, ciascuno ugualmente affascinato dal mondo del cinema fantascientifico d\u2019Occidente. Va pure detto che i film di Michael Bay riscuotono da sempre un successo assolutamente spropositato nell\u2019intera Cina e in tutte le regioni circostanti. E chi non vorrebbe Megatron nel suo giardino? Chiss\u00e0 poi quale sar\u00e0 l\u2019effetto (certamente positivo) di un siffatto nume tutelare sulle energie domestiche studiate dal Feng Shui!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=16807#main\" rel=\"attachment wp-att-16807\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lasciali per terra, sprechi lo spazio e il tempo. Non puoi pensare di collezionare pezzettini di automobili dismesse, borchie deformate. Viti, bulloni, chiodi arrugginiti nello spazio-tempo. Sgorbi sghembi e pezzi spuri. E tutti mi dicevano: un pistone oppure due, senza una camera di scoppio a cosa potrai mai servire! Buttalo via con tutto il resto &#8230; <a title=\"La fonderia dei mostri e robot scalcagnati\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16805\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La fonderia dei mostri e robot scalcagnati\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,43,690,99,593,80,82,343],"class_list":["post-16805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-cinema","tag-metallo","tag-mostri","tag-riciclo","tag-robot","tag-scultura","tag-thailandia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16805"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16813,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16805\/revisions\/16813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}