{"id":16528,"date":"2015-03-16T09:09:41","date_gmt":"2015-03-16T08:09:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16528"},"modified":"2015-03-16T09:11:03","modified_gmt":"2015-03-16T08:11:03","slug":"musica-burmese-in-bilico-dorso-dellalligatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16528","title":{"rendered":"La musica in bilico sul dorso dell&#8217;alligatore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/yTwTt8lw8uE\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16529\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16532\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Crocodile-Zither-500x313.jpg\" alt=\"Crocodile Zither\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Crocodile-Zither-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Crocodile-Zither.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel giorno,\u00a0il vento risuonava delle note di un profondo stato di meditazione. Persino le anatre passavano da un&#8217;altra parte. Wei Kao, governatore per mandato imperiale della regione dello Szechuan, sedeva concentrato\u00a0sulle mura della penultima stazione di scambio, fortezza commerciale sulla lunga Via. Sotto di lui cammelli e splendidi cavalli, carichi di sete variopinte provenienti dalle terre semi-mitiche\u00a0di Tianzhu &#8220;il-centro-del-Sacro&#8221;\u00a0luogo talvolta definito il\u00a0Bharata o l&#8217;Hindustan. Patria di Siddharta, come innumerevoli altri tesori&#8230; Dopo oltre 20\u00a0anni di missioni diplomatiche per conto della corte Tang, il vecchio politico aveva ormai raggiunto la saggezza: nulla poteva pi\u00f9 sorpassare il senso guadagnato in tante spedizioni coraggiose. Aveva portato i suoi forti vessilli in\u00a0ogni paese di quel vasto mondo, dalle isole del mare orientale fino ai monti sul confine di un diverso continente, oltre il quale, si diceva, sopravvivevano vestigia di legioni vermiglie e bianchi templi millenari, antichi almeno quanto gli ossi di tartaruga usati dagli indovini pi\u00f9 stimati di Chang&#8217;an, sia reso onore\u00a0al suo abitante. Ma quest&#8217;oggi, il suo sguardo era rivolto verso il <em>n\u00e8i l\u00ec<\/em>, lo spirito interiore, la forza necessaria per trovare un senso alle difficolt\u00e0 del mondo. Profondamente\u00a0concentrato sulle mura merlate della cittadella, suonava un&#8217;ardua melodia del tempo. Il suo unico compagno, il <em>guqin<\/em>, ovvero &#8220;l&#8217;antico attrezzo\u00a0per la musica&#8221;, che gi\u00e0 Confucio definiva il padre della saggezza\u00a0cinese, come Egli\u00a0lo era stato di un intero sistema di valori, bussola\u00a0dei grandi saggi e letterati. Piatto e lungo, senza traversine, sette corde come le armonie degli archi che nascono nel cielo. Unico, nell&#8217;intera sua categoria, per complessit\u00e0 armoniche a disposizione di chi avesse voglia studiarlo. Cos\u00ec lui lo suonava, con gli occhi volti verso Oriente e quella grande\u00a0Capitale.<br \/>\nHuo Xianming, eunuco dell&#8217;enclave fortificato, viaggiava sempre con un certo stile. Il suo carro dalle grande ruote, con fregi a forma di fenici e draghi spiraleggianti, godeva del traino equestre di uno splendido destriero, adatto ad essere cavalcato nelle leggende del periodo delle Sei Dinastie. Alla destra e la sinistra del suo incedere, sedici guardie di palazzo, l&#8217;armatura a piastre lamellari con ornamenti in giada, sulle spalle forti spade, balestre meccaniche o i lunghi fusti di alabarde <em>podao<\/em>, con lame simili a quelle di una spada cerimoniale. Cos\u00ec\u00a0chiunque avesse sfidato\u00a0il suo seguito, avrebbe scoperto che persino in quell&#8217;epoca di sommosse e continui combattimenti, la forza della corte non incominciava a vacillare.<br \/>\nE sarebbe stato meglio, per quell&#8217;ennesimo aspirante signore della guerra, l&#8217;ormai riverito e temuto\u00a0Wei Kao, i cui soldati studiavano le tattiche e i sistemi della grande Asia Centrale per &#8220;l&#8217;aumento della saldezza spirituale&#8221; avesse almeno la decenza di rispondere al richiamo del suo Imperatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;ora del cavallo dell&#8217;ottavo mese\u00a0del sesto anno dell&#8217;era\u00a0Zh\u0113ngyu\u00e1n, scese il silenzio nella sala della stazione di scambio della Grande Pace, presso la regione di Xi&#8217;an. In altri luoghi e contesti, si sarebbe detto che era\u00a0l&#8217;801 d.C. Ma non divaghiamo!\u00a0Fu allora, che\u00a0si fece il primo passo verso\u00a0l&#8217;incontro lungamente rimandato tra due culture molto differenti, eppure stranamente parallele; stagliandosi contro il sole d&#8217;inverno, sulla vasta porta d&#8217;ingresso, la sagoma scura dell&#8217;eunuco. Sul fondo del vasto spazio, discendente dalle scale in legno di sorgo laccato, il signore di periferia in abiti variopinti, recentemente ritornato\u00a0dal suo viaggio nel distante regno di Pyu, altrimenti detto Burma o terra del Myanmar. Costui fu il primo a fare cenno di aver notato l&#8217;ingresso della controparte, superare\u00a0l&#8217;ultimo scalino ed inchinarsi. &#8220;Sono onorato di ricevere il grande Huo, emissario dell&#8217;Imperatore. Cosa posso fare per servirlo e invero, far lo stesso con il trono?&#8221; Silenzio momentaneo dall&#8217;alto capo della scena. Cipiglio fiero sotto il nero cappuccio simbolo della sua classe, senza perdere un tempo eccessivo a lambiccarsi, l&#8217;eunuco tir\u00f2 fuori dalla manica il Decreto: &#8220;Nel\u00a0ventiduesimo anno del suo regno, sua maest\u00e0 l&#8217;Imperatore Dezong richiede al suo umile servo Wei Kao\u00a0che sia presentato un tributo straniero per il vostro tramite, affinch\u00e9 si possa esprimere la generosit\u00e0 del regno di Pyu, attraverso la creazione di un evento memorabile per il sovrano e la sua corte, in occasione delle festivit\u00e0 per il nuovo anno lunare. Sia reso noto che il fallire in questo compito, vorr\u00e0 dire che\u00a0Wei Kao dovr\u00e0 rimettersi alla piet\u00e0 dei giudici civili.&#8221; A quel punto, le implicazioni furono davvero chiare. Come del resto, l&#8217;unica possibile canzone\u00a0di salvezza&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_16531\" aria-describedby=\"caption-attachment-16531\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GvhCPdX2H6w\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16531\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16531 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Saung-Gauk-500x313.jpg\" alt=\"Saung Gauk\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Saung-Gauk-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Saung-Gauk.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16531\" class=\"wp-caption-text\">Gli strumenti tradizionali dell&#8217;etnia Mon, discendenti del primo popolo dell&#8217;Indocina, includono il <em>mi gyaung<\/em>, ovvero la cetra coccodrillo e la saung gauk, l&#8217;arpa birmana con la testa di fenice. Un terzo classico implemento \u00e8 l&#8217;organo a bocca, sofisticato apparecchio che fu forse la base per lo sheng cinese.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passarono le settimane, si conclusero gli accordi, si riscossero i favori, si aprirono le vaste porte della fortezza imperiale di Chang&#8217;an, antesignana storica della pi\u00f9 celebre Citt\u00e0 Proibita.<br \/>\nNella Sala dell&#8217;Immisurabile Armonia, munifico ambiente usato per i ricevimenti ufficiali, era gi\u00e0 stato disposto\u00a0l&#8217;alto scranno del Figlio del Cielo, mentre i poeti Po Chu-i e Yuan Chen, famosi ai quattro angoli del regno, discutevano volutamente a voce alta. &#8220;A me sembra&#8221; Fece il primo, a beneficio dell&#8217;amico come dei molti nobili presenti nella sala: &#8220;Che l&#8217;Imperatore farebbe meglio ad ascoltare la sofferenza della gente comune, affranta dalle carestie e le guerre di quest&#8217;epoca tormentata, piuttosto che i bizzarri miagolii di un gruppo di musicanti dei popoli <em>k&#8217;un&#8217;lun<\/em>,\u00a0i barbari del sud,\u00a0che\u00a0danzano e che cantano la loro gioia di essere stati accettati nuovamente nel paese dei saggi. Per di pi\u00f9, dopo anni di tributi pagati alla congrega montana dei mangiatori di avvoltoi!&#8221; Yuan annu\u00ec vistosamente, mentre con gesto eloquente e un tono parimenti udibile, rispose suadente: &#8220;Stimato collega, a me sembra\u00a0tutta una montatura dell&#8217;ennesimo signore provinciale, quel problematico Wei che trama dall&#8217;ombra, nell&#8217;attesa del momento adatto a ribellarsi.&#8221; Qualcuno tra i presenti si mostr\u00f2 enfaticamente scandalizzato. L&#8217;eunuco Huo, nel frattempo, taceva. Lui, che aveva gi\u00e0 visto le prove dell&#8217;esibizione dell&#8217;orchestra messa assieme per l&#8217;evento, gi\u00e0 conosceva il futuro, quasi lo avesse letto nelle piume dell&#8217;anatra sacra\u00a0dello\u00a0Hunan.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16533\" aria-describedby=\"caption-attachment-16533\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/tFYMGa5sDAA\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16533\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16533 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Crocodile-Zither-2-500x313.jpg\" alt=\"Crocodile Zither 2\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Crocodile-Zither-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Crocodile-Zither-2.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16533\" class=\"wp-caption-text\">Assaggia il suono delle mie scaglie intagliate, straniero.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Wei Kao fu presentato con l&#8217;onore riservato a un alto funzionario delle regioni periferiche, giacch\u00e9 le voci diffuse\u00a0in merito alla sua fedelt\u00e0 presunta,\u00a0nonostante il punto di partenza\u00a0rinomato, ancora non avevano raggiunto l&#8217;orecchio del sovrano. Fu proprio mentre quest&#8217;ultimo varcava il soglio posto dietro al trono, per sedersi con fare interessato, che inizi\u00f2 ad udirsi un suono di flauti distanti. &#8220;Somma maest\u00e0!&#8221; Lo svelto\u00a0diplomatico, con la fronte a terra e le braccia ben divaricate e parallele, come ogni altro occupante della sala si rivolse all&#8217;Imperatore Dezong senza guardarlo. &#8220;Ho il Vostro permesso di introdurre il dono del regno di Pyu?&#8221; Figura diligente e frugale, gi\u00e0 celebrato come uno dei pi\u00f9 importanti governanti\u00a0dell&#8217;intera dinastia dei Tang, il sovrano ormai 60enne fece un gesto all&#8217;aiutante di corte, che a sua volta annunci\u00f2:\u00a0&#8220;Il governatore\u00a0dello\u00a0Szechuan ha il permesso di alzarsi e introdurre gli ospiti di questa corte&#8221;.<br \/>\nCos\u00ec, Wei Kao raccont\u00f2 del suo viaggio. Molto a lungo, della struttura governativa del regno di Pyu, la cui famiglia al governo si diceva discendesse dalla mitica regina Camadevi della valle del fiume Chao Praya, dove gli insetti erano sono\u00a0grossi di un pugno, gli uccelli cantano con voce armonica ed i rettili discutono con gli uomini, nell&#8217;antica lingua della mistica filosofia. Nel frattempo\u00a0la musica dei flauti\u00a0sembrava avvicinarsi, arricchita da un rimbombo ritmico di piccoli tamburi: &#8220;Oggi, somma Maest\u00e0, ho condotto fino a Voi Sunanda, il figlio dell&#8217;attuale re di Pyu. Egli pratica\u00a0con sapienza l&#8217;arte di suonare un particolare tipo di\u00a0<em>guqin <\/em>(cetra) scolpita con la forma di una canoa. L&#8217;oggetto presenta tre corde, di cui una in seta e due d&#8217;ottone e produce una musica mai udita prima in queste sale. Ad essa si accompagner\u00e0 un&#8217;intera orchestra di ben 35 elementi, versati nei sutra e nelle storie del grande Buddha, sia lode al suo nome!&#8221; Qui una pausa ad effetto: &#8220;Dunque, desiderate accoglierli dinnanzi al Vostro trono?&#8221; L&#8217;Imperatore il suo gesto all&#8217;attendente, che chiam\u00f2 le guardie di palazzo. La grande porta d&#8217;ingresso alla destra di Dezong si spalanc\u00f2, mentre facevano l&#8217;ingresso i burmesi con tutto il loro armamentario&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_16529\" aria-describedby=\"caption-attachment-16529\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7eVNT0Y9O5A\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16529\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16529 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Cha-ke-500x313.jpg\" alt=\"Cha ke\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Cha-ke-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Cha-ke.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16529\" class=\"wp-caption-text\">Un versione pi\u00f9 moderna della cetra-coccodrillo potrebbe ritrovarsi nel Chakhe thailandese, uno zither a sei corde. Nella sua forma si intravede ancora un che dell&#8217;animale, bench\u00e9 manchino, ovviamente, la testa e la coda vivacemente intagliate.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bench\u00e9 non siano esattamente note le caratteristiche della musica suonata in quella celebre\u00a0occasione, registrata ufficialmente con finalit\u00e0 esclusivamente politiche\u00a0negli annali e nelle opere di alcuni poeti di corte, ne abbiamo una documentazione molto interessante, scritta assai probabilmente dallo stesso Wei Kao. Il frammento letterario costituisce, nel suo complesso, una sorta di chiave di Rosetta della musicologia arcaica dell&#8217;Asia, in cui le tonalit\u00e0 e gli accordi degli strumenti burmesi vengono paragonati alle loro controparti cinesi, con una precisione e un grado d&#8217;approfondimento che in Occidente non avremo fino a molti secoli successivi. Questo breve testo, oggi intitolato il Hsin T&#8217;ang-shu 222, e stato fatto oggetto di numerosi studi filologici, e dimostra alcune tendenze rilevanti, indicative di un progresso culturale sperimentato dall&#8217;intera Cina di quell&#8217;epoca d&#8217;estrema espansione, non sempre un sinonimo di forza strutturale e di coesione. Il regno di Dezong, durato dal 780 all&#8217;805, trovava collocazione nel periodo in cui si stava passando\u00a0gradualmente dall&#8217;assoluta preponderanza delle due vecchie vie del Taoismo e del Confucianesimo al nuovo sistema di valori\u00a0proveniente da Occidente, la via della salvezza spirituale proveniente dagli insegnamenti del Buddha storico, l&#8217;antico saggio indiano. Il regno di Pyu, sito nell&#8217;odierno Myanmar, che si trova tra il Bangladesh e la Cina, visse sempre sotto una forte influenza del Grande Carro di questa dottrina, quella corrente che si chiama Mahayana e che trova la sua origini esteriori, nonch\u00e9 molti dei suoi ancestrali rituali, nella pratica del lamaismo tibetano. E tocc\u00f2 forse\u00a0proprio a loro, gli esponenti dell&#8217;etnia Mon, fare da ago della bilancia, passando da protettorato di una zona d&#8217;influenza all&#8217;altra, come ennesimi vassalli dell&#8217;impero glorioso dei Tang, massimo momento di espansione\u00a0della Cina antica.<br \/>\n\u00c8 importante notare come il rigetto degli antichi valori, che vedevano il saggio confuciano come letterato e musicista, pittore ed artista dalle molte sfaccettature, portasse come reazione ad un&#8217;esasperazione di quei metodi meditativi del Buddhismo, per cui l&#8217;unico suono ammesso nei templi era un canto sommesso di preghiera. La musica del <em>guqin\u00a0<\/em>e degli altri strumenti tradizionali, cos\u00ec, appariva destinata ad essere messa nel dimenticatoio.<br \/>\nChe differenza, col tripudio melodico dei templi di Burma, dove gli antenati della chitarra, organi a bocca ed arpe risuonavano senza limitazioni! E forse fu proprio il suono di tre corde sopra un coccodrillo, in quel fatidico ricevimento per il nuovo anno, a fare la differenza nella storia musicale di un paese, o due dozzine. La realt\u00e0 si perde nel vento dei secoli, come il canto del fagiano d&#8217;oro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quel giorno,\u00a0il vento risuonava delle note di un profondo stato di meditazione. Persino le anatre passavano da un&#8217;altra parte. Wei Kao, governatore per mandato imperiale della regione dello Szechuan, sedeva concentrato\u00a0sulle mura della penultima stazione di scambio, fortezza commerciale sulla lunga Via. Sotto di lui cammelli e splendidi cavalli, carichi di sete variopinte provenienti dalle &#8230; <a title=\"La musica in bilico sul dorso dell&#8217;alligatore\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16528\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La musica in bilico sul dorso dell&#8217;alligatore\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[77,163,72,73,71,394],"class_list":["post-16528","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-arte","tag-cina","tag-mitologia","tag-musica","tag-storia","tag-strumenti-musicali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16528"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16528\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16536,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16528\/revisions\/16536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}