{"id":16496,"date":"2015-03-11T08:12:59","date_gmt":"2015-03-11T07:12:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16496"},"modified":"2015-03-11T08:12:59","modified_gmt":"2015-03-11T07:12:59","slug":"invasioni-slinguazzanti-dautomobili-cornute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16496","title":{"rendered":"Invasioni slinguazzanti d&#8217;automobili cornute"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/HK4cjWvkml8\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16497\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-16499\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Buffalo-kisses-500x313.jpg\" alt=\"Buffalo kisses\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Buffalo-kisses-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Buffalo-kisses.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima regola dell&#8217;Olympic Game Farm \u00e8\u00a0non parlare dei\u00a0bisonti. Seconda regola: nemmeno su\u00a0Facebook, per piacere. Terza regola: dategli soltanto pane bianco, costa un dollaro a confezione. Quarta regola: chi ferma il suo motore \u00e8 perduto. Quinta: stai SEMPRE\u00a0attento alle dita. Per un solo credo, senso ed obiettivo. L&#8217;essenziale identit\u00e0 di luogo e di contesto. Vuoi divertirti? Ti stiamo aspettando. Per\u00f2 non venire con un&#8217;automobile convertibile, che resti aperta alle intemperie o alla saliva! Te ne pentiresti molto&#8230; Amaramente. Situato oltre i monti e le foreste dell&#8217;omonimo parco nazionale, nel freddo rigoglioso stato di Washington del profondo Nord-Ovest statunitense, questo \u00e8 un luogo in cui si vendono esperienze. &#8220;Accettiamo Visa, Mastercard e Discovery&#8221; si apprende <a href=\"http:\/\/olygamefarm.com\/\" target=\"_blank\">presso il sito ufficiale<\/a>, assieme alle istruzioni per raggiungere la meta\u00a0ed il prontuario, un po&#8217; inquietante, di cui parzialmente sopra. &#8220;Potrete incontrare direttamente dalla comodit\u00e0 del vostro veicolo su quattro ruote: il bisonte americano, il leone africano, la zebra, l&#8217;alce di Roosevelt, il cervo di Sika, lo yak domestico, il lama, la tigre siberiana, il puma di montagna, la lince canadese ed artica, l&#8217;orso kodiak e quello nero, il lupo della tundra, il coyote, il procione, il cane della prateria, il coniglio.&#8221; Caspita, addirittura il coniglio! E cosa anche migliore, ai numerosi visitatori giornalieri verr\u00e0\u00a0anche permesso di farsi Babbo Natale delle\u00a0molte delle variegate\u00a0bestiole in questione, usando esclusivamente del cibo ufficiale fornito dai gestori dello zoo-parco dei divertimenti. Un paragone tra <em>location<\/em> tutt&#8217;altro che azzardato, se si pensa che la fortuna di questo luogo fu fatta proprio a partire dagli anni &#8217;60, grazie ad una <em>joint venture\u00a0<\/em>con la Walt Disney Company dei tempi d&#8217;oro,\u00a0che cercava un luogo in cui tenere i protagonisti dei suoi film dall&#8217;impronta maggiormente\u00a0naturalistica e pi\u00f9 difficili da\u00a0adattare per l&#8217;Italia, come\u00a0<em>Charlie the Lonesome Cougar <\/em>(1967), <em>The Incredible Journey<\/em> (1963) tratto <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/The_Incredible_Journey\" target=\"_blank\">dall&#8217;omonimo romanzo canino di Sheila Burnford<\/a> e <em>Grizzly Adams,\u00a0<\/em>una serie televisiva sulle avventure del cacciatore solitario titolare, che and\u00f2 in onda tra il 1977 e il &#8217;78. All&#8217;apice del suo successo cinematografico, nel 1972, la Olympic Game Farm venne quindi aperta al pubblico pagante, per fare la gioia immisurabile di grandi, piccini, quadrupedi e pennuti.<br \/>\nMa c&#8217;\u00e8 un problema, essenzialmente comune a quello di tanti altri safari motoristici sparsi in giro per il mondo: si stanno evolvendo. Come in un film fanta-biologico in cui s&#8217;inneggi fra scagliosi mostri alla teoria del caos, il continuo riproporsi di una situazione rigidamente controllata e apparentemente innocua (l&#8217;autista che guida a bassa velocit\u00e0, per porgere cibarie fuori dal suo finestrino) porta a oscillazioni incontrollabili dei presupposti con le loro conseguenze. Una creatura grossa e pacata come un bisonte, in linea di massima, non dovrebbe neanche avvicinarsi ai remoti discendenti dell&#8217;insostanziale protoscimmia, la cui essenza, dal suo irsuto punto di vista, appariva certamente rumorosa e indisponente. N\u00e9 tanto meno, gli appartiene il gusto\u00a0farinoso del pane, frutto di un processo produttivo\u00a0che deriva dalle fiamme dell&#8217;industria. Ma l&#8217;assaggio \u00e8 conturbante, cos\u00ec come le sue conseguenze, tanto spesso, imprevedibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E che poteva fare, alla fine? Immaginatevi voi una testa gigante come quella,\u00a0non diversa neanche nell&#8217;aspetto da un ariete medievale, che penetra oltre il ciglio del vostro sottile finestrino, avvicinando il\u00a0muso indagatore al grembo carico di leccornie. Un bisonte \u00e8 una macchina che ha un triplice obiettivo. Fagocitare, riprodursi, dormire quanto basta. Con il primo dei tre assiomi che \u00e8 in effetti l&#8217;unico davvero faticoso, in quanto\u00a0l&#8217;erba verde \u00e8 notoriamente distante dalla bocca, occorre chinarsi e poi digerirla attraverso una sequenza di diversi stomaci, dopo un&#8217;intero giorno di masticazione. Mentre il cibo umano \u00e8 sempre pronto all&#8217;uso, se riesci a guadagnartelo a discapito dei simili e vicini.<br \/>\nNon si pu\u00f2 davvero pensare che un animale capisca a pieno la sua condizione di figurante d&#8217;intrattenimento, oppure i limiti di manovra offerti alla sua fame. Lui\/egli\/esso semplicemente, dopo un tempo medio, apprende che le strane scatole vaganti sull&#8217;asfalto sono piene di due cose: bipedi variabilmente urlanti e buon pane. Con i primi non ci fa molto, mentre il secondo&#8230;<\/p>\n<figure id=\"attachment_16498\" aria-describedby=\"caption-attachment-16498\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/YsZr8Y5y6ug\" target=\"_blank\" rel=\"attachment wp-att-16498\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16498 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Emu-Attack-500x313.jpg\" alt=\"Emu Attack\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Emu-Attack-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Emu-Attack.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16498\" class=\"wp-caption-text\">SQUAAWK, I&#8217;m hungry!<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rivolta di Spartaco il canarino con tutti gli altri membri del Bird\u00a0Club: l&#8217;avevano profetizzato. \u00c8 un lavoro difficile, quello del gestore di un safari per automobilisti autogestiti. Perch\u00e9 occorre fare i conti quotidianamente con l&#8217;assenza di precauzioni\u00a0e senso comune di molti visitatori, che fermano inopportunamente il veicolo, finendo per trasformarsi in ottimi sedili per bisonti, orsi ed alci, superfici da graffiare gentilmente nell&#8217;attesa di gustose elargizioni. E poi, la paura. Giacch\u00e9 logica vorrebbe dimostrare, come gli \u00e8 da sempre consono, che colui\/lei che teme certe specifiche tipologie di bestie, se ne terr\u00e0 adeguatamente lontano. Ma la logica non \u00e8 di questo mondo, dedito all&#8217;adrenalina da trasmettere degli spettatori digitali, anche a costo di accorciarsi la giornata.<br \/>\nQuesta seconda scena \u00e8 stata registrata presso il Circle G Ranch Safari Park dello stato del Tennessee, dove un&#8217;altra donna, la cui voce e contegno risultano virtualmente indistinguibili dalla collega del bisonte dell&#8217;Olympic, ha avuto un incontro piuttosto preoccupante con un emu (<em>Dromaius novaehollandiae<\/em>) monocolo e\u00a0particolarmente inquisitivo. Come bene ha presente chiunque abbia visitato una piazza frequentata abitualmente dai turisti, fra tutte le creature che vivono di beneficenza occasionale non c&#8217;\u00e8 n&#8217;\u00e8 una\u00a0pi\u00f9 vorace del piccione. Tranne il gabbiano. E considerando i volatili a partire dalla sua ragguardevole dimensione, nessuno \u00e8 pi\u00f9 ostile e territoriale di lui, escluso il cigno. Ora, un cigno pu\u00f2 davvero rovinarti una giornata. Ma sai che c&#8217;\u00e8 di peggio? Uno struzzo. Ecco, l&#8217;emu \u00e8 una specie di struzzo, leggermente pi\u00f9 piccolo, che pu\u00f2 spingere i suoi 55 Kg ad una velocit\u00e0 di oltre 55 Km\/h. Ad oggi \u00e8 aperta la disquisizione in merito al fatto che i dinosauri avessero le piume, ma una cosa \u00e8 invece resa chiara dall&#8217;evidenza: certi\u00a0pennuti sono comparabili nella capacit\u00e0 d&#8217;incutere timore. Soprattutto se affamati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_16497\" aria-describedby=\"caption-attachment-16497\" style=\"width: 490px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/youtu.be\/yeaztQK9If0\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16497 size-medium\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Lion-Hello-500x313.jpg\" alt=\"Lion Hello\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Lion-Hello-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2015\/03\/Lion-Hello.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-16497\" class=\"wp-caption-text\">Sud Africa: ah, cos\u00ec adesso li fanno in confezione di metallo? Assolutamente deliziosi.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione \u00e8 in bilico tra il desiderabile stato di quiete\u00a0e un senso di catastrofe incipiente. La fine di un sogno, utile a far vedere certi abitanti\u00a0decaduti dell&#8217;ormai gremito globo terrestre, per una volta senza la barriera di una gabbia allo zoo, n\u00e9 il vetro virtualizzante di uno schermo televisivo o internettiano.\u00a0Chiudersi in un automobile per visitarli, in fondo, \u00e8 un chiaro atto di penitenza culturale: &#8220;Onorevole possessore\u00a0dalla\u00a0folta chioma leonina, capisco il tuo diritto ai campi sconfinati della prateria.&#8221;<br \/>\nTi ho tolto la libert\u00e0, gli spazi e le tue prede naturali, perch\u00e9 ti voglio bene. Quindi,\u00a0nel momento del nostro incontro tanto significativo, per un breve periodo di profonda riverenza, sarai tu fuori, mentre io nella scatola. Per darti\u00a0pane, pane vivificatore. Per guardarti da lontano e farmi un breve\u00a0<em>selfie<\/em> con quel\u00a0muso umido e tante\u00a0vibrisse cariche d&#8217;aspettative. Dopo tutto, um, non sai aprire gli sportelli, giusto? Non sei mica un&#8230;<em>Meow<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima regola dell&#8217;Olympic Game Farm \u00e8\u00a0non parlare dei\u00a0bisonti. Seconda regola: nemmeno su\u00a0Facebook, per piacere. Terza regola: dategli soltanto pane bianco, costa un dollaro a confezione. Quarta regola: chi ferma il suo motore \u00e8 perduto. Quinta: stai SEMPRE\u00a0attento alle dita. Per un solo credo, senso ed obiettivo. L&#8217;essenziale identit\u00e0 di luogo e di contesto. Vuoi &#8230; <a title=\"Invasioni slinguazzanti d&#8217;automobili cornute\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=16496\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Invasioni slinguazzanti d&#8217;automobili cornute\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,884,886,70,256,885,147],"class_list":["post-16496","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-attrazioni","tag-bisonti","tag-divertente","tag-guida","tag-safari","tag-stati-uniti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16496"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16500,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16496\/revisions\/16500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}