{"id":16583,"date":"2015-03-20T08:24:40","date_gmt":"2015-03-20T07:24:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16583"},"modified":"2015-03-20T08:35:55","modified_gmt":"2015-03-20T07:35:55","slug":"salto-elastico-dalla-scogliera-greca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16583","title":{"rendered":"Un salto elastico dalla scogliera greca"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tqy0Uvw_bFU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16584\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16586\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Zakynthos-bungee-500x313.jpg\" alt=\"Zakynthos bungee\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Zakynthos-bungee-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Zakynthos-bungee.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Zante, ah, Zacinto. Fiore di Levante. Ha una bandiera molto antica, l&#8217;isola\u00a0verso cui sorrise Venere secondo il canto dei poeti, sopra\u00a0cui campeggia in\u00a0verde la figura di un eroe: Zakynthos, figlio di quel\u00a0re Dardanus della sempre temuta\u00a0Troia. Ne parl\u00f2 brevemente Omero, del modo in cui\u00a0questo discendente\u00a0del Peloponneso ritorn\u00f2 infine nella terra dei suoi avi, per fondare la comunit\u00e0 che ricevette tradizionalmente l&#8217;uso del suo nome. E il motto insigne in lettere maiuscole dell&#8217;alfabeto greco, scritto sotto quella sagoma riconoscibile che recita: \u0398\u0395\u039b\u0395\u0399 \u0391\u03a1\u0395\u03a4\u0397 \u039a\u0391\u0399 TO\u039bMH \u0397 \u0395\u039b\u0395\u03a5\u0398\u0395\u03a1\u0399\u0391 &#8211; th\u00e9li aret\u00ed ke t\u00f3lmi i elefther\u00eda<i> &#8211; La libert\u00e0 richiede virt\u00f9 e coraggio<\/i>. Indubbiamente, certe affermazioni sembrano trascendere l&#8217;epoca da cui provengono, immutate. Se pure stravolte nella graf\u00eca ed il metodo impiegato per citarle, mantengono il significato ed il contesto. Un simile suono gi\u00e0 risuona pure\u00a0nelle manifestazioni pi\u00f9 sfrenate del contemporaneo, come l&#8217;attimo incredibile in cui gente senza caratteristiche ulteriori, sospinta innanzi solamente dal bisogno di provare, lascia indietro i preconcetti e i freni inibitori, per giungere fino al ciglio di un dirupo e fare un altro passo, gi\u00f9 nel vuoto senza un fondo. Ovvero, sufficiente. A\u00a0liberarsi eternamente, per schiantarsi e far finire tutto quanto con coraggio, sulle sabbie di un&#8217;illacrimata e foscoliana sepoltura; tranne che talvolta tutto torna indietro, almeno in parte per poi scendere di nuovo?<br \/>\nDev&#8217;essere stata una scena dalle implicazioni\u00a0preoccupanti. Tra i diversi momenti mostrati nell&#8217;appassionante <em>super-cut<\/em> della sessione organizzata dal gruppo polacco dei Dream Walker\u00a0sulla spiaggia del Navagio, uno dei luoghi pi\u00f9 riconoscibili dell&#8217;isola di soli 410 Km quadrati, ce ne sono alcuni in cui gli spalti invisibili\u00a0sono gremiti d&#8217;innumerevoli imprevisti spettatori. E sembra di sentirlo quel sussurro, ritrasmesso da un orecchio all&#8217;altro: &#8220;Bungee Jumping, Bungee Jumping&#8230;&#8221; Ma chi pu\u00f2 veramente dire quanti, tra i bagnanti, siano stati messi al corrente di quello che stava effettivamente per succedere, della &#8220;pioggia d&#8217;uomini&#8221; di cui parlava Geri Halliwell, nel suo celebre singolo del 2001. E se qualcuno invero, rilassato tra le acque, o steso in disparte sopra i bianchi granuli dei molti sassolini, non abbia finito per assistere con occhi spalancati alle battute d&#8217;apertura di un suicidio: ecco una persona, con vistosa imbracatura (ma di certo il sole pu\u00f2 giocare strani scherzi) che si lancia spensierato da 200 metri d&#8217;altitudine, oltre le ruvide rocce calcaree della cala e verso il relitto rugginoso della\u00a0MV Panagiotis, la nave di contrabbandieri ormai derelitta\u00a0che da il nome a un tale\u00a0luogo (\u039d\u03b1\u03c5\u03ac\u03b3\u03b9\u03bf=naufragio). Perch\u00e9\u00a0virt\u00f9 e coraggio, in questo caso, non sono due princ\u00ecpi contrapposti, ma lo scorrere fluido dello stesso sentimento. Si potrebbe anzi, addirittura dire: la virt\u00f9 \u00e8 coraggio, come viceversa e chi non risica,\u00a0rimpianger\u00e0 di non aver fatto quell&#8217;ultimo passetto verso il basso che lo guarda da lontano.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/dreamwalker80.com\/\" target=\"_blank\">L&#8217;iniziativa mediatica Dream Walker<\/a>, talvolta riassunta con la <em>tagline<\/em> piuttosto auto-esplicativa de &#8220;Il giro del mondo in 80 salti&#8221; nasce dalla collaborazione di un grande numero di professionisti degli sport estremi e alcuni facoltosi sponsor, tra cui la compagnia di produzione video Cam-L e il produttore cinese di ricetrasmittenti radio Hytera, i cui prodotti vengono tanto spesso ed &#8220;accidentalmente&#8221; mostrati prima o dopo l&#8217;ultima grandiosa impresa. L&#8217;obiettivo descritto\u00a0nella descrizione di ciascun video \u00e8 semplice ed estremamente immediato, al punto che viene da chiedersi come non sia mai stato messo in pratica, su scala simile, da qualcun altro prima d&#8217;ora: riunire finalmente le due strade divergenti del volo umano\u00a0verticale da un punto di partenza fisso e pre-esistente, ovvero il Bungee ed il B.A.S.E. Jumping (Buildings, Antenna, Span, Earth) adatti, rispettivamente, a chiunque abbia l&#8217;intenzione e il desiderio, oppure solo a chi ha fatto molta pratica con il paracadute.<br \/>\nChi ha detto che saltare gi\u00f9 con il famoso agglomerato di stringhe di latex incapsulate non possa prescindere da ambienti estremamente controllati, come torri o ponti fatti dagli umani? Ecco invero l&#8217;esempio, in questo teatro naturale a strapiombo sullo splendido Mediterraneo, che \u00e8 lo scenario a creare l&#8217;occasione. Ma ci sono innumerevoli altre acque ed altri mari, a questo mondo&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutt\u00f2 inizi\u00f2 sul finire degli anni &#8217;70, o per meglio dire, fu allora che venne\u00a0importato dagli esploratori occidentali, per il tramite della <em>troupe<\/em> oxfordiana di scavezzacollo dei\u00a0Dangerous Sports Club ed a partire da un&#8217;isola nell&#8217;arcipelago di Vanuatu, gi\u00f9 nel Pacifico meridionale. Era infatti noto ormai da un paio di secoli a questa parte, per l&#8217;opera di evangelizzazione fatta da un certo\u00a0numero di missionari francesi e inglesi, l&#8217;abitudine di alcune\u00a0trib\u00f9 dell&#8217;isola di Raga, ribattezzata a nostro beneficio Pent\u00e9cote o di\u00a0Pentecoste. Gli aderenti alla tradizione del Nanggol (tuffo di terra) fin da tempo immemore, usano\u00a0celebrare la fine del raccolto del tubero del taro con la costruzione di alti torri in legno temporanee, tenute assieme\u00a0grazie ad un particolare tipo di liane endemiche della foresta, che nella stagione secca tendevano a sviluppare un certo grado d&#8217;elasticit\u00e0. Cos\u00ec, una volta saliti sulla cima di simili strutture pencolanti, i nativi si legano ai piedi due di queste corde naturali, per lanciarsi verso il suolo da un&#8217;altezza massima che pu\u00f2 raggiungere anche i 30 metri.<br \/>\nIl rito ha un&#8217;origine leggendaria, legata alla storia di una disputa matrimoniale. Si parla infatti del personaggio mitico\u00a0di Tamalie (il nome pu\u00f2 variare) che aveva esasperato sua moglie con i suoi incontenibili appetiti sessuali. E del modo in cui quest&#8217;ultima, per sfuggirgli, si fosse arrampicata sopra l&#8217;albero pi\u00f9 alto dell&#8217;intero territorio, guarda tu, un banano. Quando infine l&#8217;uomo, che l&#8217;aveva cercata per un giorno ed una notte insonne, l&#8217;avvist\u00f2, si arrampic\u00f2 ed inizio a strisciare verso il ramo del suo rifugio, lei si lanci\u00f2 senza guardare indietro, usando le liane per salvarsi. Allora lui, accecato dal desiderio, fece lo stesso. Ma le liane si spezzarono e mor\u00ec. Da quel giorno fatale, secondo gli insegnamenti dei progenitori della trib\u00f9, tutti gli uomini di Raga devono addestrarsi nel tuffo di terra, affinch\u00e9 le loro donne non possano sottrarsi a quanto di libidine presunto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16584\" aria-describedby=\"caption-attachment-16584\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/l0Mq6rCfYtU\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16584\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16584 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Vanuatu-bungee-500x313.jpg\" alt=\"Vanuatu bungee\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Vanuatu-bungee-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Vanuatu-bungee.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16584\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;Land Divers&#8221; (2007) dal canale ufficiale del National Geographic. I canti e le grida degli spettatori a margine della radura hanno lo scopo di scacciare via gli spiriti maligni.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno pu\u00f2, n\u00e9 vuole sottrarsi al fondamentale addestramento al pericolo, ed anche i bambini possono e dovrebbero in teoria parteciparvi, dal momento della loro circoncisione tribale all&#8217;et\u00e0 di cinque-sette anni. Fortunatamente, sono previste piattaforme a media altezza, meno pericolose ma pur sempre\u00a0considerate\u00a0funzionali dal punto di vista simbolico e rituale.<br \/>\nLa prassi, nonostante il suo progressivo trasformarsi in attrazione turistica,\u00a0ha sempre avuto\u00a0una funzione in parte\u00a0apotropaica e potenzialmente sacrificale. Il destino dei malcapitati le cui liane si rivelino troppo deboli, in assenza d&#8217;altre meccaniche di protezione, subiscono talvolta gravi conseguenze. Fu celebre il caso dell&#8217;indigeno di religione anglicana che si schiant\u00f2 e fin\u00ec per perdere\u00a0la vita nel 1974, sotto gli occhi della stessa Queen Elizabeth II in visita di stato nei luoghi della vecchia Inghilterra coloniale. A quei tempi, del resto, l&#8217;antica parola in lingua Bislama,\u00a0Naggol\u00a0era gi\u00e0 stata tradotta a beneficio dell&#8217;Occidente,\u00a0grazie all&#8217;impiego del termine in slang neozelandese Bun-gee, ovvero [salto con] corda elastica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16585\" aria-describedby=\"caption-attachment-16585\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-5qBfOa3_7E\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16585\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16585 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Norway-bungee-500x313.jpg\" alt=\"Norway bungee\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Norway-bungee-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Norway-bungee.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16585\" class=\"wp-caption-text\">17 dicembre 2013. Luogo: la montagna norvegese del Kjerag, famosa per il macigno di cinque metri cubi incastrato fra le pareti di un crepaccio. Saltando da un&#8217;altezza di 980 metri, gli spericolati polacchi superano di gran lunga i precedenti record di settore.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">E non possiamo fare a meno di sperare\u00a0che\u00a0il tour dei Dream Walker, prima o poi, torni a visitare il luogo d&#8217;origine del loro sport d&#8217;avventura. Di certo le mete improbabili non gli sono ancora\u00a0state avverse, con video spettacolari realizzati presso alcuni dei dirupi pi\u00f9 spettacolari del pianeta, tra cui le Gorges du Verdon in Francia e la pi\u00f9 alta montagna delle Rogaland, nel gelido\u00a0e nevoso Nord Europa. Attualmente hanno lanciato, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/DreamWalker80\" target=\"_blank\">dalla loro pagina di Facebook<\/a>, un sondaggio per decidere la piattaforma di partenza del loro prossimo <em>exploit<\/em>, tra le alternative di un paio di svettanti hotel di Dubai.<br \/>\nDel resto il Bungee nasceva a partire dagli edifici artificiali\u00a0di Vanuatu e non dalle sue ripide scogliere, ormai da tempo consumate per il piglio inesorabile delle maree.\u00a0Questa\u00a0missione di offrire un giorno l&#8217;esperienza del BASE jumping a tutti coloro che lo vogliano sperimentare nella propria mente, anche\u00a0soltanto dalla comodit\u00e0 di casa propria e grazie alle riprese virtualizzanti di un manciata di\u00a0droni o telecamerine personali,\u00a0sar\u00e0 forse un giorno realizzata. O magari forse no; tanto meglio cos\u00ec! L&#8217;ennesimo coraggioso erede di Zakynthos trover\u00e0\u00a0sempre l&#8217;occasione per saltare. Bello di fama e di sventura, verso la petrosa Itaca Ulisse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Zante, ah, Zacinto. Fiore di Levante. Ha una bandiera molto antica, l&#8217;isola\u00a0verso cui sorrise Venere secondo il canto dei poeti, sopra\u00a0cui campeggia in\u00a0verde la figura di un eroe: Zakynthos, figlio di quel\u00a0re Dardanus della sempre temuta\u00a0Troia. Ne parl\u00f2 brevemente Omero, del modo in cui\u00a0questo discendente\u00a0del Peloponneso ritorn\u00f2 infine nella terra dei suoi avi, per &#8230; <a title=\"Un salto elastico dalla scogliera greca\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16583\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un salto elastico dalla scogliera greca\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[896,671,608,889,897,151,118],"class_list":["post-16583","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-bungee","tag-grecia","tag-norvegia","tag-pericolo","tag-salti","tag-sport","tag-sport-estremi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16583"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16593,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16583\/revisions\/16593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}